Virginia a luci rosse

24 Mar

AL SERVIZIO DI DIO

(di Virginia)

Tardo medioevo. Ero una splendida ragazzina provenzale di diciotto anni e vivevo in un cascinale coi suoi genitori. Povera gente che per sfamare l’intera famiglia composta di sei marmocchi sudici e malaticci, pensarono bene di vendere me, la figlia più grande, a un convento di monache della Camargue. In quel periodo si usava vendere il più grande dei figli alla chiesa per farne un chierico o una suorina, o al primo offerente, perché ne facesse una mogliettina o una madre. Benchè fossi molto bella, avevo un aria molto infantile e non si era presentato nessun buon offerente, anche a causa del mio aspetto gracile che mal si adattava alla vita di campagna. Insomma, quando varcai la soglia di quel convento credetti che sarei diventata una monaca. In realtà non avevo pensato che un convento non è fatto di sole povere suore lesbiche, ma anche di maschi che hanno scelto di farsi preti e che, da che mondo è mondo, hanno sempre avuto la necessità di svuotare i loro ecumenici testicoli in una giovane e candida fichetta. Inoltre, il nostro convento non faceva capo alla chiesa cattolica romana, bensì alla chiesa protestante anglicana, ove ai religiosi era permesso, quasi imposto, di poter assaporare un religioso oblio, attraverso dei sani, divini amplessi. Ebbene, varcata la soglia del suddetto convento per mano all’anziana suor Margaret, fui subito accompagnata in una zona adibita a bagno, ove tre religiose, fra i quaranta e i cinquant’anni, dall’aria arcigna e senza darmi il tempo di adattarmi al nuovo ambiente, presero a spogliarmi dei miei stracci luridi e mi spinsero ad entrare dentro una tinozza di acqua calda e profumata da sali. Mi lavarono in ogni dove, in silenzio, sentivo le loro piccole delicate dita entrarmi quando nella fica, quando nel sedere, per fare una pulizia completa del mio esile corpo. Mi lavarono i capezzoli con una grazia celestiale per poi tornare nella mia fica. Il bagno refrigerante finì con il mio primo vero orgasmo, e guardando beata le suore che tanto piacere mi avevano procurata, mi chiesi il perchè mio padre non mi avesse venduta prima a quel convento. Una volta asciutta, una di loro mi rasò interamente il pube, dicendo che al “padre” piaceva “mondata”. Un po’ perché ero ancora frastornata per l’orgasmo appena avuto, un po’ per la mia ingenuità, non avevo afferrato l’intero senso della frase, così sorrisi come un’ebete a vedere la mia pussy e le mie gambe totalmente glabre ed evitai inutili domande. Il passo successivo mi spiazzò totalmente: una di loro mi pettinò i capelli con una divisa in mezzo alla testa e mi fece due ridicole trecce che mi abbassavano sostanzialmente l’età. Adesso dimostravo proprio poco, sembravo una ragazzina di quindici anni. Non comprendendo il perché, feci qualche domanda senza però ricevere risposta. Mi fecero indossare un grembiule molto ampio e un paio di scarpe da ragazzina, quindi chiesi il motivo di un simile vestiario, ma ancora una volta nessuna risposta. Venni poi fatta accomodare in una stanza che era stata adibita a camera. Vidi il letto matrimoniale, a baldacchino, un grande specchio alla testata del letto e un grosso baule che chissà quali segreti poteva contenere. Mentre osservavo circospetta l’ambiente, sentii la chiave della porta girare nella toppa, dopodichè lo vidi entrare, un prete. Avrà avuto cinquant’anni, era vestito con una tonaca scura lunga fino ai piedi, affascinante, col viso spigoloso e occhi cerulei. Gli sorrisi timida, ad occhi bassi, ma prima che potessi fare qualunque domanda, avanzò verso di me, mi sbattè al muro e spinse la sua bocca contro la mia. Mi baciò in modo brutale, forte, e mentre mi iniziava a questo nuovo gioco, strane sensazioni si impossessarono di me. Ero spaventata, arrabbiata, eccitata. Premeva il suo corpo contro il mio tanto da togliermi il respiro, e poco dopo iniziò a toccarmi e a esplorare, con le sue lunghe ed esperte dita, la mia fica e il mio piccolo fiore. Mi sentivo intrappolata in questo violento assalto e provai a svincolarmi, ma lui tolse la mano dalla mia fica e, presa una mia, me la mise sul suo grosso fallo che emergeva da sotto la tonaca, che nel frattempo aveva alzata. Ebbi paura, un gemito mi uscì dalla bocca un po’ per protesta e un po’ per rabbia da impotenza. Il prete mi sorrise, e accarezzandomi la testa mi spiegò che da sempre amava le bambine come me, e che presto mi avrebbe “rotto la rosellina”. Tremante, lo supplicai in tutti i modi di evitarmi questa atrocità, ma lui era sempre più eccitato. Mi costrinse ad inginocchiarmi davanti a lui e mise il suo grosso fallo nella mia bocca senza lasciarmi il tempo di reagire. Era così grosso che mi sentivo le labbra aprirsi in mille pezzi. Nonostante le mie lacrime, mi afferrò la testa e ce lo spinse dentro interamente, istruendomi su come dovevo muovere la lingua e la testa, in sincronia con le spinte che lui mi dava. Affinché apprendessi in fretta, mi tolse il grembiule e prese un frustino. Ad ogni mia mossa sbagliata corrispondeva una colpo di frusta. Il mio sedere bianchissimo si coprì presto di lividi e graffi, ma in pochi minuti imparai l’arte di fare i pompini. Lui, non ancora soddisfatto, mi intimò di alzarmi e mettermi sdraiata sul letto. Lo feci a testa bassa, ormai rassegnata, tremante di paura ed eccitazione. Lui si spogliò, mostrando un fisico da vero marcantonio, nonchè una verga di almeno venticinque centimetri e di sostanziosa circonferenza, che mi spaventava visto che avrei dovuto “accoglierla” in breve tempo. Il prete non mi dette il tempo di pensare troppo e, senza tanti complimenti, mi afferrò per le cosce, le aprì e si inginocchiò in mezzo in tutta la sua virilità. Quindi, dopo due dolorosi assalti, ficcò il grosso membro nella mia fessura vergine facendomi gridare prima di dolore e poi di piacere. Era molto resistente, dopo mezz’ora mi chiese di girarmi e in pochi minuti di immenso dolore ruppe anche la mia rosellina, entrando con una certa violenza. Anche lì ebbi prima un sussulto di dolore e quindi immensi attimi di gioia. E anche lui li ebbe, dentro di me, dopo mezz’ora che mi inculava. Poi, dopo aver svolto a dovere le sue mansioni, si congedò da me abbandonando la religiosa alcova. Prima però volle umiliarmi ancora, facendosi ripulire l’uccello con dei celestiali bocchini che gli fecero raggiungere un’altra erezione. Ma guardò l’orologio, iniziava il vespro serale, così mi cacciò da lui in malo modo, spingendomi a terra e mi ammonì che sarebbe tornato ancora. E io spossata, umiliata, appagata e con le treccine distrutte, fui raggiunta dalle religiose che si presero cura del mio corpo nei modi migliori, togliendomi ogni malinconia e regalandomi altri attimi di dolce piacere. Era già sera quando mi accompagnarono nella mia umile cella. Mi fermai ad ammirare la luna oltre la grata, e mi accorsi che mai mi era parsa così luminosa. Poi mi sdraiai sul letto, pregai e mi assopii dolcemente. Ero così stanca e insieme così felice: ora il mio corpo era al servizio di Dio.
Virginia
E-mail: virginia1971 AT gmail PUNTO com
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126 Risposte to “Virginia a luci rosse”

  1. caramelleamare marzo 24, 2006 a 10:42 am #

    brava daiana bel racconto, cosi iniziano a conoscerti meglio anche questi del blog…..

  2. infrarosa marzo 24, 2006 a 11:49 am #

    gori, mi avevi detto che era un racconto erotico!!!e di per sé lo sarebbe e neanche malvagio, ma che c’entrano i pretacci?!facontosecelavessimicascherebberolepalle
    comunque brava virginia

  3. lozissou marzo 24, 2006 a 12:08 pm #

    Mammamia, e chi se l’aspettava, su questo blog, Borowczyk + Joe D’Amato con una spruzzata di Manzoni, di trashume soft italiota (Laura Antonelli, la Serena Grandi – quella “dell’ipertrofia mammaria” di morandiniana memoria – de L’iniziazione), forse di André Pieyre de Mandiargues…
    So’ sconvolto il giusto!

  4. DEATH 13 marzo 24, 2006 a 12:22 pm #

    bello…….
    tanto……….
    m ha anke skifato………
    ma quello è perkè c è di mezzo la chiesaccia s.p.a. , la millenaria istituzione di nefandezze e porcate reali………..non solo raccontate!!
    MARRA ^^^

  5. Pinxor marzo 24, 2006 a 12:51 pm #

    Apprezzo il tentativo ardimentoso ma secondo me un po’ di labor limae avrebbe giovato, perlomeno nella ricerca dei termini. So che ripetere “fica” all’infinito è brutto, ma un compromessino rispetto a “pussy” forse ci poteva essere. Si parla di medioevo, anche il linguaggio dovrebbe avere un minimo di credibilità, soprattutto se raccontato in prima persona.
    Altrimenti conviene attualizzare, uno scrive “le porche avventure di Padre Bisceglia” o “le sodomizzazioni della quaresima” e giù seghe.

  6. GB marzo 24, 2006 a 12:57 pm #

    Rimango allibito!!Un convento misto di monaci anglicani e suore (?) in provenza nel tardo medioevo??
     

  7. GB marzo 24, 2006 a 1:50 pm #

    Cmq belle tette. Pozzetto direbbe: “…e la madonna!”
     

  8. aristide1981 marzo 24, 2006 a 4:05 pm #

    Per restare in tema con GB e Renato Pozzetto: “brava, bene, settepiù”. Il racconto è di piacevole lettura, ispirato e apprezzabilmente senza vergogna. A presto, abbella.

  9. Myrna marzo 24, 2006 a 4:08 pm #

    E brava Virginia! Non sarei mai in grado di scrivere una cosa del genere, quindi mi complimento con te. Molti racconti di questo genere sono delle autentiche porcate, noiose e di maniera, mentre il tuo è davvero tutt’altro: godibile, appassionato e a suo modo anche simpatico.

  10. virginia marzo 24, 2006 a 4:26 pm #

    accetto le critiche ma vorrei precisare che le fantasie caro Pinxor non hanno vocabolari più o meno adatti al tempo…o al luogo….sono così…mischiate alla realtà….
    …sono contenta vi sia in genere piaciuto…mi metterò a scriverne altre allora….e saranno più attuali, così posso usare i vocaboli che credo…
    Per chi si lamenta dei pretacci e della chiesa…. volevo mostrare il lato positivo….dell’istituzione più inutile del mondo…come dire??? talvolta servono anche i preti!!!

  11. Makegatsu Robot marzo 24, 2006 a 6:44 pm #

    Il ciarliero lozissou ha espresso in modo elegante il mio stato d’animo, ma in verità voleva dì pe tutti noi: “MEGACazzo se me s’è rizzo!”
    Comply Virgin, ma se alla prossima usi modi più zorzi per definire la vagina godo deppiù, ecco un sito dove trovare simpatici sinonimi: http://www.amicigg.it/donne/donna.php?id=60
    Me farebbe piacere,
    un fan.
    Cmq son tornato da poco da queste parti ma vedo che ci si dà da fare a sfornare capolavori ferroviari eh, Acid!? Continua cusì ke sto sito me faccia da macedonia socio-cultu-cine-e-ora-anke-pornorale! Manca solo la politica… ma è meglio se tralasci. Forza Faustino!

  12. DEATH 13 marzo 24, 2006 a 7:17 pm #

    “PRETACCI???”…BRAVA VIRGI…..
    HO TROVATO LA DONNA DELLA MIA VITA……………
    “FORZA FAUSTINO????” NOOOOO, ANKE I ROBOT VOTANO A SINISTRA…ALORA SE PERDE DAVERO 😦
    MARRA 😉

  13. lozissou marzo 24, 2006 a 7:50 pm #

    Ma l’ipertrofia mammaria (anche in questo caso) della foto è original Virginia-style o semplice copiaincolla internettiano?!
    Che puerco che sono eh!?

  14. virginia marzo 25, 2006 a 12:03 am #

    Ma l’ipertrofia mammaria (anche in questo caso) della foto è original Virginia-style o semplice copiaincolla internettiano?!
     
    Come mamma mi ha fatta….Ti piacciono le mie gioie?
     

  15. Makegatsu Robot marzo 25, 2006 a 1:12 am #

    Eh si Marra, io prediligo le estremità. Sia dunque a destra o a manca basta ke sia estrema! Apprezzo dunque anke la tua scelta, anke se nn la condivido di questi tempi, l’importante è nn far parte di quella categoria ke sta nel limbo e finisce x dare un voto a quel cialtrone ke c’è ora.
    Psss, sto cercando di alzare un polverone politico x innescare una lotta intestina nel blog… a 2 settimane dal suffragio universale nessuno dice niente?

  16. lozissou marzo 25, 2006 a 1:23 am #

    Giusto! Chi mi conosce sa che in pratica sono apolitico, ma il 9 aprile non si deve votare per qualcuno. L’importante sarà votare contro UNO. Poi si vedrà…
    Per Virginia: beh?.. beh!.. BEH!.. BEEH!.. BEEEEHH!! Capita l’antifona? Chissà poi chi sarai mai? Magari più vicina di quello che uno può pensare. Ma c’hai un blog pure tu, per caso?

  17. Pinxor marzo 25, 2006 a 1:59 am #

    Cara Virginiasono forse troppo sussiegoso e rompino nel mio precisare, ma purtroppo mi è d’obbligo. Io definisco fantasia una confessione (vera o no) personale e soggettiva: Virginia in prima persona che gode nel farsi prendere e strapazzare da un pretone, da un’orda di no-global o dal papa in tenuta bondage che  urla ghignando “ora ti kiafo! fahmmi gotere, shnell!”Nel momento in cui il personaggio è altro e si situa altrove, è decisamente un racconto, e io lo leggo come tale.Il racconto mi deve immergere e suggestionare, non essere basato su clichè riconoscibili; se leggo un racconto, questo è quello che conta mentre lo leggo.Se lo prendo come una tua fantasia, yummi yummi, devo dire, guarda che bella zozzona questa qua, e non voglio troppi orpelli artificiosi.Melissa P. ha avuto un gran successo perchè una 17enne racconta di una 17enne che scopa sopra e sotto con nugoli di maschiacci. Chiunque lo legga fa 2 + 2 e s’immagina che ci sia del vero e del verosimile, per cui si rizzano le vendite del libriccino. Se Melissa avesse scritto di una 40enne o avesse spostato l’azione nel futuro o nel medioevo io scommetto che oggi non sapremmo neanche chi sia Melissa.Il fatto che tu scriva in maniera così maschile e cazzuta rivela comunque molto di te, questo è certo.Complimenti per l’arditezza.M’inchino d’innanzi a cotanto capezzolo.

  18. caramelleamare marzo 25, 2006 a 2:12 am #

    Come mamma mi ha fatta….Ti piacciono le mie gioie?
    come farlo rizzare in 5 secondi, lupo impara.

  19. caramelleamare marzo 25, 2006 a 2:17 am #

    Fatuski: so che non è il post giusto pero pensavo a una cosa: Fatuwski, ma per caso prima della cena, cioè durante la fase dell’invito generale a tutto il blog, era stato detto che poi il prezzo della cena si sarebbe diviso? e che ci stava che scappassero 8 euro, dico 8, a testa? no, lo chiedo cosi giusto per sapere, è un dubbio che m’è venuto in mente ora. Secondo me non era stato detto niente ed è per questo che c’era da aspettarsi una cosa molto piu economica, per non dire gratuita. Cmq è stata una bella cena.

  20. GB marzo 25, 2006 a 10:29 am #

    Io ripeto che la contestualizzazione storica è assolutamente inesatta.Anche perchè, Virginia, fai un gran parlare di fica, ma è risaputo che nel medioevo la fica non era stata ancora inventata. Bisognerà aspettare il barocco e l’invenzione del cavallo a vapore. Per saperlo basta aver giocato a civilizescion.

  21. Bracco marzo 25, 2006 a 12:26 pm #

    Forte!  Quello che vi succede nell’ambito ecclesiastico per me è molto coerente con il racconto di Virginia. O vi risulta cosa nuova? Magari il modo così esplicito di raccontarlo è azzardatissimo. L’istituzione Chiesa è ancora intoccabilissima sotto molti aspetti, in particolar modo esplicati in pubblico così. In fondo, racconto di eventi normalissimi, quello di Virginia. Vedete un po’ la cronaca. (Preciso però che mi fanno schifo gli stessi atti compiuti verso i bambini.)
    Ps:Io ho letto il libro di Melissa P. e devo dire che è noiosissimo e sono  soldi spesi per niente (non mi ricordo nemmeno quanto l’ho pagato). Se volete ve lo presto o ve lo cedo. Fa schifo.Buon weekend.

  22. caramelleamare marzo 25, 2006 a 12:31 pm #

    l’ho chiesto alla mi mamma: la fica è sempre esistita GB, prima del barocco la chiamavano “squizzi”, è per questo che t’è sfuggita.

  23. MARRA SEI UN DEMENTE marzo 25, 2006 a 12:36 pm #

    MARRAGHINI MUORI TESTA DI KAZZO!

  24. lozissou marzo 25, 2006 a 12:52 pm #

    >Se volete ve lo presto o ve lo cedo. Fa schifo.
    No, aspetta. Qui si rischia di fare di tutta un’erba un fascio. Melissa P. è ormai personaggio antipatico, impopolare, odiato-perchè-invidiato. Il successo, come il potere, logora chi non ce l’ha. Magari non esiste, come JT Leroy, ma dubito. Poi poco importa. Okay, il libro è quel che è, ma su una cosa non transigo: Melissa P. – o chi per lei – scrive tutt’altro che male. Non è certo quella prosa Harmony che molti vogliono far passare, e il suo (suo?) secondo libro lo testimonia ancora di più. E chi lo dice è il primo a diffidare delle provocazioni tanto per provocare. Dal vivo poi, se davvero è lei, è tipa tosta.
    E poi, ma solo per inciso, la dà via veramente come il pane. Una rosellina giovin giovine regalata proprio. Da non credersi. Mica è da dispregiare una così…

  25. ilarina marzo 25, 2006 a 12:52 pm #

    e brava Virginia, mi sei piaciuta….Marra tu non credere ora di rimpiazzarmi con lei èh???? non scordarti la fede politica….non avrò quelle tette ma ci si può lavorare!!!! Mi raccomando Marra solo e sempre GIANFRANCO!!!!!!!!!!
    e poi come tutti contro uno??? sti compagni tutti uguali senza un briciolo di passione solo il paraocchi e tutti contro Berlusca!!! naaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa…..senza cuore….

  26. fatuwski marzo 25, 2006 a 2:51 pm #

    Caramelle m’hai rotto il cazzo con questa cena, accidenti a me e quando ti ci ho tirato in mezzo. Si, il fatto che si divideva la spesa era stato da me dichiarato esplicitamente, anche perché non avevo da pagare per tutti, se non t’hanno avvertito non è colpa mia. Hai avuto cose di ben più valore che non 8 euri del cazzo, oltre alla cena ti ho regalato un album che è da collezionisti con dei fumetti bellissimi e con la possibilità di intercambiarlo per seguire le storie ( possibilità revocata).Cmq stai tranquillo che non si ripeterà mai più che tu venga a mangiare a casa mia. A ‘sto punto neanche per 800 di euri, tirchione !Stò per 1…
    Virginia: complimenti all’audacia del racconto De Sade style ( e alle tette ).

  27. Mr.Costa marzo 25, 2006 a 4:21 pm #

    Grazie Virginia, perchè con il tuo racconto mi hai aperto gli occhi, perchè mi hai fatto capire finalmente come dedicare la mia vita totalmente a LUI, come seguire LUI, accoglierlo, amarlo, per non lasciarlo mai, mai più.
    Lo so che non mi puoi vedere in questo momento, ma sono sul punto di scoppiare a piangere. Neanche avessi appena visto Medea a teatro.
    PS: Contrariamente a quanto annunciato dalle previsioni meteo, ieri sera la luna piena non c’era… strano, Virginia, davvero mooolto strano.

  28. frank marzo 25, 2006 a 7:29 pm #

    Virginia, brava bene bis!Quanto a quella cosa che sai, compierò presto il mio dovere. Folate di vento contrario mi hanno trattenuta. Ma non mancherò al posto convenuto.(ma pinxor ti pareva il caso di recensire il linguaggio?! certi neuroni vanno spenti ogni tanto)

  29. frank marzo 25, 2006 a 7:32 pm #

    >”Come mamma mi ha fatta….Ti piacciono le mie gioie?”
    >come farlo rizzare in 5 secondi, lupo impara.Ci provo:”Eccomi qua, sono una acqua e sapone. Niente additivi, niente conservanti. Ti piacciono i miei punti di forza?”

  30. virginia marzo 25, 2006 a 9:33 pm #

    preciso…..(Preciso però che mi fanno schifo gli stessi atti compiuti verso i bambini.) Caro Bracco…anche io ….cioè il fatto talvolta di volersi sentire bambina ed essere travestita da cotale nelle fantasie non significa che nel mio racconto si voglia caldeggiare qualcosa di veramente basso e scademnte…quando mai??io li ammazzerei direttamente quelli che toccano un bambino….quì ero una ragazza 18enne, maggiorenne travestita da ragazzina di 15 anche un po’ troietta …ma via chi non sogna di sentirsi bambina ed essere pure sculacciata????io si nel prossimo cercherò di accontentare acid ma io sono diversa da te….acid….io sono più delicata….
    baci…
    Virgy
    eppure ho

  31. virginia marzo 25, 2006 a 9:37 pm #

    eppure ho…..voleva essere l’inizio della mia risposta che poi ho cambiato…sempre per Bracco cioè…Eppure ho specificato che ero maggiorenne all’inizio del racconto…..anche se nella realtà della mia vita..ne avevo un po’ meno….ed ero consenziente…io 15..lui 20….
    virgy

  32. caramelleamare marzo 25, 2006 a 11:48 pm #

    “Eccomi qua, sono una acqua e sapone. Niente additivi, niente conservanti. Ti piacciono i miei punti di forza?”
    niente lupo, che poi manco l’ho capito che vorresti dire.cmq come ti permetti di provarci!? letto gori sta puttana quel che ha scritto?

  33. caramelleamare marzo 26, 2006 a 12:01 am #

    un album che è da collezionisti con dei fumetti bellissimi…
    questo è vero, i fumetti sono stupendi e l’album anche se non me ne intendo credo che sia veramente di valore. Ci sta anche che un giorno lo sfogli, basta che prima superi il terrore del dubbio (certezza) che anche questo albo, come gli altri che sono impilati lì, sia stato per settimane nel bagno di casa tua, dove te, tua madre e tua sorella, molto candidamente cacate la merda che vi esce dal buco del culo, vi pulite il culo stesso ed il suo buco con la merda intorno, e con le stesse mani poi sfogliate l’ Eternauta che io dovrei leggere. Non ho il coraggio di annusarlo, ma sono sicuro che se lo facessi saprei dirti in quale pagina, per esempio tua madre, si è soffermata di piu mentre cacava.Un altra cosa: chi è che mi doveva avvisare che la cena costava 8, dico 8, euro?! sei te che hai fatto l’invito ufficiale e te lo dovevi mettere in chiaro, chi altro senno?! Non ti dico che li rivoglio, pero quantomeno il gesto da parte tua mi sembrerebbe dovuto, giusto per eleganza, anche se è chiaro che rifiuterei; ma almeno ci faresti una bella figura….

  34. fatuwski marzo 26, 2006 a 11:40 am #

    E basta cincinelli, stai esagerando… mia madre, il culo di mia madre, mia sorella, la merda… sei tu che hai la merda nel cervello. Che la spesa si sarebbe divisa lo sapeva Acid, che mi stava aiutando a coordinare voialtri mentre io preparavo ( far la spesa, cucinare, imbandire tavola, lavorare, cincinelli, hai presente ? ), ma non è questo, no ? Tu lo fai per rompere i coglioni per chissà quale senso ludico che intendi tu soltanto e che a me, detto per inciso, fa schifo. Comunque guarda; io gli 8 euri te li ridò volentieri se questo poco prezzo ti è sufficente a piantarla ( in eterno ) con queste cazzate. Non ti resta che venire qui a Battifolle e rispiegarmi il giochino della merda di mia madre etc. e vedrai che ci mettiamo d’accordo.Va bene così ? 

  35. GB marzo 26, 2006 a 12:28 pm #

    Caramelle, pensavo che la squizzi fosse il biliardo. Cmq se lo dice la tu mamma mi fido, che le donne ne capiscono di più di questi argomenti (tipo la fica, le mestruazioni…)

  36. frank marzo 26, 2006 a 12:29 pm #

    Fatuwski, prima che tu ti incazzi mi sento in dovere di chiosare la sparata di Caramelleamare.1) E’ l’ennesima sparata così scopertamente provocatoria che è impossibile cascarci e prendersela. Magari è il gesto a ferire, sapere che nel mondo c’è uno che preferisce romperti le scatole piuttosto che lasciarti stare è (per me) sufficiente per rimanerci male. Ma finisce qui.2) Fai conto che quando ti incontro ti dico “madonnina, non ti posso guardare i calzoni senza immaginare che te li togli e cachi, che schifo!”. Il livello è quello. Via, è così fuori dal seminato che si liquida facilmente. Senza sprecarci la salute.3) Non ho un numero 3. Ma sono sicura che dopo la prima litigata hai capito con chi hai a che fare e non lo prenderai sul serio.Alla prossima sgargacena.

  37. caramelleamare marzo 26, 2006 a 1:00 pm #

    cmq lupo scherzavo, quella cosa dell’acqua e sapone è intrigante a sfare, continua vai, sei sulla buona strada,e io sono curioso… 

  38. caramelleamare marzo 26, 2006 a 1:16 pm #

     io gli 8 euri te li ridò volentieri
    non importa fat, grazie dell’offerta, ma va benissimo cosi, tranqui.pero una cosa: ho capito che dovevi preparare tutto, pero visto che hai scritto tanti messaggi nel blog per invitarci bastava che aggiungevi questo in un messaggio: “ah, ragazzi, la spesa poi si divide…”non credo che sia stato un problema di tempo dunque fat.

  39. lozissou marzo 26, 2006 a 1:58 pm #

    Vorrei spendere due parole a favore di Fatuwski. Ovvero: posto che Frank ha perfettamente ragione, e quel che è dice mi pare possa equivalere al dire: “il Cincinelli è un cretino cafone sia che scherzi sia che faccia sul serio, lascialo perdere”, concordo con lei nelle premesse e nelle soluzioni. Mi pare ci sia dell’altro però, e ha poco a che fare col fatto che Fatuwski, in fondo, conosca poco il Cincinelli. Inizialmente, mi ero fissato su questa idea: non lo conosce e non sa come prenderlo. Mi pareva logico, e infatti lo è. Poi ragiono un po’ più e mi sembra che la cosa sia più grossa, ovvero investa anche chi il Cincinelli lo può conoscere bene, o appena meglio cmq. Come me, toh…
    Frank scrive “Magari è il gesto a ferire, sapere che nel mondo c’è uno che preferisce romperti le scatole piuttosto che lasciarti stare è (per me) sufficiente per rimanerci male. Ma finisce qui.”.  Esattissima ma no, secondo me può anche non finire qui. Ci può anche stare che uno non possa sempre (stare a) pensare: ah no, aspetta un attimo, ci fa o ci è, scherza o non scherza, sta esagerando la caricatura o sta facendo un dipinto impressionista, ce la vuole avere con me o è veramente deluso, o quel che sia insomma…Magari ci sta che uno è stanco, che ha altro per la testa, che non ha voglia semplicemente di pensare che possa esistere uno come il Cincinelli che esiste con l’unica (o la più evidente) funzione di rompere il cazzo al prossimo, più o meno noto (ma di solito è meno noto o meno in vista, ovviamente dunque più vulnerabile!), e se la prende male, a cuore, ci sta male proprio lui. Poi si sfogherà anche, ma il danno vero è il fatto che c’è stato male. Sarà ipersensibile, sarà esagerato lui, sarà quel che volete, ma resta un dato di fatto: a starci male è lui, non certo l’altro. Il che mi fa già innervosire e predisporre male verso un tipo come il Cincinelli. Spiacente, ma è così.
    Anche perchè, diciamocela tutta: non è che ti fa la caricatura esagerata, ti fa il buffetto sarcastico, ti offende gratuitamente ma perchè sa di poterselo permettere nei tuoi confronti, ché siete amici per la pelle, ché avete di queste confidenze, ché poi ci sarà il momento di parlarci seriamente, con affetto reciproco. Come col Gori appunto, o con la Lupo. No, col Cincinelli questo non accadrà, tranquilli, NON ACCADRà. Conosco il Cincinelli dal tempo che conosco il Gori e non è mai accaduto. Dubito dunque che lui e il Fatu possano poi avere conversazioni più dotte e ricercate.
    Qui l’offesa è pura e distillata, gratuita al 100%, senza punto di ritorno, senza possibilità di scampo. Talmente gratuita che se il Fatuwski o chi per lui risponde, a tono o senza tono, la cosa non cambia di una virgola: non si tratta di lasciar perdere o di non lasciar perdere, si tratta di lealtà anche nelle offese e nelle smargiassate. Gioca il Cincinelli e basta, può essere solo così. Che ci sia tutto questo divertimento, dunque, non capisco. O, come Fatuwski, non lo vedo proprio. Perlomeno io non mi diverto, anche se non c’entro stavolta nella querelle. Qualcuno sì forse?
    Come non comprendo – o perlomeno non condivido – sempre tutta questa smania di “testare” la pazienza, l’ironia, l’arguzia delle persone che circolano in questo blog… Si capisce che non vi piace recensire giudizi sulle persone, e poi questa atmosfera si respira a ogni commento.
    Ecco la mia recensione allora. Il Cincinelli è un cretino cafone. Di altalenante efficacia, e di raffinatezza tutta da provare. Qualche cameo lo azzecca, specie le bustine di cioccolata in tazza. Quella gli riesce bene, il Ciobar meno bene. L’arrosto con patate ottime, ma non a otto euro. Le patate, se di stagione, si trovano a meno. L’arrosto lo pepi troppo. Sei sicuro che Federer è il migliore?

  40. fatuwski marzo 26, 2006 a 2:10 pm #

    Lupo: non sono incazzato, sono solo un pò stanco di questo modo di fare idiota & provocatorio. Diciamo che se potessi scegliere preferirei non avere le sue attenzioni ma credo che sia proprio questo ad eccitarlo. Del resto ognuno si eccita come preferisce.
    cincinelli: la verità vera è che agli altri i soldi li ho restituiti, è stata tutta una congiura per spillarti 8 Euro. Sei stato frodato. Questo ti mette l’anima in pace ?( ti sei scordato di aggiungere ” bella cena cmq ” ) 

  41. lozissou marzo 26, 2006 a 2:14 pm #

    >cincinelli: la verità vera è che agli altri i soldi li ho restituiti
    Cavoli, Fatuwski, allora hai frodato anche a me. Ma pensa, il villanzone…Ritiro tutto quello che ho detto.

  42. fatuwski marzo 26, 2006 a 2:19 pm #

    …èh, hai visto ? Te lo dice pure lo Zissou… e se te lo dice lui… no ?

  43. Maggie marzo 26, 2006 a 8:23 pm #

    Giovane Alessandro, leggo silenziosamente il tuo blog da molto tempo e sono rimasta delusa quando ho letto questo post, è ciò che di più ordinario abbia mai letto, penso che non meriti questo blog e tu non dovresti pubblicare tutte le porcate che ti propongono. Ora vorrei scrivere qualcosa all’autrice di questo racconto, Virginia hai diciotto anni più di me e le tue tette sono ancora molto graziose, vai a fare un calendario e lascia perdere la narrativa, perlomeno rileggi almeno una volta quello che scrivi e vedi di concordare il soggetto con i complementi… le scorrettezze rendono ancora più sgradevole uno scritto che anche nel contenuto lascia a desiderare; ho un dubbio, l’hai scritto perché sentivi una reale necessità di comunicare il tuo personale e primitivo concetto di eros o per farlo “rizzare in cinque secondi” a quei quattro grezzoni che ti leggono? Hai messo nel racconto tutti i peggiori cliché dell’erotismo maschilista e villanzone, cosa che non ti fa onore, sei una donna e dovresti trovare modi più personali e originali per esprimere le tue fantasie erotiche, senza diventare una copia scadente di Sade (dietro Sade ci sono dei “principi” molto più profondi e innovativi) o Melissa P. dato che per emularli non hai né le capacità né l’età, detto questo concludo recitandoti una filastrocca insegnatami alle elementari, di cui dovresti fare tesoro.
    Su qui e qua l’accento non va.
    Su Lì e Là l’accento va.
     
    Alessandro, mi dispiace aver dovuto muovere queste critiche risultando antipatica ( in effetti lo sono), apprezzo davvero la tua scrittura e mi dispiace che questo blog sia rovinato da cose così banali.
    Maggie

  44. il marinaio marzo 26, 2006 a 9:15 pm #

    beh, non sarò ipocrita e dirò che il racconto qualche fremito e qualche
    movimento me lo ha procurato, ma questo coinvolgimento della chiesa, la
    sottomissione di lei, pora citta, …boh, non è stato il massimo. 
    da una donna in ambito di hardcore mi aspettavo qualcosa che andasse un
    po’ fuori dall’immaginario siffrediano corrente. 

  45. acidshampoo marzo 26, 2006 a 10:19 pm #

    Ciao Maggie, innanzitutto benvenuta su queste pagine. Io non credo che sia ambigua la mia posizione riguardo a certe questioni morali, come il rispetto assoluto della donna e soprattutto di quel mistero che l’uomo, per quanti sforzi faccia, non potrà mai comprendere davvero. E se ti faccio il copia/incolla di quello che c’è di più oscuro e irrisolto dentro di me (ma che a me va bene così), vedrai questo mio eterno e dogmatico mito della Donna che schiaccia e si ciba di tutto il “maschile” inteso nella sua più infima bassezza. Ma al di là di questo, l’ho detto e l’ho ripetuto: ho 1000 tasti diversi, ne premi 999 e non succede niente, ma non premere quel tasto lì. Chi mi ha conosciuto anche solo per le chiacchiere in un Intercity, sa benissimo qual’è la mia posizione e la mia ansia di contrastare pesantemente chiunque tiri fuori un discorso che veda la donna come un oggetto, un corpo da umiliare, una “puttana”. La verità è che io tollero a malapena gli uomini e odio, a prescindere, i fieri “maschi” (cioè le vere puttane, se si dà valore a questo assurdo termine): banali, anali, prevedibili e che non hanno bisogno di un senso per scopare o per tradire.
    Detto ciò, questo racconto, bello o brutto che sia, trovo abbia la legittimità di essere qui. Non è Non Ti Muovere, un film di formazione che tenta di sdoganare lo prostituzione e lo stupro (che per me sono esattamente la stessa cosa), ma è un racconto meramente “di genere”, direi quasi pulp, e per questo autoconclusivo e inoffensivo. Come i b-movie italiani anni ’70, la commedia scollacciata, delle cui atmosfere fa quasi filologia, il Decamerotico e il sotto-decamerotico, Mariano Laurenti e Karin Shubert. Scrivere un racconto così non è un “gesto sociale” (che in questo caso non permetterei). Del resto, io per primo nelle storie di Brodolini scrivo di bambini spastici umiliati e poi tritati. Fìdati.

  46. caramelleamare marzo 26, 2006 a 10:26 pm #

    dell’erotismo maschilista e villanzone
    Un altro che poteva usare questo termine, “villanzone”, è Giampiero Mughini.

  47. caramelleamare marzo 26, 2006 a 10:51 pm #

    aggiungerei per giunta che nel caso quelle di cui scrive fossero davvero le sue fantasie, al di la del negativo o positivo, è quantomeno curioso e quasi simpatico che facciano parte dell immaginario di una donna adulta e vaccinata. Solo per il racconto non mi viene proprio da disprezzarla, cosa che invece sarebbe immediata se fosse stato scritto da una mano machile. In piu, mi sembra evidente il senso cinematografico del racconto che lo allegerisce di ogni velleità e lo rende immune dal risultare patetico/ridicolo.
    Sei sicuro che Federer è il migliore?
    assolutamente si, compresi i big del passato.Lupo puttana

  48. hiss marzo 26, 2006 a 11:05 pm #

    Non male, Virginia.
    Se posso darti un parere (con estrema umiltà), in questo racconto, un po’ “Magdalene” e un po’ “Lolita”, mi è sembrato mancasse quasi del tutto la concezione femminile dell’eros, anche se era la protagonista a parlare in prima persona. Se nel prossimo tu provassi a rallentare il ritmo, a non descrivere tutto, subito e velocemente, secondo me otterresti un effetto molto più eccitante e perdurante….
    Con rinnovata stima      

  49. lozissou marzo 27, 2006 a 12:52 am #

    Villanzone l’ho usato anche io, appena qualche commento sotto al tuo. Bello, villanzone…

  50. caramelleamare marzo 27, 2006 a 1:46 am #

    ma come sai lozissou, i tuoi commenti solitamente non li leggo perche mi rimane peso come scrivi, quindi o li salto o mi fermo al secondo rigo. tranne quelli che mi riguardano ovviamente.

  51. zorro marzo 27, 2006 a 1:47 am #

    il racconto non è un granché e molti lettori hanno troppa fame,troppo fumo e poco arrosto 

  52. GB marzo 27, 2006 a 1:55 am #

    …a quei quattro grezzoni che ti leggono
    Quattro grezzoni? Ah già, è un modo di dire, tipo quattro gatti. No perchè in realtà qui i grezzoni saranno almeno almeno una quindicina. Forse anche millesei.Cmq Maggie, ti sei scordata di ribadire come sia assurdo presupporre l’esistenza di un convento misto di monaci anglicani e suore in provenza nel tardo medioevo.Per il resto approvo: Alessandro Gori sei un porco maialo setoloso, maschilista e comunista. Ma nessuno pensa ai bambini?

  53. caramelleamare marzo 27, 2006 a 9:30 am #

    “rizzare in cinque secondi” a quei quattro grezzoni che ti leggono?
    visto che l’espressione è la mia e visto che l’hai usata a sproposito, puntualizzo: farlo rizzare in 5 secondi era riferito alla frase di virginia che io stesso ho riportato nel mio messaggio, e non al racconto. Come ho gia detto il racconto non m’ha detto niente da quel punto di vista; come fantasia maschile la trovo orribile, come fantasia femminile la trovo al massimo curiosa, di certo non eccitante. Ma te probabilmente l’avevi capito che non mi riferivo al racconto, quindi sei stata solamente scorretta a usarla come ti pareva; se invece non l’ avevi capito, allora sei poco sveglia perche era chiarissimo a cosa mi riferivo.

  54. caramelleamare marzo 27, 2006 a 9:42 am #

    “troppo fumo e poco arrosto”
    poco arrosto che vorrebbe dire? che non t’ha fatto venire abbstanza voglia di farti una sega? …a quanto pare sei te uno di quelli che ha troppa fame, visto che cerchi l’arrosto in un racconto in QUESTO blog.

  55. DEATH 13 marzo 27, 2006 a 11:09 am #

    ILARINA CARA SEI SOLO TU LA MIA PASSIONE…
    SMACK !! MARRA  ^^

  56. DEATH 13 marzo 27, 2006 a 11:10 am #

    MADONNA… CINCINELLI DELE VOLTE (PAREKKINE, ADIRE IL VERO!), RAGGIUNGI DEI LIVELLI INCOMMENTABILMENTE BASSI.
    MARRA

  57. caramelleamare marzo 27, 2006 a 7:18 pm #

    lo so marra, pensa che oggi giocando a tennis ho addirittura sbagliato 4 rovesci di fila…una roba vergognosa!!no ma, apparte scherzi, non so bene a cosa ti riferisci, esplicamelo.

  58. Bracco marzo 27, 2006 a 7:36 pm #

    Per Virginia: Eehm…Mi sono spiegata male. Il collegamento tra te e i bambini non c’era, non mi riferivo a te. Pardon se s’è capito così.Riguardo Melissa P., non ho detto che scrive male, ma il libro è noioso per me. Vi racconto quando io, Frank e un’altra tipa(I.F.)…leggemmo in adolescenza “Le età di Lulù”. Il Twister lì serviva veramente per capire le dinamiche trombarecce della protagonista. Mi pare che si provò a disegnare le “mosse”, ma non ricordo il risultato. Eh, Lup?

  59. Charlotte marzo 27, 2006 a 10:06 pm #

    Ciao Alessandro, leggo da tanto sia il  tuo blog che quello di Fatuwski e li trovo veramente fortissimi.
    Non ho mai postato perchè ho sempre avuto la sensazione che fosse un circolo ristretto il vostro… non sono di Arezzo (abito a Lugo, provincia di Ravenna) e sinceramente scrivere dei commenti per poi trovarmi delle etichette cucite sulla schiena messe da gente come Caramelleamare non mi va proprio.
    Fatuwski: è da un po’ che segue le tue diatribe con Caramelle… ti vorrei consigliare di lasciar perdere; ci gode nel provocare la gente e sinceramente le sue battute insipide mi trasmettono solo tristezza. Mi piace molto come scrivo, anche se il post che recentemente hai scritto sul blog di Alessandro non l’ho apprezzato molto. Mi piacciono molto di + i dialoghi surreali che posti sul TUO blog.
    Un saluto ad Alessandro e a tutti gli amici dello Sgargabonzi, soprattutto coloro che non sono disposti a giustificare la “pochezza” di Caramelle: una cosa è essere originali…una cosa è cercare di esserlo dimostrandosi solo patetici

  60. Arco&Baleno marzo 27, 2006 a 10:19 pm #

    Charlotte hai espresso le STESSE IDENTICHE PAROLE che avrei voluto scrivere io da tanto tempo.
    Caramelle, sei semplicemente inutile: sei solo un danno per questo blog.
    ps
    Marra mi fai scompisciare, sei un mito!!!!!

  61. caramelleamare marzo 28, 2006 a 1:19 am #

    Ovvai! stasera il Gori m’ha rimesso a posto! ho da poco ricevuto un bel cicchetto e sintetizzando devo rompere meno i coglioni gratis e smettere di dare della puttana alle donne (Lupo compresa?). Io qui però non capisco perchè la gente si indigna a priori e non sa distinguere niente. dovrebbe capirlo anche un ritardato che non c’è la minima intenzione di offendere ma è solo una recita, uno dei giocarini più divertenti e vecchi del mondo: fare quello che non si è. non penso minimamente che le donne siano puttane, che la Lupo lo sia e questa parola non esiste proprio nella mia testa, esiste se mai in quella di qualcun’altro. comunque vedo che continua l’abitudine di lamentarsi col Gori e non con me. ricordo che lui non nè il babbo, nè il mi padrone. Gori, finirò per odiarti.

  62. caramelleamare marzo 28, 2006 a 1:36 am #

    Gori, volevo segnalarti che qua è sparito un messaggio. per caso l’hai cancellato te perchè t’ha chiamato chi citavo all’interno? che è sta cosa che non posso offendere il Franci quanto mi pare? Ognuno è responsabile di quello che dice, non siamo all’asilo. poi tanto il Franci non scrive mai, che tanto lui è superiore a queste cazzate, ma queste cazzate se le legge tutte come il peggior maniaco. quindi se ha le palle mi risponde lui e se coinvolge te è veramente un fallito. se no a questo punto censura tutto il blog o chiudilo direttamente, no?

  63. fatuwski marzo 28, 2006 a 1:57 am #

    Bòh.Io ti ringrazio Charlotte. la stima di una come te per la mia scrittura mi… bòh, mi allarga, mi espande, mi fa stare bene. Sei positiva anche nelle critiche… io… sei single ? Ahah, no apparte gli scherzi, sei molto gentile, la cosa che mi stupisce è che debba ringraziarti qui per il mio blog di là, alla fine Acid mi radia da questo posto.
    caramelle io non dico nulla al tuo proposito sennò diventa il giochino tutti contro uno e fa schifo anche a questo modo. Una cosa esterna al discorso sulle tue sparate stupide però mi sento di dirla: da come la vedo io il Gori non è né’l tù babbo, né’l tù padrone, ma dovresti dir grazie tutte le mattine che t’alzi dal letto che sia tuo amico e che si becca quindi anche il ruolo di filtro, perché è questo che lui fa per te: ti fa accettare dagli altri, altrimenti, probabilmente, ti troveresti ad essere molto più solo di quello che vorresti essere e ti assicuro che quella è una condizione in cui non si gode per niente.Amen.Perdonate la mini filippica.

  64. caramelleamare marzo 28, 2006 a 2:03 am #

    L’ho già detto diverse volte. per tutti quelli che hanno problemi con me questo è il mio numero di telefono: 334 3460050

  65. DEATH 13 marzo 28, 2006 a 2:05 am #

    BEH…RINGRAZIO ARCO&BALENO DEGLI SCOM_PISCI E DELLE SCOM_MERDE KE CAUSIO (IL BARONE)….
    SPERO CHE TORNINO FIN DA OGGI PER POSTARE ANKORA QKOSA DI LORO…
    QUESTO VALE ANKE PER CHARLOTTE….TORNA PRESTO CARA CHE SI SCAMBIA 2 RIGHE!!!!
    IL MARRA ^^^

  66. caramelleamare marzo 28, 2006 a 2:16 am #

    ma dovresti dir grazie tutte le mattine che t’alzi dal letto che sia tuo amico e che si becca quindi anche il ruolo di filtro, perché è questo che lui fa per te: ti fa accettare dagli altri, altrimenti, probabilmente, ti troveresti ad essere molto più solo di quello che vorresti essere e ti assicuro che quella è una condizione in cui non si gode per niente.
    Se proprio vuoi usare quella parola, è il caso di dire che il Gori non è un filtro fra me e gli altri, dei quali non me ne frega assolutamente niente, ma se mai lo è fra me e lui, visto che è l’unica persona a cui mi relaziono.

  67. acidshampoo marzo 28, 2006 a 4:15 am #

    > Gori, volevo segnalarti che qua è sparito un messaggio. per caso l’hai cancellato te perchè t’ha chiamato chi citavo all’interno? che è sta cosa che non posso offendere il Franci quanto mi pare? 
    No, non mi ha chiamato nessuno e nessuno m’ha detto di farlo, l’ho cancellato io di mia sponte.

  68. acidshampoo marzo 28, 2006 a 4:31 am #

    Ciao Charlotte e Arco&Baleno, benvenuti su queste pagine. Mi spiace solo che abbiate esordito in una situazione di tensione, non è il miglior benvenuto e mi dispiace. Spero di leggervi, perchè da queste parti v’assicuro che c’è anche modo di fare due chiacchiere piacevoli.
    E in ogni caso qua non è un gruppo chiuso, anche perchè non è che tutti si conoscono con tutti. Anzi, a me fa piacere da matti se arriva nuova gente. Poi io c’ho questa mania adolescenziale del “raduno”, sicchè prima o poi spero sempre di conoscere tutti personalmente.
    Charlotte, ti faccio una domanda da sbarbino: ho degli amici del mare che sono di Lugo. Stefano Sacchetti, Federica Savorani ed Elena Minghetti. Per caso li conosci?

  69. Myrna marzo 28, 2006 a 10:28 am #

    ma dovresti dir grazie tutte le mattine che t’alzi dal letto che sia tuo amico e che si becca quindi anche il ruolo di filtro, perché è questo che lui fa per te: ti fa accettare dagli altri, altrimenti, probabilmente, ti troveresti ad essere molto più solo di quello che vorresti essere e ti assicuro che quella è una condizione in cui non si gode per niente.
    Ancora non avete capito che al caramelleamare non frega niente delle vostre parole. Anziii, lo fanno sentire troppo in compagnia e la vostra di compagnie (come anche la mia daltroinde) lo disgusta.

  70. caramelleamare marzo 28, 2006 a 10:33 am #

    Caramelle, sei semplicemente inutile: sei solo un danno per questo blog.
    lipperlì volevo rispondere….
    Marra mi fai scompisciare, sei un mito!!!!!
    ..poi ho capito che non ce n’era bisogno.

  71. caramelleamare marzo 28, 2006 a 11:24 am #

    ma dovresti dir grazie tutte le mattine che t’alzi dal letto che sia tuo amico
    ci ringraziamo vicendevolmente in privato da circa 14 anni. Vuoi un video di quando me lo faccio mettere nel culo?
    per poi trovarmi delle etichette cucite sulla schiena messe da gente come Caramelleamare non mi va proprio.
    io non etichetto, io offendo e cerco di infierire il piu possibile su chi disprezzo. E lo faccio analizzando ogni singola circostanza, cioè faccio il contrario di etichettare. Ovviamente sono molto contenuto perche senno creerei problemi nel blog, quindi mi limito al minimo sindacale.
    ti troveresti ad essere molto più solo di quello che vorresti essere e ti assicuro che quella è una condizione in cui non si gode per niente.
    non ci siamo capiti: se io offendo seriamente qualcuno fregandomene di come ci puo stare, è perche non me ne frega niente che sia lui a non rendermi solo. I suoi sentimenti non mi interessano, per me puo anche piangere per quello che scrivo, per me puo morire il giorno stesso e non mi fa ne caldo ne freddo, non voglio la sua compagnia.Godere?! ma che termini usi?
    la vostra di compagnie (come anche la mia daltroinde) lo disgusta.
    no, non è così, non mi disgusta la compagnia di altra gente, se c’è anche acid ovviamente. Oltre a noi due per me possono tranquillamente esserci persone che non mi piacciono proprio, ma la loro presenza non mi da noia, anzi… Rimane il fatto che potrei non rivederli in vita mia senza rimpianti. Tranne quelli che fanno veramente schifo, perche da loro, alla fine, qualche stimolo arriva. Per il resto basta considerare che di questo gruppo qui non ho mai visto nessuno senza acid come tramite, e sono diversi anni ormai che li conosco.
    MARRA: non mi hai dato spiegazioni su dove e perche ho raggiunto dei livelli bassissimi in questo thread, sono curioso.
    LUPO: oltre a essere una nota puttana, non hai ancora ripreso quel discorso dell’acqua e sapone. Non è che posso aspettare una settimana, quindi datti una svegliata e fammi godere. 

  72. DEATH 13 marzo 28, 2006 a 12:55 pm #

    NO CARAMELLE NON TE LO DICO….
    SE RILEGGI TUTTO C ARRIVI BENISSIMO DA SOLO….
    ANZI, SECONDO ME, NON HAI MANCO BISOGNO DI RILEGGERE UN KAZZO KAZZONE…
    GIà SAI.
    MARRA ^^^

  73. ilarina marzo 28, 2006 a 2:53 pm #

    grande Marra……!!!! Un solo imperativo: vincere!!!! Manda tutti alle urne!!!!!
    Un abbraccio anche al compagno sgarga:)

  74. DEATH 13 marzo 28, 2006 a 4:45 pm #

    DAVANTI A NOI SOLO UN IMPERATIVO…
    VINCERE !!!
    E VINCEREMO !!!
    (MAGARI NON LE ELEZIONI, MA QKOSA VINCEREMO…..MAGARI LA COPPA DEI CAMPIONI!!!)
    UN ARIANO ABBRACCIO ALLA MIA DUSEICA ILARINA
    MARRA ^^^

  75. DEATH 13 marzo 28, 2006 a 4:48 pm #

    “..poi ho capito che non ce n’era bisogno.”
    DAI CINCINELLI SU….BASTA ORA, EH PERPIACERE!?!?!
    IL MIO UNICO FAN NELLA ROYAL RUMBLE DEL SATURDAY NIGHT MAIN EVENT : MARRA CONTRO TUTTI….ALMENO TRA LUI E L ILARINA UNA BORRACCIA ME LA TIRANO…..
    CONTRO LE MERDE SON SEMPRE SOLO…SON SEMPRE SOLO…SEMPRE SOLO….(BY COLORADO CAFè!)
    MARRA ^^^

  76. frank marzo 28, 2006 a 5:24 pm #

    Diamo a Virginia quel che è di Virginia. Fin qui sono stata troppo tiepida nell’accogliere il suo post, mentre in realtà avevo grandi aggettivi da usare. Forzo il pudore, perché penso che sia il caso di elogiarla e di difendere chi l’ha pubblicata.
    Ho già detto che una cosa del genere non va recensita coi neuroni. Non è un libro, non è in vendita. Virginia dà in pasto una propria fantasia al pubblico, gratis. Cazzarola! E che fantasia: se non vi impressiona il contenuto ammettiate che il retrogusto, il modo di raccontare, il gesto di smutandarsi così in piazza sono d’impatto. Che senso ha fare il pelo alle parole o paragonarla a scrittori professionisti? Questo campo, più di ogni altro, è regno del soggettivo e dell’impressione di pancia.
    Non me n’antendo di letteratura a luci rosse, ma di una cosa sono sicura: questo scritto tutto è meno che maschilista, semmai scriverlo e pubblicarlo equivale a legittimare quello che passa per la testa di una persona, di Virginia, quindi a legittimare una fantasia femminile. Se non vi riguarda, è un altro discorso.
    Ci tengo a dire che io c’ho l’allergia facile a certe cazzatelle finto-femminista (l’esordio di ‘Sex & The City’ mi dette l’orticaria, o ‘The L-World’) atte più ad arrapare i maschi che ad emancipare le femmine.
    Ah, ancora stiamo a parlare di emancipazione? Io non c’ho l’ansia della caccia al machista. E – nel caso ci sia bisogno di metterlo per iscritto – Acidshampoo ne è l’antitesi. Impossibile dubitare. So con che sguardo ha letto e promosso questo post, e non m’è mai passato per il capo di dubitare della buona fede di lui e dell’autrice. Maggie, se ti piace questo blog, se ti piace la sezione “Diario”, non puoi non pensare che ci sia dello spessore e un’etica dietro a questo gesto.
    Dite che non vi piace, non andate oltre per favore.

  77. frank marzo 28, 2006 a 5:49 pm #

    Ah, n’altra volta?
    Ma sarà l’ora di scremare fra chi sa stare al mondo e chi no?
    Acid, falla finita di sentirti responsabile per quello che non è affar tuo. La gente son cattivi, lo sentono a naso e te la fanno pagare. Come quando ti scoccia tornare in un pub dove sei mancato per mesi. La gente però se ne frega e bada al suo, fallo anche te! O come quando qualunque rimostranza sulla serata e sulla compagnia viene fatta a te. Gente, ce lo sapete come funziona questo soggetto. E’ sensibile, non gliene accollate troppe. E anche se non fosse sensibile: non è giusto.
     
    Qui te sei il padrone di casa, non l’autore di quello che dicono tutti i convenuti nel tu’salotto. E abasta anche con questa cosa che ti fanno pesare a te quello che ha scritto Caramelleamare.
    Che cazzo di blog è se i commenti possono sparire? In una pubblica piazza non sparirebbero. Quel che è detto è detto. Quel che è detto lo puoi rettificare, smentire, scusare, ritirare, sottoscrivere, commentare… ma non ha senso che tu lo debba cancellare.
    Chi non è all’altezza di distinguere i responsabili e di relazionarsi, chi rizza la coda per ogni stupidaggine, prenda e se ne vada. Ora voglio sapere cos’è che avrebbe turbato il caro Franci ed è stato rimosso. Cos’è lui, un intoccabile? Era una cosa vera o una cosa finta?
     
    ps. ora faccio uno sforzo minimo. Io, la destinataria dei peggio spregi, qui dichiaro: oh, era evidente che Caramelle è tutta una pantomima grottesca. Mi pare anche evidente quando non lo è. E non mettete il dito fra lui e Acid, che non ce lo sapete.

  78. caramelleamare marzo 28, 2006 a 8:24 pm #

    anche per dimostrare che non faccio lo stronzo a tempo pieno, volevo mandarvi un mp3, una canzone bellina che ho scaricato. se mi lasciate la mail ve la spedisco. non lo faccio per farmi perdonare, non ne ho bisogno e non me ne frega niente, solo che mi va.

  79. Pinxor marzo 29, 2006 a 1:20 am #

    Cara Frank, qui nudo e crudo si tratta di leggere il pezzo e di trarne delle impressioni, non è che se si indica come fantasia, parlarne come fosse un racconto è tabù. Il fatto eccezionale circa la scrittura di questo pezzo è che pare che a scriverlo sia stato una ragazza. Che siano sue esperienze o fantasie non si evince da nessuna parte. Mettiamo invece che si scopra che chi l’ha scritto non sia una ragazza, sia un uomo, Mario, 48 anni, 96 chili, impiegato di banca, celibe. Il racconto è lo stesso.Internet non è pieno di gente che si spaccia per altri? Non sarebbe una cosa plausibile? Quali sono le considerazioni adesso? Bene, Frank, fai l’esperimento di rileggere il pezzo pensando a Mario58 invece che a Virginia71. Troveresti illegittime e inopportune le critiche alla scrittura? Il Decamerone non mi sembra un’opera inedita nè misconosciuta e gli anni ’70 con Pasolini hanno dato la stura a uno stuolo di film erotici (o porno) ambientati in conventi e monasteri. Quindi sulla questione “fantasia fragrante” obbietterei. Che la dia in pasto, personalmente l’apprezzo ma anche qui non è una cosa automatica.Non la trovo una cosa ripugnante nè laida nè offensiva. Mi sembra di rileggere i testi a fianco delle foto porno in riviste stile “Le ore” (ebbene sì, ho perso delle diottrie lungo l’adolescenza e l’arco della restante vita), commenti che magari potevano essere pure scritte da donne, ma il cui intento era di provocare eccitazione maschile. “bocchini celestiali”. Io trovo che ci siano molte connaturazioni al maschile in questo racconto (non è che se lo chiamo fantasia si sdogana e diventa qualcos’altro).Con tutto ciò: non dico che Virginia71 non esista, mi fido.Trovo che Alessandro abbia fatto benissimo a pubblicarlo, niente censure o moralismi di sorta. Chi pensa che sia stata un’operazione furba secondo me si sbaglia.Ma non è che ora si parla di fica e dunque “che fai, recensisci il linguaggio? stai a guardare al pelo”?E certo che guardo il pelo, vieppiù se di fica si tratta; il modo in cui è scritto è il pelo, e nelle parti pubiche non è irrilevante.Se la nostra cara Virginia vuol continuare a deliziare le nostre papille erettili con altri racconti, i miei appunti vogliono essere uno sprone al miglioramento.Se non sono racconti, ma vanno letti come “messaggi in bottiglia”, qual è il messaggio che la prodiga V. elargisce? Questo non vuole essere una polemica Virginia, sia ben chiaro. M’incuriosisce molto il fatto che tu abbia messo anche la mail per contattarti, mentre la tendenza qui spesso è barricarsi dietro anonimato (anche questo, preciso, non la ritengo una cosa negativa).Cara Virginia sei un mistero soave e forzoso, lubrico e lubrificato.Mi piace rimestare nella zona. Tutto ciò secondo me nasconde storie ben più interessanti (e non necessariamente porno)

  80. virginia marzo 29, 2006 a 1:39 am #

    mi spiace cara maggie che il mio racconto ti abbia tanto disgustata accetto le tue critiche…e riconosco che la donna è molto sottomessa…ma a me talvolta piace da morire essere sottomessa dall’uomo….essere presa…sentirmi femmina tra le sue braccia….. la prossima volta proverò se mi andrà….. a scrivere un racconto più di tuo gusto….e per gli errori che ho commesso…se magari mi mandi una mail…potresti farmi una prima correzione…..ti va????? …hai dimenticato gu go acca no…ghe ghi acca sì…. in effetti devo perdere l’abitudine mentre scrivo…di fare altre cose….notte
     
     
    baci Virgy

  81. DEATH 13 marzo 29, 2006 a 1:43 pm #

    PER ME è UN DISCRETISSIMO IMMAGINIFICO RACCONTO…..DA STONDARE DELLE GLOTTOLOGIE MEDIOCRI….D ACCORDO ANKIO SUI TROPPI “FICA”…E NON MI SUONA ANKE QUALKOSALTRO MA DEVO RILEGGERE ANKORA PRIMA DI CAPIRE MEJO COSA.
    RESTA GODENTE E GODIBILE.
    BENE APRIRE ANKE ALTRE VIE DENTRO LO SGARGA…COME QUELLA DELL EROTISMO…
    BRAVA VIRGI E BRAVO GORI CHE RISCHI PUBBLICANDO COSE MENO OVVIE PER I NOSTRI PALATI ABITUATI AD UN 99% DI TE….
    MARRA ^^^

  82. infrarosa marzo 29, 2006 a 2:14 pm #

    caramelle, per la canzone: lagommapane@libero.it

  83. Maggie marzo 29, 2006 a 3:19 pm #

    Signora Virginia, sarei ben felice di correggere i suoi pezzi e, se non è impegnata a fare altre cose, credo che anche una lezione sull’uso della punteggiatura non farebbe male, nel suo commento non trovo alcuna virgola, è forse una citazione Joyciana? Perdoni la mia impudenza, in genere sono molto rispettosa della gente più vecchia e sono certa che lei avrebbe molto da insegnarmi, ad esempio non vedo l’ora di imparare a sentirmi femmina tra le braccia del mio uomo; però se ognuno di noi si limitasse a fare le cose che gli riescono bene sarebbe meglio… mi dispiace averla ulteriormente importunata, buona giornata. Maggie

  84. acidshampoo marzo 30, 2006 a 7:24 am #

    Maggie, mi pare evidente che dietro la tua asprezza e alle querelle grammaticali, ci sia un’indignazione per il racconto, perchè probabilmente c’hai visto qualcosa di simile ad un invito a degradare la donna. Al di là di disquisire sulla legittimità o meno di una simile lettura, tutto quello che in effetti conta è che forse sei rimasta male per questo. E lì si torna ad una vecchia storia: chi ha la verità su qualcosa? Chi quel qualcosa lo fabbrica o chi poi ne fruisce? A prescindere da tutto, a me dispiace sinceramente se questo racconto ti ha offeso in qualche modo, e me ne scuso. Capisco bene la nobiltà della causa visto che appartiene anche a me. Però ti dico di fidarti almeno per sul fatto che nessuno l’ha fatto apposta di ferire la sensibilità altrui.

  85. Myrna marzo 30, 2006 a 7:38 am #

    Signora Maggie, le soluzioni sono due: 1 lei è molto invidiosa perchè  scrive peggio della signorina Virginia 2 lei è invidiosa delle tette della signorina Virginia.
    Ci faccia sapere.
     

  86. acidshampoo marzo 30, 2006 a 8:03 am #

    Nè l’una nè l’altra. C’hai capito un bel cazzo, Myrna.Ah ma… ecco come hai fatto: ti sei immedesimata! E a te Myrna, al suo posto, giusto quelle due cose t’avrebbero toccata.
    Ho già difeso la perfetta legittimità del racconto di Virginia. E difendo anche CERTI motivi, per cui uno possa sentirsi indignato. Anche se, lo ripeto, indignarsi in questo caso per me non ha senso.Dico solo che uno che s’offende perchè vede sporcato un proprio valore alto (c’è chi ne ha), a prescindere che ne abbia motivo o meno, tutto si merita tranne che di essere minimizzato.

  87. infrarosa marzo 30, 2006 a 8:32 am #

    myrna, te c’hai proprio la fissa delle tette, sarà il terzo commento che le riguarda! (in uno parlavi delle pocce mozzafiato che avrei volentieri)

    tranfolanti mi manchi un casino tvttb

  88. caramelleamare marzo 30, 2006 a 8:51 am #

    2 lei è invidiosa delle tette della signorina Virginia
    concordo pienamente nel dire che delle due ipotesi almeno questa è venuta fuori per immedesimazione.

  89. acidshampoo marzo 30, 2006 a 9:21 am #

    > tranfolanti mi manchi un casino tvttb
    Presto su queste pagine con quella che per me è la Tranfolata più bella che abbia mai scritto (“L’Amore Tradito”).

  90. acidshampoo marzo 30, 2006 a 6:48 pm #

    > myrna, te c’hai proprio la fissa delle tette, sarà il terzo commento che le riguarda!
    No no, mia cugina non è invidiosa (perchè dovrebbe esserlo, poi?), ma io mi riferivo più ad un atteggiamento che ha, stile Palazzi o Donati, che dalle cose riescono a tirar fuori – quando va bene – giusto i luoghi comuni.

  91. acidshampoo marzo 30, 2006 a 7:08 pm #

    > BEH…RINGRAZIO ARCO&BALENO DEGLI SCOM_PISCI E DELLE SCOM_MERDE KE CAUSIO (IL BARONE)…. SPERO CHE TORNINO FIN DA OGGI PER POSTARE ANKORA QKOSA DI LORO… QUESTO VALE ANKE PER CHARLOTTE….TORNA PRESTO CARA CHE SI SCAMBIA 2 RIGHE!!!!
    Mi garba troppo, Marra, quando fai da bravo padrone di casa! A volte fai saltare le coronarie, è vero, ma sei anche un’endovena d’entusiasmo. Scusa il patetismo: ma perchè ai tempi fiorentini non s’abitava insieme?! M’hai lasciato in casa con quello lì, m’hai lasciato: dupalle micidiali.

  92. Charlotte marzo 30, 2006 a 7:40 pm #

    Mi dispiace Alessandro non li conosco.
    Abito a Lugo solo da un anno e mezzo, lavoro a Faenza e del posto non conosco nessuno… a parte l’edicolante 😉
    Mio marito (cosi rispondo anche a Fatu) è di qui ed mi sono trasferita
    da lui quando ci siamo sposati… sono originaria di Marmirolo, in
    provincia di Mantova.
    Ciao ciao

  93. DEATH 13 marzo 31, 2006 a 1:09 am #

    “A volte fai saltare le coronarie”
    CHE INTENDI, GORELLO CARO??? TE STO SURKAZZ A VOLTE??
    MARRA ^^^
    PS_NON S ABITò INSIEME PERKè NON CI SE CONOSCEVA ANKORA…CI CONOSCEMMO DOPO GRAZIE A QUELL ACCOZAGLIA DI VAGINOIDI PSEUDO ARETINI CHE C ERANO NEL MITICISSIMO CINEMA SUI LUNGARNI DEL PRIM ANNO DI CORSO…RICORDO ANCORA IL GIORNO..E RICORDO ANKE KE IL GIORNO DOPO GIà ME SEMBRAVA DE CONOSCITE DA 20 ANNI..E NE AVEVO 19 !!!!
    GUCCY MERDONE

  94. acidshampoo marzo 31, 2006 a 5:00 am #

    > “A volte fai saltare le coronarie” CHE INTENDI, GORELLO CARO??? TE STO SURKAZZ A VOLTE??
    No no, intendo dire che fai sballare i barometri. Nel senso che non sei esattamente un “moderato”, non spicchi quanto a “sobrietà”, che poi questo è anche il tuo bello. Per dirti: anche Tranfolanti è impazzito per te, sei diventato il suo continuo metro di paragone: “Forte sì… ma il Marra è mmeglio”. 
    Marraduno 2: data.

  95. acidshampoo marzo 31, 2006 a 5:03 am #

    Ah ok Charlotte, comunque forse saprai che sei del paese di John De Leo (ex?-)cantante dei Quintorigo, che mi dicono va in giro con una macchina tutta pittata. Confermi?

  96. virginia marzo 31, 2006 a 11:15 pm #

    Signorina Maggie, ma quant’è che non si rilassa un po’???? Le farebbe bene sa???? la sento così rigidina……………………………………….(le piace la punteggiatura?) … Sono un po’ più grande di lei sì, ma ho talmente tanto riscontro con gli uomini e sono considerata così femminile e di bell’aspetto che anche se non l’ho mai vista non mi cambierei con nulla di suo….anche se è più giovane…questo non è un mestiere per me, ma un nuovo gioco…Trovo che a volte faccia bene fare qualcosa di nuovo che aggrata e rilassa… Nella vita reale sono un medico………….e nel mio lavoro mi distinguo…. (le bastano i punti?????) Grazie comunque per tutto il tempo e l’attenzione, che dedica al mio racconto… mi lusinga… ah dimenticavo…odio le virgole, le trovo così inutili……comunque ci ho ripensato, non mi farò rivedere il racconto da lei…non mi piacciono i concetti troppo femministi..buon fine settimana signorina Meggie.
    Myrna sei una grande…credo anch’io che il perchè di tanto accanimento,  derivi da una punta di insana gelosia per le mie tette…sì, sono proprio belle……………..sarei gelosa anch’io…forse…
    Ale grazie per questo spazio………..ero indecisa se continuare o meno…adesso….sono proprio convinta: continuo!!!
    Cari amici e amiche, grazie per il supporto che mi date, grazie per gli incoraggiamenti e le sane e pertinenti critiche, le apprezzo molto…un caldissimo abbraccio a tutti….
    Virgy.

  97. acidshampoo aprile 1, 2006 a 6:33 am #

    > Myrna sei una grande…credo anch’io che il perchè di tanto accanimento,  derivi da una punta di insana gelosia per le mie tette…
    Eddai Virginia, non scendiamo ad un livello di discussione così trito. Esiste anche un altro mondo, diverso da quello nella testa di Myrna in cui ogni critica non può che essere mossa da una zitella acida invidiosa di paio di tette o da uno sfigato represso. Eccheccazzo, litighiamo e scanniamoci per motivi veri, ma non recensiamo gli altri – da una parte o dall’altra – per quello che non sono, a suon di luoghi comuni e dichiarazioni a effetto che lasciano il tempo che trovano. D’altra parte invito Maggie a svincolarsi da questa mera questione di grammatica e sintassi, se oltre a questo c’è anche altro. Che se no mi offendo anch’io perchè – si sappia – gli accenti sulle monolisillabe non li ho mai imparati e me li corregge la Frank.
    > sì, sono proprio belle……………..sarei gelosa anch’io…forse…Nessuno è immortale. Penso che certe apologesi per le proprie tette, se uno proprio non ce la a tenerle per sè, andrebbero dette a voce bassa. Sia perchè porta rogna, sia perchè si rischia di essere un po’ patetici. E non è da te. Io per esempio ho un ginocchio sinistro PERFETTO, ma non è che vado a dirlo in giro.

  98. Myrna aprile 1, 2006 a 1:49 pm #

    Esiste anche un altro mondo, diverso da quello nella testa di Myrna in cui ogni critica non può che essere mossa da una zitella acida invidiosa
    Vacci piano cuginetto, modera le parole altrimenti ti faccio il culo!
    Cià

  99. claudia aprile 1, 2006 a 2:26 pm #

    Grande Virgy! Ti leggo solo ora e sono venuta nel blog solo per te, e ringrazio il mio ospite, Alessandro che non ho capito bene chi è..
    Sei stata grande ad affrontare simili temi con così tanta spontaneità!
    Grande Dottoressa! Dimenticavo: le virgole creano problemi anche a me!! Virgy, vieni un po’ anche sul mio blog.. Voglio una tua rubrica anche lì…mi piace l’idea
    te l’ho detto !
    Clau.

  100. virginia aprile 1, 2006 a 3:16 pm #

    Clau…ma sei venuta davvero??? grazie collega…è un onore per me, avere un tuo giudizio positivo, ma non accetto di venire sul tuo blog. ormai finchè mi ospita, sto in questo…poi quando mi caccia vengo volentieri da te!! Di farne uno mio non ho il tempo, come sai! Il lavoro vero mi assorbe!!!
    A lunedì Cla grazie ancora!! Visita anche le altre rubriche! è forte lo Sgarga…e lo conosci anche tu, di vista e non lo sai…vi presenterò..

  101. Maggie aprile 1, 2006 a 5:34 pm #

    κρύπτειν ἀμαθίην κρέσσον ἢ ἐς τὸ μέσον φέρειν. (95)
    Myrna sei una grande…credo anch’io che il perchè di tanto accanimento,  derivi da una punta di insana gelosia per le mie tette…sì, sono proprio belle……………..sarei gelosa anch’io…forse…
    che tristezza…
    ἀξύνετοιἀκούσαντεςκω­φοῖσιν ἐοίκασι· φάτις αὐτοῖσιν μαρτυρεῖ παρ’­εόντας ἀπεῖναι. (34)
     
     
    la cosa sta diventando patetica.
    Ad maiora, Margherita
     
     

  102. Virginia aprile 2, 2006 a 10:38 am #

    wow…stiamo degenerando!!! Ma quanto sei brava Margherita.!!!!!..proprio brava!!! Clap Clap! La prima della classe!!! Margherita è la ragazza più brava, più bella, più intelligente, più completa del Paese. Ovvia, ora si è capito e apprenderemo tutti dalla nostra Narcisa. Grande Margherita!!! Sei la numero uno!!! Sei la più competente e … o scrivi te o tutti zitti! Brava brava brava!!! Il pianeta di provenienza è dato conoscerlo???
    Un applauso a Margherita la grande!!!!! Colma di empatia e di senso dell’umore!!! .. Una buona giornata!!!
     
     

  103. Gaioma Cronico aprile 3, 2006 a 12:02 am #

    Ciao Virginia. Sei riuscita a calarmi nella decade che preferisco: i mitici ’70. Non sei riuscita a calarmi nella seconda decade che preferisco: i passabili ’60. Spero che nel tuo prossimo post il tema centrale sia la mitica CUSTULICCIATA LASER!

  104. DEATH 13 aprile 3, 2006 a 1:51 am #

    marraduno 2 data???
    io direi il week end ke 22-23 aprile o 28-29 aprile…IMPOSSIBILE PRIMA!!!
    ORA DITEME VOI….MERDE
    MARRA ^^^

  105. acidshampoo aprile 4, 2006 a 7:18 am #

    Ciao Claudia e benvenuta da queste parti. Mi spiace che hai esordito in questo thread un po’ rissoso. Ma non è sempre così eh. Leggo che anche te hai un blog? E l’indirizzo qual’è?

  106. acidshampoo aprile 4, 2006 a 7:20 am #

    > Vacci piano cuginetto, modera le parole altrimenti ti faccio il culo!
    Ma impìccati!

  107. stillmad aprile 5, 2006 a 3:14 pm #

    il racconto di virginia è ..come dire CELESTIALE
    complimenti davvero

  108. DEATH 13 aprile 5, 2006 a 3:42 pm #

    ANKE A TE VIRGINIA KE LO SCRIVI TANTO….MA NON è E TE MANCA IL KAZZO????
    MARRA

  109. DEATH 13 aprile 9, 2006 a 3:20 pm #

    O FORSE NO….
    CIAO VIRGY….
    MARRA ^^^

  110. Lukes aprile 18, 2006 a 5:58 pm #

    Il racconto non mi è dispiaciuto, forse solo un pò troppo scontato perchè hai utilizzato la chiesa come simbolo, spesso ormai vengono associati tutti gli appartenenti al clero come fautori di atti sessuali. ( purtroppo, a volte a ragione ) 
    Secondo me, sei stata brava a ricreare l’ambientazione… l’immagini delle scene sono vivide.
    Mi piacerebbe leggere anche qualcosa di diverso, per capire un pò meglio il tuo stile.
     
     

  111. acidshampoo aprile 18, 2006 a 6:16 pm #

    Ciao Lukes, benvenuto in queste lande. Molto bello il tuo blog, decisamente sposa quantità a qualità. Non deve essere facile mantenere certi ritmi. Se ti va, spero di leggere qui qualche tuo commento.

  112. lukes aprile 18, 2006 a 10:07 pm #

    Ti ringrazio molto, certo che si…. molto volentieri, anche perchè il tuo blog è veramente esplosivo e si affrontano talmente tanti temi che è impossibile non avere dei commenti da fare…
    Diciamo che io scrivo da quando avevo 10 anni o forse anche da prima, ora ne ho 28…. ho ancora troppe cose da dire… e ogni giorno qualcosa mi da spunto… basta guardarsi intorno….

  113. acidshampoo aprile 18, 2006 a 10:15 pm #

    Grazie Lukes! Allora non vedo l’ora di poterci scambiare opinioni. Siamo pure coetanei vedo. Ma se tu scrivi da quando avevi 10 anni, io non ho mai scritto prima di questo blog. Nel senso che non ho mai scritto per il semplice gusto di farlo, a parte qualche tentativo di poesia. E non riuscirei mai a scrivere con la tua frequenza e mantenendo quella qualità. La mia rogna è che mi vengono poche buone idee rispetto a quante ne vorrei.

  114. virginia aprile 19, 2006 a 2:21 pm #

    grazie Lukes…….mi fa piacere che ti piaccia il mio racconto e spero apprezzerai il prossimo…..
    Virginia
     
    Ciao Marra,  per ora sto apposto. …non mi manca nulla ….@@
    sei simpatico…

  115. Uma maggio 22, 2006 a 9:04 pm #

    In risposta a un  post del 31 marzo del Gori: il front man dei Quintorigo guida ancora un maggiolone verde che fa molto vintage. Volevo soddisfare questa curiosità!   

  116. acidshampoo maggio 23, 2006 a 4:59 am #

    Grazie Uma! E bentornata da queste parti.John De Leo però lo faccio ancora di più un tipo da Renault 4 TL. Sempre variopinta, quello sì. Qui lo dico e qui lo nego, ma secondo me il maggiolone è la sua seconda scelta.

  117. Uma maggio 23, 2006 a 9:41 am #

    Mi spiace fare crollare una  tua convinzione, ma John possiede proprio un maggiolone che va ancora bene per guidare in una piccola ridente cittadina romagnola dove non ci sono i blocchi del traffico…
    Ti ringrazio del tuo benvenuto ma a dire il vero è la prima volta che scrivo nel tuo blog, forse conosci un’altra Uma…ma di sicuro mi si addice parecchio il nome dell attrice del capolavoro di Tarantino. Se mi confermi che esiste un ‘altra Uma, per non essere confusa mi cambierei il nome in The Bride. Grazie!

     

  118. acidshampoo maggio 23, 2006 a 10:47 am #

    Ciao Uma!Sì, allora sappi che una finta-Uma s’era spacciata per te, tempo addietro. Ha scritto una volta ma poi è sparita. Forse uccisa da un cane sciolto degli 88 folli, da uno degli Akuma Boys di Esteban Vihaio o da Yuki Yubari, la sorella di Gogo.Kill Bill è stato per me croce e delizia. Potrei dire che c’ho rimesso anche in salute (non scherzo, te racconterò). E allora ti chiedo: ma per te Kill Bill Vol.2 è all’altezza del primo? Per me il Vol. 1 è stato il film più bello del mondo, un colpo di fulmine, un film che m’ha sconvolto. Mi ha commosso dalla prima sequenza (e non ricordo un altro film che ci sia riuscito) e l’ho visto 5 volte al cinema in meno di un mese e un’infinità in dvd pirata prima che uscisse quello ufficiale. Poi ci sono morto in quei sei mesi nell’attesa per il Vol. 2. E quando l’ho visto e ne sono uscito completamente deluso. Il Vol. 2 è un gran bel film. Il problema sta nel fatto che il primo era il massimo della vita e un semplice “gran bel film” (come tanti altri) non può essere che una delusione. Questo, più il fatto che c’ho rimesso in salute, fanno di Kill Bill il mio film “maledetto” per eccellenza.Ma ci tengo a passare a te la palla. Te che ne pensi, Uma?

  119. Uma maggio 23, 2006 a 2:23 pm #

    Gori devi sapere che anche per me Kill Bill è stato un capolavoro assoluto che occupa i primi posti dei miei favourite films. Devo ammettere che le scene iniziali le avevo trovate assai crude, quasi da guardare il film sbirciando tra le dita della mano che ti copre il volto così come si addice a una fanciulla ingenua. poi ho iniziato a prenderci gusto, quasi avesse un effetto catartico: l’identificarmi completamente con l’eroina, per ilfatto di avere una lista di compagni del passato di cui vendicarsi, mi permetteva di dare sfogo a una rabbia e aggressività covata da lungo tempo.
    Anch’io ho scalpitato parecchio per l’uscita del sequel. Come per molti, appare al di sotto delle aspettative perchè con un ritmo totalmente diverso,ricco di dialoghi,meno adrenalico, ma comunque ho trovato i 7 euro del biglietto un otimo investimento!!!
    Al prox Carnevale mi sa che mi travesto da Black Mamba versione tutina gialla , sperando che i miei compagni del passato non si travestano da Bill o da componenti del Deadly Viper Assassination Squad , potrei essere pericolosa…
    “Revenge is a dish best served cold” – Old Klingon proverb.
     

  120. acidshampoo maggio 23, 2006 a 2:49 pm #

    Ciao Uma. Sono d’accordo con te. Anche per me la componente emotiva è stata determinante. Sarà che la vendetta è un argomento che ho sempre frequentato anche se mai praticato. Sarà che, da buon femminista, mi ha sempre affascinato la figura di una donna sul fondo del barile che si rialza e inizia a spaccare culi a chi è stato causa del suo male. Nel primo film l’estetica è anche significato. C’è una mitologia del vivere, dove i silenzi e le omissioni scolpiscono i personaggi e li rendono granitici e titanici. Poi c’è un’aggressione visivo-sonora che manca completamente nel secondo film. Il primo è perfetto, coeso, senza un filo di grasso. Mai sgangherato, ma sempre sgangherabile. Nel senso che puoi estrapolare una qualunque scena ed è sempre un capolavoro di per sè. Il secondo film invece è auto-conciliatorio, che si parla addosso, che è pieno di scene senza presa, nonchè molto meno affascinante dal punto di vista estetico. Poi tradisce la struttura del genere senza sostituirla con qualcosa all’altezza delle aspettative. E poi questa cosa dei titani che tornano uomini. Davvero la scelta meno originale possibile. Poteva essere il film più bello del mondo, e invece Kill Bill è solo il primo tempo più bello del mondo.Ti dico solo che quando ho visto il Vol.2 al cinema, non ho più toccato il DVD del Vol.1. Rivedere quanto è bello e ricordarmi le illusioni che m’ero fatto, t’assicuro che mi fa un male della madonna. Guarda, al limite mi riguardo il Vol.2 toh.Mi garba parlare di Kill Bill, ha un effetto anche terapeutico. Ti ripasso la palla con la mia citazione preferita. “That woman deserves her revenge, and we deserve to die”

  121. Uma maggio 23, 2006 a 7:48 pm #

    Ti confesso che ho comprato solo il primo volume, e forse inconsciamente significa qualcosa!
    Comunque sono convinta che la vendetta peggiore ma di sicuro la più difficile sia quella di “non ti  curar di loro e passa avanti”.Forse non ne vale la pena di perdere tanto tempo e energia per chi non ti merita.
    Se mai troverò un furgoncino giallo con la scritta rosa PUSSY WAGON, stanne certo che sarò più “ganza” di John con il suo maggiolone.
    Ciao! 

  122. acidshampoo maggio 23, 2006 a 8:33 pm #

    Ma ti sei chiesta come mai la Pussy Wagon di KBV1 viene sostituita da una decapottabile azzurra nel seguito? Nelle intenzioni originali del regista, all’inizio del secondo film doveva esserci un capitolo dal titolo Yuki’s Revenge, in cui la gemella di Gogo decideva di vendicare la sorella, all’uscita di Black Mamba dalla casa di Vernita Green (la seconda della lista, dopo O’Ren Ishii). Yuki arrivava con un camioncino dei gelati (e infatti senti il suono alla fine dell’episodio di Vernita) e da lì partiva uno sconto a fuoco in cui la Pussy Vagon finiva distrutta. Poi la sequenza non è mai stata girata per ragioni economiche. Comunque lo script originale, che comprende tutte le altre numerose scene tagliate, lo puoi trovare QUI. Secondo me è parecchio interessante.Comunque – e qui scatta il momento vanagloria – quanto a macchina a me m’è capitata una botta di culo notevole. Due anni fa comprai un maggiolone decapottabile, che nel mio immaginario il maggiolone è “la macchina di Dylan Dog”, e sai che targa m’è stata assegnata? La 666, come Dylan Dog. Te paresse poco!

  123. Uma maggio 24, 2006 a 6:47 pm #

    Grande scelta di auto, e soprattuto che coincidenza!
    Io invece da autentica aspirante “ragazza-borsetta” vorrei guidare,sempre per restare in tema di fumetti, quella di Julia, anche se decisamente poco affidabile…proprio come m’è successo ieri a me con la batteria dell’Enfant Terrible che mi ha lasciato a piedi!
    Ciao!
     

  124. caramelleamare maggio 24, 2006 a 9:39 pm #

    …in tema di fumetti, quella di Juliache nervi che fa venire quella citta, non se regge veramente. ma non il fumetto eh, proprio lei. il fumetto è bello
    il fumetto è bellouno che s’esprime cosi se ne intende di sicuro

  125. acidshampoo maggio 24, 2006 a 10:26 pm #

    Uma, vuoi una Morgan? Naaaaa, che poi i pezzi di ricambio originali li tiene solo Nick Yorgis, il meccanico di Garden City. Ed essendo lui un noto puttaniere (Julia 26, “Mentre La Città Brucia”), noi Killbill-isti tutto vogliamo tranne che finanziarlo. Anzi, fosse per me gli spedirei Myrna Harrod.Comunque Uma, se ti garba Julia, non puoi prescindere da Ken Parker, il vero capolavoro di Berardi. In edicola trovi la ristampa e merita da matti.E soprattutto: L’Insonne lo leggi? Secondo me ti garberebbe. La protagonista è Desdy Metus, la deejay notturna di Radio Strega. E’ ambientato nella Firenze dei giorni nostri ed è pieno di trame inquietanti e misteri sepolti, in linea con la schizofrenia della città dell’Arte e del Mostro. E’ un fumetto bimestrale edito dalla FreeBooks, in formato bonelliano. QUESTO è il sito ufficiale della serie. Mentre QUI puoi scaricare tutto il primo numero.

  126. voyance luglio 21, 2013 a 9:32 am #

    Excellent blog post. I definitely appreciate this site.
    Keep it up!

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