Vegetariano!

15 Feb
 
Per qualche anno sono stato vegetariano.
E’ un grande ripianto aver smesso d’esserlo, ma per fortuna i rimpianti li reggo meglio dei rimorsi. Non sto qui a spiegare nei dettagli come la cosa finì, ma fu per leggerezza e distrazione. Sia detto: pessime cose entrambe. “Vabbè dai, da ora in poi qualche strappo me lo concedo”. E poi giù a costolicci come se non ci fosse domani. Nonchè quei wurstel torti in budello naturale della Gasser. Ma come sono, eh?! Che vergogna…
Quel periodo comprese anche il mio primo anno universitario, ’97/’98, che poi è l’unico anno “diverso” nella mia vita. Ah no ce n’è un altro: il 2004, il famoso Radial Chaptel Year. Uma Thurman puttana. Cinquanta ore di fisioterapia. Ma quella è un’altra storia.
Nel ’97/’98 vivevo quasi da persona normale, facevo le cose che fa la gente normale, omologata, di dimensioni regolamentari. Anche se, non essendoci portato, avevo un battito a riposo altissimo. Stavo nella maledetta Firenze (che città di merda) e mi barcamenavo fra lezioni,
rosticceria, biblioteca, scherzi telefonici ai maghi, autobus, Nelsen Piatti, spazza, paga l’affitto, spranga la porta e controlla i battiti a riposo. A quei tempi avevo pure – incredibile – una giacca che – incredibile! – mi ero scelto io (anche se all’Autogrill). Non è più successo nè che mi scegliessi una giacca, nè che ne avessi una. Avevo quindici kili meno e per farmelo venire duro non mi occorreva pensare a sbarbine nude, inginocchiate, in lacrime e con una calibro 9 puntata alla testa. Anzi ad essere onesti sì, ma almeno allora non era d’obbligo che cagassero.
Non sono stato vegetariano per salutismo, nè per ambientalismo. Non lo ero perchè amavo gli animali. No, lo ero perchè odiavo le piante. Ma poi chi se ne frega del perchè, so solo che mi portava bene. Ero depresso, passivo e aggressivo. Solo molto meno di ora. Credo c’entri il fatto che ero approdato a delle regole, a una disciplina. Quelle storie lì. O forse il merito era tutto di quelle cazzo di cotolette di soia.
Vegetariano. Uno mi conosce, fa due conti, e quello che mi dice è: “Tornaci”.
Non datemi retta, il finale è pura maniera. Gori, sei sempre il meglio fico del bigoncio. Su Urano.
 
Alessandro Gori
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60 Risposte to “Vegetariano!”

  1. cineto febbraio 15, 2006 a 9:33 am #

    http://cineto.leonardo.it/foto

  2. acidshampoo febbraio 15, 2006 a 9:57 am #

    Cineto hai veramente rotto il cazzo.

  3. frank febbraio 15, 2006 a 10:39 am #

    Tranquillo, il mio appoggio l’avresti avuto, già te lo dissi a voce nel
    corso delle nostre discusioni alimentari. Quelle sul lardo di
    colonnata. YUM!
    Per una ragione pratica, ti avrei appoggiato: io che la carne la mangio
    volentieri, sto benissimo se la mangio raramente,  altrimenti
    tosso tossine. Quindi è verosimile che tu stessi meglio senza.
    E pure per una ragione metafisica: se lo fa uno del giro di Briatore (o
    Briatore stesso) di escludere un alimento a caso dalla sua lista, è un
    fico un vincente e un duro. Se lo fa il Gori, è un fissato.
    No no, qui il Gori era un duro.

  4. caramelleamare febbraio 15, 2006 a 12:26 pm #

    quando vado al Sweet Sweet Italy a comprare i chicchi, i più che mi piacciono sono i pocciolini.w i pucciulini!

  5. frank febbraio 15, 2006 a 12:43 pm #

    Quello di Cineto è pressoché spamming. Del dolce dolce spamming. Alla prossima, lo cancelliamo?

  6. Mr.Costa febbraio 15, 2006 a 12:46 pm #

    >> Cineto hai veramente rotto il cazzo.
     
    Mo diciamolo pure in altre parole vai. Sarò un po’ più gentile.. io almeno ci si prova.
     
    Cineto secondo me è timido e riservato.
     
    Ragion per cui..
     
    Credo che andrebbe stimolato…. ^^

  7. acidshampoo febbraio 15, 2006 a 12:56 pm #

    > Quello di Cineto è pressoché spamming. Del dolce dolce spamming. Alla prossima, lo cancelliamo?
    Non ci penso neanche. Non cancelliamo proprio niente, voglio vedere quanto la dura.
    Come dice Costa: magari è timido e va incoraggiato.

  8. Nicola febbraio 15, 2006 a 8:06 pm #

    Hai veramente rotto il cazzo. Io una volta l’ho pure visto il suo fotoblog e non mi piace: non che le foto siano fatte male, sono semplicemente fatte, punto. Sono piatte, uno esce fuori e fa la foto al castello e le mette sul leonardo.

  9. DEATH 13 febbraio 15, 2006 a 9:30 pm #

    il nostro 97 \ 98 ….. te vegetariano….io finto malato terminale…….
    per me sto blog è commovente ale…
    e il MARRA ke si commuove è spaventoso…………..
    PS-CINETO SEI SIMILE A GIESU

  10. Cesare Valads Petrucci febbraio 15, 2006 a 10:31 pm #

    Gradevolissimo Signor Gori,
     
    Le sue personali vicende mi riportano alla mente ciò che accadde ad un mio vicino ed intimo amico, il fu Ferdinando Ginocchio Baronetto di Melfi e Conte dell’Oglio.
    Ei fu  persona squisita e garbata, moderato e di parchi costumi, fervente cristiano e sì cattolico nell’animo che prestò utilissima opera nello sradicamento della mala pianta che la crudelissima e feroce eresia valdese rappresentò pel bene del mondo tutto  donando più di tremila moschetti al Cardinale Kruhelty Tommasei, Generale della Controriforma, Giudice della Santa Inquisizione e campione pesi medi.
     
    L’ottimo Melfi Oglio per voto fatto alla Santissima Vergine di Sasso Marconi (tale Clementina),  al fine di ricever la grazia di guarire la troppo energica sorella Vinicia Melfi Oglio dalla triste piaga del nubilato, cessò di mangiar carni di alcun genere, proprio così come lei stesso fece e come lo Stillenacht nel suo tomo “Die Katastrophe der Wilhelm Gustloff”sostiene sia costume di que’ negri che risiedono nel paese di Gondwana.
     
    Ei visse ben un lustro alimentandosi sol di cavoli, caci, zucche, sarde  porri e panzanelle.
    Prodigiosamente in vece di deperire guarì dalla gotta, le sue membra ritrovaron la tempra della gioventù e la figura tornata snella indossò di nuovo la divisa di Commodoro nelle serate di gala, la salute riconquistata gli permise di dedicarsi a novissime e  piissime opere come il rogo degli atlanti a sfera dell’ottantotto e la cacciata degli usurpatori indiani dalle Indie.
     
    Tutto questo fino a chè non morì tradito dal cuore all’improvvisa  vista e odore di un arrosto di montone.
    Lo vegliammo piangendo amare lacrime gli amici intimi e la sorella ancora da maritare.
     
    Cortesissimi saluti
    Sempre vostro affezionato
     

  11. acidshampoo febbraio 16, 2006 a 12:53 am #

    > il nostro 97 \ 98 ….. te vegetariano….io finto malato terminale……. per me sto blog è commovente ale… e il MARRA ke si commuove è spaventoso…………..
    La nostalgia come unica scelta possibile. Rimpiango tutto quello che è passato, con un delay di 8 anni circa. Mo’ tocca a quell’anno a Firenze che, nun ce so cazzi, fu spettacolare. E parecchio grazie al Marra, che più d’una volta me tirava su un morale completamente affossato dalla convivenza col mi coinquilino dei tempi.

  12. caramelleamare febbraio 16, 2006 a 12:54 am #

    inginocchiate, in lacrime e con una calibro
    9 puntata alla testa. Anzi ad essere onesti sì, ma almeno allora non
    era d’obbligo che cagassero.Lupo appunta…..

  13. caramelleamare febbraio 16, 2006 a 12:58 am #

    ah proposito, ho trovato i  pocciolini anche dal chiccaio del mercato: buonissimi!
    che poi i  pocciolini, oltre a essere super buoni, mi fanno sempre
    pensare ai pocci, le pocce delle ragazze. Che spettacolo che sono le
    pocce, vero?!

  14. acidshampoo febbraio 16, 2006 a 12:58 am #

    Caro Petrucci, lei mi incanta. C’ha uno scilinguagnolo di quelli che levati. Un po’ cantastorie, un po’ cinegiornale dell’Istituto Luce. Te paresse poco.Felice che sia tornato fra noantri. M’è mancato, lo sappi. E le dico solo due parole: denonciar fare.

  15. acidshampoo febbraio 16, 2006 a 1:01 am #

    > Lupo appunta…..
    Ah, quel post non lo scrive. Serena tranquilla pacificata: “No, non lo scrivo (eheheh)”. A France’, ridime su sto cazzo.

  16. acidshampoo febbraio 16, 2006 a 1:14 am #

    > Io una volta l’ho pure visto il suo fotoblog e non mi piace: non che le foto siano fatte male, sono semplicemente fatte, punto. Sono piatte
    Non è vero. L’obiettivo ha una bella parannanza rincagnabile.

  17. caramelleamare febbraio 16, 2006 a 10:39 am #

    io invece ho comprato una giacca 2 anni fa e un paio di pantaloni 1 un
    anno fa. e sinceramente mi sento un po in colpa. Passi per la giacca
    che mi serve realmente per il freddo, perche io senza non ce starei
    bene se è il freddo peso. Ma i pantaloni proprio non l’ ho digeriti, in
    casa ho almeno 4 o 5 tute per ragioni tennistiche: che cazzo vado a
    comprare i pantaloni ?! ormai l’ho fatto. In effetti pero sono un bel
    pio di pantaloni, su questo c’avevo visto bene.  Dieci giorni fa a
    firenze ho comprato una tuta a 10 euro, l’ho fatto per simpatia verso
    il prezzo: credo che la userò come pigiama invernale. Ce l’ho addosso
    ora, è una tuta della “Schiaffata”.

  18. caramelleamare febbraio 16, 2006 a 12:49 pm #

    stanotte ho scritto un’altra poesia, il tema è i pesci come per il mio romanzo Senza Scampo. fatemi sapere come vi sembra.
    IL MARE
    E sotto l’ondaProfondaInsieme io e teChe bello i pesciStare a guardare
    Che baraondaGiocondaPepperepeppèE’ il pesce trombache sta a suonare
    Seppie e acciughe con teBallanoScampi e orate con meSaltano. Danzano.
    E poi la seraLa luna pienaEcco che inizia il gran galà
    Le acciughe in festaPerdon la testaCon seppie e scampi saltan giàNella padella con la pastellaChe fritto misto per noi

  19. caramelleamare febbraio 16, 2006 a 1:13 pm #

    questa mia poesia avevo chiesto ad Acid se poteva pubblicarla come prossimo post sullo sgargabonzi, ma ha detto di no.

  20. lozissou febbraio 16, 2006 a 1:53 pm #

    Capolavoro, capolavoro.Perchè dal vivo ‘nse così togo, caramelleamare?

  21. BRACCO febbraio 16, 2006 a 4:20 pm #

    Riguardo al vegetarianesimo (o come si dice non lo so), io ricordo quando vi entrasti. Stavi parecchio meglio. Oltre ai kg persi anche come carattere effettivamente migliorasti. Io al tuo posto avrei patito, non rinuncerei al cicci nemmeno morta. Alla trippa..al prosciutto, al rigatino, alle salsicce, all’hot-dog, e alla tagliata…La mi’ mamma era sempre a dirmi: “Paraccia..la mamma del Gori a quel citto chissà cosa gli piccica tutte le volte da mangiare..Mica la invidio..” Credo che si debba seguire le voglie del momento. A te ad un certo punto t’andava il costoliccio…l’hai mangiato. Bene. Oggi ti va la pizza di tofu. Ok lo stesso.Io mangio il dado Star a morsi. Ma non disdegno i biscottini Plasmon Primi mesi. Tutto fa. Non se butta via gniente.

  22. luigi febbraio 16, 2006 a 5:52 pm #

    ..pare che sia tutto un leccare il culo al sig. acidshampoo.

  23. acidshampoo febbraio 16, 2006 a 6:51 pm #

    Mah Luigi, leccaculismo non direi. Nessuno ci guadagna niente, mi pare.
    Ma perchè è così automatico vedere ogni manifestazione d’affetto, o come patetica, o come finalizzata a qualcosa?

  24. Bracco febbraio 16, 2006 a 7:05 pm #

    Luigi..Un altro pseudonimo di qualcuno che si vergogna a dire col suo nome..Non lo lecco il culo al Gori, e lui lo sa.  Io l’ho visto nel periodo di cambiamento ed esponevo quel che avevo visto.A proposito..Se non vuoi rispondere acid ok. Hai ripreso kg da quando hai ricominciato con la carne? Mi pare di no. Sbaglio?

  25. BRACCO febbraio 16, 2006 a 7:14 pm #

    Ho visto «Le cronache di Narnia(o Narnja?)».Qualcuno lo ha visto? Ho comprato anche il libro (dopo…). E’ lì su uno scaffale in attesa.

  26. acidshampoo febbraio 16, 2006 a 9:22 pm #

    > A proposito..Se non vuoi rispondere acid ok. Hai ripreso kg da quando hai ricominciato con la carne? Mi pare di no. Sbaglio?
    Eh ma solo perchè l’ultima volta ci siamo incrociati (in luglio?) ero una decina di chili meno rispetto a ora. Comunque ai tempi in cui ero vegetariano, il non mangiare carne e pesce non aveva una correlazione significativa con la perdita di peso. Non è che se sei vegetariano magni solo verdura e frutta eh.

  27. lozissou febbraio 16, 2006 a 9:56 pm #

    Sì, visto Narnia. Una bella lagna invero anzicheno.

  28. DEATH 13 febbraio 16, 2006 a 10:06 pm #

    SI SI CARO LUIGI….LECCACULISMI AL GORI PER GUADAGNARSI DEI POSTI IN PRIMA FILA ALLA SAGRA DELA NANA….E NON SAI KE POMPINI!!!
    MARRA^^^

  29. caramelleamare febbraio 17, 2006 a 2:13 am #

    gori…….. lelan ha ucciso betty.
    il mi nonno, quel figlio di puttana, m’ ha denunciato per calunnia ed associazione ad offendere. morisse!
    Il mi nonno è morto, c’aveva come problema il sangue, tutte le vene
    erano piene di questo liquido alla ciliegia, e lui c’è morto. lo
    stimavo parecchio sia come persona che come calcinaccio. I campi per la
    concentrazione non l’ha fatti perche è stato furbo.

  30. acidshampoo febbraio 17, 2006 a 11:03 am #

    Come calcinaccio era fantastico, insuperabile. Trappiava bene, merlava meglio. Caramelle senior, hai vintobbene.

  31. acidshampoo febbraio 17, 2006 a 6:54 pm #

    Aretini che stasera non sapete che fare, vi rammento l’appuntamento con il regista Louis Nero, l’attore Daniele Savoca e la presentazione del loro ultimo film “Hans”. Mica per altro, ma è un’iniziativa che vede promotore il nostro Lozissou.
     
    Al cinema Eden, stasera alle 20,30 e alle 22,30.
    Io purtroppo non posso, che c’ho da stughiare come un’ipocrita.

  32. Mr.Costa febbraio 17, 2006 a 7:00 pm #

    >> Io purtroppo non posso, che c’ho da stughiare come un’ipocrita.
    Se ti può consolare non sei il solo. E io già me la vedo quella di anatomia che sorridendo mi strappa il foglio davanti al muso, mi stringe la mano e dice ”Complimenti, ci rivediamo a giugno”.
    Eh.

  33. ilbellodelledonne febbraio 17, 2006 a 9:30 pm #

    “…Per sempre me ne andrò per questi lidi,Tra la sabbia e la schiuma del mare.L’alta marea cancellerà le mie impronte,E il vento disperderà la schiuma.Ma il mare e la spiaggia durerannoIn eterno. ”
    (Gibran Kahlil, 1926)

  34. acidshampoo febbraio 17, 2006 a 9:44 pm #

    Ciao Ilbellodelledonne, molto belle e di grande forza visiva le tue citazioni. Volevo chiederti l’autore di quella (bellissima) che hai postato sul fotoblog, e te lo chiedo qui. L’ho pure cercata su Google ma non mi ha trovato nessuna fonte.
    Mi riferisco a: “..è che sono fragili, delicate come statuine di bisquit. Sono tenere, sono romantiche; andrebbero trattate con cura, con tanto amore.”

  35. Mr.Costa febbraio 17, 2006 a 10:00 pm #

    Sì anche a me piace molto quella che hai scritto qua sotto, Ilbellodelledonne. Non so perchè ma mi ricorda molto una lettera che la dea Calipso scrisse ad Odisseo…
     

  36. caramelleamare febbraio 18, 2006 a 2:23 am #

    io ho una volta alla mia tipa gli ho scritto questa poesia:
    ti ho vista e mi sei garbata
    ti ho parlato e mi sei garbata
    non so perche ma nei tuoi c’ho trovato parecchie cose, quasi tutte belle
    senza di te sarei come un petalo
    con te sono un petalo
    amami e ti amerò, per sempre
    odiami e ti amerò, per sempre
    la mia vita con te è bellissima
    sei l’unica cosa che conta per me
    ti amo, ciao.

  37. acidshampoo febbraio 18, 2006 a 12:42 pm #

    Caramelleamare lo capisci da solo: con queste poesie stai veramente abusando della mia pazienza. Non mi costringere a censurarti per la terza volta dall’apertura de sto blog. Quella poesia fa schifo come le altre, sembra scritta da un imbecille, da un cittino di cinqu’anni, per giunta spastico. A me non me ne frega un cazzo se ti impegni, se cerchi di fare per benino. Io non sono la tua crocerossina. Non capisco dove cazzo tu voglia arrivare. Hai veramente rotto i coglioni. E poi una cosa: Cincinelli sei un cretino. Ecco, te l’ho detto!!! Un cretino, un imbecille, un coglione! Ma nel senso dello zar supremo di tutti i coglioni! E capiscila no??^!?&!p?

  38. caramelleamare febbraio 18, 2006 a 2:02 pm #

    qui ci scrivono tutti, non vedo perche io on posso scrivere quello che
    voglio, non offendo nessuno, e no mi sempbra che le mie poesie siano
    peggiore dialtre, specialmente delle tue: tipo l’ultima, quella del
    veleno, sono capaci tutti a scrivere cose criptiche cosi sembra d’avere
    detto chissache e invece non dici niente. la mia almeno ha un senso,
    chiaro e compiuto, so quello dico e quello che voglio comunicare, e
    crdo di riuscirci bene. Non è una caso se lei s’è messa a piangere
    quando l’ha letta.

  39. Nicola febbraio 18, 2006 a 2:04 pm #

    > c’ho da stughiare come un’ipocrita.
    Sta frase l’ho già sentita da un mio amico ai tempi del liceo… se ti dico chi è…

  40. acidshampoo febbraio 18, 2006 a 2:58 pm #

    > Sta frase l’ho già sentita da un mio amico ai tempi del liceo… se ti dico chi è…
    No no, ma io proprio da lì l’ho mutuata. Però non ricordo chi te la disse.

  41. ilbellodelledonne febbraio 18, 2006 a 5:25 pm #

    ..sfogliando Vanity Fair..
    ..ragazze che «non so che cosa mi manca». Se siamo troppo machi, siamo grezzi. Se siamo teneri, diventiamo rompipalle e voi ci tradite. Se chiediamo di fare l’amore, significa che pensiamo solo a quello. Ma se non lo chiediamo, vi sentite non desiderate.
    Non ci sono più le stagioni di una volta. E forse neanche gli uomini. Negli anni passati le donne che incontravo per lavoro si la mentavano perlopiù di mariti e compagni che ne avevano sempre voglia, ma pretendevano di fare sesso come riscuotendo un pedaggio dovuto. Senza troppi riguardi per il desiderio e soprattutto per il piacere delle loro signore e signorine. Molti di loro non eran certo campioni del preliminare e neppure della tanto ambita coccola del dopo, un “dopo”, peraltro, così vicino al “prima” da lasciare alcune grate della tempestività e molte altre a interrogarsi sulla propria frigidità (parola scema e terribile, fortunatamente in disuso). Ora sempre più spesso il cruccio è all’inverso: donne, anche molto giovani, che non si sentono desiderate, che lamentano un ménage sessuale ben al di sotto delle speranze o, per meglio dire, delle aspettative: autentiche o indotte da quella sorta di must sociale (Sex and the city!) che intima una contabilità erotica in attivo. Tra le tante, tantissime cose che potremmo dirci in proposito, ne scelgo una, una mia impressione: se prima gli uomini potevano tenersi cara quella vecchia buona scissione per cui sesso e affetti non necessariamente dovevano giocarsi insieme, ora capiscono o intuiscono che il trucco non funziona più. Che le donne si aspettano di fare all’amore e non solo sesso, che il prima e il dopo contano quanto e più del durante, che sono disposte a intenerirsi per l’omne animal triste che le si addormenta accanto, ma solo se poco prima c’era per intero. Insomma gli uomini devono misurarsi con una relazione fatta di due soggetti, e non più con l’oggetto – passivo – del desiderio, il sesso non funziona più da scorciatoia per risparmiare parole, gesti, impegni emotivi. Più della prestazione, è la relazione che li spaventa e li blocca, quel doversi giocare per intero. E allora, però, voi ragazze distogliete gli occhi da quel registro da partita doppia e magari anche dall’ombelico del vostro narcisismo offeso: attaccata a quel pisello un po’ abbattuto potrebbe esserci una persona in difficoltà. Una persona. E non solo lo specchio della vostra desiderabilità.

  42. aristide1981 febbraio 18, 2006 a 6:26 pm #

    (dopo tutta una cena a base di carne)
    Il Gori non ha toccato niente.
    AAA:”Alessandro li vuoi un pò di ravioli burro e salvia?”
    Gori:”è…perchè no! grazie”
    AAA:( rivolgendosi agli altri commensali )”Voi li volete?”
    Commensali:”no ma che scherzi!  siamo pieni!”
    AAA: ” è certo s’è mangiato parecchio stasera…”
    dopodichè AAA si disinteressa del Gori che non aveva toccato cibo.
    Meglio un Gerardo Fidel

  43. acidshampoo febbraio 18, 2006 a 6:59 pm #

    Ahahahahah A ‘sto giro c’hai ragione: meglio un Gerardo Fidel. Moooolto meglio. Come ospitalità vai veramente lascio stare. Anzi, non vedo l’ora d’arfare una magnata a casa tua. Ed è l’ora di rivelare chi c’è in quella foto che tieni nella credenza. Chi è l’amico di famiglia mooooolto potente che te ritrovi. Eddai!

  44. DEATH 13 febbraio 19, 2006 a 12:30 am #

    ilbello delle donne me garba.
    il cincinelli deve morire. e morrà.
    marra

  45. caramelleamare febbraio 19, 2006 a 1:14 am #

    perche marra, che t’ho fatto? oltretutto sono l’unico che non t’ha dato
    contro nel post della sritta sul muro della lupo. Magari non ho il
    coraggio delle tue idee, pero nemmeno sono un ipocrita come questi che
    ti danno contro a priori….
    cmq che morrò è quasi sicuro.

  46. acidshampoo febbraio 19, 2006 a 11:48 am #

    Ilbellodelledonne, m’hai fatto venire la voglia di tirar fuori il bellissimo album della Vanoni di tre anni fa (Noi Le Donne, Noi), tutto dedicato alla donna, alla sua bellezza e a quel mistero che l’uomo, per quanti sforzi faccia, non potrà mai capire e ancor meno “sentire”. E uno lì dice: “Gori, parla per te”. Parlo per me, parlo per me. Io ci provo però, e a quel mistero mi piace arrendermi.
    Di quell’album, in particolare sono legato a questa canzone di cui l’Ornella è anche autrice. Ne riporto il testo, però va ascoltata…
    PER UN’AMICA
    Passeggiamo sulla spiaggia che il bambino almeno gioca da dov’è che cominciamo: dagli amori o dalla noia?… tuo marito, si, lo incontro: gran sorrisi gran saluti e il discorso è già finito non ci siamo mai piaciuti cambia gin cambia amori come un lupo senza tana senza i tuoi capelli lunghi, e la tua dolce sottana come va la nuova storia? sei tranquilla? meno male ci si stanca a coccolare una tigre dentro il cuore però in fondo rimpiangiamo gli anni belli gli anni duri nel deserto degli adulti quattro occhi quattro muri nel mio nido di cemento faccio nascere dei fiori che peccato che si veda così poco dal di fuori… dormo sempre troppo poco e rimango lì ad aspettare che qualcosa si spalanchi: una scusa per andare poi il giorno entra nel letto e mi dice tu sei mia e io mi arrendo, perché no, a un giorno di vigliaccheria e la speranza poi si spoglia e giuro sotto non c’è niente solo il sole che si perde tra le case lentamente sentiamoci vicine qualche cosa abbiamo fatto tu quel sole di tuo figlio io la canzone che ti canto e forse volano già insieme contro il vento del futuro hanno il sangue nelle vene di due che san tener duro e ora corrono fratelli lungo questa spiaggia oscura e costruiscono castelli per due donne che han paura

  47. caramelleamare febbraio 19, 2006 a 4:25 pm #

    la riconosco, è quella bellissima dedicata alla sorella, vero?
    la vanoni è un vuoto che devo colmare, ancora non m’è preso d’ascoltalla per bene.
    ce l’ho tutti ma n’ho sentito uno solo.

  48. acidshampoo febbraio 19, 2006 a 5:11 pm #

    Sì, te la feci ascoltare e ti garbò parecchio. Occhio che la Vanoni è un ascolto impegnativo, visto che ormai ha superato i quaranta album.
    Comunque quella canzone la vedo legata a doppio filo con La Famosa Volpe Azzurra (Famous Blue Raincoat), cover di Leonard Cohen cantata dalla Canoni e adattata da De Andrà e dal fedele Bardotti.
    LA FAMOSA VOLPE AZZURRA
    Le quattro di sera di fine dicembre Ti scrivo e non so se ci servirá a niente Milano é un po’ fredda ma qui vivo bene Si fa musica all'”Angolo” quasi tutte le sere Mi dicono stai arredando la tua piccola casa In qualche deserto E che per il momento stai vivendo di poco O soltanto di quello Sì, e Lucio, sai Parla ogni tanto di te Di quella notte in cui tu Gli hai detto che eri sincera … Sei mai stata sincera? L’ultima volta ti ho vista invecchiata Con la tua volpe azzurra famosa e sciupata Lì alla stazione a contare mille treni E tornartene a casa come Lili Marléne Hai trattato il mio uomo come un fiocco di neve Che si scioglie da sé E un attimo dopo non era più l’uomo Né per te né per me E ti vedo lì con una rosa tra i denti Un trucco nuovo per nuovi clienti Ora Lucio si é svegliato Anche lui ti saluta … Che cosa altro dirti, sorella assassina Che cosa altro scriverti adesso non so Se non che mi manchi se non che ci manchi E certo alla fine ti perdonerò E se tornerai da ‘ste parti Per lui o per noi Troverai una rivale che dorme E il suo uomo, se vuoi E grazie per la noia che gli hai tolto dagli occhi Io mi c’ero abituata e così Non mi ero neppure provata E Lucio, sai Parla ogni tanto di te Di quella volta che tu Gli hai fatto fa notte più bella Ti saluto, tua Ornella

  49. fatuwski febbraio 19, 2006 a 7:54 pm #

    Questi 2 testi sono meravigliosi. Complimenti al buon gusto. Palati impalpabilmente sottili, finissini.

  50. acidshampoo febbraio 19, 2006 a 8:25 pm #

    Eh ma la Vanoni merita, caro Fatu’. Che poi pochi sanno che i più bei testi se li è scritti da sè. Ed è davvero un peccato che l’abbia fatto solo occasionalmente. La Patty Pravo che si scrive i testi da sola (tipo in Ideogrammi) è qualcosa di imbarazzante, mentre la Vanoni ha uno stile maturo, sembra non aver fatto altro che scrivere testi, senza per questo apparire di maniera. Ah, tra l’altro segnalo che tutto quello che è in catalogo della Vanoni (Ricordi e CGD), si trova in vendita a 5 Euro a cd.

  51. Mr.Costa febbraio 19, 2006 a 9:42 pm #

    Ma non mi dire.. ti piace la Vanoni?! Boh, guarda, anni fa, forse più di dieci, ero quasi perso per una della sue canzoni più famose, “L’appuntamento”.. un’altra era “Tristezza”. Non conosco molto gli artisti italiani in generale quindi sono abbastanza impreparato. Credo che i miei l’abbiano anche vista dal vivo tre o quattro anni fa ad una festa a Milano piena di principi und principesse, vips etc etcc. In realtà quello che non ho mai sopportato di lei è la sua voce. Ma non voglio andare oltre perchè, come ho già detto, non ne so molto. Posso solo confermare che i testi che ho appena letto sono molto belli…

  52. acidshampoo febbraio 19, 2006 a 10:36 pm #

    La Vanoni mi piace da matti. E la voce che a te non convince, Costa, io la trovo semplicemente perfetta. Sinuosa, elegante, ironica, malinconica, dolce e disillusa. Insomma la voce perfetta per cantare le canzoni di un altro mio mito: Bacharach. E quattro anni fa il cerchio ha avuto la sua quadratura: la Vanoni ha inciso Sogni Proibiti, album di cover del mitico Burt.

  53. Mr.Costa febbraio 19, 2006 a 10:47 pm #

    >> La Vanoni mi piace da matti. E la voce che a te non convince, Costa, io la trovo semplicemente perfetta
    Un giorno litigheremo per questo. Me lo sento. Dimmi che non è così

  54. Gaioma Cronico febbraio 20, 2006 a 3:39 pm #

    NOVITà:
    SONO LESBICA!!!!!!!!!!!!
    Frank, cosa ne dici…
    vuoi?

  55. Gaioma Cronico febbraio 20, 2006 a 3:52 pm #

    Allora? Avete organizzato qualcosa per il finesettimana o no?
    Ma io…vi sto antipatica?
    Guardate che ci tengo….
    Ah Frank…mi dispiace, sarà per la prossima, ho appena letto sulla Testata che non è più da “spaccaculi” essere lesbica, ma lo è essere diessina contro l’omologazione, ah, ora sto con Silvio Muccino.

  56. frank febbraio 20, 2006 a 9:24 pm #

    Ma… non ho capito: la gnappetta sfotte?

  57. lozissou febbraio 23, 2006 a 2:16 pm #

    La sto per dire grossa, ma non è inventata. Il 3 aprile p.v. tenetevi liberi, indipendenti, autonomi.
    Il 3 aprile arriva – ad Arezzo – un evento che mai mi sarei sognato, neanche di immaginare.
    Qualcuno ha tirato fuori Bubba-ho-tep e Don Coscarelli in questi post e in queste mail.
    Bene, il 3 aprile arriva ad Arezzo – conclusione di un tour tutto toscoaretino – Joe R. Lansdale.
    Ancora non so dove nè quando di preciso, ma la cosa non dovrebbe lasciarvi indenni. Spero di potermici buttare a capofitto, in questo evento.
    E Lansdale me lo voglio a cena, alle 7, con caprese. Che a lui so garbare, e di molto.
    Lansdale ad Arezzo, colui che ha scritto un incipit come questo sottostante ad Arezzo. Ma che cazzo ci verrà a fare, mi domando e dico?!
    Scrivo dei giorni prima che le co­se impazzissero, quando c’era da dire addio alle superiori, pensare all’università, alle ragazze, ai parties, e alla Grande Nottata Hor­ror del venerdì al drive-in Orbit, quello a fianco dell’Intentatale 45, il più grande drive-in del Texas. Del mondo intero, a dire il vero, anche se dubito che esistano molti drive-in, per esempio, in Ju­goslavia.
     
     

  58. Gaioma Cronico febbraio 25, 2006 a 12:54 am #

    >Ma… non ho capito: la gnappetta sfotte?<
    Frank, giuro, tutto potrebbe farti credere che è così, non lo è credimi, ne riparleremo… io non sapevo…

  59. JOYa 95 agosto 5, 2009 a 10:32 am #

    hei brutto ignorante di 1 cretino come osi chiamare la mitica Uma thurman puttana?!?!?  Ma tu 6 malato fidati! ricordati ke con me Uma thurman nn la si offende!!!! neanche per scherzo!!! si vede ke nn mangiare carne x troppo tempo ti ha dato alla testa.. ma và ke mi fai pena…

  60. acidshampoo agosto 5, 2009 a 12:39 pm #

    Ciao bella Joya. Ma il ’95 è l’anno in cui sei nato/a? Io c’ho cinquantotto anni, tanto per capire, potrei essere la tua nonna.In ogni caso volevo scusarmi, mi accorgo ora di essermi confusa. Chi volevo insultare era il maestro Uto Ughi e non certo quella bellissima bagascia della Thurman.

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