Faccia da Murray

12 Gen
 
Negli anni ’80, Francesco Nuti faceva successo con film curiosi ed originali. Nonchè – valore aggiunto – con la su bazzina de merda. Essì, quando ti faceva quel mentuccio, le platee venivano giù come nemmanco il WTC. 
Era un successo via l’altro e il credito accumulato era ormai altissimo, quando il Nuti, da buon narcisista, decise di giocare di presunzione, abbandonando così il suo curioso artigianato e puntando tutto sul suo mento a fica. Com’è finita lo sapete tutti. Da Caruso Paskoski a Caruso Zero In Condotta senza ritorno, ma fermandosi in tutti i bar.
 
Bill Murray è un attore bravo e carismatico. Negli anni ’80 era l’invidia del vicinato ma, si sa, gli anni ’80 hanno risparmiato solo Madonna. Lui però, al contrario di molti, ha vissuto la sua parabola discendente con grande dignità. 

Poi, con umiltà e coraggio, ha risalito la china negli ultimi anni. La sua espressione da Murray è restata un prezioso valore aggiunto, e invece si è scelto i progetti giusti, anche azzardando molto, senza mai vendersi come divo.
Si dice che sia l’unico attore senza un manager. Verità o missione-simpatia? Non importa, a Murray gli si vuol bene e tanto basta.
 
Ora, avete mica visto Broken Flowers di Jim Jarmush, proprio interpretato dal Bill? Io purtroppo sì.

Ecco, si sappia: a me di Jarmush poco me ne cale. Dei suoi film ho amato Ghost Dog e null’altro. E’ cinema indipendente americano della peggio risma, buonista e insieme maledetto: il mix mortale! 
Insomma, non è che non ci dormo la notte se Jarmush fa film di merda. Però che ci resti invischiato il Murray mi rincresce, quello sì. Perchè occhio, se tanto mi da tanto, Bill Murray è un soggetto a rischio quanto a sindrome di Nuti. Ce s’ardirrà!
 
Lo vedi in Broken Flowers e ti chiedi cosa cazzo ci stia a fare lì. Un film completamente consegnato al suo protagonista. Solo che il protagonista si è giustamente consegnato al regista. E tutti e due, probabilmente, al benzinaio di Rigutino. Insomma, mi sa che non si sono capiti, ma questo è un film che non c’è. E quello che c’è è solo la Noia Deluxe. Fin qui niente di grave, se non fosse che questo filmaccio getta in cattiva luce lo stesso Murray. Questo perchè, se non ci si fidasse, ci sarebbe davvero da chiedersi se quest’uomo stia iniziando a tirarsela seriamente. Lo vedi lì, trasandato, tuta-dotato, appoggiato sul divano a guardare la tv. Sempre con quella faccia un po’ così: ironica, sardonica, sarcastica e caustica. E la cinepresa ci si butta a capofitto. Come l’inquadratura prende a prolungarsi, il pubblico si mette a ridicchiare e si augura solo che quel primo piano duri fino alla fine del mondo. Infatti giu a ridere come se non ci fosse domani. E vi assicuro – le ho confrontate – sono le stesse risate di Willy Signori e Donne Con Le Gonne

Stacca l’inquadratura e te lo ritrovi paro paro nella hall di un aeroporto, appoggiato su una sedia, stavolta vestito bene-ma-non-troppo. E sempre con quell’espressione di uno che passa da un casello quando c’è lo sciopero dei casellanti e non si paga. Fa la faccia seria e intanto dentro se la ride. E via così per quasi due ore. E se muove l’angolo della bocca, sembra che curi il cancro. Presuntuosissimo. E diciamolo: un complotto per farsi odiare da me. 

“Madonnaragazzi, è ‘l più forte de tutti!”, questa invece la reazione automatica del pubblico, specie se composto da gente di Alberoro. “C’ha ‘na gnigna internazionale, Dio Lume!”. Fantastico! E più lo pensi più ci credi, più ci credi più gli vuoi bene, più gli vuoi bene più compirai in serata due a scelta fra queste tre azioni: spegnere sigarette sui figlioli, comprare alla Quinta Stagione invece che alla Bofrost, chiavare i figlioli. 

E questo, lasciatemelo dire, non sta bene.

 
Poche parole ma buone: Bill Murray, ti tengo d’occhio.
 
Alessandro Gori

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67 Risposte to “Faccia da Murray”

  1. Caramelleamare gennaio 12, 2006 a 3:09 am #

    Andy Murray è una giovane promessa del tennis britannico

  2. Myrna gennaio 12, 2006 a 9:44 am #

    Ho visto da poco ” le avventure acquatiche di Steve Zissou”.
    Mi è piaciuto molto.

  3. Dillydoll gennaio 12, 2006 a 10:57 am #

    Mah…Broken flowers non mi è dispiaciuto affatto…secondo me lui è bravo, certo il film è incentrato su di lui, ma in fondo è LUI il protagonista con la sua crisi di mezz’età!
    Ce n’è di peggio….

  4. chikito gennaio 12, 2006 a 11:29 am #

    grande recensione e paragone azzardato ma calzante..senza purtroppo aver potuto vedere il film l’ho compreso meglio in questo commento che in tutte le 1000 recensioni lette sul web!

  5. acidshampoo gennaio 12, 2006 a 2:13 pm #

    Grazie Chikito! Del Murray più recente, hai mica visto Le Avventure Acquatiche Di Steve Zissou? Quello sì che è una perla!

  6. acidshampoo gennaio 12, 2006 a 2:14 pm #

    > Ho visto da poco ” le avventure acquatiche di Steve Zissou”.> Mi è piaciuto molto.
    Capito Cincinelli? L’ha visto e le è piaciuto molto. Sintetica, diretta, tranquilla.
    Obbrava Laura.

  7. infrarosa gennaio 12, 2006 a 2:16 pm #

    a me il commento della laura mi ha fatto pensare troppo al bianconi

  8. acidshampoo gennaio 12, 2006 a 2:19 pm #

    > Mah…Broken flowers non mi è dispiaciuto affatto…secondo me lui è bravo, certo il film è incentrato su di lui, ma in fondo è LUI il protagonista con la sua crisi di mezz’età!
    Chiaro che è il protagonista. Ma c’è modo e modo! Costruire un film sul niente (leggi: su una faccia) è presuntuoso e, permettimelo, anche poco rispettoso. Questo film ha il peggio di certo cinema d’essai.
    > Ce n’è di peggio….
    Per carità, c’è sempre di peggio.
    Ma se m’hai dato retta, stanotte ti sei registrata Avati.

  9. acidshampoo gennaio 12, 2006 a 2:21 pm #

    > a me il commento della laura mi ha fatto pensare troppo al bianconi
    Non è un caso che a uno dei due (non dico chi) piacesse l’altro (non dico chi).

  10. Dillydoll gennaio 12, 2006 a 2:47 pm #

    >>>Ma se m’hai dato retta, stanotte ti sei registrata Avati.
    Non mi funziona il videregistratore.

  11. acidshampoo gennaio 12, 2006 a 3:00 pm #

    Vi segnalo un bel po’ di aggiornamenti sul blog dell’ottimo Fatuswki (QUI). Mi garba come scrive quest’uomo.

  12. infrarosa gennaio 12, 2006 a 4:04 pm #

    altra segnalazione per chi gni garba la puglia

    http://www.antoniostornaiolo.it/

  13. Caramelleamare gennaio 12, 2006 a 8:43 pm #

    e infatti io concordo come al solito con la laurina
    steve zissou mi è piaciuto molto.
    Obbravo cincinelli

  14. hiss gennaio 12, 2006 a 9:58 pm #

    Ale, il film non l’ho visto; questo attore mi rimane simpatico. (punto)
    Comunque te non puoi attentare alla mia (scarsissima) concentrazione delle 22 con gli Squallor in sottofondo….non riesco a leggere con la giusta attenzione il tuo post e il risultato è un commentino cretino da 4–…..
    “…andate via! andate via! Asciugamano, asciugamano…!!”

  15. GB gennaio 12, 2006 a 10:54 pm #

    Brocken Flowers invero bruttino, anzi brutto. Anzi, ha proprio tutto ciò che non mi piace in un film.
    Però a Murray credito per il futuro lo do volentieri, molto credito. Se non altro per riconoscenza. Come sarebbe se ri-sfornasse un bel film con un Akroyd o un Chase o qualcun altro del Saturday come ai vecchi tempi? Ma oggi, acid, un film del genere chi lo potrebbe dirigere? Avrebbe successo? Sarebbe riproducibile? Funzionerebbe ancora quell’estetica anni ’80 alla ghostbusters?
    D’altro canto il discorso varrebbe per un Nuti, (un film con la Cenci e Benvenuti) che vent’anni fa, al di là della bazzina, aveva anche idee belline.
    Possibile? Sicuramente no. Magari. Sognare.

  16. acidshampoo gennaio 13, 2006 a 12:23 am #

    > Ma oggi, acid, un film del genere chi lo potrebbe dirigere? Avrebbe successo? Sarebbe riproducibile? Funzionerebbe ancora quell’estetica anni ’80 alla ghostbusters?
    Secondo me non puoi ricreare filologicamente quel microcosmo, perchè il risultato finale apparirebbe freddo, sterile, anacronistico. Ma puoi pensare un film con quello spirito. Vedi ad esempio il primo bellissimo American Pie, che rinverdisce i fasti del college-movie scollacciato, stile Porky’s o Vacanze Calde, senza mai essere retrò ma sempre postmoderno. Io penso che c’è un regista che, più di chiunque altro, potrebbe davvero cogliere ancora quello spirito e tirar fuori qualcosa di valido. E quel regista è Harold Ramis.

  17. acidshampoo gennaio 13, 2006 a 12:27 am #

    > “…andate via! andate via! Asciugamano, asciugamano…!!”
    D’Annunziata!!!… e il fattore “glamour” della Hiss mi sale alle stelle!

  18. acidshampoo gennaio 13, 2006 a 5:06 am #

    SEGNALAZIONE:
    Ve lo devo ricordare?Stasera la seconda puntata della terza stagione Nip/Tuck, alle 22.50 su Italia1.

  19. chikito gennaio 13, 2006 a 8:13 am #

    Del Murray più recente, hai mica visto Le Avventure Acquatiche Di Steve Zissou? Quello sì che è una perla!
    no.l’ultimo film di murray che ho visto e rivisto è stato lost in traslation, per questo mi aspettavo molto da  broken flowers….
     

  20. Myrna gennaio 13, 2006 a 9:42 am #

    a me il commento della laura mi ha fatto pensare troppo al bianconi
     
    Io come il Bianca… …. …. ed i cantanti dalle radio cantano.. ed ogni anno
    foglie morte cadono..

  21. frank gennaio 13, 2006 a 11:00 am #

    Infatti, film brutto Broken Flowers. Al contrario di Acid, io sono una
    di quei tamarri che una volta ogni tanto esce incazzata dal cinema.
    “Regista di merda! Ce l’hai con me? Ehi, ce l’hai con me? Ridammi i soldi, figlio di puttana!”
    Cronenberg deve ringraziare il cielo che non me la sono presa anche con
    lui, perché a ripensarci anche History Of Violence tendeva a Broken
    Flowers: un NIENTE ben impalcato e raccontato con sapiente maniera.
    Ma che dico, come Broken Flowers non ce n’è! E’ davvero il NULLA
    confezionato, tutta la durata del film a chiedermi “ma QUANDO succede
    QUALCOSA?”. e a dirmi “oh, ma chi se ne frega di questo.”
    E ciò che altrove era stupefacente in Bill Murray (così ben descritto
    da Acid), la sua faccia di legno e il suo carattere di legno, qui non
    risalta certo. Annoia, irrita e non c’entra niente.
    Ma che lo dico a fare, ha già detto tutto Lui.

  22. frank gennaio 13, 2006 a 11:05 am #

    Sicché me lo consigli Donne Con Le Gonne?

  23. Caramelleamare gennaio 13, 2006 a 11:39 am #

    io ti consiglio http://www.donneconlegonne.splash è un sito dove 13000 donne
    si con la gonna si tuffano in delle tazze piccolissime piene di latte
    tiepido, è la cosa piu bella che ho mai visto

  24. lozissou gennaio 13, 2006 a 1:02 pm #

    Tirata d’orecchie per Frank (e anche per altri). Non è che ora s’è inaugurata la moda “toh, il registino-autore di turno mi sta pigliando per il culo?!” – “Eh, ma a me non mi fa fesso/a”. Cippirimerlo Jarmusch, cippirimerlo Cronenberg (che poi me lo state sottovalutando indecorosamente, a voi che già piacque – boh?, ma per carità posso capire – Spider), io son più furbo/a di voi.Tanto c’è Acid che dà lezioni di vita e di gusto e di estetica e basta (tentare di [spesso in maniera risibile, (mi ci) aggiungo]) seguire il suo modus operandi e si è nel necessario. Di diritto, per usucapione. Osmosi di idee e di pensiero; e di mentalità. Poi però c’è altra anima – e altra senso di umiltà e di riverenza – dietro. Ed è lì che tutto cambia, che il filosofico diventa ridicola paralisi, rigidità.
    Ce lo vedo Cronenberg – quello che, figurati!, racconta il NIENTE (in maiuscolo) con “sapiente maniera” tanto da iniziare il film con uno dei piani-sequenza wellesianamente più belli tecnicamente e più sottili narrativamente/psicologicamente visti ultimamente al cine – recitare ogni sera, sui carboni ardenti e cilicio-dotato, il “Frank nostro”… Jarmusch si unisce in coro dall’altra costa. Ma andate a cacare. [e che sia chiaro: non ce l’ho con te, Frank, nè con nessun altro, davvero no; questa non è una crociata contro nessuno, è un punto di vista personalissimo, duro se vuoi, ma sentito, perchè a voi, A TE SICURO, ci tengo]

  25. acidshampoo gennaio 13, 2006 a 4:01 pm #

    > Non è che ora s’è inaugurata la moda “toh, il registino-autore di turno mi sta pigliando per il culo?!”
    Toh, che dici te?! Lo sai bene che un certo tipo di adolescenza, in questo blog si combatte, non si promuove.
    E sono d’accordo con te. Non penso che Cronenberg se la rida sotto i baffi del suo pubblico e voglia vendergli fumo. E come lui tanti altri eh. Dico solo però che, come spettatore, mi aspetto altro. Cose semplici e banali: se mi fai un film con un protagonista privo per me di ogni fascino, anche quello dell’uomo qualunque, anche il fascino dell’uomo senza fascino… beh, questo remerà per forza contro il film. Ho gusti semplici, se quel film non mi provoca emozioni epidermiche (sorriso, riso, commozione o paura) potrà anche essere bello in sè, ma davvero non è il mio film. Non ho i complessi d’inferiorità di certi cinefili TeddyRuspin-style. Non mi inchino, automaticamente, al genio (reale o presunto) di un autore. E Truffò, detto per inciso, mi fa schifo.

  26. acidshampoo gennaio 13, 2006 a 4:04 pm #

    > Sicché me lo consigli Donne Con Le Gonne?
    Nuti non m’è mai piaciuto. Troppo seriamente maschilista per garbarmi. Però non nego che certi suoi film siano pieni d’idee. Donne Con Le Gonne, abominevole nel suo senso (vedrai che roba l’ultima parte), è uno di quei film lì: vivi e curiosi. Secondo me merita.

  27. acidshampoo gennaio 13, 2006 a 4:32 pm #

    > Io come il Bianca… …. …. ed i cantanti dalle radio cantano.. ed ogni anno
    foglie morte cadono..Certi interventi mi lasciano un po’… a te come te lasciano, Cincinelli?
    Comunque è Cantanò / Cadonò

  28. acidshampoo gennaio 13, 2006 a 4:35 pm #

    Una cosa di grande malinconia.
    Ho spesso la Frank in coda (come Frank) su Emule, per scaricare Carnivale. E anche lì è musetto-Lupo, perchè è l’unica con lo smile triste (ovvero senza pezzi di file che mi servono).

  29. Pinxor gennaio 13, 2006 a 6:02 pm #

    Bastalà un po’.
    O si va di fino o si mangia la merda.
    Qui si fa un po’ troppo, caro il mio Gori, il sinefìl d’ingegno, quello che a lui mica lo fregano. “Broken Flowers” sarà quel che sarà, ma già m’incazzo quando per omissione mi si pone “Dead Man” tra le stronzate. Tutta questa paura del buonismo secondo me è una grossa stronzata, soprattutto poi ingozzandosi di televisione: la serie televisiva che si perpetua secondo me si basa su trovate stilistiche da ripetere e procrastinare ad libitum, finchè c’è pubblico perlomeno; per cui stagione dopo stagione ecco Si.Es.Ai con la sua effettistica sonora e video di prima scelta e di prima qualità, ma cheppalle: sono tutti prodotti di consumo, molto più di “Broken Flowers” o quello che è. Quanti milioni di americani guardano Nip_tuck o come si chiama? Tutta gente dai palati raffinati? Tutta gente che si strugge? Credo che gli autori di serie tv spingano lo stile e il linguaggio ad un parossismo esasperato per il palato narcotico della massa. Bum Bang Splam. (sublime, poetico) Kill Bill è uno stupendo film formale, ma 0 contenuto.
    Lo stesso la serie tv, di solito.
    Truffò no, è in bianco e nero.
    So chiaramente che il buon Acid è burlesco ed esagera, ma si prenda la responsabilità di quello vede (e non vede) prima di quello che dice.
    Per lo meno si dica “per me questo film è” e non “questo film è”
     
     
    Vabbè, ora mi sono sfogato
    torno a guardarmi truffò nel cantuccio
     
     
     

  30. lozissou gennaio 13, 2006 a 6:26 pm #

    In realtà, a me sembra che Acid sia davvero uno dei rari ad avere l’umiltà di anteporre sempre il “a me mi pare” (perchè lui dice così, con il doppio me mi, che ci volete fare, è italiano anche questo!).Che poi sui gusti – e sulla cinefilia (d’ingegno o no) – sia completamente in disaccordo, o quantomeno non in sintonia, con me per esempio, è cosa nota e a volte sorprendente. Quel che è bello, e raro (ancora), è che lui ha sempre una motivazione se vuoi parossistica, se vuoi esagerata, ma sempre sua, personalissima, e come tale valida – anche perchè, soprattutto, sempre molto ben argomentata, viscerale, di pancia. spesso anche pericolosamente convincente.
    Paro  paro come il Mereghetti che mi dà uno e mezzo a Zissou (che sgarbo, a me!) e poi lo leggo e, nel cantuccio (anche solo per paura), mi ritrovo a pensare e a dire: “toh, però, tutti i torti mica ce l’ha…”.
    Demagogia ad alti livelli. Cosa imitabile, per carità, ma cosa anche spesso irripetibile. Cosa non da tutti insomma, e questi “tutti” invece ci provano in continuazione.

  31. Caramelleamare gennaio 13, 2006 a 7:23 pm #

    no gori, ma la tu cugina ha scritto in quel modo scherzando, mica ci
    sentiva in quello che ha scritto, faceva cosi per rendersi ridicola
    volontariamente, insomma era dalla tua parte, fidati.

  32. Nicola gennaio 13, 2006 a 7:51 pm #

    > a me il commento della laura mi ha fatto pensare troppo al bianconi
    a me la Laura fa pensare al fatto che sto cercando i biglietti per il pattinaggio… ma chissa

  33. infrarosa gennaio 14, 2006 a 12:32 am #

    anzi guarda nemmeno me lo faccio chiedere qual’è:

    fahrenheit 451

    gori guardalo almeno una volta che è uno dei casi rari in cui si supera il libro

  34. infrarosa gennaio 14, 2006 a 12:32 am #

    gente non mi toccate truffò che vi spiezzo le corna soprattutto perché non è sempre in bianco e nero e soprattutto perché ha fatto il mio film preferito
    oh!

  35. acidshampoo gennaio 14, 2006 a 1:41 am #

    > Qui si fa un po’ troppo, caro il mio Gori, il sinefìl d’ingegno, quello che a lui mica lo fregano.
    Te lo dico col cuore: sai quanto me ne importa di fare quello che “a me mica mi fregano”? Manco a 14 anni, guarda. Sarò sfigato sì, ma non così tanto.
    > “Broken Flowers” sarà quel che sarà, ma già m’incazzo quando per omissione mi si pone “Dead Man” tra le stronzate.
    Rileggi. Dove ho scritto che è una stronzata? Ho detto che dei suoi film ho amato solo Ghost Dog. “Ho amato” eh, quindi rigorosamente personale. Per il resto, reputo Dead Man è un film molto bello, che a me ha lasciato piuttosto freddo. Ma da lì alla stronzata ce ne corre.
    > Tutta questa paura del buonismo secondo me è una grossa stronzata, soprattutto poi ingozzandosi di televisione
    Sono sincero: mi spiace che tu mi veda sempre come questo clichè ambulante. E’ una cosa pesante. Un malato di pessima tv e pessimo cinema, disattento e di bocca buona, che scambia gli -ismi per le emozioni vere (e viceversa). Non so da dove t’è arrivata quest’idea.In ogni caso, per me la differenza non sta in quello che uno guarda (ci mancherebbe). Ci sono mille motivi personali e non esportabili per le scelte di ognuno, anche su quale tasto del telecomando premere o su che cinema scegliere. L’importante è non fraintendere quello che si guarda, capirlo per quello che è. E’ lì che per me sta la differenza. Come dire: puoi mangiare anche la merda, l’importante è che sai che è merda. L’importante è che non scambi il poeticume per la poesia, il sentimentalismo per il sentimento, un orologio per un cuore che batte. Ma ripeto: sulle motivazioni non c’è molto da discutere. Ognuno ha le proprie, e spesso sfuggono anche a noi stessi.
    > la serie televisiva che si perpetua secondo me si basa su trovate stilistiche da ripetere e procrastinare ad libitum, finchè c’è pubblico perlomeno; per cui stagione dopo stagione ecco Si.Es.Ai con la sua effettistica sonora e video di prima scelta e di prima qualità, ma cheppalle: sono tutti prodotti di consumo, molto più di “Broken Flowers” o quello che è.
    Hai scelto giustamente una serie di merda, un prodotto di consumo sì, nel senso più deteriore del termine. Ma mi pare fazioso che con questo tu tiri fuori questo raffazzonato assioma sulla “serie televisiva”. Come in tutte le cose del mondo: ci sono prodotti pessimi, decenti e qualcuno apprezzabile. Perchè fai di tutta l’erba un fascio?
    > Quanti milioni di americani guardano Nip_tuck o come si chiama? Tutta gente dai palati raffinati? Tutta gente che si strugge? Credo che gli autori di serie tv spingano lo stile e il linguaggio ad un parossismo esasperato per il palato narcotico della massa.
    Guarderai Nip/Tuck (o Six Feet Under) e magari, vai a capire, arriverai alla conclusione che è un prodotto di mero consumo e per giunta buonista. Prima però almeno guardalo, se no è troppo facile “intuire” gli altri come dei clichè ambulanti. E, d’altra parte, è troppo difficile smentire questo assurdo ritratto che chissà come pare aver messo radici.Per il resto, I Simpson sono seguiti da milioni di persone nel mondo. Anche dalla peggio gente sì. E questo perchè sono un prodotto pop, ma in questo caso nel senso più alto del termine. Sono strutturati, obliqui e comprensibili a più livelli. Stessa cosa per i Dylan Dog di Sclavi.Personalmente, nel mio ordine delle cose, baratterei volentieri i Simpson al posto di tanto (troppo) cinema d’essai che vedevo anni fa. E ci includero anche molti “intoccabili”. Ripeto: è un problema mio. Non tolgo niente a nessuno nel preferire Matt Groening a Jarmush.
    > Bum Bang Splam. (sublime, poetico) Kill Bill è uno stupendo film formale, ma 0 contenuto. Lo stesso la serie tv, di solito.
    Non essere fazioso. In quel “di solito” non è detto che ci sia compreso quello che mi piace e promuovo. Magari c’è, ma non lo sai.Su Kill Bill potrei essere d’accordo solo se mi fermassi alla parte più esteriore e superficiale. Ma mi pare evidente che ci sia dell’altro (e che altro!). In ogni caso, a me (e non solo a me) Kill Bill ha emozionato e commosso da morire. Anzi da morirci. Per motivi miei, intimi e che, ripeto, sfuggono in parte anche a me. Che poi sono questi gli unici motivi che contano. Kill Bill ha toccato le mie corde, Dead Man no. Punto. I Simpson sì, la Nouvelle Vague no. Punto. Vedo un film e mi aspetto solo di provare emozioni. Sorridere, ridere, piangere o avere paura. Non è una gara a chi piscia più lontano. C’è chi piange per 2046, io non potrei. E’ un bellissimo film, ma non ho la chiave per la sua serratura. Ce l’ha qualcun’altro. Non si possono recensire le “corde” di chi ci siede accanto.
    > So chiaramente che il buon Acid è burlesco ed esagera, ma si prenda la responsabilità di quello vede (e non vede) prima di quello che dice. Per lo meno si dica “per me questo film è” e non “questo film è”
    Ma è chiaro che parlo solo per me. Non credo ci sia bisogno di scrivere “IMO” ad ogni frase, no? Non siamo cittini a catechismo. E poi questo è un blog, una sorta di diario personale senza lucchetto. Ripeto: do per scontato che questa è la MIA verità e non la Verità Rivelata.

  36. infrarosa gennaio 14, 2006 a 1:45 am #

    altra segnalazione:

    http://www.pariolini.it

  37. Pinxor gennaio 14, 2006 a 3:05 am #

    mi dispiaccio se la mia tirata “cinema d’essai contro resto del mondo” è risultata troppo virulenta.
    Non ti vedo come un clichè ambulante, nè come una persona superficiale, caro buon Gori.
    Comunque rileggo il pezzo su Jarmush, non hai detto stronzata hai ragione, hai detto “film di merda”.

    Che posso rispondere rispetto al “mi piace/non mi piace”, “mi emoziona/non mi emoziona”?
    “no ehi stronzo, tu adesso ti fai piacere questo e quest’altro e da oggi in poi basta Simpson!”

    Sì è vero lo confesso sono stato lezioso col dire “bisogna dire a me mi piace”, ma lipperlì nella foga di dir la mia nell’esiguo tempo al lavoro non sono andato troppo di fino.

    Il mio intervento non voleva essere un attentato all’Intelighenzia Goresca ma la riapertura di una annosa polemica sulla quale abbiamo discusso varie volte. Questo dando per scontato una stima di fondo che non credo che si volatilizzi per delle quisquilie critiche.

    Mi lascia perplesso questo tuo timore del buonismo, cioè di sembrare uno che si fa raggirare dal sentimentalismo e dal “vogliamocituttibbene” e per questo motivo butta nel cesso anche elementi interessanti.
    Tu mi dici “apprezzo, bel film ma non è il mio film”, ma come fai a dire “bel film” se non ti è piaciuto?
    Comunque la cosa che dico io è che se il film si giudica positivo su base visceral-sentimentale, poi i film che non piacciono non vanno stroncati in maniera apparentemente riflessiva e razionale (cit. “cinema indipendente americano buonista e insieme maledetto” è un giudizio che credo si basi su una riflessione, non su un’onda emotiva)

    Comunque i Simpson piacciono anche a me, Futurama pure; i Griffin e tutti gli altri prodotti derivativi che prendono ed espandono elementi stilistici preesistenti non mi piacciono. Io adoro la Pixar e depreco la Dreamwork, amo Park Chan-Wook e le Superchicche. Ad ognuno gusti ed opinioni proprie.

    La mia non voleva essere una critica su quello che ti piace o non ti piace, ma sul metodo in cui critichi quello che ti piace e quello che non ti piace.

    Tu Gori devi restare coi tuoi gusti variegati, raffinati o grossolani e a tratti sconcertanti (Psycho 2 meglio del primo) perchè questo ti dà il quid precipuo.

    Tra noi poi c’è il tacito patto che io non insisto con Fellini se tu non insisti con Magico Vento.

  38. frank gennaio 14, 2006 a 3:21 am #

    DIO GRAZIE che c’è uno che usa il cervello e la tastiera per criticare
    come critica Acidshampoo, Pinxor. Il resto, credo sia una questione di
    sfaccettature: si può avere la testa per riconoscere un bel film (nel
    senso di fatto bene) ma ci vuole il cuore per amarlo. Poi magari le
    cose non coincidono, e in tempi diversi i tuoi organi ti danno
    direttive diverse mutandoti i gusti. C’è un parametro fisso però: un
    capino attivo e un filo di spirito critico. Possibilmente a lama
    sottile.
    ps.: lozissou, tranquillo: fra l’ultimo jarmusch e l’ultimo cronenberg
    ce ne corre ai miei occhi, e non certo per il pianosequenza.

  39. acidshampoo gennaio 14, 2006 a 6:37 am #

    > Comunque rileggo il pezzo su Jarmush, non hai detto stronzata hai ragione, hai detto “film di merda”.
    Per “non è che non ci dormo la notte se Jarmush fa film di merda”, intendevo dire che non mi rovino la vita quando Jarmush fa film di merda. Non intendevo dire che Jarmush faccia sempre filmacci o che Dead Man lo sia. Pensavo si capisse. Anche perchè, come avevo detto prima, è uno che t’ha tirato fuori anche un Ghost Dog.
    Psycho II non sarà all’altezza del primo (anche se a me piace di più), ma è veramente una chicca da riscoprire.

  40. Myrna gennaio 14, 2006 a 10:13 am #

    Per Nicola: Credevo che il mi cuginino te l’avesse detto che i biglietti per il pattinaggio sul ghiaccio non posso procurarteli.
    Solo rotelle.
     

  41. Myrna gennaio 14, 2006 a 10:15 am #

    CincinellieAcidandateveneaffanculo

  42. Caramelleamare gennaio 14, 2006 a 2:42 pm #

    pinxor, voglio dire, a parte tutto, da quello che hai scritto, dai
    l’idea che se c’è uno di voi due che va avanti a forza di preconcetti e
    -ismi vari, quello sei te. Capisco che le visioni di acid possono
    destabilizzare e quasi fare rabbia perche toccano tasti di solito
    intoccabili e sui quali si basano certezze assolute tipo “le serie tv
    sono merda”, pero proprio per questo la prima cosa da fare è dargli
    ragione e vedere se forse sono “io” che finora ho sbagliato. Dopo
    l’esperimento puoi anche trovare ragioni serie per contarddirlo,
    questioni di gusti insomma. Se invece uno c’ha i complessi di
    inferiorità e non si vuole mettere in discussione, allora attacchi pure
    acid con qualsiasi mezzo dialettico, rimanga convinto che tutte le
    serie tv sono merda e si guardi truffò coi cantucci el vin santo.

  43. Makegatsu Robot gennaio 14, 2006 a 2:46 pm #

    > Ho spesso la Frank in coda (come Frank) su Emule, per scaricare Carnivale. E anche lì è musetto-Lupo, perchè è l’unica con lo smile triste (ovvero senza pezzi di file che mi servono). <
    mai sentito parlare di files .torrent ? Se avete un ADSL flat è ora di ritornare al futuro e di lasciare Emule e tutti i software Truffò-P2P.
    Cominciate con cercare i torrents (files anke da oltre 2 GB a volte!) ke vi servono su http://www.isohunt.com . Se disgraziatamente trovate ciò ke più bramate ve lo do io un programmino ke farà del download la vostra arte!
    P.S.: Per quanta riguarda te lozissou np, ci son io al tuo servizio 🙂

  44. Makegatsu Robot gennaio 14, 2006 a 3:01 pm #

    Ah! Le serieTV son merda! Ma ringrazio my girlfriend (studente di medicina e ke per specializzarsi deve seguire le serie medike in prima fila) ke m’ha fatto scoprire Nippentakke, Scrubs e Dottorinolaingoiatra House. Per CeSsaI e E.R. invece ho già chiesto il divorzio.
    Poi se il buon Acid mi segnala qualcos’altro mi ci butto d’impegno. A proposito, aveva perfettamente ragione sul conto di Grey’s Anatomy: floscia come un cappuccio di una felpa della Cotton Belt.
    Per il resto se devo seguire qualcosa di ciclico seguo Spongebob e il telegiuornale, ogni giorno una cazzata nuova!

  45. acidshampoo gennaio 14, 2006 a 4:03 pm #

    Makegatsu, Torrent in effetti me l’hanno consigliato anche a me. E sembra veramente ottimo come complemento a Emule. Anche perchè, visto che non si basa sui crediti ottenuti dalla condivisione, è l’ideale se si vuole scaricare un file che sia tutto, maledetto e subito. Però non riesco a trovare la traccia su web di niente che abbia in download su Emule. Per esempio ora cercherei gli episodi di Carnivale in italiano, ma non mi trova niente. Mi sa che il suo difetto sta proprio nella quantità di cose disponibili. O no? Ho provato anche SoulSeek. Non male, ma al contrario di Torrent questo pare più un Emule sottopotenziato. A proposito: è il caso di cambiare le porte di Emule come fanno molti? Dicono che scaricano da Dio, anche se perdono qualcosa in sicurezza…

  46. acidshampoo gennaio 14, 2006 a 4:05 pm #

    > Per Nicola: Credevo che il mi cuginino te l’avesse detto che i biglietti per il pattinaggio sul ghiaccio non posso procurarteli. Solo rotelle.
    Sì sì, gliel’ho detto a Capodanno. Solo che lui ci patisce e gnartonnansù.

  47. infrarosa gennaio 14, 2006 a 7:48 pm #

    torrent lo usano tutti in inghilterra e a quanto pare è la migliore alternativa. si dice.
    (modesto contributo della sara che di queste cose non ne sa niente)

  48. Pinxor gennaio 15, 2006 a 12:51 am #

    Cara Melleamare, nella mia foga mitopoietica sono apparso cocciuto e puntato più di quanto non sia. Se trovo qualcosa di scritto che mi disturba (anche lievemente), tendo a buttare il peso dialettico tutto da una parte, per cui appare che dica solo “merda serie tv-forza nouvelle vague”. In effetti non ho visto le suddette serie e devo dire che ne ho sentito parlare in maniera molto titillante; ti dirò, ho in programma di vederle, come ho in programma di vedere prima o poi la trilogia del Signore degli Anelli o gli ultimi 2 episodi di Guerre Stellari. Non sono un fervido appassionato per cui non ho fretta e attendo il momento propizio. Nel frattempo, dai brani di serie tv che ho visto non sono mai rimasto colpito troppo favorevolmente: C.S.I. ne ho visto un pezzo l’altro giorno, frammenti di Alias, vidi stentatamente alcuni episodi di X-Files per cui i miei amici stravedevano. Bah, dico io. Un mio ex professore mi ha prestato il dvd di una serie inglese che si chiama “The Office” e mi ha caldamente consigliato “Desperate Housewives”. Probabilmente sì, ho un po’ di pregiudizio e credo che dipenda anche dalla quantità di serie tv che si è divorata mia sorella, da Beverly Hills a Dawson Creek passando per Alias, Friends e compagnia bella (Friends tra l’altro non era male). Io ero costretto a vederne dei pezzi e di solito mi facevano cacare.
    Ci sono serie (dicono) molto belle, su Segnocinema (la mia rivista da cine-pippamentale) ne hanno trattato più volte. Prima o poi vedrò e giudicherò nel merito. E comunque ho visto ho visto “The Kingdom” e Twin Peaks (I stagione) apprezzandoli. Sono serie tv giusto?
    Acid non ha premuto tasti intoccabili, non ha detto “la corazzata potemkin è una merda e Arancia Meccanica un cesso”; ha maltrattato “Broken Flowers” che di sicuro non è il mio film dell’anno, ma l’ha fatto a partire da assunti secondo me molto opinabili.
    Quel mio iniziale “o si va di fino o si mangia la merda” non voleva essere il diktat che decretava che tutta le serie tv siano merda; per merda intendo furberie usate dalle serie televisive come da film che io proprio non apprezzo. Per farti un esempio, merda è la musica patetica che c’è ne “Le regole della casa del sidro” allorchè un glabro infante spira sotto una tenda a ossigeno (mi pare); merda sono le simpaticherie vacue dei film di Guy Ritchie (alcune più azzeccate, ma sempre scopiazzate) o da un film che ho detestato per la sua “ganzosità” forzata come “E morì con un felafel in mano”. Merda chiaramente “Pearl Harbour” in toto. Merda in generale sono i trucchi e gli effetti per riempire, sono trame ammucchiate di eventi corse ammazzamenti a rotta di collo per dare ritmo, e i flashback col lampo bianco (ZWING!) del tizio che vede un frammento dell’oscuro fatto di sangue a cui sta indagando. O è una medium; o il detective. O il coroner. Questo insomma, e i succedanei. Le serie tv di solito partono da un’idea pilota e poi si prendono vari registi, si mettono degli sceneggiatori a regime, gli si dà un taglio stilistico e si parte con la produzione. Se la serie va bene, si rifà con più cose. Questo non porta necessariamente a stronzate, ma secondo me tende a.

    Non voleva essere la sfida a chi piscia più lontano. Volevo dissentire.
    Non credo di avere complessi d’inferiorità. Non sto inginocchiato con le mani sulle orecchie urlando “truffòtruffòtruffò-tivùmerdativùmerdativùmerda”.
    In genere guardo quello che mi sembra abbia qualcosa d’interessante. Se mi sembra merda fritta, torno ai cantuccini e ai cavallucci.
    Cambiando argomento, anch’io scarico con torrent e si trovano varie cose interessanti, però di solito sono in inglese (io mi sono scaricato 4 dvd con relative stagioni del “Monty Python Flying Circus”).
    Se vi scaricate il programma BitComet (mi pare, Comet sono sicuro) lì c’è anche un elenco dei siti da cui scaricare. E’ più facile però trovarci musica giochi e programmi

  49. Makegatsu Robot gennaio 15, 2006 a 3:36 am #

    Forse non mi sono spiegato bene:
    1) Abbandona Emule e ki ne fa le feci… fidati!
    2) Scarica qui ABC (Another Bittorrent Client) programmino leggero leggero x scaricare files .torrent
    3) Cerca su IsoHunt (motore di ricerca torrent) quel ke vuoi (Maraviglia!!! Carnivale qualcosa c’è, ho controllato, puoi anke prenderti una stagione intera x volta, ma sarà di sicuro in english… poi saranno cmq le stesse di Emule)
    4) Sarica l’indirizzo torrent ke ti da IsoHunt ed esguilo con ABC
    5) Aspetta qualke ora. Sempre se hai la flat.
    6) Enjoy!
    7) Ringrazia:                                  

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  50. Dillydoll gennaio 15, 2006 a 1:00 pm #

    Ho iniziato ad usare torrent….da ieri!
    Ho messo un film a scaricare e ha iniziato a scaricarlo fin da subito e a velocità che con emule da subito non ho mai raggiunto!
    Ho iniziato a scaricarlo alle 16 e alle 21 era già al 70%!
    Poi ho spento il pc. Adesso ho riavviato il programma che mi scarica
    questo file torrent (uso µTorrent) e credo che nel pomeriggio potrò già
    guardarmi il film! Effettivamente è molto meglio, anche se resto
    “affezionata” al simpatico e colorato emule 😉

  51. Makegatsu Robot gennaio 15, 2006 a 3:22 pm #

    Ankio prima usavo il micidiale Kazaa. Adesso anke se devo scaricare una singola canzone preferisco prendermi tutto l’album in mezz’ora. Sarò esagerato?
    Nel secolo scorso ero ateo
    Ora credo in INTERNET e nei suoi pirati
    Lunga vita a INTERNET  
    Lunga vita ai PIRATI del XXI secolo

  52. Rouge gennaio 15, 2006 a 3:24 pm #

    Makegatsu, mi indicheresti le impostazioni ottimali per fare andare ABC a tutta?
    Lo sto provando ora per la prima volta, ed in effetti tra i programmini torrent scaricati in precedenza questo mi sembra il migliore.
    Putroppo su isohunt non è che si trovi tanto… pensa che cercavo “White heat, white light” dei Velvet Underground e… nisba!

  53. Makegatsu Robot gennaio 15, 2006 a 3:50 pm #

    In verita, in verità ti dico caro Rouge ke io uso Tomato nel MaCintosh x scaricare (xkè è più silenzioso la notte e xkè nn ha tutti quei maledetti protocolli e firewall idioti di windows ke nn permettono velocità ottimali) e quindi ABC nn lo conosco poi tanto bene. Ricordo ke quando l’ho usato xò nn potevo mettere più di 4 download simultanei poikè saltava il PC!!! Con i Torrent purtroppo nn si può impostare noi la velocità, devi solo sperare ke il file sia condiviso da più tracker, allora l’otterrai prima.
    Tu puoi solo metterci una buona velocità ADSL e sperare ke il tuo provider nn abbia protezioni o limitazioni di file-sharing impostati proprio x impedire il proliferare degli stessi. So ad esempio ke la Wind adotta tali sistemi. 
    Mi spiace x i Velvet, ma come sai è ancora una tecnologia nuova e nn si trova ancora tutto… In compenso su http://www.empornium.us/ nn ti rendi neanke conto di quante cose zozze c’è!

  54. acidshampoo gennaio 15, 2006 a 5:22 pm #

    Rouge, White Heat / White Light dei Velvet Underground io ce l’ho. A dire il vero ce li ho tutti, nelle edizioni speciali con bonus track. Mi regalarono il cofanettone anni orsono. Se vuoi te lo copio.

  55. acidshampoo gennaio 15, 2006 a 5:26 pm #

    > Cerca su IsoHunt (motore di ricerca torrent) quel ke vuoi (Maraviglia!!! Carnivale qualcosa c’è, ho controllato, puoi anke prenderti una stagione intera x volta, ma sarà di sicuro in english… poi saranno cmq le stesse di Emule)
    Su Emule le varie serie si trovano piuttosto bene in italiano, anche se non sono uscite su dvd. Sono rippate dal satellite. Carnivale per esempio, lo sto scaricando in italiano. Comunque su Torrent, anche se non ho trovato le cose che stavo scaricando di là, ho però beccato un mega archivio da 4 giga e mezzo della prima stagione dei Soprano in italiano! Ottimo! Mo’ la scarico.

  56. Rouge gennaio 15, 2006 a 10:19 pm #

    No preoccupe Gori, su Emule l’ho già trovato.
    facevo per provare la velocità del torrent

  57. infrarosa gennaio 16, 2006 a 12:27 am #

    conoscete:
    http://www.azureus.com/ ?

    dicono che non sia male, per scaricare la roba

  58. Rouge gennaio 16, 2006 a 5:05 pm #

    forse… peccato che sia a pagamento

  59. Mirko gennaio 21, 2006 a 3:29 pm #

    Concordo. Murray è un bravissimo attore e Broken Flowers è un film di sconcertante mediocrità. Un film fatto di nulla e basato sul niente.
    Jarmusch però, oltre a Ghost dog qualcosina di buono l’ha fatto pure in passato…
    In quest’ultimo film invece, incarna l’inutilità e la ripetitività registico narrativa, senza guizzi e senza idee.

  60. acidshampoo gennaio 21, 2006 a 6:15 pm #

    Mirko, che ne pensi di Coffee & Cigarettes? Per me è il punto più basso di Jarmush. Non li reggo questi film da teneri maledetti, buonisti, patetici, con quell’umorismo autoreferenziale e per gente di bocca buona. Personaggi sul bancone che parlano di cazzate, ma sotto sotto anche della vita e dei massimi sistemi. Mammamia. Benigni improvvisa due stronzate, e la gente ride in automatico. E finisce per “voler bene” a tutti quelli che transitano su quel bancone. BLEARGH!!! Ma perchè Jarmush, a film alterni, cerca quest’effetto?

  61. Mirko gennaio 21, 2006 a 9:35 pm #

    Probabilmente lo fa quando non ha voglia di fare, e non ha nulla da dire. Però ti cito, oltre a ghost dog, almeno Mistery Train e Stranger than paradise.
    Tra l’altro, ultimamente sono stato un pò assente e colgo qui l’occasione per scusarmi…

  62. acidshampoo gennaio 22, 2006 a 7:20 am #

    > Probabilmente lo fa quando non ha voglia di fare, e non ha nulla da dire. Però ti cito, oltre a ghost dog, almeno Mistery Train e Stranger than paradise.
    Ueilà Mirko! No, in effetti non li ho visti. Me li segno mentalmente.E te me l’hai visto l’ultimo Malick? Mammamia, ma quant’è bello? Insieme a Genesis e Mean Creek, per me è il film della stagione.
    > Tra l’altro, ultimamente sono stato un pò assente e colgo qui l’occasione per scusarmi…
    Macchè scusarti! Però, si sappia, che i tuoi post mi garbano un casino e quando stai fra noantri mi fa piacere. E sappi che mi sottovaluti Six Feet Under.

  63. lozissou marzo 3, 2007 a 3:33 am #

    Mi ricordo sto vecchio post per fortuna. Gia piu di un anno fa, come corre la memoria.
    Ho rivisto A HISTORY OF VIOLENCE due ora fa. Frank, Acid, veramente, riguardatelo se potete e volete.
    A me gia’ piacque la prima volta, ma in effetti qualcosa non mi quadrava. Non m’era sembrato eccezionale. Lo e’ stato, invece, a seconda visione. Un capolavoro o poco ci manca.
    E mi sembra che possa essere tutto nelle vostre corde: emotivita’ rattenuta, tecnica, talento, umilta’, nessuna voglia di giocare al gatto col topo. Chiarezza di idee, chiarezza di stile. Nessun trucco, nessun gioco.
    Questa e’ la storia, cosi’ come e’ ve la racconto. Cristallino, essenzaie, necessario. Sobrio e, quando vuole esserlo, pure barocco.

    Imploro la vostra revisione (anche critica). Se lo merita.
    Meno male che me l’ero fatto spedire.

  64. acidshampoo marzo 3, 2007 a 4:11 am #

    Eh ma c’è un problema. Quel film si regge tutto sulle spalle di un protagonista che a me non smuove il minimo interesse. Non mi piace e nemmeno mi stava sulle palle. Non mi dà assolutamente niente. Guardo un film del genere e ho l’impressione di due ore sprecate.I personaggi di un film devono interessarmi, toccarmi in qualche modo, arrivarmi un minimo. Invece l’ho trovato scritto male, senza nessuna cura, in maniera banale. E uno dice: eh va beh, ma è lui che è piatto! Ma che cazzo c’entra? Tu sceneggiatore non puoi descrivere “in maniera piatta”, non mi puoi annoiare, non mi puoi provocare indifferenza. Ci sono dei dogmi al cinema che vanno rispettati. Per esempio non puoi comunicare una situazione noiosa… annoiando lo spettatore! Devi trovare un altro modo. Sì può descrivere un signor Chiunque come quello anche interessando lo spettatore e tu caro Cronenberg non l’hai fatto. C’è una scrittura attiva e una passiva, e io quelle passive non le reggo, al cinema come nei fumetti. Spider o Crash, da questo punto di vista, erano ben altro.Se no s’arriva a quella categoria che io odio come nessun’altra al mondo, cioè quelli che…“Profondo Rosso è un capolavoro! Sì ok, i dialoghi fanno schifo e i personaggi pure, però che invezione visive!””Adoro Serpieri! Sì, scrive delle storie orrende, ma fà dei disegni fantastici…”Ecco, io per nessuna ragione posso amare un film se non mi piacciono i personaggi (che sono fatti per il 70% dalle battute che recitano)

  65. lozissou marzo 3, 2007 a 4:54 am #

    La prima volta era stato uno dei punti interrogativi, il protagonista. Stavolta no, pure lui Mortensen mi e’ sembrato davvero bravo, onesto, QUEL personaggio.
    Nella memoria non resta interessante forse, riguardandolo m’ha fatto tutto un altro effetto.
    Non e’ un personaggio piatto e non e’ raccontato piatto: e’ raccontato cosi’ come agisce, trattenuto, come fosse sempre impaurito dal fatto che la sua prima identita’ spunti fuori, come impaurito da se stesso anche e soprattutto.

    C’e’ una quotidianita’, una presa diretta del reale (ma sempre con la maiestas di chi racconta una storia di fiction, sia pure asciutta) straordinaria. Tu sei li’ con lui, con loro. E ci sono tanti personaggi, e la loro interazione (a te che giustamente interessa molto) e’ reale, vera, viva. C’e’ vita pulsante insomma, che vibra e che lo spettatore recepisce. Eclatanti, in questo, le due scene di sesso, intime e vere come raramente ne ho viste.
    E il finale di apparente compostezza, in realta’ inquieto, pulsante: stavolta m’ha strappato il cuore, davvero.

  66. frank marzo 3, 2007 a 9:16 am #

    Ah, ma a me piacque History Of Violence, se ricordo bene, anche se
    senza entusiasmarmi. E anche a me mi impressionarono positivamente le
    scene di sesso, che spiccavano lì dentro, vorrei dire per realismo
    anche se realistiche lo erano poco, forse per vitalità, non saprei. Il
    punto è che nelle mi’ corde non c’è “emotivita’ rattenuta, tecnica, talento, umilta’, nessuna voglia di
    giocare al gatto col topo […] Sobrio e, quando vuole
    esserlo, pure barocco”. Una cosa così con me è sprecata.

  67. acidshampoo marzo 3, 2007 a 12:10 pm #

    Lozissou, il fatto è che dovrei ragionarci troppo con la testa per cavargli qualcosa che io possa apprezzare in quel personaggio, ed è un lavoro che davvero non fà per me. Mi riporta a certe volte che esce un album che aspetto molto, magari da anni. Però quell’album non è come lo volevo io, come mi suonava in testa, ci sono delle cose sbagliate secondo me, magari sperimentalismi inutili o un uso invadente dell’elettronica. E allora mi sforzo di dare una ragione a quella nuova forma, a tirar fuori dei motivi validi. Ma se anche c’arrivo a dargli una legittimità, non sarà mai il mio album.

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