[REC] La Divina Commedia

21 Mar

Pur senza essere un capolavoro, la Divina Commedia è un libro che amo moltissimo. Fu scritto ormai molti secoli fa dal fiorentino Dante Alighieri, stimolato dal clima culturale dell’epoca. Il protagonista è l’autore stesso, che intorno ai trent’anni (“nel mezzo del cammin della nostra vita…”) vive un’esperienza sul tema dell’aldilà che definire mistica è poco. Lo vediamo in una discesa agli inferi in cui, accompagnato da un Virgilio in grandissima forma, visiterà diversi gironi, uno per ogni colpa: lussuria, maleducazione, i froci, lussuria eccetera. Fra i tantissimi personaggi che saranno coinvolti nella trama, è da ricordare il celeberrimo Conte Ugolino che, addirittura, mangiava la testa ai suoi stessi figli (non sto scherzando). Altri celebri vampiri: Paolo e Francesca, Romeo e Giulietta, Renzo e Lucia. C’è da dire che Dante, girone dopo girone, scenderà fino al punto più basso dell’Inferno, dove incontrerà addirittura l’Anticristo: Buddha.
Una volta uscito a “riveder le stelle” (mi si passi la piccola finezza citazionista) Dante, ancora non pago, deciderà di visitare anche il Purgatorio. Lì farà la conoscenza di diverse persone che non erano state così malvagie in vita da meritare l’Inferno, ma di certo nemmeno tanto innocentini da guadagnarsi la sempiterna aurora celestiale del Paradiso. I ragazzi del Purgatorio, fra cui Rasputin e Gesù, sono lì infatti per espiare le loro colpe prima di essere ammessi al Paradiso. Dante se le inventerà veramente di tutte per aiutarli, ma purtroppo non riuscirà a cavare un ragno dal – scusate il termine un po’ ardito – buco. E l’ultima parte della Divina Commedia è appunto dedicata al Paradiso stesso, dove Dante incontrerà il suo primo amore, Beatrice, una neonata di cui era letteralmente pazzo. Nel finale del libro il colpo di scena: Dante scopre che Dio è ateo.

Curiosità: nelle Sacre Scritture si parla solo di Paradiso e Purgatorio, ma mai di Inferno, che fu inventato di sana pianta da Dante per una scommessa con Guido Guinizzelli, pare a causa di alcuni rogiti doganali scaduti che però di preciso non si è mai capito bene come andò.

Alessandro Gori

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78 Risposte to “[REC] La Divina Commedia”

  1. dj nepo marzo 21, 2006 a 9:12 am #

    applausi scroscianti.
    gori, sei una leggenda vivente.
     dj nepo.

  2. fatuwski marzo 21, 2006 a 1:22 pm #

    Forte. Gesù incontrato in purgatorio sei da scomunica te & tutti noi che seguiamo con tacito assenso.
    Ve ne porgo una deliziosa ( non è mia ! E’ di Fabio M.):
    Hanno scoperto l’undicesimo comandamento. Dice:- scherzavo ! –
    Quali magnifiche implicazioni teologiche, èh ?
    Per la chat: te l’ho detto che è stato un blog meteora, non riesco a ritrovarlo ma l’ho visto, giuro. Se lo riacchiappo lo torchio.

  3. infrarosa marzo 21, 2006 a 1:51 pm #

    tu non ti curar di lor,
    ma guarda la passera

  4. infrarosa marzo 21, 2006 a 1:53 pm #

    gori bellissima recensione lo comprerò. che poi col tu’ nome potresti essere un personaggio del libro

    dei gori si parò quindi dinanzi /
    a me alessandro, il prode recensore /
    che il meglio sceglie, e all’altri lascia avanzi

  5. infrarosa marzo 21, 2006 a 1:54 pm #

    gori bellissima recensione lo comprerò. che poi col tu’ nome potresti essere un personaggio del libro: “dei gori si parò quindi dinanzi / a me alessandro, il prode recensore / che il meglio sceglie, e all’altri lascia avanzi”

  6. Junkpuppet marzo 21, 2006 a 4:27 pm #

    Quoto nepo in toto.Hai convinto anche me, lo compro.Solo che mi sembra poco indie: con tutti questi intrecci andrà via come il pane, Dante firmerà per la Sony e lo faranno studiare a scuola.Ah, tempi duri, signora mia…

  7. Junkpuppet marzo 21, 2006 a 4:28 pm #

    Quoto nepo in toto.Hai convinto anche me, lo compro.Solo che mi sembra poco indie: con tutti questi intrecci andrà via come il pane, Dante firmerà per la Sony e lo faranno studiare a scuola.Ah, tempi duri, signora mia…

  8. Junkpuppet marzo 21, 2006 a 4:31 pm #

    Pedo desculpe…

  9. virginia marzo 21, 2006 a 7:08 pm #

    ciao aleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee…..che bello il girone dove Francesca stacca a morzi il povero pipi di Paolo….era l’inizio del bobtelismo vero?:)

  10. ilarina marzo 21, 2006 a 7:16 pm #

    aluccio?!??!??! bella questa recensione davvero toccante bravo!!! E non dire che non te leggo:)

  11. acidshampoo marzo 21, 2006 a 7:17 pm #

    > applausi scroscianti. Crassie crassie, DjNepo. Che poi è il grazie che esce dal microfono dei cantante di balera.

  12. acidshampoo marzo 21, 2006 a 7:19 pm #

    > Gesù incontrato in purgatorio sei da scomunica te & tutti noi che seguiamo con tacito assenso.
    No ma lì m’ero sbagliato. Volevo dire Cristo. Ma non Cristo nel senso di LUI, ma nel senso dello scultore, l’impacchettatore.

  13. acidshampoo marzo 21, 2006 a 7:22 pm #

    > “dei gori si parò quindi dinanzi / a me alessandro, il prode recensore / che il meglio sceglie, e all’altri lascia avanzi”
    STUPENDA!!! Voglio qualcosa su questo stile, scritto da te, da pubblicare qui! Un “Brodolini all’Inferno” me farebbe morire in serata, e morirei felice. Te prego!

  14. acidshampoo marzo 21, 2006 a 7:25 pm #

    > Solo che mi sembra poco indie: con tutti questi intrecci andrà via come il pane, Dante firmerà per la Sony e lo faranno studiare a scuola.Non credo, caro Junkpuppet. Anche perchè poi dai… “Divina Commedia”… Divina… mah… al massimo carina.

  15. acidshampoo marzo 21, 2006 a 7:26 pm #

    > aluccio?!??!??! bella questa recensione davvero toccante bravo!!! E non dire che non te leggo:)
    Leggi ma leggi de fretta, che m’hai detto che non m’hai capito il post scorso. Me fa piacere che te sia garbata questa recensione. Ho pensato che Dante se la meritasse, visto che non è certo l’ultimo degli stronzi.

  16. Frank marzo 21, 2006 a 7:50 pm #

    Vado matta per le recensioni d’ogni tipo, fra parentesi trovo che la cosa più sexy che può farmi un uomo è recensirmi, fossi capace recensirei ogni giorno della mia piccola vita sul mio diario Moleskine. Ma questa recensione della Divina Commedia fa cacare! A parte che è tutta piena di errorini (e fin lì passi) e alla fine quello scherzo della dogana… Va beh. Ma ho l’impressione che tu manco l’abbia letta! Che ti sollevi (bah!) emozioni di seconda mano, che tu ti sia distratto mentre te ne parlavano, e che volendola lodare l’appiattisca e la sminuisca tremendamente! Non sembra manco che abbiamo fatto la stessa scuola! Se ci fosse la contemori ti dirrebbe “non t’ho seguito!” e ti salveresti, ma con me no!!!

  17. acidshampoo marzo 21, 2006 a 8:16 pm #

    > ciao aleeeeeeeeeeeee eeeeeeeeeeeeeeee …..che bello il girone dove Francesca stacca a morzi il povero pipi di Paolo….era l’inizio del bobtelismo vero?:) Ciao Virginia. Eh sì, i tempi di Lorena Bobbit e il povero John Wayne, che poi si dette al porno-bizarre. Comunque la prima era un mio mito. E d’altronde una donna che evira un uomo non può che assurgere a mia eroina.

  18. Messer Alighieri Dante marzo 21, 2006 a 8:26 pm #

    Nel mezzo del cammin di nostra vitami ritrovai per una selva oscura,ché la diritta via era smarrita.Ahi quanto a dir qual era è cosa duraesta selva selvaggia e aspra e forteche nel pensier rinova la paura!Tant’ è amara che poco è più morte;ma per trattar del ben ch’i’ vi trovai,dirò de l’altre cose ch’i’ v’ho scorte.Io non so ben ridir com’ i’ v’intrai,tant’ era pien di sonno a quel puntoche la verace via abbandonai.Ma poi ch’i’ fui al piè d’un colle giunto,là dove terminava quella valleche m’avea di paura il cor compunto,guardai in alto e vidi le sue spallevestite già de’ raggi del pianetache mena dritto altrui per ogne calle.Allor fu la paura un poco queta,che nel lago del cor m’era duratala notte ch’i’ passai con tanta pieta.E come quei che con lena affannata,uscito fuor del pelago a la riva,si volge a l’acqua perigliosa e guata,così l’animo mio, ch’ancor fuggiva,si volse a retro a rimirar lo passoche non lasciò già mai persona viva.Poi ch’èi posato un poco il corpo lasso,ripresi via per la piaggia diserta,sì che ‘l piè fermo sempre era ‘l più basso.Ed ecco, quasi al cominciar de l’erta,una lonza leggiera e presta molto,che di pel macolato era coverta;e non mi si partia dinanzi al volto,anzi ‘mpediva tanto il mio cammino,ch’i’ fui per ritornar più volte vòlto.Temp’ era dal principio del mattino,e ‘l sol montava ‘n sù con quelle stellech’eran con lui quando l’amor divinomosse di prima quelle cose belle;sì ch’a bene sperar m’era cagionedi quella fiera a la gaetta pellel’ora del tempo e la dolce stagione;ma non sì che paura non mi dessela vista che m’apparve d’un leone.Questi parea che contra me venissecon la test’ alta e con rabbiosa fame,sì che parea che l’aere ne tremesse.Ed una lupa, che di tutte bramesembiava carca ne la sua magrezza,e molte genti fé già viver grame,questa mi porse tanto di gravezzacon la paura ch’uscia di sua vista,ch’io perdei la speranza de l’altezza.E qual è quei che volontieri acquista,e giugne ‘l tempo che perder lo face,che ‘n tutti suoi pensier piange e s’attrista;tal mi fece la bestia sanza pace,che, venendomi ‘ncontro, a poco a pocomi ripigneva là dove ‘l sol tace.Mentre ch’i’ rovinava in basso loco,dinanzi a li occhi mi si fu offertochi per lungo silenzio parea fioco.Quando vidi costui nel gran diserto,«Miserere di me», gridai a lui,«qual che tu sii, od ombra od omo certo!».Rispuosemi: «Non omo, omo già fui,e li parenti miei furon lombardi,mantoani per patrïa ambedui.Nacqui sub Iulio, ancor che fosse tardi,e vissi a Roma sotto ‘l buono Augustonel tempo de li dèi falsi e bugiardi.Poeta fui, e cantai di quel giustofigliuol d’Anchise che venne di Troia,poi che ‘l superbo Ilïón fu combusto.Ma tu perché ritorni a tanta noia?perché non sali il dilettoso montech’è principio e cagion di tutta gioia?».«Or se’ tu quel Virgilio e quella fonteche spandi di parlar sì largo fiume?»,rispuos’ io lui con vergognosa fronte.«O de li altri poeti onore e lume,vagliami ‘l lungo studio e ‘l grande amoreche m’ha fatto cercar lo tuo volume.Tu se’ lo mio maestro e ‘l mio autore,tu se’ solo colui da cu’ io tolsilo bello stilo che m’ha fatto onore.Vedi la bestia per cu’ io mi volsi;aiutami da lei, famoso saggio,ch’ella mi fa tremar le vene e i polsi».«A te convien tenere altro vïaggio»,rispuose, poi che lagrimar mi vide,«se vuo’ campar d’esto loco selvaggio;ché questa bestia, per la qual tu gride,non lascia altrui passar per la sua via,ma tanto lo ‘mpedisce che l’uccide;e ha natura sì malvagia e ria,che mai non empie la bramosa voglia,e dopo ‘l pasto ha più fame che pria.Molti son li animali a cui s’ammoglia,e più saranno ancora, infin che ‘l veltroverrà, che la farà morir con doglia.Questi non ciberà terra né peltro,ma sapïenza, amore e virtute,e sua nazion sarà tra feltro e feltro.Di quella umile Italia fia saluteper cui morì la vergine Cammilla,Eurialo e Turno e Niso di ferute.Questi la caccerà per ogne villa,fin che l’avrà rimessa ne lo ‘nferno,là onde ‘nvidia prima dipartilla.Ond’ io per lo tuo me’ penso e discernoche tu mi segui, e io sarò tua guida,e trarrotti di qui per loco etterno;ove udirai le disperate strida,vedrai li antichi spiriti dolenti,ch’a la seconda morte ciascun grida;e vederai color che son contentinel foco, perché speran di venirequando che sia a le beate genti.A le quai poi se tu vorrai salire,anima fia a ciò più di me degna:con lei ti lascerò nel mio partire;ché quello imperador che là sù regna,perch’ i’ fu’ ribellante a la sua legge,non vuol che ‘n sua città per me si vegna.In tutte parti impera e quivi regge;quivi è la sua città e l’alto seggio:oh felice colui cu’ ivi elegge!».E io a lui: «Poeta, io ti richeggioper quello Dio che tu non conoscesti,a ciò ch’io fugga questo male e peggio,che tu mi meni là dov’ or dicesti,sì ch’io veggia la porta di san Pietroe color cui tu fai cotanto mesti».Allor si mosse, e io li tenni dietro.

  19. acidshampoo marzo 21, 2006 a 8:40 pm #

    > così l’animo mio, ch’ancor fuggiva,si volse a retro a rimirar lo passoche non lasciò già mai persona viva.
    Fino a qui la so a memoria. Ce la fece imparare la Di Vito alle medie.

  20. Nicola marzo 21, 2006 a 8:52 pm #

    Fece di peggio quella donna (la de vito): ci fece imparare a  memoria l’indroduzione di una poesia di una poetessa francese. “La poetessa francese…”, mi ricordo che la imparai a memoria nel viaggio Arezzo-Roma-Città-del-Vaticano. Facevamo parte di un programma di alta formazione stilato tra il Comune e la scuola, sotto l’alto patrocinato del preside, buon’anima.

  21. acidshampoo marzo 21, 2006 a 10:35 pm #

    Buon’anima? Non lo dire nemmanco per scorza. Il Susi era l’unico savio in quella scuolaccia. Però m’ero dimenticato la storia di questa introduzione da imparare a memoria, ma ora me l’hai fatta tornare in mente. Roba da matti. Il delirio, il gusto dell’inutile, dell’insensato, solo per il gusto di un potere sui cittini visto che non ne hai altrove. La classe come un setting terapeutico per il docente. La peggio cosa.

  22. DEATH 13 marzo 21, 2006 a 10:45 pm #

    ALLUCINANTE…è TORNATO IL GORI NON SENSE COL SENSE DI POI….
    A IO M INQUINO….RISPETTOSO…..
    MARRA ^^^ PIEGATO E POSCIA MORTO

  23. infrarosa marzo 22, 2006 a 12:06 am #

    gori, va bene. mentre dormi beato ti annuncio che, anche se non sarò originale, farò il brodolini apocrifo in stile teudodantesco. mi infamerete ma presto lo partorisco, ho promesso.
    buonanotte

  24. acidshampoo marzo 22, 2006 a 12:54 am #

    Infrarosa, mi so’ svegliato. E’ che quando guardo la tv a letto m’addormento. Proprio come quando vedo un film al cinema (specie se il film è bello).Un Brodolini Dante-style?!?! Che dirti? SPETTACOLARE!!! Non vedo l’ora di leggerlo!!!

  25. Dillydoll marzo 22, 2006 a 11:09 am #

    All’inizio sembrava seria….

  26. lozissou marzo 22, 2006 a 1:06 pm #

    Ho sempre saputo che il turning point della Divina Commedia è il punto in cui Dante incontra Agostino Di Bartolomei, celebre ala di una squadra addirittura innominabile. Il Di Bartolomei, a cui poi si ispirerà Paolo Sorrentino per la sua tattica difensiva dell’uomo in più, ebbe a uccidere sè stesso anni dopo la giochessa in difesa contro un avversario. Però poi pare sia finito all’Inferno per tutt’altra colpa: il patema del calcio. Fu allora che Dante, non sapendo come risolvere il conquibus, si inventò un calembour di intatto mistero: “pare proprio pare proprio un diavolo a lecce [un milanista in trasferta cioè, ndr]” è il significato, “pape satan pape satan aleppe” il significante. Tutt’oggi la questione è aperta.
    Il recensore può sbrogliare la matassa?

  27. Bracco marzo 22, 2006 a 3:32 pm #

    Io la recensione la devo leggere, ma prima devo dirlo…devo…Taide! La Contemori.Ora leggo, ciao.
    Ps:cara Frank, anch’io, se qualcuno mi chiedesse di recensire, o anche solo di spiegare mezza riga della Divina Commedia non saprei da che parte fammi…D’altronde, durante quell’ora di italiano tutto facevo men che ascoltare. Parlo per me chiaramente. Anzi, il Gori, nonostante le nostre pessime dotazioni in merito a docenti, ha fatto uno sforzo nel cercare di ricordare quel poco che ci perveniva, rendendolo anche piacevole da leggere.Comunque dico sempre una fraccata di cazzate io. Quindi bau. 

  28. infrarosa marzo 22, 2006 a 5:38 pm #

    oh scusate, ma anche questo ve lo devo linkare:
    http://www.brainblog.de/
    andate sotto a “berlusconi popoflirt” e guardatelo!
    l’ha girato uno che conosco!

  29. Mr.Costa marzo 22, 2006 a 6:33 pm #

    Allora… mancano i miei 50 cent su questa recensione, quindi provvedo subito.
    Innanzitutto ti debbo dire che l’ho goduto molto. Ma molto davvero. Però alcune cosette non mi tornano. Secondo me sono errori che si sono passati nelle varie traduzioni, quindi non mi allarmo. Una mancanza importante è però quella di non aver minimamente parlato dell’incontro con Minosse e il Monotauro sul pino di Arianna: quello è uno dei miei preferiti. Non te lo ricordi???
    Sono contento che almeno sto libro, anche se non sarà stato un cult, ti sia piaciuto. Guarda caso, è piaciuto anche a me. Però ti confesso che non ci sono mai arrivato in fondo. Quando si parla della poppante Beatrice inizio a vedere grigio, quindi ho sempre chiuso il libro.
    Ah, è Pier delle Vigne l’assassino, vero?

  30. francytown marzo 22, 2006 a 8:00 pm #

    troppo forte 🙂
    ho preso spunto per scriverci sopra un post..
    ovviamente sono pronta a riconoscerti parte dei diritti d’autore.
    forse.
    fra
     

  31. DEATH 13 marzo 23, 2006 a 12:11 am #

    CAMBIA IL NICK, CAMBIA LA FIRMA…
    LA LUPO PERDE IL PELO?? ………………….E IL VIZIO???
    ARRIVA LA PRIMAVERA….I LUPI VANNO IN AMORE???
    MARRA ^^^

  32. DEATH 13 marzo 23, 2006 a 12:41 am #

    la cosa che m è piaciuta di più de sto post è il titolo volutamente bimbo e malinconico tipo ” me ricordo quando al feci alle alimentari per la maestra alimentare”….
    NONSENSE QUINDI DEGNA DI SALVAZIONE
    SEMPRE + AUTORE IL GORO DAIMON NOSTRO

  33. acidshampoo marzo 23, 2006 a 1:27 am #

    Ciao Francytown, benvenuta da ‘ste parti, spero che bazzicherai queste pagine. Ho letto il post Dantesco sul tuo blog. Eh ma non c’è confronto, è troppo meglio! Io ho scritto solo una recensione, te l’hai scritto tutta in Dante-style. Un virtuosismo via l’altro. Non so come hai fatto, io non ci riuscirei mai. Veramente bravissima.

  34. acidshampoo marzo 23, 2006 a 1:32 am #

    >CAMBIA IL NICK, CAMBIA LA FIRMA…
    Se ti riferisci a Francytown, occhio che non è la Frank.
    > LA LUPO PERDE IL PELO??
    Sì, sulla lingua di due marinai su tre, secondo le più recenti statistiche. Lupo perestroijka.

  35. Mr.Costa marzo 23, 2006 a 3:17 am #

    Che cos’è la Q col punto di domanda in mezzo? Una Q in piena crisi d’identità?!
    M’inquieta. Ciò non aiuta sicuramente la mia insoMnia.

  36. DEATH 13 marzo 23, 2006 a 11:01 am #

    AAAAAAAAAAAAAAAAAAH!!!!!
    NON è LA LUPO…..MA INFATTI SAPEVO ANKIO CHE ERA AD ALLIETARE UNA CROCIERA DI RUSSI COME DICI TU, ALE… 😉
    MARRA ^^^

  37. Gaioma Cronico marzo 23, 2006 a 5:28 pm #

    Donati, sappi che sto per tornare ad Arezzo. Amerei trovare i miei dvd masterizzati, è la tua chance per dimostrare che non sei quello spilorcio imbecille che ti sei dimostrato da quando ti conosco a questa parte. Donati sinceramente m’hai schifito.

  38. lozissou marzo 23, 2006 a 5:50 pm #

    Gaioma, sono belli pronti impilati sul mio priapo turgido. Vanno bene o li tolgo perchè magari, impilati così nudi e crudi, rischiano il rigo involontario? Se non l’appicciaticcio untuoso, siccome vorrei continuare a usarlo…
    Dimmi tu, TU che non sei Gaioma cronico intendo?E occhio d’esserci lunedì p.v. alle 16, neh! E ste domanduzze invece, gliene vuoi dare di conto come si meritano?

  39. Makegatsu Robot marzo 23, 2006 a 9:39 pm #

    Formidable esta recension! Me pregunto: “ma alora se pueve recensir pure uno Picasso?” E a chi se fa fa? Ad un geometra o ad un’ottometriometra? Io me domarria sopratodo come te vengano ste uscite de cacciar sto pomo e de dì mo lo fo conosce ar mondo vediamo se me divenna un besselle!? Mitico te!
    Mo sprekenze così x disprehio at lo zissou ke me da noja solo a leggello quello ke odia le k al posto delle ch manco fosse il padre dello italico idioma…
    A proposito me vien da citare Celentano e Pozzeto in Lui è peggio di me ke l’ho rivisto ieri mì:
    Pozz:”Andiamo in India? Eh? Andiamo in India dai, si prende il treno delle 6 e se tutto va bene tra un mese e mezzo siamo là! No-o? Andiamo a Parigi?”
    Cele:”Parigi no, non mi piace la lingua”
    Pozz:”Vabbè mangi qualcosaltro!”
    Eggiù risate finte all’Antonio Ricci
    P.S.: Acid, ho visto il Letterman, geniale ma adesso ho capito a ki si ispira Gnocchi e lo preferisco xkè lo capisco meglio. Per l’appunto questione di lingua 🙂  

  40. hiss marzo 23, 2006 a 11:26 pm #

    Che finess, che squisitess, che delicatess…
    La Contemori non ce l’aveva mai spiegata così! 
    Devi assolutamente fare una Divina 2 (oltre all’attesissimo Brodolini apocrifo dell’Infrarosa!), oppure, se proprio non vuoi, prendi a spunto un girone, un personaggio….Ti Prego! Son già in crisi di astinenza!

  41. DEATH 13 marzo 24, 2006 a 12:33 am #

    ALE…SECONDO TE….LA MEOZZI KE TI PREGA COSì.. NON SE LO MERITA UN INFERNO DANTESCO???
    MARRA ^^^
    PS_KE GIà PREGARE è PEKKATO DI SUO….AAAAAAAAAAH…STI GIOVINI D OGGI

  42. acidshampoo marzo 24, 2006 a 5:00 am #

    > A proposito me vien da citare Celentano e Pozzeto in Lui è peggio di me ke l’ho rivisto ieri mì:Pozz:”Andiamo in India? Eh? Andiamo in India dai, si prende il treno delle 6 e se tutto va bene tra un mese e mezzo siamo là! No-o? Andiamo a Parigi?”Cele:”Parigi no, non mi piace la lingua”Pozz:”Vabbè mangi qualcosaltro!”FILM GRANDISSIMO. Mi ricordo benissimo questo scambio di battute, ma mi sfugge dove si colloca nel film. E’ mica quando suonano (da far schifo) Quel Treno Per Yuma? Comunque quel film resta memorabile soprattutto per la “morte” di Renato Pozzetto. Uno dei momenti più strazianti mai visti al cinema. Con Smoke Gets In Your Eyes di sottofondo. Da brivido.Ma bella pure la scena con Celentano morente, quando Pozzetto, pignolo al massimo, gli corregge stizzito la pronuncia di Tex Willer (“Non Viller: Uiller!”). Celentano e Pozzetto hanno fatto insieme solo due film (l’altro è Ecco Noi Per Esempio, meno bello), ma era una coppia che funzionava veramente al massimo.

  43. acidshampoo marzo 24, 2006 a 5:26 am #

    > ALE…SECONDO TE….LA MEOZZI KE TI PREGA COSì.. NON SE LO MERITA UN INFERNO DANTESCO???
    Guarda Marra che lei è già un’adoratrice del demonio. Anzi di più: un’adoratrice del demanio. Occhio, fai finta che non t’ho detto niente.

  44. acidshampoo marzo 24, 2006 a 5:32 am #

    > Devi assolutamente fare una Divina 2 (oltre all’attesissimo Brodolini apocrifo dell’Infrarosa!), oppure, se proprio non vuoi, prendi a spunto un girone, un personaggio….Ti Prego! Son già in crisi di astinenza!
    Eh ma te la fai facile. Per me è un puttanajoleari. Io faccio solo quello che mi riesce e non è che mi riescano tante cose. Una roba Dante-style, un data-disk della Divina Commedia è totalmente fuori dalla mia portata. Un’Infrarosa è troppo meglio per queste cose. Comunque il mio personaggio della Divina Commedia preferito è “una lonza leggiera e presta molto”.

  45. frank marzo 26, 2006 a 3:13 am #

    Infrarosa volevo omaggiarti di QUESTO BERLUSCONI ma non riesco a vedere se è lo stesso che hai linkato tu.In cambio dei tre mirabili versetti, naturalmente.

  46. il marinaio marzo 26, 2006 a 9:09 pm #

    a proposito di “lui è peggio di me” concordo:  un film di
    culto.  la mia scena preferita è quando celentano va al ristorante
    con una e ci trova pozzetto vestito da cameriere, geloso, che è andato
    lì per dargli noia, e dice un sacco di cazzate e lo spaventa sfoderando
    un attrezzo con un’antenna lunghissima a mo’ di spada. o viceversa,
    pozzetto va al ristorante e ci trova celentano.  non mi ricordo.

  47. il marinaio marzo 26, 2006 a 9:11 pm #

    caro donataccio non posso proprio venire domani, me ne dispiaccio
    amaramente, ma ho il corso dalle 8 alle 12.30 e lavoro dalle 14.00 alle
    20.00.  sennò mi sarebbe piaciuto venire, magari portando anche la
    mia ex che ha detto che ti voleva conoscere…

  48. lozissou marzo 27, 2006 a 12:51 am #

    E visto che è “ex”, non farebbe disdoro conoscerla neanche a me! No, dai, questo non lo riferire…
    Si scherza, si scherza, su questo blog…
    Però il libro s’ha da leggere e da commentare, quantomeno! Da te poi ci conto proprio, caro marinaretto di saronno.

  49. Mr.Costa marzo 27, 2006 a 2:11 am #

    Oh Lozissou spero tu ti stia preparando per domani pomeriggio. Oh, proprio come faccio io a “testa in giù, culo in su”.
    Mi raccomando spacca un paio di culi.
    Questo io ti prescrivo.
    Ciao!

  50. il marinaio marzo 27, 2006 a 11:39 pm #

    mi associo all’augurio di mr. costa con una citazione dotta da A.
    Pazienza, “Gli ultimi giorni di Pompeo”, ed. Di, Perugia, 1997, pag.
    81:  ” E’ tempo, si, è tempo di tornare a spaccare un po’ di
    culi…”
    in quanto alla mia ex, …ma dai, nel mondo ci sono tante donne…
    proprio vorresti una situazione così, vorresti provare proprio con la
    ex-marinaia…
    in quanto al libro, già letto quasi tutto.  vuoi un commento su
    questi schermi?  sono pronto anche a fartelo.   purché
    rinunci ai pensieri sulla mia ex vestita e/o gnuda.

  51. lozissou marzo 28, 2006 a 12:13 am #

    Già rinunciato, marinaio (a quando la promozione a “capitano, oh mio capitano”?)  🙂 No, meglio ilmarinaio immagino!  (Però conoscerla dovrai come minimo, me ne parli sempre e sembra tipo interessante. Da chiacchiera intendo, sai che con me puoi stare tranquillo)
    In realtà, preferirei commento a voce, e non su questi schermi. O in mail. Insomma, commento privato. Meglio a voce, anzi. Sìsì, a voce. Magari puoi lanciare un semplice indizio. Che so, del tipo: il tuo braccio oggi sarà fèro o piuma?
    La presentazione è andata ok, ma Gaioma cronica non è venuta. Proprio lei, che – come ben la Frank potrà testimoniare – avevo fatto di tutto per arrivarle con una degna sorpresa: patatine chips giapponesi al gusto miticissimo del fontina fondutoso.
    Eddai, che ti sei persa… Disdoro! Disdoro!

  52. acidshampoo marzo 28, 2006 a 12:36 am #

    Lozissou, ma la Frank come è stata? S’è fatta riconoscere subito? T’ha fatto scomparire?
    > Che so, del tipo: il tuo braccio oggi sarà fèro o piuma?
    QUESTO BRACCIO PO’ ESSE PIUMA… O PO’ ESSE FERO… OGGI E’ STATA PIUMA!
    ANFAME! ANFAMONE! SEI CONTENTO CHE M’HAI FATTO CARCERA’?!
    COR PIZZICO O SENZA PIZZICO? FAMOLA SENZA PIZZICO CHE SE NO MO’ TE BUCHI PURE ER DITO… 
    IO NON SO COMUNISTA COSI’! SOCCOMUNISTACOSIIIIIIIIIIIIII’!!!!!
    ‘A INGEGNE’, STO PRETE PERDE COLPI!
    GLI HO ROTTO ER SETTO NASALE, LE MUCOSE, E INTANTO GLIE DICEVO “ARZATE A CORNUTO ARZATE!”
    Mario Brega, una leggenda. Altro che il duello Prodi-Berlusconi. Mi garberebbe vedere Mario Brega e Carlo Monni incazzati neri l’uno con l’altro, e vedere chi resta vivo. Secondo me s’ammazzano entrambi.

  53. acidshampoo marzo 28, 2006 a 12:37 am #

    > Oh Lozissou spero tu ti stia preparando per domani pomeriggio. Oh, proprio come faccio io a “testa in giù, culo in su”.
    Come Gomez Addams?

  54. Mr.Costa marzo 28, 2006 a 12:41 am #

    >> Come Gomez Addams?
    No, no, come faccio sempre io.

  55. lozissou marzo 28, 2006 a 1:04 am #

    Ti sei dimenticato
    ASSAGGIA ST’OLIVE, SO’GGRECHE… COME SO’, COME SO ST’OLIVE? (PRIMA DICEVA QUALCOSA E LO DIPINGEVA “è ZUCCHERO” MI PARE, MA NON RICORDO PROPRIO COSA FOSSE..)
    Mario Brega sì, faccia leoniana mica da ridere poi!!
    La Frank? Apposta, tranquilla. Una domandina col birignao, a cui prima io e poi un altro hanno risposto, e s’è chetata. Brava, ha seguito con impeto focoso la dimostrazione dell’ode leoniana. Poi, finita la dissertazione, aveva da mangiare per non svenire e se n’è involata. Ma, solerte, l’ho richiamata e s’è riproposta. Uno scatto, due scatti (con patatine giapponesi alla fonduta di fontina e me cappellaio matto) e poi via di nuovo. Via con la marcia innestata, la Lupo.
    Spero che non scaramachizzi su di me.

  56. GB marzo 29, 2006 a 9:39 am #

    Era ‘er presciutto: senti quant’è ddorce. Com’è? -Dorce.

  57. acidshampoo marzo 30, 2006 a 5:41 am #

    – E’n succhero, a Se’!

  58. caramelleamare marzo 30, 2006 a 9:00 am #

    Spero che non scaramachizzi su di me…..
    si figurete: ma se non te parel vero così almeno lo metti nel prossimo curriculum!!

  59. acidshampoo marzo 30, 2006 a 9:18 am #

    > due scatti (con patatine giapponesi alla fonduta di fontina e me cappellaio matto)
    Quella cappellaio matto me l’ha spiegata ma la voglio proprio vedere.

  60. Mr.Costa marzo 30, 2006 a 5:38 pm #

    >> Quella cappellaio matto me l’ha spiegata ma la voglio proprio vedere.
    Padron l’ignoranza – ma cos’è ste cappellaio matto? Quello di Alice nel paese delle MAraviglie? o MARRaviglie?! ^^
    Adesso ci penso, e nel mentre mi mangio pane e gnutella

  61. acidshampoo marzo 30, 2006 a 6:53 pm #

    Presto saprai Costa, e vedrai.

  62. Mr.Costa marzo 30, 2006 a 7:15 pm #

    >> Presto saprai Costa, e vedrai.
    Mi piacciono troppo questi due futuri. Diciamo che promettono bene… Non lo jinxiamo però.
    ^^

  63. acidshampoo marzo 30, 2006 a 7:21 pm #

    Jinx nel senso MartinMysteriano del termine?

  64. Mr.Costa marzo 30, 2006 a 7:25 pm #

    >> Jinx nel senso MartinMysteriano del termine?
    E sarebbe, acid?!

  65. acidshampoo marzo 30, 2006 a 7:38 pm #

    Jinx è uno dei nemici di Martin Mystere. E visto che parlavi di “futuro”, pensavo proprio ti riferissi a lui.

  66. Mr.Costa marzo 30, 2006 a 7:46 pm #

    >> Jinx è uno dei nemici di Martin Mystere. E visto che parlavi di “futuro”, pensavo proprio ti riferissi a lui.
    No, sei proprio fuori seminato. Ma chi è sto tipo qui? Ma hai scritto sullo Sgargabonzi? No, perchè il suo nome proprio non mi dice nulla.
    ^^

  67. acidshampoo marzo 30, 2006 a 8:06 pm #

    > No, perchè il suo nome proprio non mi dice nulla.
    Ti dirà Costa, e lo vedrai.

  68. Mr.Costa marzo 30, 2006 a 8:11 pm #

    >> Ti dirà Costa, e lo vedrai.
    Benisssssimo Ale. Continui ad andare sempre meglio stasera. Poi sti futuri sono proprio un bonus. Tiè.

  69. acidshampoo marzo 30, 2006 a 8:24 pm #

    Da come continui a scrivere Costa, mi sa che non hai letto quello che t’ho appena scritto sul thread precedente. O forse vuoi male alla mi cugina?

  70. Mr.Costa marzo 30, 2006 a 9:40 pm #

    >> Da come continui a scrivere Costa, mi sa che non hai letto quello che t’ho appena scritto sul thread precedente.
    In effetti con lo avevo ancora letto… ci hai beccato, bravo.
    >> O forse vuoi male alla mi cugina?
    Io? Mavvà. Macchè. Io al massimo che faccio è voler bene, fai te.
    Mi viene da dire che sia il contrario..

  71. acidshampoo marzo 31, 2006 a 5:12 am #

    > Io? Mavvà. Macchè. Io al massimo che faccio è voler bene, fai te.
    Lo dici perchè non l’hai ancora conosciuta. Farebbe bestemmiare anche i missionari Comboniani.

  72. Mr.Costa marzo 31, 2006 a 6:45 pm #

    >> Lo dici perchè non l’hai ancora conosciuta. Farebbe bestemmiare anche i missionari Comboniani.
    In effetti, no, ma ti assicuro che ce ne vuole, oh se ce ne vuole a farmi incazzare sul serio!! 

  73. acidshampoo marzo 31, 2006 a 9:12 pm #

    > In effetti, no, ma ti assicuro che ce ne vuole, oh se ce ne vuole a farmi incazzare sul serio!! 
    Ancora una volta: COSTA MA CHE PAROLE DICI?!

  74. Mr.Costa marzo 31, 2006 a 9:35 pm #

    >> COSTA MA CHE PAROLE DICI?!
    Ancora? sentiam… che ho detto stavolta? Toppe ‘r’?

  75. acidshampoo aprile 1, 2006 a 7:17 am #

    > Ancora? sentiam… che ho detto stavolta? Toppe ‘r’?
    Hai detto una parola porno.

  76. Mr.Costa aprile 1, 2006 a 11:03 am #

    >> Hai detto una parola porno.
    Oh. Perdono, perdono, perdono.
    Merito un castigo, come minimo.

  77. acidshampoo aprile 2, 2006 a 7:19 pm #

    > Merito un castigo, come minimo.
    Ci penseremo al Costaduno.

  78. DEATH 13 aprile 9, 2006 a 3:22 pm #

    ALTRO KE COSTADUNO….
    URGE IL MARRATW(o)UNO…..
    MERDE QUANDO CI SIETE A FINE MESE???
    NN VE L ARKIEDO SKIFOSI…..DAI SU KE CI SE AKKOPPIA PER SCAMBIO DI BAVE LINGUOSE….E TUTTO A CASA GORI…IL VERO POSTO….
    MARRA ^_^

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