[REC] I Segreti Di Brokeback Mountain

4 Feb

I SEGRETI DI BROKEBACK MOUNTAIN
(USA 2005)
Diretto da Ang Lee
Interpretato da
Heath Ledger
Jake Gyllenhaal
Anne Hathaway
Michelle Williams
Film vincitore dell’ultimo Festival Del Cinema di Venezia, narra la triste storia di due giovani appassionati di pastorizia, un ragazzo e una ragazza. Essi pascolano le pecore nei monti dell’Oregon, come dovremmo fare tutti. Vivono una vita da persone semplici, potendo contare solo su un krapfen, tre gettoni e il segnalino della pianta grassa del Monopoli. Ma loro si accontentano. Finchè un giorno finiscono per fare quello che ogni uomo e ogni donna dovrebbero fare in questo pazza pazza vita degna di essere vissuta giorgio per giorgio: fanno l’amore. Lo fabbricano proprio, in noce massello. E se fra un colpo di pialla e una mano di coppale ci scappa di inserire il pene nella vagina, transit! Essì, perchè dovete sapere che il pene è un corpo estraneo di forma cilindrica, mentre la vagina assume la forma della custodia precisa precisa per un cilindro. Custodia più cilindro, è chiaro: si scopa! E così andò. Il ragazzo e la ragazza sperimentano tutte le posizioni possibili, compreso l’alfiere in D7. Ma un bel giorno, per una bega con la Monopoli Italia Srl, il ragazzo e la ragazza decidono di lasciarsi reciprocamente. Nonchè, tutti e due, di lasciare quell’hobby della pastorizia che, diciamocelo, aveva ormai fatto il suo tempo. 
Li ritroviamo anni dopo, entrambi sposati. Lui con una tipa bionda, lei con una tipa mora. E g
ià lì le cose non tornano. Se lei è sposata con una donna di sesso femminile, questo significa che come minimo è lesbica. E allora come aveva potuto avere degli amplessi con un uomo di sesso maschile nel primo tempo? Ella fingeva? Il pene simulava di penetrare la sua vagina che non apriva le grandi labbra, l’imene e la fica a favore di? Lo spettatore nicchia ma, visto che i due sono dell’Oregon, continua a fidarsi. Non l’avesse mai fatto! Tempo dieci minuti rivediamo la lesbica con un bel paio di baffi a scrematura bassa (per capirsi: alla Yanni). Colpo di scena: la ragazza era un ragazzo! E un ragazzo non può certo fare l’amore con un altro ragazzo! Cilindro più cilindro fanno non si scopa! Cilindro più cilindro fanno che si scontrano, si contrastano, rimbalzano! Boh, a meno che uno dei due ragazzi abbia incanalato, a mo’ di catetere, il proprio cilindro nel dotto uretrale del cilindro dell’altro. Ma come fai? Yanni o non Yanni, uno dei cilindri avrebbe dovuto essere filiforme. Insomma, io questo film non sono riuscito a capirlo molto. Due ragazzi che fanno finta di scopare in Oregon per fregare il pubblico, in primis quello veneziano. Che senso ha? Che ci guadagnano? La leggendaria faida fra pastori e gondolieri? E cosa c’entra la Monopoli Italia in tutto questo? C’entra c’entra…
Nel finale, non ci crederete, ma il rapporto fra i due ragazzi va completamente in ballodole. Uno è massacrato da dodici naziskin armati di cilindri di metallo, l’altro è massacrato dai dubbi. E lì la morale del film: “guarda, fra i due meglio i dubbi”.
Alessandro Gori
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39 Risposte to “[REC] I Segreti Di Brokeback Mountain”

  1. lozissou febbraio 4, 2006 a 12:09 pm #

    Lì per lì ho temuto. O che attacco serioso, o che si mette a postare su questo film…
    Invece poi: ta-dah, sorpresa! Miticissimo. Uno dei miei preferiti in assoluto.

  2. frank febbraio 4, 2006 a 1:07 pm #

    Cilindro più cilindro fa la montagna dal didietro rotto.
    Riflettete.

  3. Rouge febbraio 4, 2006 a 1:20 pm #

    e sto’ post mi è garbato…Ma non ho ancora capito se il film ti è piaciuto oppure no!

  4. caramelleamare febbraio 4, 2006 a 1:21 pm #

    che schifo lupo, che schifo.
    il film invece non mi è disgarbato cosi tanto come a te, come ho gia
    detto, no mi è parso tempo buttato via, poi che c’entra se me lo
    paragoni a una cena alla mensa, o a una finale di federer perde di
    significato, pero di uso non è male secondo me.
    e poi donati co sta storia dei biglietti finiscila, sei diventato un peso per i miei gusti, e la nofri ne sa qualcosa.

  5. Bracco febbraio 4, 2006 a 2:03 pm #

    Morale Acid: se pol guardà o è meglio tenesse li sordi?Unn’ho mica dimolti io.

  6. acidshampoo febbraio 5, 2006 a 5:19 am #

    > Cilindro più cilindro fa la montagna dal didietro rotto.
    Ma infatti per questo post ero indeciso fra più titoli. Ho scelto quello meno d’impatto ma più funzionale. Gli altri erano:
    1) Il teorema del cilindro
    2) La montagna dei rottinculo
    3) Borda’nculo!

  7. acidshampoo febbraio 5, 2006 a 5:20 am #

    > Morale Acid: se pol guardà o è meglio tenesse li sordi?
    No no, il film vale. Migliore di quanto mi sia poi effettivamente piaciuto, ma qua si parla di corde personali. Comunque lo consiglierei.

  8. acidshampoo febbraio 5, 2006 a 5:21 am #

    > poi che c’entra se me lo paragoni a una cena alla mensa, o a una finale di federer perde di significato, pero di uso non è male secondo me.
    O a Ken, Cincinelli. A Ken.

  9. Bracco febbraio 5, 2006 a 11:49 am #

    Che palle ancora con queste scrittine nella finestrella in basso…Ma che devo fare per eliminarle, devo lasciare le impronte digitali delle dita dei piedi?

  10. infrarosa febbraio 5, 2006 a 11:53 pm #

    gori a proposito di film ho appena visto “i giorni di santiago” e questo film ti stregherà. sarà uno dei tuoi preferiti assoluti, CI CONTO!

  11. infrarosa febbraio 6, 2006 a 1:41 am #

    anzi mi correggo: dire “stregherà” per un film del genere è sbagliato. ma ti piacerà comunque tantissimo. è la storia di un ragazzo che vorrebbe salvare parecchia gente ma nessuno vuole farsi salvare. è in perù.

  12. acidshampoo febbraio 6, 2006 a 2:55 am #

    > gori a proposito di film ho appena visto “i giorni di santiago” e questo film ti stregherà. sarà uno dei tuoi preferiti assoluti, CI CONTO!
    Era per caso quel film coi nassori? Non l’ho visto, ma il trailer era in effetti ispirevole.

  13. acidshampoo febbraio 6, 2006 a 2:57 am #

    > Che palle ancora con queste scrittine nella finestrella in basso…Ma che devo fare per eliminarle, devo lasciare le impronte digitali delle dita dei piedi?
    Dici il codice di lettere e numeri da inserire per ogni commento? Eh, per ora bisogna tenerselo. L’avevano eliminato, ma l’hanno armesso per problemi di spamming.

  14. caramelleamare febbraio 6, 2006 a 4:50 am #

    si, Ken. ma non solo, anche Dampyr, Napoleone, Brad Barron. ma soprattutto lui, Ken.

  15. frank febbraio 6, 2006 a 9:05 am #

    >Era per caso quel film coi nassori?No, il film coi nassori è “Munci”, storia di un calgato grande alle prese con la scoperta del parchioto. Fastino cartano steco?

  16. Rouge febbraio 6, 2006 a 3:10 pm #

    News: nella homepage del mitico Ondarock (http://www.ondarock.it) è stata aggiunta la biografia dei Baustelle.

  17. acidshampoo febbraio 6, 2006 a 6:09 pm #

    E intanto Lozissou e Makegatsu Robot sono, in questo momento, gomito a gomito coi Baustelle nei luoghi delle riprese del video di Un Romantico A Milano.
    Ma come sarà ‘sto video? Il Bianconi che fa il cazzuto a spasso fra Brera e i Navigli? Vedarèm.

  18. acidshampoo febbraio 6, 2006 a 6:11 pm #

    > si, Ken. ma non solo, anche Dampyr, Napoleone, Brad Barron. ma soprattutto lui, Ken.
    E Julia no? Ma presto pure Magico Vento e Ratman.

  19. Dillydoll febbraio 6, 2006 a 6:43 pm #

    Lo vado a vedere stasera…..

  20. Rouge febbraio 6, 2006 a 7:58 pm #

    Comunque ormai posso darvi una notizia che già sapevo da un mesetto ma non potevo dire:in effetti i Baustelle saranno ad Arezzo il 24 di novembre nell’ambito di Arezzo Wave Winter (o Toscana Wave) al centro affari (mi pare).Domani ci sarà la conferenza stampa che ufficializzerà il tutto

  21. Walter Tranfolanti febbraio 6, 2006 a 9:17 pm #

    io direi l’opinione sui regali effettuati, appena due settimane fa chiaramente dal marra prima dell’atroce delitto.i regali sono stati inizialmente garbati, soprattutto i dolcini molto graditi, e inizialmente anche la scacchiera. però con il fatto del paismaker è stato un regalo sconvolgente. quindi, come ho già detto, il marraghini rientra nella rosa dei candidati a fuoco insieme al palazzi.il motivo lo sanno già loro.
    ***
    spero che i prossimi regali del mitico marra siano graditi quanto questi appena fatti. però spero che portino fortuna almeno per un paio di anni.

  22. Walter Tranfolanti febbraio 6, 2006 a 9:21 pm #

    chiaramente sarò presente il giorno 24 con altra gente ma pultroppo una persona non ci sarà per problemi economici, e questa ora lo dico, attenzione, lo sto per dire, sarà:
    la Sloppy Sue, l’amica della cugina del Gori
    anche se non li legge i blog, la tentazione di non nominarla è più forte di me e quindi la nomino. ultimamente mi è peggiorata anche la Laura, con quella vocina… tuttofare… e tu’ m’a bell’e divertito, diamoci una svegliata, eh!…
     

  23. Rouge febbraio 6, 2006 a 11:00 pm #

    Tranfolantino non ti preoccupare, la Sloppy Sue può venire… il concertino dei Baustellam è agratisse

  24. Mirko febbraio 6, 2006 a 11:21 pm #

    Filmetto sopravvalutatissimo. Sembra di guardare due ore di spot dei cowboy della Marlboro Country..

  25. Gaioma Cronico febbraio 8, 2006 a 10:56 am #

    A me il film è piaciuto, non vedevo una fotografia di così alto livello da tempo, l’ho trovato delicatissimo nell’affrontare il mitico tema del cilindro+cilindro, non ho capito perchè ogni cinque minuti la gente in sala scoppiava in fragorose scoccodate…forse non ho capito le battute, forse non mi sono accorta che era un film comico e si doveva ridere…secondo me non c’era mai da ridere…mah
    Era un film comico?

  26. acidshampoo febbraio 8, 2006 a 11:48 am #

    > A me il film è piaciuto, non vedevo una fotografia di così alto livello da tempo, l’ho trovato delicatissimo
    Occhio Gaia ad usare questi aggettivi. Si tratta sempre di un film di persone che lo pigliano nel bocciolo. E’ un film coi flosci, con le persone flosce. Occhio.

  27. acidshampoo febbraio 10, 2006 a 1:56 am #

    > Filmetto sopravvalutatissimo. Sembra di guardare due ore di spot dei cowboy della Marlboro Country…
    A me è garbato, ma lo sapevo che a te Mirko non sarebbe piaciuto. In effetti, se uno vuole, il film è criticabilissimo. Per esempio Lozissou l’ha trovato un film da festival, anzi da premio da festival. E in effetti…
    Però a me, senza farmi impazzire, è garbato. Il Match Point di stasera però è stato meglio.

  28. caramelleamare febbraio 10, 2006 a 10:55 am #

    te l’avevo detto che match point era uno dei meglio della stagione……
    in caso di neve…Colmar
    si se uno non sta a giudicare il fattore emotivo, che latita abbastanza, “I Froci” è un bel film, non si puo dire di no.

  29. acidshampoo febbraio 13, 2006 a 4:10 am #

    > te l’avevo detto che match point era uno dei meglio della stagione……
    Sarebbe stato perfetto fosse durato una 20/30 minuti meno. L’ultimo terzo del film è perfetto, il resto poteva forse essere snellito. Ma contando che è la prima volta che Allen fa un film più lungo di un’ora e 30/40, non ho veramente il coraggio di dirgli niente.

  30. lozissou febbraio 13, 2006 a 10:43 am #

    Per un attimo ho avuto paura che i 20/30 minuti che ti sono sembrati in più erano proprio quelli dell’ultima parte. Lì per lì, lo ammetto, ma solo mentre la stavo vedendo, m’aveva stonato. O che si mette a dire ora, i sogni, freud, eschilo, sofocle…
    Coglione che sono, lì è IL film, la sua bellezza, il suo allenismo. Il resto è cornice, stupenda epperò cornice.Stavolta grandissimo Allen!

  31. caramelleamare febbraio 13, 2006 a 12:18 pm #

    togli “stavolta”

  32. acidshampoo febbraio 13, 2006 a 1:36 pm #

    Anfatti! Lo stavolta non ci sta. Ripenso agli Allen che non mi hanno convinto…Tutto Quello Che Avreste Voluto Sapere Sul Sesso…Il DormiglioneLa Dea Dell’AmoreHarry A PezziCelebrityAccordi E Disaccordi
    …e anche in quei casi non me la sento certo di dire che si tratti di brutti film. Per me da Criminali Da Strapazzo in qua, il cinema di Allen ha riacquisito una vitalità di quelle che levati. Mi piace il suo entusiasmo, la sua insicurezza, il suo mai essere soddisfatto della propria creazione, nonchè il fatto che si mette ogni volta in gioco. Averne di Allen! I giovani registi che tentano la commedia romantica si rifanno tutti a questo settantenne d’oro. Poi vedi i risultati e t’accorgi che sono tutti dei bolliti, mentre Allen è un regazzino.

  33. Mirko febbraio 13, 2006 a 11:17 pm #

    Se questo è film da festival, anzi, da premi festivalieri, allora probabilmente troppa gente è abituata a guardare solo i film che arrivano nei multiplex , chiacchierati, e comunque di grande visibilità e richiamo.
    Altrimenti non mi capacito di questa affermazione…con tutto il rispetto per le opinioni altrui ovviamente.

  34. lozissou febbraio 14, 2006 a 12:15 am #

    Con film da (premio di) festival, intendevo – Mirko – che Brokeback Mountain è fatto – per me molto a tavolino – per suscitare scandali ma, allo stesso tempo, accontentare tutti e tutto anche in quello. Si parla di gay, di amore libero, di repressione, ma con un’estetica tutto sommato glamour, patinata, senza vero dolore, senza sofferenza. O quasi.
    Che a Venezia ‘Lady Vendetta’ non poteva certo vincere, essendo radicale, ma Brokeback sì, perchè non si può negare che è fatto bene e allo stesso tempo osa e non osa. Perfetto per appianare tutti i diverbi, insomma.Ma è solo una mia modestissima opinione.

  35. Pinxor febbraio 14, 2006 a 1:26 am #

    Riguardo il Woody Allen meno amato, devo dedurre dalla mancanza che La maledizione dello scorpione di giada ti è piaciuto?Secondo me “Criminali da strapazzo” e “la maledizione…” sono da annoverare tra i suoi peggiori film. “Harry a pezzi” invece lo apprezzai molto, mi sembrò un ritorno alla verve creativa di “Io e Annie” (poste ovviamente le debite distanze), molte idee divertenti.”Il dormiglione” rivisto poco tempo fa l’ho apprezzato molto, letto soprattutto come film politico più che come sola sequela di gag. Secondo me però si apprezza più se visto in lingua originale; vale anche e soprattutto per “tutto quello che avreste…”, che visto svariati anni fa non mi piacque affatto, poi invece l’ho molto apprezzato; ogni episodio secondo me corrisponde alla parodia di un genere cinematografico, horror, fantascienza, dramma esistenziale tra fellini e antonioni (l’episodio in cui Allen fa sesso con la donna nelle situazioni più sconcertanti è girato tutto in italiano)…Comunque, considerando la mole di film di Allen e il ritmo di un film o più l’anno, il rapporto qualità-quantità è eccelso

  36. acidshampoo febbraio 14, 2006 a 1:53 am #

    Tutto Quello Che Avreste Voluto Sapere Sul Sesso… per me è l’Allen più discontinuo. Ci sono due episodi stupendi (quello del pastore, e quello degli spermatozoi), uno bello (quello del giullare), ma gli altri quattro proprio non mi sono piaciuti.
    Criminali Da Strapazzo, La Maledizione Dello Scorpione Di Giada e Hollywood Ending, i tre film “leggeri” prodotti dalla Dreamworks, magari sono perfettibili, ma mi hanno divertito parecchio tutti e tre. E mi era piaciuto ritrovare in Allen, quella particolare verve di comicità pura che mancava da tanto.

  37. Mirko febbraio 16, 2006 a 5:31 pm #

    Se non sbaglo ricordo che a Venezia, dopo la prima visione nessuno gridava al capolavoro e si spellava le mani dagli applausi come sembra stia accadendo ora. Ang Lee è un affiliato, estremamente sopravvalutato e venerato da molta parte di critica e pubblico. Anche se scorreggiasse in un piatto, la gente applaudirebbe. Ora ditemi, per quale motivo dopo il Leone d’oro hanno iniziato tutti a parlare di capolavoro ? Quanta manipolazione c’è da parte dell’informazione nel presentare un film al pubblico e mettergli in testa che si tratta di capolavoro ? Andare a vedere Brockeback mountain è diventato già per principio, da parte di troppi, andare a vedere “il capolavoro”. Si entra in sala già con questo preconcetto, e guardandolo ci si convince che si sta assistendo ad un capolavoro. Ma l’obiettività dove è in tutto questo?

  38. acidshampoo febbraio 16, 2006 a 6:41 pm #

    Che dirti, Mirko? A me il film, senza esaltarmi, è piaciuto abbastanza, ma col tuo discorso sono d’accordo in pieno. Gran parte del pubblico ha le stesse opinioni proprie e la stessa personalità di un sacchetto di plastica mosso dal vento. E va dove il vento lo porta. Questa cosa mi fa una rabbia della madonna. Qualsiasi canzonaccia può diventare popolare se conta su una produzione che la supporta e la spinge a forza nelle orecchie della gente.Poi c’è un altro meccanismo che m’ha sempre incuriosito e inquietato: ogni tanto c’è qualche film indipendente che, tutto d’un tratto, inizia ad andare di moda e sfora nel mainstream. Qualche anno fa, ricordo, i fan di Pieraccioni impazzirono per In The Mood For Love, che improvvisamente passò dal circuito d’essai alle multisale.

  39. lozissou febbraio 17, 2006 a 2:46 pm #

    Mirko, leggo solo ora e mi preoccupo. Perchè, qualcuno (critica o pubblico) ora sta gridando al capolavoro? Proprio perchè conosco bene le reazioni veneziane, ti dò ragione in pieno. Chissà, a volte mi domando se i premi in fondo non siano già assegnati a priori… cambierebbe poco cmq.
    Che la critica illuminata non esista poi è purtroppo vero: scorro FilmTV e vi trovo, nei voti stringati, giudizi irriferibili a The New World (riferisco invece?: bene, Gervasini dà 4 a Malick e 5 a Narnia e ben 8 a Jackson; Magrelli dà 5 a Malick e [!!] 6 a Pieraccioni; Emanuela Martini, che stimavo, dà 5 a Malick e 5 a Narnia). Orbene, il film può non piacere ma non a questi critici, no, non a loro. A loro deve piacere, e non perchè è firmato da Malick: perchè il film è strabiliante senza mezzi termini, in maniera universalmente oggettiva. Se ora pure la critica cosiddetta seria (perchè giovane, perchè cinefila) si mette a dare i numeri, cosa ci resta e cosa può sperare di imparare un ipotetico lettore? Anzi, sarà ancora più contento e fiero di stroncare quella pallosa merda di The New World… Sta cosa, guarda, m’ha punto sul vivo, da incazzarsi ad libitum. Ho scritto a FilmTV, vediamo se mi pubblicano ora…
    Che poi ci scommetto già: fra dieci anni, o peggio quando Malick morirà, anche questo sarà quello che è già ma che non si vuole vedere. Un capolavoro, senza più senza meno.
    Sul pubblico-gregge che dire se non che hai ragione. Il modus vivendi a cui ci costringono e a cui, involontariamente, ci costringiamo (basta vittimismi!) non aiuta di certo.
     

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