Le lezioni del prof. Ferraccio Linfociti (4)

21 Gen

LEZIONE SUL COMPUTER

 

Oggi vi spiego del computer.
Il “computer” è stato per tanto tempo un oggetto molto opinabile. Questo per il fatto che non si capiva mai dov’è che finisce il computer e inizia la scrivania Del Tongo. Per secoli si è tentato di isolarli, ma non c’è stato verso: come li separavi, cessavano entrambi di funzionare. Su questa cosa la Del Tongo c’ha marciato per anni: farabutti.
Nel 1714 il biologo Carlo Linneo riuscì nell’impresa di dividerli e fu allora che si accorse che il computer era composto da due grandi molecole: lo schermo e il coso. Lo schermo è come la televisione, con l’unica differenza che Magalli prende il nome di Risorse Del Computer. Il coso invece è come una stufina, anzi è una stufina.
La forza lavoro del computer sono gli Exogini, nella fattispecie quaranta Exogini che lavorano alacremente nella stufina, con pochissimi diritti sindacali e mensa messicana. Il capo del personale è Teiera. Fobos ieri ha vomitato.
Il punto forte del computer sono le moltiplicazioni. Lì non lo batti. Anche quelle più difficili (tipo di numeri a due cifre) te le risolve in meno di un minuto, e con un’approssimazione inferiore al 20%. Il computer sa tutte le tabelline. Tranne quella del tre e dell’otto. E quella del nove la sa così così.
La manutenzione di un computer è semplicissima. Bisogna solo ricordarsi che, dopo ogni calcolo, vuole le coccole questo birbante.
Siparietto comico: il computer più alcolico? L’ape-ritivo. Fine siparietto comico.
E’ noto che è la IBM la casa più famosa per i computer. Quello che invece pochi sanno è che la IBM è una sottosezione della Caffè Sport Borghetti, un capriccio.
Il problema principale dei computer è che a volte prendono i virus. Quelli più tecnologicamente avanzati sono i pulcioni del cavolo cappuccio. L’antivirus migliore, in quei casi, è il Norton Ramed Water.
Ma i computer hanno un futuro? Sì, ed è quello di imparare la tabellina del tre e dell’otto e di sapere meglio quella del nove. E tanto che ci siamo: se scarti una merendina poi la finisci.
Coi computer fai pure tutto quello che vuoi, con una sola avvertenza: mai, e dico mai, premere il tasto P!
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52 Risposte to “Le lezioni del prof. Ferraccio Linfociti (4)”

  1. frank gennaio 21, 2006 a 11:07 am #

    Professor Linfociti,
    una giornata che inzia con Lei è una giornata produttiva, una giornata
    scientifica, e di sicuro non è una giornata uggiosa. Datosi che sono
    alle prese con una delle materie che Lei affronta in questa enciclica
    didattica, La ringrazio e La invito a svelarmi il segreto
    dell’integrazione delle funzioni e della panatura dei bastoncini.
    Argomenti per me parimenti misteriosi ed urgenti. Nel frattempo, mi
    faccio un sorso d’acqua ramata, che non si sa mai.

  2. lozissou gennaio 21, 2006 a 11:12 am #

    E’ tornato, è tornato. Viva!, viva!

  3. Dillydoll gennaio 21, 2006 a 11:19 am #

    Prof. quand’è che viene a farmi ripetizioni di Matematica? Forse con il suo aiuto l’esame lo passo.

  4. Nicola gennaio 21, 2006 a 11:27 am #

    La matematica te la racconto io. Polka puttana, ai tempi si ascoltava con fu M. a casa del Gori d’estate in camera sua.

  5. Caramelleamare gennaio 21, 2006 a 11:29 am #

    bellissimo

  6. Dillydoll gennaio 21, 2006 a 12:42 pm #

    Chi è fu M?
    Ti ringrazio per l’offerta, ma ho già un Nicola che mi racconta la matematica!

  7. Rouge gennaio 21, 2006 a 2:02 pm #

    Curiosità: ma che fine ha fatto quel simpaticone di Nero Guarnacci?

  8. Bracco gennaio 21, 2006 a 2:03 pm #

    Bel post!Dì la verità, Acid, ti è venuto in mente quando ti ho detto dell’Ecdl. Il pc rimane per me un mistero insolubile, altro che l’Orzo Bimbo.

  9. Caramelleamare gennaio 21, 2006 a 2:08 pm #

    bracco il computer è semplicissimo da capire, basta una sola parola: ” Limone “

  10. Bracco gennaio 21, 2006 a 2:16 pm #

    Non l’ho capita.

  11. infrarosa gennaio 21, 2006 a 2:24 pm #

    gori m’è piaciuto tantissimo ‘sto post!!!specialmente norton ramed water, i diritti sindacali, il siparietto comico, gli exogini, le coccole, lo schermo e la stufina!
    m’hai messo di buon’umore!

  12. acidshampoo gennaio 21, 2006 a 5:58 pm #

    > Curiosità: ma che fine ha fatto quel simpaticone di Nero Guarnacci?
    Ehhh, quello lì è latente. Il fatto è che è il meno divertente da scrivere. Ma prima o poi tornerà, che l’idea mi garbava.

  13. acidshampoo gennaio 21, 2006 a 6:02 pm #

    > Bel post!Dì la verità, Acid, ti è venuto in mente quando ti ho detto dell’Ecdl.
    Te confesserò che il l’ECDL non ho mica capito che è. Te me parli per sigle!
    In effetti questo post qualcuno me l’ha ispirato, ed è stato Makegatsu Robot, in un vecchio commento. Non mi veniva in mente nessuna materia che sapessi Linfocitizzare, e Makegatsu suggerì proprio una lezione d’informatica. Lì me s’accese la lampadina! Ora però so punto e accapo. Non ho idea di quale potrebbe essere la prossima lezione del Linfociti. Non me viene niente che me ispiri.

  14. acidshampoo gennaio 21, 2006 a 6:04 pm #

    > Chi è fu M?
    Lorenzo Matteini.> Ti ringrazio per l’offerta, ma ho già un Nicola che mi racconta la matematica!
    E anche qualcos’altro.

  15. acidshampoo gennaio 21, 2006 a 6:05 pm #

    > gori m’è piaciuto tantissimo ‘sto post!!!specialmente norton ramed water, i diritti sindacali, il siparietto comico, gli exogini, le coccole, lo schermo e la stufina!> m’hai messo di buon’umore!
    Era il mio scopo su di te. E non solo quello.

  16. acidshampoo gennaio 21, 2006 a 6:10 pm #

    Ah, qualcuno ha visto la puntata di Nip/Tuck di ieri? No perchè m’aspetto un commento, anche fulmineo. La questione merita.
    Per chi c’ha Sky: da marzo, su Jimmy, daranno la prima e la seconda stagione.

  17. Rouge gennaio 21, 2006 a 6:53 pm #

     Non ho idea di quale potrebbe essere la prossima lezione del Linfociti. Non me viene niente che me ispiri.
    Ma ovvio! Linfociti che spiega il mercante in fiera!

  18. Rouge gennaio 21, 2006 a 6:55 pm #

    io invece aspetto un tuo commento su “I segreti di Brokeback Mountain”, che ho visto ieri

  19. acidshampoo gennaio 21, 2006 a 7:08 pm #

    > Ma ovvio! Linfociti che spiega il mercante in fiera!
    Te paresse facile! Però che spiega un gioco più tecnico e conosciuto ci starebbe.
    > io invece aspetto un tuo commento su “I segreti di Brokeback Mountain”, che ho visto ieri
    Penso che lo vedrò in settimana. Ma da Ang Lee non so quello che aspettarmi. Spazia da capolavori assoluti (Tempesta Di Ghiaccio) a eclatanti puttanate (Hulk). A te come t’è sembrato?

  20. Rouge gennaio 21, 2006 a 7:55 pm #

    A me è piaciuto… ma sai, i miei gusti sono da schifo, visto che ho apprezzato anche Pieraccioni!

  21. Makegatsu Robot gennaio 21, 2006 a 9:31 pm #

    PPPPPPPPIeraccioni PPPPPPPiace anke a me! Me devo vergognà? Almeno lui nn spazia da capolavori a puttanate come Ang Lee, è fedele alla sua linea: mezze-puttanate a iosa, ma con ke stile il toscanaccio!
    PPPPP.S.: Grande PPPPProf! E’ PPPPProprio vero se PPPPPremi il tasto P te PPPPParte una raffica de PPPPuPPPPù! 
    Grazie Acid x avermi fatto ricredere nei megabyte e nei microprocessori, dopo Matris Revolution stavo x kiamare il modem azzurro.

  22. hiss gennaio 21, 2006 a 10:43 pm #

    P

  23. hiss gennaio 21, 2006 a 10:47 pm #

    Ah! Ecco dove erano finiti gli Exogini! Ma come fanno a vivere al limite della soglia della povertà, con il misero stipendio che prendono e senza libertà sindacali?

  24. acidshampoo gennaio 22, 2006 a 7:05 am #

    > P
    Ma allora tu vivi pericolosamente, hiss! Questo osare l’inosabile è degno di Myrna Harrod.

  25. acidshampoo gennaio 22, 2006 a 7:08 am #

    > A me è piaciuto… ma sai, i miei gusti sono da schifo, visto che ho apprezzato anche Pieraccioni!
    Maro’, io Pieraccioni non lo reggo. Ma ok, faccio uno sforzo e trovo almeno un film suo che mi sia piaciuto anche solo un poco. Fammi pensare… eh no, non ci riesco… aspetta… forse sì… ecco sì: Il Gattopardo.
    Spero sia suo. Di meglio non sono riuscito a fare.

  26. acidshampoo gennaio 22, 2006 a 7:13 am #

    > PPPPPPPPIeraccioni PPPPPPPiace anke a me! Me devo vergognà? Almeno lui nn spazia da capolavori a puttanate come Ang Lee, è fedele alla sua linea: mezze-puttanate a iosa, ma con ke stile il toscanaccio!
    Per me l’unico attore/regista toscanaccio con stile è Alessandro Benvenuti. Proprio un altro pianeta. Ma c’è un filo rosso che unisce Benvenuti con Pieraccioni: Pieraccioni doveva interpretare il fratello di Benvenuti in Caino & Caino, poi ci mise bocca Cecchi Gori, e la parte andò a Montesano (che nel film ha il dialetto fiorentino! BRRR!). Nel sito di Benvenuti (linkato qua a destra) si lamenta un casino per l’infausta scelta. Ettecredo.
    Ah, ora che ricordo: Pieraccioni aveva un piccolo ruolo anche in Zitti E Mosca.

  27. acidshampoo gennaio 22, 2006 a 7:24 am #

    > Ah! Ecco dove erano finiti gli Exogini! Ma come fanno a vivere al limite della soglia della povertà, con il misero stipendio che prendono e senza libertà sindacali?
    Presto detto: l’exogino Stentore porta i panini al capocollo da casa, per tutti.

  28. caramelleamare gennaio 22, 2006 a 9:49 am #

    Gaia, volevo dirti una cosa, sperando di non risultare patetico: ti vivo bene.

  29. Gaioma Cronico gennaio 22, 2006 a 3:24 pm #

    Io invece più che altro ti sopporto…

  30. Gaioma Cronico gennaio 22, 2006 a 3:47 pm #

    Ma….gli exogini dentro al “coso” di quale tipo sono?
    I miei preferiti, anche se non ricordo i nomi reali, erano quelli
    trasparenti, ne avevo solo quattro, uno verde, uno arancio, uno rosa, e
    l’altro non lo ricordo…li avevo chiamati “Luigi, Gino, Pietro, Bruno”
    non mi sovviene in che ordine.
    Erano fortissimi, li mettevo sotto i piedi delle mini-seggiole
    dell’asilo, uno per ogni piede, e, incredibile, loro riuscivano a
    reggere il peso della mini-seggiola anche sotto gli attacchi delle
    palline di carta biascicate e bavose sparate dalla cerbottana ricavata
    da una bic svuotata ( che per altro era merce rara visto che ci
    passavano solo i pennarelli Carioca, se andava bene i Turbo i miei
    preferiti, qualche volta i Jumbo quelli con l’elefante sulla scatola, e
    le insopportabili Papermate ), bei tempi quelli, quando mangiavo la
    Coccoina affermando che era meglio del formaggino e ingoiavo intere
    senza masticare (una sì, una nò) le penne al ragù che ti coloravano
    tutta la faccia di arancione indelebilmente;
    ritornando agli exogini, mi mancano, soprattutto Bruno, che ora
    ricordo, doveva essere il verde, e invidiavo quello color carne tutto
    fatto a cubi, che immagino fosse stato il più forte…con il suo aiuto
    forse, sarei riuscita a sollevare anche la cattedra…

  31. Gaioma Cronico gennaio 22, 2006 a 4:34 pm #

    Ovviamente il Cincinelli mi ha contestato il riferimento alla “Coccoina”
    – è fighetto, lo dicono tutti quando si ricordano i tampi dell’asilo-
    Tutti dicono che la sniffavano però, io la mangiavo e mangiavo anche
    qualche specie vegetale che reperivo nel prato dell’asilo, andavo matta
    per un tipo di foraggio, con le foglie piccole e tondeggianti, color
    verdolino tenue, con il cuore della foglia ancora più chiaro, sapeva di
    piselli.
    Ciucciavo anche le punte dei pennarelli, i Jumbo, anche se erano tra i
    peggiori per colorare, si riscattavano perchè erano i più gustosi da
    ciucciare…e non smettevo finchè la punta non diventava completamente
    bianca…lo faccio ancora con le tempere, a volte per diluirle uso
    direttamente sbavare il pennello o sputare sulla tavolozza, la materia
    pittorica aquista una consistenza che si presta alla stesura molto
    meglio della soluzione con acqua, il chiaroscuro ci guadagna e la tela
    è autografata biologicamente.

  32. lozissou gennaio 22, 2006 a 8:11 pm #

    Ieri sera mi sono voluto fare del male, del male a metà diciamo (visto che entravo agratisse). Sono andato a vedere Pieraccioni.
    Bello? No. Brutto allora? No. Peggio: un’ora e mezzo di nulla. Il Nulla, e sempre uguale. Come leggersi i libri Harmony e, ma solo ad andare per le lunghissime, Agatha Christie.
    Il nulla mediocre. Con la gente che rideva lo stesso, a volte veramente sforzandosi a volte usando un’immaginazione che se usassero nella quotidianità si starebbe tutti meglio forse; e pure con i soliti sguaiati, che ridono a squarciagola come fossero l’ultima cosa che sanno di poter fare.
    Vero, Acid: niente di peggio. Ritirate tutte le tre stellette.

  33. Rouge gennaio 24, 2006 a 12:19 pm #

    Il nulla mediocre. Con la gente che rideva lo stesso, a volte veramente sforzandosi a volte usando un’immaginazione che se usassero nella quotidianità si starebbe tutti meglio forse; e pure con i soliti sguaiati, che ridono a squarciagola come fossero l’ultima cosa che sanno di poter fare
    Ho visto il film di Pieraccioni. Mi sono divertito. Ti dirò, ho riso anche sguaiatamente. Ho una buona dose di immaginazione.
    Quando vado a vedere Pieraccioni, so benissimo che non devo aspettarmi un film alla Kurosawa; ci vado per passare u po’ di tempo, ridacchiare per delle stronzate, senza preoccuparmi di giudicare chi sta accanto a me e “ride sguaiatamente” per battute stupide.
    Donati, sei libero di giudicare Pieraccioni se ti va…. ma non capisco questo bisogno di mettersi su un piedistallo e giudicare chi si comporta diversamente da te

  34. lozissou gennaio 24, 2006 a 3:23 pm #

    Sarà che al cinema ci sono sempre andato con ben altre motivazioni, per ben altri motivi. Ben altri non vuol dire “migliori”. Vuol dire completamente diversi. Del resto, non mi ricordo di aver mai riso molto (figuriamoci sguaiatamente) al cinema, e questo potrebbe anche suonare patetico e preoccupante. Nel momento in cui, oggettivamente, la gente forza i propri sentimenti (e ti assicuro che spesso/sempre le risate erano forzate, non certo spontanee, liberatorie), mi sento libero di giudicare. Che poi rimango nel mio e mica faccio filippiche e crociate, dico quel che penso e basta. Anche a costo di essere patetico, lo so.
    Perchè, piuttosto, le filippiche di Acid, che si sa argomentare meglio di me, sono sempre ammirate e quello di uno zissou qualunque sono vilipese? Sono umanamente invidioso. Buah, buah.

  35. Rouge gennaio 24, 2006 a 4:46 pm #

    beh, ma io non sono quasi d’accordo con quasi tutte le filippiche di Acid!
    A partire dai suoi attacchi a Tim Burton fino alla distruzione di Pieraccioni.
    Non trovo nella musica dei Baustelle tutto quello che lui ci trova, e lui credo che non trovi nella musica di Cure, U2 e Nirvana quello che ci trovo io. Però il Gori sa usare molto l’acida ironia alla Luttazzi e quindi anche quando spara giudizi per me troppo drastici ci faccio una risata sopra e non commento.

    A proposito di Luttazzi… il 17/18 Febbraio sarà a Firenze, io ci vado e giovedì compro i biglietti (se li trovo). viene qualcuno?

  36. acidshampoo gennaio 24, 2006 a 6:48 pm #

    Non potrò mai scordare la recensione de Il Pesce Innamorato scritta da Lozissou.
    Dovete sapere che lui dà i voti da una a cinque stelle. E quella recensione si concludeva con queste parole: “tre stelle al Pieraccioni regista. Ma cinque, dieci, cento, mille al Pieraccioni uomo”.

  37. caramelleamare gennaio 24, 2006 a 8:02 pm #

    io invece le filippiche di acid le studio e quelle degli altri le ignoro perche sono persone peggiori di lui e di me.
    compreso te che stai leggendo.

  38. infrarosa gennaio 24, 2006 a 8:58 pm #

    io come da mail mangiavo invece la gomma pane, ma rigorosamente nuova.a proposito di asilo:nel giardino dai voi c’erano le VESCE?quei funghi spaziali bianchi che se erano vecchi scoppiavano e facevano la polvere e se erano giovani erano color bianco panna carnosi buonissimi anche crudi, tondi, bellini un sacco?o c’erano solo da me?

  39. Rouge gennaio 25, 2006 a 12:36 pm #

    Cavolo, certo che c’erano!
    Mi ricordo che ce n’erano un casino nel giardino della scuola elementare dell’Orciolaia: un rabuschio ne mangiò un pezzettino e lo portarono di corsa al pronto soccorso per fare la lavanda gastrica.
    Poraccio, però fu eccitante vedere a 8/9 anni il primo caso di quasi-morte della mia vita!

  40. Gaioma Cronico gennaio 30, 2006 a 1:27 pm #

    Da me si chiamano Vecce, però preferisco di gran lunga l’amanita muscaria…psichedelica!

  41. acidshampoo gennaio 31, 2006 a 12:16 pm #

    > Da me si chiamano Vecce, però preferisco di gran lunga l’amanita muscaria…psichedelica!
    I miei preferiti sono i funghi trifoidali. Quelli di Tranfolanti – ricordo al mare – i “funghi striciolati”.

  42. Gaioma Cronico febbraio 1, 2006 a 11:13 am #

    I fonghi !

  43. acidshampoo febbraio 1, 2006 a 4:30 pm #

    E ti ricordo, Gaia, il gioco di parole coniato dal Palazzi per la campagna natalizia Esselunga: PEREsepe.
    Il Palazzi che si perde in queste stronzate. No, decisamente non puole essere lui l’autore di Lester Lloyd.

  44. Gaioma Cronico febbraio 1, 2006 a 4:37 pm #

    No, infatti, non può essere lui…altrimenti che delusione!!!!
    Arifonghi!

  45. acidshampoo febbraio 1, 2006 a 4:48 pm #

    Per gli amanti delle statistiche.
    Tranfolanti s’è fissato con la carta dello Stambecco, al Mercante In Fiera. L’ultima volta se l’è presa il Franci, e Tranfolanti non ha retto e gli ha imposto il cambio con una sua. Il Franci (così come il Cincinelli) non gioca al Mercante in maniera romantica: per lui una carta vale l’altra. Alla fine della Fiera, Tranfolanti ha vinto tutteccouse proprio col Capricorno. Sonsoddisfazioni.

  46. caramelleamare febbraio 1, 2006 a 4:50 pm #

    io l’altra volta ho vinto tutto e  piu volte, ovviamente prendendo
    carte a caso e scegliendole solo in base al prezzo che mi venivano a
    costare.

  47. acidshampoo febbraio 1, 2006 a 4:54 pm #

    Ettecredo Gaia, fra le tue carte c’era Il Castello. Bella forza!
    Altro aneddoto: Tranfolanti al mare, anni fa, quando per chiedere l’acqua frizzante chiedeva: “L’acqua con la sforforina”. Che deficiente.

  48. acidshampoo febbraio 1, 2006 a 4:57 pm #

    Ho detto Gaia, ma volevo dire caramelleamare.
    Comunque si sappia, non approvo il modo che hai di giocare al Mercante In Fiera. Il tuo “una carta vale l’altra”, in questo gioco si chiama barare.

  49. caramelleamare febbraio 1, 2006 a 5:01 pm #

    che non si sappia in giro, credevo non te ne fossi accorto del
    Castello… ora lo sai, per me è quella la carta vincente, non c’è
    storia. non dico che vinci sempre col Castello, ma di certo hai molte
    piu possibilità che con le altre, soprattutto la Trebbiatrice..

  50. acidshampoo febbraio 1, 2006 a 5:05 pm #

    Quando fai così, TI OGHIO!

  51. caramelleamare febbraio 3, 2006 a 8:26 pm #

    ho riletto sto post, è fantastico veramente…

  52. acidshampoo febbraio 4, 2006 a 6:23 am #

    > ho riletto sto post, è fantastico veramente…
    Crassie crassie.
    Allora ti proporrò un paio di “scene eliminate”, così mi dici se ci stavano o no.

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