I giorni di Lester Lloyd

18 Dic

EUROSTAR

 

Indosso una camicia rosa Ralph Lauren, pantaloni Tommy Hilfiger avana e Clarks avana anch’esse. Non ho trovato un posto in prima classe, così sono costretto a viaggiare in seconda.
Mentre ascolto Black Celebration dei Depeche Mode, col mio nuovo iPod da trenta giga, avverto un’insopportabile puzza di carogna. Alzo lo sguardo: una donna alta un metro e ottanta per centoventi chili, e il figlio fortemente sovrappeso, si lasciano cadere sui posti di fronte a me.  Sono vestiti alla stessa maniera: una canottiera bianca bordeggiata di azzurro, oscenamente scollata e senza maniche, un paio di pantaloncini troppo corti per entrambi, scarpe da tennis, niente calze per lei e calzini di spugna per lui. Ovviamente senza marca. Lei si trastulla col cellulare, ultimo modello Nokia. Ha lunghi capelli castani,  trascurati, e fisico da lottatrice. Non un conato di femminilità, nemmeno nella voce. Il moccioso gioca con il Game Boy e s’ingozza di patatine fritte. “Hey, perché non fa fare una dieta a suo figlio, non vede che è sovrappeso? E perché le fa mangiare quelle cazzo di patatine?”, penso. “Perché non si mette a dieta anche lei? Perché non si rade le gambe? Lo sa che mi fa venir voglia di vomitare?”.
Vanno a Rimini, al mare per una settimana. Io: “Il bambino sa nuotare?”.  “Sì sì… bla bla bla”. Penso che non me ne frega un cazzo se quella merda sa stare a galla, penso che finalmente al mare si laveranno e che la cosa migliore che potrebbero fare sarebbe il morto. Lei continua a parlare mostrandomi le sue ascelle non depilate, incrociando le cosce. Ad ogni movimento il fetore continua a salire. “Avrebbe bisogno di una manicure e di una lampada!”, questo il violento eufemismo che mi passa per la testa. Arriva il controllore e mi incazzo con lui perché il condizionamento non funziona bene e c’è puzza di cane bagnato, poi le sorrido: “Nevvero?”. Chiedo il rimborso del biglietto, non me ne frega un cazzo del caldo, ma voglio metterla in imbarazzo e che i miei vicini si accorgano di quanto faccia schifo. Maga Magò e il suo inquietante famiglio.
Resisto per uno strano spirito di masochismo. “Togli la suoneria al videogioco, non vedi che disturbi il signore?”. Io non sorrido né annuisco: voglio vederli morti entrambi. Osservo quello scherzo della natura mentre si lecca le dita grassocce e beve un cazzo di succo di frutta, da una bottiglietta di minerale di plastica, con l’etichetta scollata. Ho l’istinto di vomitare. Così penso al profumo Gucci Rush che indosso, alla digitale Canon, al notepad HP, all’infuso di mirtillo, alla fica perfetta e senza nome di stanotte.  Finalmente la donna cannone si alza, recupera la sua valigia e prende per mano quell’handicappato di novanta chili. Pare che se ne vadano.  Mi volto e mi sorprendo ad essere lo spettatore di uno strano circo: nani, scimmie, clown, tutti che leggono giornali, ascoltano la musica, fanno parole crociate! Mi alzo, vado in bagno, mi ricompongo, mi rimetto le cuffie dell’iPod – faccia da bravo ragazzo, abbronzatura di Miami – e poi mi reco al bar, brillante e sorridente come al solito. Mi guardo nello specchio bere una diet coke, mentre vedo una tipa al bancone: “Ciao…”.

 

Paolo Tarsis

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178 Risposte to “I giorni di Lester Lloyd”

  1. infrarosa dicembre 18, 2005 a 1:16 am #

    perchè la categoria guest stars?

  2. acidshampoo dicembre 18, 2005 a 1:30 am #

    “perchè la categoria guest stars?”
    Questa domanda l’ho letta sotto ultime interferenze. E, prima di aprire e leggere la firma, già sapevo che non poteva che essere tua.
    Candida.Diretta.Naif.
    Chettelodicaffare: ti adoro.
    Comunque faccio finta di passare da bischero e ti rispondo: perchè non l’ho scritto nè io, nè Frank, nè Tranfolanti. Ma è un contributo esterno. Hai notato che era sotto guest star ma non hai notato la firma diversa?

  3. infrarosa dicembre 18, 2005 a 1:39 am #

    e il video non lo vedo, perchè?
     

  4. acidshampoo dicembre 18, 2005 a 1:40 am #

    Non è un video, ma solo una nuova canzone.

  5. infrarosa dicembre 18, 2005 a 1:41 am #

    chi canta?
     

  6. infrarosa dicembre 18, 2005 a 1:41 am #

    Ma Paolo Tarsis è l’aviatore di “Forse che sì forse che no” di D’Annunzio!
     

  7. infrarosa dicembre 18, 2005 a 1:42 am #

    ah grazie per i complimenti eh, non chiedo tanto
     

  8. acidshampoo dicembre 18, 2005 a 1:45 am #

    > chi canta?
    Pet Shop Boys
    > Ma Paolo Tarsis è l’aviatore di “Forse che sì forse che no” di D’Annunzio!
    Ti confondi, quello è Paolo Serpieri.
    > ah grazie per i complimenti eh, non chiedo tanto
    Le vuoi le coccole? Le gradisci?

  9. infrarosa dicembre 18, 2005 a 1:59 am #

    gori c’ho una chicca musicale di quelle che mi ringrazierai a vita. non li conosci, fanno solo roba strumentale un po’ elettronica. sto cercando disperatamente di masterizzare prima di partire ma sarà difficile. alle brutte cd in ritardo. mi sarai gratissimo, graticolo anzi.

  10. acidshampoo dicembre 18, 2005 a 2:01 am #

    Grazie infrarosa. Anche se da parecchio tempo, nel campo musicale, sono poco recettivo. Non mi faccio una discografia completa originale da quella di Fabio Concato (quasi due anni fa).
    Ma quanto cazzo è bella questa canzone?

  11. infrarosa dicembre 18, 2005 a 2:13 am #

    bellissima, come si chiama? spiaggia di tardo pomeriggio, come atmosfera, mi sembra

  12. acidshampoo dicembre 18, 2005 a 2:20 am #

    YOU ONLY TELL ME YOU LOVE ME WHEN YOU’RE DRUNK(Tennant/Lowe)What a performance tonightShould I react or turn offthe light?Looks like you’re pickinga fightin a blurring of wrongand rightBut how your mood changesYou’re a devil, now an angelSuddenly subtle and solemnand silent as a monkYou only tell me you love mewhen you’re drunkIt’s better than nothing,I supposesome doors have opened,others closedbut I couldn’t see you exposedto the horrors behind someof thoseSomebody said: listendon’t you know whatyou’re missing?You should be kissing himinstead of dissing him likea punkBut you only tell me you loveme when you’re drunkYou only tell me you love mewhen you’re drunkAll of my friends keepasking meWhy, oh, whydo you not say goodbye?If you don’t even tryyou’ll be sunk’Cause you only tell me youlove me when you’re drunkWhat’s the meaningwhen you speak with somuch feeling?Is it over when you’re sober?is it junk?You only tell me you love mewhen you’re drunkYou only tell me you love mewhen you’re drunk

  13. Mr.Costa dicembre 18, 2005 a 3:03 am #

    Sta storia mi piace da matti. Mi ricorda l’estate scorsa quando sono andato in treno a Marina di Massa… la seconda volta, condividevo lo scompartimento con nientepopodimeno che LA DONNA MUTANTE.
    Nulla a che vedere con la famiglia Ciccioni. Era proprio un film dell’orrore. Dario Argento farebbe boom con la mia storia.
    Dario, se sei in ascolto, chiamami..

  14. acidshampoo dicembre 18, 2005 a 3:15 am #

    > Sta storia mi piace da matti.
    Non è un caso se ho voluto coinvolgerlo in questo blog. Lo sguardo del mio amico Tarsis sulle cose m’ha sempre affascinato.
    Poi c’è da dire che il treno e le stazioni sono non-luoghi intriganti come tutti i non-luoghi. Come gli autogrill e il Dopolavoro Ferroviario.Il bello è vedere la mattina, in treno, la verietà e le tipologie diverse di sbadigli. Quello che mi affascinata di più è il modello apache, con la mano che tamburella sulla bocca aperta.Poi le reazioni al contatti involontari. Come quando tocchi coi tuoi piedi quelli del tipo davanti a te. Di solito qualsiasi tipo di reazione di scusa, anche impercettibile, nasconde implicitamente un: “Sia chiaro che non ci voglio provare”.

  15. DEATH 13 dicembre 18, 2005 a 3:29 am #

    M è PIACIUTO DAVVERO PAREKKIO. E SO KE LO SAPEVI, ALE…LO SO.
    ANZI TU DIRESTI: “NON POTEVA NON PIACERTI”….^^
    MARRA^^

  16. Cesare Valads Petrucci dicembre 18, 2005 a 3:38 am #

    Rispettabilissimo Signor Tarsis,
     
    Percepisco una fortissima affinità con la sua persona, giacchè anch’io una volta in gioventù ardìi intraprender l’avventura di traslarmi con questo modernissimo mezzo di trasporto d’individui: il locomotore detto treno.
    Quod horribilis experientia. Il fumo nero e denso avvolgeva e tormentava le mie nari, coloro i quali si occupavano della nostra comodità eran neri come carbonai e sgraziati come contadini, venivo rifocillato con del vin bianco caldissimo e del tè orribilmente freddo.
    Prima di riuscire a giungere a destinazione venimmo assaliti per ben due volte dai briganti.
     
    Cortesissimi saluti.
     

  17. frank dicembre 18, 2005 a 9:09 am #

    Paolo, lei mi inquieta. Istinti omicidi scatenati da così poco e
    patinati fino a rientrare in un lifestyle. Però è innegabile che
    anch’io a volte nel mio piccolo (e nel mio normale) ho provato le sue
    sensazioni. E’ il motivo per cui non salgo in treno senza musica e/o
    libri, foss’anche per poche fermate. La cosa più insopportabile per me
    è dover seguire una conversazione estranea: A) non riesco a non
    ascoltare B) se mi stanno simpatici (difficile) fremo per essere lì in
    mezzo C) se mi stanno antipatici (sempre) vorrei sgozzarli. Per gli
    stessi motivi preferisco non ricevere telefonate in luoghi chiusi e
    affollati, pronuncio “sono in treno” come se fosse “sono ad un
    funerale”, indosso rigorosamente lo stesso colore di calze e di cintura
    anche se sono solo io a saperlo.

  18. Pinxor dicembre 18, 2005 a 11:01 am #

    Apprezzo lo stile Bret Easton Ellis.
    Devo altresì segnalare un errore che mi ha pervicacemente accompagnato per anni: l’uso della parola “affatto”.
    “affatto” si usa spesso nella forma negativa (“niente affatto”) perciò si suppone debba avere significato di negazione anche da sola, ma in realtà è un rafforzativo. Per cui “ascelle affatto depilate” sono ascelle depilate.
    Guardatevi dall’affatto.

  19. frank dicembre 18, 2005 a 11:02 am #

    come “assolutamente”?

  20. Myrna Harrod dicembre 18, 2005 a 11:15 am #

    Questo Paolo Tersis/Lester potrebbe essere tranquillamente quel simpaticone di Piacca. Anzi, secondo me è proprio lui.
     

  21. caramelleamare dicembre 18, 2005 a 12:32 pm #

    Pet Shop Boys“You Only Tell Me You Love Me When You Are Drunk”
    Album – “Nightlife”  del 1999

  22. caramelleamare dicembre 18, 2005 a 12:43 pm #

    fosse anche solo per la canzone scelta da Tarsis il pezzo vale. Come
    apertura delle gueststars direi che è piu che buona. Qualcuno potrebbe
    criticare dicendo che non è originalissimo, ma se è bello è bello, e
    poi c’ha stile. Speriamo che con questo nuovo entrato le scaramacate
    spariscano definitivamente… Cmq io ho il sospetto di chi potrebbe
    essere, ma chiederò in privato. Non c’ho occhio per queste cose, ma un
    idea m’è venuta.

  23. caramelleamare dicembre 18, 2005 a 12:48 pm #

    Pinxor, spiegata cosi mi fido, pero non lo sapevo, me la dai una fonte ufficiale indo guardare?

  24. caramelleamare dicembre 18, 2005 a 12:50 pm #

    Lupo…c’hai le calze e la cintura dello stesso colore?! anche ora?! e lo sai solo te?! m’hai gia venire il cazzo duro.

  25. GB dicembre 18, 2005 a 1:17 pm #

    Paolo Tarsis, il pezzo mi è affatto piaciuto. Veramente.
    Ma sta attento: questa è la via che conduce a Nero Guarnacci.

  26. Pinxor dicembre 18, 2005 a 1:55 pm #

    Fonte ufficiale per l’uso ammodo dell’affatto?
    Io lo avevo letto su un libro che riportava tutte le forme corrette grammaticali e gli errori più comuni, ma non era mio e non mi ricordo come si chiamasse. Credo comunque che il vocabolario basti.
    Consulto il mio buon Zanichelli ’99 (un’annata di prima scelta, sapore di sandalo vanigliato e retrogusto di lontra):
    AFFATTO: 1) interamente, del tutto, in tutto, per tutto (specialmente letterariamente). 2) con valore rafforzativo. 3) con valore rafforzativo in una negazione.
    e poi ha il valore di “nulla, per nulla, no, mai” nelle risposte negative (es: hai freddo? – Affatto!)
    Affatto sarebbe come dire più o meno “di fatto”. Credo.
    Ma essere certi non è affatto facile

  27. Bracco dicembre 18, 2005 a 2:35 pm #

    Bella storia…Io ho sempre il desiderio di sgozzare i miei puzzolentissimi vicini di sedile.Mi ricordo quando il Gori, una volta in treno con me, le provò tutte per mandare via due cinesi che s’erano messi accanto a noi. Tosse, scatarri, versi…Non ricordo però se ci riuscì. Li mandasti via? Ti rimembri?

  28. acidshampoo dicembre 18, 2005 a 2:51 pm #

    > Non ricordo però se ci riuscì. Li mandasti via? Ti rimembri?
    Non me ricordo di preciso, ma il MARRA si ricorderà di sicuro delle figure del cazzo che io facevo regolarmente nel treno il primo anno d’università. Come dicevo qualcosa contro i negri e i cinesi, per fare du versi, era regolare che ce ne fosse uno nei posti accanto. Avarebbi vuluto murire!

  29. Paolo Tarsis dicembre 18, 2005 a 2:57 pm #

    Grazie, ma la storia è vera! Thanks anche della supervisione e gentile ospitalità di acidshampoo: la canzone l’ha scelta lui, così pure la foto. A dire il vero ha scelto anche il colore rosa. Per quanto riguarda l’uso di affatto, non so quanto la frase sia grammaticalmente scorretta, ma in ogni caso va bene così com’è.

  30. acidshampoo dicembre 18, 2005 a 2:57 pm #

    > Questo Paolo Tersis
    No no Laura, controlla meglio: è Paolo Tarsis.

  31. acidshampoo dicembre 18, 2005 a 2:59 pm #

    > M è PIACIUTO DAVVERO PAREKKIO. E SO KE LO SAPEVI, ALE…LO SO.
    > ANZI TU DIRESTI: “NON POTEVA NON PIACERTI”….^^
    Chettelodicaffare: ce lo sapevo, ce lo sapevo!

  32. Bracco dicembre 18, 2005 a 3:02 pm #

    A me che siano cinesi o no..Dei vicini di posto in treno, al cinema o in altro posto pubblico mi fa senso soltanto il puzzo di sudore, di piedi o di sudicio. Ci sono cinesi molto più educati di tante signore anziane di San Giovanni Valdarno. Attaccai briga con una di queste una volta due o tre anni fa. Avevo preso il posto ad un’amica dell’università che saliva a Figline ma a San Giovanni salì questa grassona puzzolona di circa 70 anni. Indicò con la punta dell’ombrello il posto accanto al mio (rigorosamente occupato con lo zaino) e chiese se era libero. E io dissi di no, che stavo aspettando un’amica..[Mi pare che sia una domanda semplice, che si presta a due tipi di risposta abbastanza semplici: «E’ libero» o »E’ occupato»].La vecchiaccia rispose che tanto la mia amica era giovane e poteva stare anche in piedi e lei si sarebbe seduta al suo posto. Da notare che c’erano almeno altri 10 posti liberi e che davanti a questa scena altre 4 o 5 persone tolsero la loro roba dai sedili vicini e fecero spazio. Ma la stronza volle quel posto lì..per forza.Quando arrivo’ ‘sta mia amica le spiegai delicatamente l’accaduto (delicatamente una secchia!) e si sedette sul bracciolo del mio sedile e ci si mise a fare i cazzi nostri. Oh…La vecchiaaveva allungato gli ochi sul mio quaderno degli appunti d’inglese per vedere che c’era scritto..Poi non si dovrebbe essere maleducati con i maleducati secondo voi?

  33. Bracco dicembre 18, 2005 a 3:05 pm #

    Ps: molto carina la canzone. Non la conoscevo “affatto”.

  34. acidshampoo dicembre 18, 2005 a 3:17 pm #

    Episodio inquietante! Io ne ho uno molto meno inquietante ma che mi fece incazzare a morte.
    Premessa: avevo ripreso Legs Weaver, col primo numero del nuovo corso. Era migliore della vecchia Legs, ma comunque non imperdibile: forse lo sarebbe diventata. Sto leggendo il terzo numero del nuovo corso in treno, e vado in bagno. Lascio lo zaino in un posto e Legs Weaver sopra un numero di FilmTv in un altro posto. Conta che il treno era quasi del tutto vuoto e il mio vagone deserto. Torno dal bagno e chi ti trovo? Un’uomo sulla cinquantina, barboso e setoloso, vestito da impiegato, procuratore, assessore. E’ lì nel mio posto, che si legge il mio Legs Weaver, se lo smanaggia tutto. E lo tiene come non si deve tenere un fumetto, e lo apre come non si deve aprire. Io mi metto a sedere lì accanto a lui, lui me guarda, me ride e continua a leggere. Io gni sorrido, imbarazzato, e gli dico: “Faccia faccia…” (tanto perchè capisca che non deve fare!). Se lo legge tutto, giusto il tempo di arrivare ad Arezzo, e me lo ridà. Copertina velatamente unta, e piegata nella plissettatura vicino alla costa. Mi è venuta la pelle d’oca, letteralmente. Me lo sono ricomprato. Ma soprattutto: disgustato, non l’ho mai riletto. E ho smesso di comprare Legs dal mese successivo.
    Se penso poi che in passato ho prestato fumetti al Fidel, mammamia…

  35. acidshampoo dicembre 18, 2005 a 3:19 pm #

    > Ps: molto carina la canzone.
    Più che carina direi stupenda. Per quel che mi riguarda, ai Pet Shop Boys ex-aequo con gli Squallor, va la palma del gruppo più ignobilmente frainteso di sempre.
    Di entrambi ho tutto.

  36. caramelleamare dicembre 18, 2005 a 4:41 pm #

    mi associo ad acid

  37. acidshampoo dicembre 18, 2005 a 5:54 pm #

    > Per cui “ascelle affatto depilate” sono ascelle depilate. Guardatevi dall’affatto.
    Grazie della correzione, Pinxor! E anfatti io l’affatto lo evito come la peste, per sicurezza. Non l’ho mai capito. E mi ricordo che da piccino, lo dissero in una puntata di Arnold, e lì me persi. Stessa cosa di chi risponde, senza dire nè sì nè no, con il solo avverbio “assolutamente”.

  38. hiss dicembre 18, 2005 a 8:48 pm #

    Bellissima canzone! Bellissimo pezzo!
    Molte delle cose che hai scritto mi ritrovo a pensarle veramente ogni volta che prendo quella diligenza trasudante di umanità puzzolente, che osano ancora chiamare metro A (e B, principalmente d’estate..)!
    Ma perchè la gente continua a non lavarsi? A Roma ci sono tante fontane…gratis…..

  39. pinxor dicembre 18, 2005 a 9:02 pm #

    La frase “aveva le ascelle affatto depilate” non è grammaticamente scorretta. In teoria, per quanto ne so, significa: ha le ascelle depilate.
    Visto che sopra dice “le ascelle non sono depilate” le due informazioni confliggono.
    Ma non è un problema. La frase va bene così com’è. Il racconto va bene così com’è.
    Nessuno del resto ha mai afflitto Tranfolanti per presunti errori grammaticali o altro.
    Facevo giusto menzione per coloro che erano iscritti all’università della crusca e per i grammatici interessati all’uso degli avverbi idonei.

    Viva il ma però.

  40. acidshampoo dicembre 19, 2005 a 2:50 am #

    Allora Pinxor rispondimi a ‘sta cosa che non ho mai capito.
    Uno dice: Senti, dei miei problemi non te ne deve fregare.
    L’altro: E chi t’ha mai cagato? Io dei tuoi problemi me ne frego altamente.
    Insomma, entrambi per dire del “non immischiarsi” usano il verbo “fregare”, ma uno con la negazione e l’altro senza. E il senso, invece di essere l’uno il contrario dell’altro, è sempre lo stesso. Com’è sta cosa? Non l’ho mai capita.

  41. acidshampoo dicembre 19, 2005 a 2:51 am #

    > Ma perchè la gente continua a non lavarsi? A Roma ci sono tante fontane…gratis…..
    Ad Arezzo purtroppo no, è quello il mio problema.

  42. frank dicembre 19, 2005 a 6:36 am #

    Acid, Pinxor, ci provo?
    Io me ne frego [intransitivo]: io me ne fotto, gli vado in culo, non mi interessa.
    Qualcosa me ne frega [transitivo e cambia il soggetto]: me ne fotte, lo prendo in tasca, mi riguarda.
    Freghieri [e santodio]: o era preghieri?
    Io te lo frego: io te lo rubbo.
    Io te lo sfrego [s privativo]: io te lo acendo come un fulminante.

  43. caramelleamare dicembre 19, 2005 a 12:44 pm #

    Una domanda seria alle ragazze del blog: ma secondo voi ho le chiappe scese?
    La Gaia dice di sì. Secondo me no.

  44. Rouge dicembre 19, 2005 a 1:28 pm #

    C’è una cosa che non mi torna nel raccont di Lester…
    Descrive molto i suoi oggetti da “staus symbol” (Nokia, Ralph Lauren, Tommy Hiliger etc), cercano quindi di darci un immagine da personaggio legato alle cose materiali… e poi si scopre che in cuffia ascolta Black Celebration dei Depeche, che è l’album più oscuro ed umorale di Gahan e soci (insieme a Songs of faith and devotion)! da un tipo del genere mi sarei aspettato che ascoltasse roba più lellerina dei DM, che ne sò… Ultra o Speak and Spell!
    Che sia un modo per depistare il lettore dall’immagine che potremmo farci del personaggio?
    Oppure l’autore ha messo un cd a caso, non sapendo neanche lontanamente di cosa trattasse!
    meditate gente… meditate

  45. caramelleamare dicembre 19, 2005 a 1:32 pm #

    le chiappe scese?! ma come parlo oggi?!!

  46. Rouge dicembre 19, 2005 a 1:34 pm #

    Ma Paolo Tarsis è l’aviatore di “Forse che sì forse che no” di D’Annunzio!
    Eh si, è proprio lui… il che mi toglie i dubbi sulla reale identità dell’autore che si cela dietro a questo pseudonimo. Quindi Gori, rimango dell’idea di ieri sera!

  47. infrarosa dicembre 19, 2005 a 2:52 pm #

    ora che ognuno o quasi (autore intuito a parte) ha detto la sua, dico anche io la mia banalissima opinione di pancia, senza soffermarmi sulle piccolezze linguistiche ché della ortodossia della lupo mi fido quasi ciecamente:
    viva il puzzo!viva i treni!viva la gente che attacca bottone, abbasso le cuffie!fanculo paolo tarsis, il mio cuore è a sinistra e i miei ormoni purtroppo a destra, quindi i paolo tarsis me li scoperei ben bene e poi li manderei volentieri a cacare così imparano, piccola vendetta privata!e se non vi sta bene peggio per voi!!!

  48. infrarosa dicembre 19, 2005 a 2:53 pm #

    ps stilisticamente il racconto non è niente di nuovo, leggete benni o brizzi o altri milioni di persone. ben scritto, ma di maniera.

  49. acidshampoo dicembre 19, 2005 a 3:21 pm #

    > Quindi Gori, rimango dell’idea di ieri sera!
    No Rouge, t’assicuro: non è Camillo.

  50. acidshampoo dicembre 19, 2005 a 3:30 pm #

    Cronaca di un’innamoramento:
    > viva il puzzo!viva i treni!viva la gente che attacca bottone, abbasso le cuffie!
    E già qui…
    > fanculo paolo tarsis, il mio cuore è a sinistra e i miei ormoni purtroppo a destra
    WOW!
    > quindi i paolo tarsis me li scoperei ben bene e poi li manderei volentieri a cacare così imparano, piccola vendetta privata!
    Qui m’ha fatto tremare tutto il sottanino. Cattivaccia. Scommetto che, quando te li scopi e poi li mandi a cacare, crollano le montagne e il cielo di scoperchia, mostrando per un attimo il segreto dell’infinità dello spazio.
    > e se non vi sta bene peggio per voi!!!
    Anche indipendente e arrogante, questa gattaccia!

  51. DEATH 13 dicembre 19, 2005 a 6:41 pm #

    “quindi i paolo tarsis me li scoperei ben bene e poi li manderei volentieri a cacare così imparano, piccola vendetta privata!e se non vi sta bene peggio per voi!!!”
    CARA INFRAROSA…DIPENDE SOLO DA 2 COSE:
    1-SE SEI ABBASTANZA FICA PERKE IL PAOLO TARSIS DI TURNO S ACCORGA DI TE
    2- IN ALTERNATIVA A CIò…CHE TU PROPONGA UNA SCOPATA D.O.C. CON SOPRA ESPERIENZA CERTIFICATA DA MARCHIO DELLA L.I.P.U. (LEGA ITALIANA PROTEZIONE UCCELLI,che me sembra a D.O.C. )
    SENNO HAI DETTO UNA CAZZATA…
    DISTINTI E RISPETTOSI SALUTI
    MARRA

  52. infrarosa dicembre 19, 2005 a 7:20 pm #

    al gori: ti rispondo dal vivo tra due giorni. in breve, il mio era un atteggiamento caricaturesco come quello del tarsis. che come quello del tarsis tradisce un po’ di verità.
    al marra: io le cazzate le dico spesso, ma con te devo recuperare: siamo 1 – 2. anzi  1 – 3, perché mentre la seconda almeno prova a essere simpatica, la prima vale per due.
     

  53. caramelleamare dicembre 19, 2005 a 7:23 pm #

    infrarosa è inutile che cerchi di rubare il posto alla Lupo Francesca, è lei l’unica vera puttana di questo blog.

  54. infrarosa dicembre 19, 2005 a 7:25 pm #

    ok, you get along without you very well e che altro dice non lo so, molto bella, mi sembra di intuire che la sottovalutazione dei pet shop boys è più grave di quanto avevo intuito dai tuoi racconti, ma rivorrei You Only Tell Me You Love Me When You Are Drunk, PER FAVORE!
     

  55. infrarosa dicembre 19, 2005 a 7:27 pm #

    oh caramelle, va beh, però almeno in questo ruolo della maiala punitrice mi piace ogni tanto immaginarmici, dopo se quando

  56. infrarosa dicembre 19, 2005 a 7:32 pm #

    IL COMMENTO DI PRIMA è PARTITO DA SOLO, PERICOLO! CONCLUDO
    oh caramelle, va beh, però almeno in questo ruolo della puttana & punitrice mi piace ogni tanto immaginarmici. alla fine sarebbe l’unico modo per fare frignare persino paolo tarsis a sedere per terra nel cesso dell’eurostar con i pantaloni calati, sporco di urina altrui… non che ci godrei, per carità. è come le mamme con i cittini che cascano di bicicletta: se non si fanno troppo male e il pericolo è sventato, pensano: un’altra volta almeno fa meno il ganzino.

  57. infrarosa dicembre 19, 2005 a 7:49 pm #

    ci ho ripensato. se non mi compro uno strap-on al tarsis posso fare poco e niente. di donne ne trova abbastanza. quindi la strada dello schiavizzamento o dell’umiliazione è poco praticabile. ma un sano orgasmo di prostata, quello sì che lega un casino! vedremo.

  58. caramelleamare dicembre 19, 2005 a 7:51 pm #

    si il sottovalutamento dei ragazzi del negozio di animali è decisamente
    grave. questa non mi ricordo di che album è, direi che non è ne
    Nightlife, ne Behaviour, ne Actually, ne Introspective, rimangono Very,
    Please, Release e Bilingual, ma per ora non la colloco: a orecchio escluderei anche Bilingual e Very. Si c’ho preso, è la
    seconda di “Relaese” del 2002. Il titolo è  “I get along”

  59. infrarosa dicembre 19, 2005 a 7:56 pm #

    mi ricordano un po’ i belle e sebastian (di loro ho tutto io), nel senso: i belle e sebastian mi ricordano un po’ i pet shop boys, visto l’ordine cronologico.
    ps gori sto mangiando la tua zuppa al cumino!!!

  60. acidshampoo dicembre 19, 2005 a 8:14 pm #

    > mi ricordano un po’ i belle e sebastian (di loro ho tutto io), nel senso: i belle e sebastian mi ricordano un po’ i pet shop boys, visto l’ordine cronologico.
    Così può fare quest’effetto. Ma se tu ascoltassi un album intero, capiresti che in comune hanno solo il gusto della melodia.
    > ps gori sto mangiando la tua zuppa al cumino!!!
    Spettacolo. E che nervi: il mio piatto preferito è roba che arriva dalla Nofri.

  61. acidshampoo dicembre 19, 2005 a 8:16 pm #

    Dimenticavo: anche io ho tutto dei Belle & Sebastian.
    E, come per tanti altri gruppi, per me sono assurdi ad imperdibili quando sono diventati commerciali. L’ultimo album, senza riserve, è un capolavoro da cinque stelline su cinque.

  62. acidshampoo dicembre 19, 2005 a 8:17 pm #

    > infrarosa è inutile che cerchi di rubare il posto alla Lupo Francesca, è lei l’unica vera puttana di questo blog.
    (chiocco sul tavolo)
    ORA BASTA!

  63. acidshampoo dicembre 19, 2005 a 8:42 pm #

    > Si c’ho preso, è la seconda di “Relaese” del 2002. Il titolo è  “I get along”
    Lo aggettivasti come “morbido”. E mai definizione poteva essere più esatta. Ottimo per scivolare nel sonno. O anche, all’occorrenza, nel grande sonno. Album dalla struttura quasi concept con, per la prima volta, pezzi volutamente d’intermezzo.Occhio: ad Aprile esce l’album nuovo.

  64. acidshampoo dicembre 19, 2005 a 8:48 pm #

    Copio/incollo una news che a qualcuno interesserà:
    Ha finalmente una data d’uscita e un titolo il nuovo lavoro di Vinicio Capossela: il 20 gennaio 2006 uscirà infatti “OVUNQUE PROTEGGI”, il sesto album di inediti della sua carriera discografica (che comprende anche uno splendido album dal vivo, “Liveinvolvo”, del 1998 e una più recente raccolta, “L’indispensabile”, uscita nel 2003).
    Concepito e scritto nella prima metà del 2005, “Ovunque proteggi” è stato registrato di getto, inseguendo la musica e le vicende del disco lì dove si erano manifestate: «Ho deciso di intendere i brani come ognuno a se stante, a ognuno un luogo, a ognuno i suoi musicisti», spiega Capossela. «Il risultato è stato portare ciascun brano all’estremo delle sue potenzialità, ciascuno in fondo alla sua suggestione».
    Alle registrazioni dell’album, hanno partecipato importanti musicisti italiani e internazionali come Mario Brunello, Ares Tavolazzi, Roy Paci, Stefano Nanni, Marc Ribot, Gak Sato. Lo stesso Vinicio Capossela ha curato in prima persona la produzione dei brani, avvalendosi della collaborazione di Pasquale Minieri, che con lui aveva già lavorato – come produttore – al precedente album di studio, “Canzoni a manovella”.
    “Ovunque proteggi” contiene 13 nuove composizioni e giunge a oltre cinque anni di distanza dall’ultimo album di studio di Capossela, “Canzoni a manovella” (nel 2003 era invece uscita la raccolta con inedito “L’indispensabile”, che conteneva la cover di Adriano Celentano “Si è spento il sole”). E’ un lavoro molto differente rispetto ai suoi predecessori per l’attenzione data agli ambienti sonori e alla voce di Vinicio Capossela, oltre che per le tematiche sviluppate nelle singole canzoni.

  65. acidshampoo dicembre 19, 2005 a 8:54 pm #

    Ah, The Life Pursuit, il nuovo dei Belle & Sebastian, esce il 6 febbraio prossimo.

  66. infrarosa dicembre 19, 2005 a 8:55 pm #

    capossela, che bello, non vedo l’ora!
     

  67. DEATH 13 dicembre 19, 2005 a 8:56 pm #

    PER INFRAROSA:
    non vorrei tu avessi sottovalutato la potenza dei miei “SE”…
    dicevo “se” 6 abbastanza gnokka…ecc perkè nn t ho mai visto e per fare davvero quello che tu dici per skerzo (cioè” me li scoperei ben bene e poi li manderei volentieri a cacare così imparano”) in un mondo normale, di TUTTE le linee temporali esistenti vale subito e quasi solo il VALORE ESTETICO.
    NON PENSARE Nè CHE TU DI DICO CHE SEI BRUTTA Nè CHE DICI KAZZATE (“io le cazzate le dico spesso, ma con te devo recuperare”)
    AVEVO SCRITTO: “SENNO HAI DETTO UNA CAZZATA…”
    RESTA UN DATO DI FATTO…
    PROBABILMENTE L HAI PRESO NEL KULO (E NON PER SCELTA DI PIACERE PRIVATO E INTIMISTA^^) DA UN TARSIS QUALSIASI E NON T è PASSATA:
    IL TUO “piccola vendetta privata!” ….. SUONA COSI…..
    NO??
    DISTINTI SALUTI ANKE SE SONO IN VANTAGGIO DA CAZZATE (CHE SPERO PER LO MENO ORA NON SIANO OFFENSIVE)
    MARRA^^

  68. caramelleamare dicembre 19, 2005 a 8:59 pm #

    e le penne che mangi a casa mia?
    le premesse sono quelle per un bell’album, indipendentemente dal voglia che se ne puo avere d’ascoltallo.”morbido”, riferito a quest’album, è l’unico
    commento su qualsiasi cosa possa esistere al mondo, che io t’ abbia passato, nel
    senso che ci sta che se ne parli con qualcuno lo sfrutti. In 13 anni
    un “morbido”, butta via…..

  69. acidshampoo dicembre 19, 2005 a 9:07 pm #

    > e le penne che mangi a casa mia?
    Distrazione: pari merito! > le premesse sono quelle per un bell’album, indipendentemente dal voglia che se ne puo avere d’ascoltallo.
    Ma un bell’album sarà di sicuro. Però io volevo in concept-album natalizio, più volte promesso! C’avevo fatto la bocca, eccheccazzo!> In 13 anni un “morbido”, butta via…..
    No no calma: anche le penne!

  70. caramelleamare dicembre 19, 2005 a 9:34 pm #

    Nofri, quando torni me lo truzzichi?

  71. Pinxor dicembre 19, 2005 a 9:58 pm #

    >Uno dice: Senti, dei miei problemi non te ne deve fregare.

    >L’altro: E chi t’ha mai cagato? Io dei tuoi problemi me ne frego altamente.

    Mumble mumble.
    Non ne ho la minima idea.

    Provo comunque una forte invidia per tutti coloro che possono usare il corsivo, italico o come si dice nel postare in questo blog.
    Come mai io no?
    non ho l’apposito tastino con la I sbieca, non ho il grassetto e le emoticoncine nè i cuoricini.
    Potrei forse usare anch’io le K e scrivere KAKKIO KE FIKO KE C’E’ DOSON KRIK ALLA TV.
    ma non è la stessa cosa

  72. Mr.Costa dicembre 19, 2005 a 10:09 pm #

    Buona quella dello sbadiglio. A me piace vedere la persone che sbadigliano in macchina… vedi di quelle voragini a volte. E pure quelli che si scaccolano mi fanno morire da ridere. Pensa che una tradizione nordamericana vuole che un buon canadese non sia un uomo vero se non si scaccola quando è al volante…..
    Anche sui treni/aerei se ne vedono delle belle. Mi dicono sempre che io fisso in continuazione le persone. Ed è vero, ma non ho mai capito bene il perchè. Sarà per il puro piacere di metterle in imbarazzo. o vattelapesca. Comunque sia, non mi dispiace attaccare bottone con i miei vicini. A volte si incontrano delle persone speciali.
    Altre volte invece ti trovi di fronte a dei rifiuti urbani, come nel caso della mutante fra Massa Centrale e Fornovo…

  73. caramelleamare dicembre 19, 2005 a 10:15 pm #

    “A volte si incontrano delle persone speciali.”cala cala…..

  74. Mr.Costa dicembre 19, 2005 a 10:17 pm #

    hai ragione caramelleamare… 😉
    EDITED VERSION:
    ..a volte si incontrano dei personaggi alquanto interessanti…

  75. caramelleamare dicembre 19, 2005 a 10:24 pm #

    …ancora un po…..ti do una mano?

  76. Mr.Costa dicembre 19, 2005 a 10:33 pm #

    Che c’è che non va?!
    ILLUMINAMI

  77. caramelleamare dicembre 19, 2005 a 10:37 pm #

    “a volte si incontrano delle persone”  ecco, cosi puo andare

  78. Mr.Costa dicembre 19, 2005 a 10:46 pm #

    beh adesso sei un po’ riduttivo è…

  79. acidshampoo dicembre 19, 2005 a 11:25 pm #

    Ma come ti regoli, Costa? Quando attacchi bottone con uno/a interessante, poi che fai quando il primo di voi due deve scendere? Saluti o chiedi/dai un recapito?A me è capitato più di una volta di scambiare email o numero di telefono. Trovo insostenibile, spesso, quell’“arrivederci”, quel sorriso mentre volti l’angolo. Ipocrita, violento, sinistro. Con quella persona non vi vedrete mai più, da qui a quando creperete. Il treno riparte e, se mai a uno dei due venisse voglia di cercare l’altro, in questa vita, non sarà possibile. Preferisco fare una figura di merda. Preferisco aver dato il mio numero ad una persona in più, che ad una in meno. Un treno che unisce per caso due persone, e che poi le separa per sempre. Un paradigma perfetto dell’amarezza della vita.

  80. Mr.Costa dicembre 20, 2005 a 12:10 am #

    Guadra, adesso come adesso io non mi ricordo di avere mai scambiato email/indirizzo/numero di telefono… ma può essere successo, anche se di solito ci vado piano a dare via i miei contatti… sai, sono una very important person, hahaha!!!
    Sì, so benissimo cosa vuoi dire con quell’ arrivederci.. ma non lo definirei nè ipocrita, nè sinistro nè tantomeno violento!! Più che altro avverto un senso che che si avvicina alla nostalgia, a lla nostalgia di qualcosa che probabilmente non avrai mai ma che sei sicuro che ci sarebbe stato… come un deja-vù ma al contrario, non so se sai cosa intendo…. sì?!

  81. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 12:31 am #

    Concordo con te, Costa.
    L’ho definito ipocrita, violento e sinistro non tanto pensandolo in prima o seconda persona, ma visto da di fuori, come situazione in sè. Non è chi saluta ad essere ipocrita, violento e sinistro, ma lo è quel salutarsi per non ritrovarsi più, che uno dei tanto “momenti” violenti e sinistri della vita. Mementi che, apparentemente, non fanno male a nessuno. Momenti che paiono il male minore, sono “ambiente” e non si notano quasi.

  82. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 12:35 am #

    Ma come Pinxor? Come sarebbe che non ti fa usare il corsivo? Devi solo selezionare quello che hai scritto che vuoi mettere in corsivo (grassetto, sottolineato etc.) e poi premere il tasto apposito nella barra sopra lo spazio in cui scrivi il commento.
    A proposito: che ne dici di questi Pet Shop Boys? Ti stanno conquistando, dimmi la verità!

  83. infrarosa dicembre 20, 2005 a 1:26 am #

    Trovo insostenibile, spesso, quell'”arrivederci”, quel sorriso mentre volti l’angolo. Ipocrita, violento, sinistro.
    it’s funny how beautiful people look, when they are walking out of the door…
    da Velvet Goldmine

  84. pinxor dicembre 20, 2005 a 1:30 am #

    ho scoperto che la barra non la vedo col browser Safari del mac.
    Proverò a usare explorer.
    I Pet Shop Boys mi suonano gradevolmente retrò

  85. infrarosa dicembre 20, 2005 a 2:11 am #

    Nofri, quando torni me lo truzzichi?
    quando torno ti do una cosa: anzi faccio come il gori: te la dico dopo i due punti: ora arriva: eccola: immezzoavvoi: sta per atterrare: i puzzle!
    PROBABILMENTE L HAI PRESO NEL KULO DA UN TARSIS QUALSIASI E NON T è PASSATA
    no, però sto con uno che ha rischiato per un pelo di diventare un tarsis e a volte i sintomi riaffiorano. quindi sto all’erta!

  86. fatuwski dicembre 20, 2005 a 3:15 am #

    Ehi Acid, grazie.
    Sòn tornato ora da un servizio di quelli pesi e mi hai ridato il buonumore. Senti, òso: visto che il tuo blog è più bello, più completo e più vasto ed ha quindi maggiore visibilità, se vuoi ti passo qualche pezzo.
    Se non ti và, va bene lo stesso, magari se solo mi facessi la cortesia di fare un pò di pubblicità affinché io riceva altri commenti che m’interesserebbero in qualsiasi caso.
    In ogni caso grazie davvero. Me lo sono goduto come un abbraccio caldo, gentile e che non presuppone nulla in cambio.
    Roba rara insomma.
    Thank’s
    fatuwski

  87. caramelleamare dicembre 20, 2005 a 4:21 am #

    Grazie Nofri, però quella dei puzzle non è tutta questa sorpresa per due motivi.
    1) lo sapevo di già perchè ti ho dato io istruzioni in merito.
    2) sinceramente un po’ me ne sono pure pentito di quei puzzle. mi è passato l’entusiasmo. ovviamente li prendo, però spero di poterli rivendere presto su eBay (se non me li pagano due lire).
    te hai qualche amico appassionato di puzzle con cui mi posso mettere in contatto?
    visto Nofri? eri tutta contenta di portarmi i puzzle e invece non me ne frega più un cazzo, puttana.

  88. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 4:34 am #

    Fatuwski, la mia email è acidshampoo AT email PUNTO it 
    Puoi scrivermi lì così ne parliamo?

  89. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 4:41 am #

    Pinxor, damme retta. I Pet Shop Boys sono una delle poche cose da salvare degli anni ’80.
    Lì sono nati, e hanno continuato su quella strada, con una filologia e una sobrietà rara, e soprattutto con una personalità forte e unica.
    Non è un caso se oggi appaiono postmoderni ma mai obsoleti. E non sono in molti a potersi vantare di questo fra i gruppi nati negli ’80. Ma il perchè è chiaro: in quel decennio che ha rifiutato il buon gusto, loro erano degli esteti.
    E poi io te ripeterò fino alla noia ‘sti Baustelle, te me li snobbi ma…

  90. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 4:44 am #

    Infrarosa, forse ti interessa: il tuo Todd Haynes (Velvet Goldmine) sta per dirigere una biopic su Bob Dylan, che sarà interpretato da un sacco di attori diversi (fra cui Julianne Moore).
    Comunque di Haynes, io amato da matti specialmente Safe e Lontano Dal Paradiso. Velvet Goldmine non m’ha fatto impazzire, ho trovato che difettasse di autoironia. Era davvero di una solennità insostenibile.

  91. infrarosa dicembre 20, 2005 a 5:18 am #

    ACID: grazie del consiglio, anche se per me la presenza della moore è un meno, perché non la posso guardare in faccia come nicholas cage.
    CARAMELLE: sei con questi puzzle come gli italiani con le ragazze: se vengono incontro con entusiasmo nessuno le vuole, se sono difficili da ottenere e ti fanno mille sensi di colpa invece, allora sì!che palle

  92. caramelleamare dicembre 20, 2005 a 5:31 am #

    chepalle infrarosa, non è che per due puzzle che m’hai preso la devi fare tanto lunga. non essere patetica, sembra che tu m’abbia donato un polmone.

  93. infrarosa dicembre 20, 2005 a 5:31 am #

    gori vai su msn

  94. Rouge dicembre 20, 2005 a 1:38 pm #

    E non sono in molti a potersi vantare di questo fra i gruppi nati negli ’80. Ma il perchè è chiaro: in quel decennio che ha rifiutato il buon gusto, loro erano degli esteti
    Io tutto questo disfattismo generalizzato verso la musica degli anni ’80 sinceramente non lo capisco…
    Certo, se riguardassimo le vecchie puntate di videomusic del periodo c’è da mettersi oe mani nei capelli, ma non era solo quella la musica esistente… come ora non è solo quella che passa nelle varie radio nazionali, altrimenti potrammo pensare che la musica oggi si basa su Britney, Aguilera, Pausini e cantanti hip hop coperti di oro e macchine di lusso.
    Gli anni ’80 sono stati una fucina di talenti in ogni genere musicale, per citarne alcuni: U2, The Cure, Metallica, Pixies, Depeche Mode, i primi gruppi Grunge americani (Soundgarden, Melvins, Mudhoney), Prince, REM, i primi album dei Simple Minds, The Police (anche se la loro base in effetti nasce dalla fine deglianni 70), Joy Division, i primi Litfiba, etc etc etc

  95. caramelleamare dicembre 20, 2005 a 2:14 pm #

    le mie cose preferite quando scopo:
    1) a pecora2) il bocchino3) ditinculo

  96. infrarosa dicembre 20, 2005 a 3:23 pm #

    ditinculo a te o a con chi scopi?

  97. infrarosa dicembre 20, 2005 a 3:27 pm #

    U2, The Cure, Metallica, Pixies, Depeche Mode, i primi gruppi Grunge americani (Soundgarden, Melvins, Mudhoney), Prince, REM, i primi album dei Simple Minds, The Police (anche se la loro base in effetti nasce dalla fine deglianni 70), Joy Division, i primi Litfiba, etc
    rouge mi hai iluminato! nella mia ignoranza non avevo mai fatto caso che proprio i gruppi elencati (quelli che non conosco a parte) mi erano stati proposti e suggeriti, li avevo prontamente comprati e ascoltati, alcune loro canzoni hanno fatto storia nella mia vita, ma come i vestiti e i tagli di capelli, portano impresso in sé quel marchio anni ’80 che ai miei occhi non li renderà mai merce di lusso… i cure, forse, gli unici, ma fatico a pensarne altri

  98. caramelleamare dicembre 20, 2005 a 4:25 pm #

    a te infrarosa. pero portami i puzzle in tutti im odi, senno niente.

  99. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 5:36 pm #

    > ditinculo a te o a con chi scopi?
    Non poteva che essere tua, Nofri, questa domanda. Sei veramente la puttana del blog.

  100. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 5:40 pm #

    Ah, stasera il vostro Gori, dopo le 22, interverrà su RadioWave, durante la trasmissione di Rouge e signora.
    Il link per sentirlo online è questo.
    Le frequenze radio: 98,5 per chi viene da sinistra, 106.1 da destra.

  101. Mr.Costa dicembre 20, 2005 a 5:48 pm #

    Ciao, ”mio Gori”..
    Guarda che stasera mi connetto è… tu lo dici e io eseguo.. !!!
    Ah, no, NON è una minaccia se è a questo che pensi…. 
    🙂

  102. Nicola dicembre 20, 2005 a 7:22 pm #

    Stasera anche io a Radio Onda: intervieni numeroso per la quanrta puntata – il link è quello sotto

  103. Mr.Costa dicembre 20, 2005 a 7:43 pm #

    oh anche tu, Nicola?! Ma quanti siete… è tipo una festa.
    Ricordate di salutarmi via FM stasera èh!
    Se vi dimenicate vi faccio un culo così
    :))

  104. Nicola dicembre 20, 2005 a 8:06 pm #

    No posso in FM i saluti non vengono modulati. Ci provo se senti dei rumori strani so io che provo a salutarti

  105. Dillydoll dicembre 20, 2005 a 8:50 pm #

    >>>Ah, stasera il vostro Gori, dopo le 22, interverrà su RadioWave, durante la trasmissione di Rouge e signora.
    ci sono e ti ascolterò…..sono curiosa!!!!

  106. Mr.Costa dicembre 20, 2005 a 9:22 pm #

    Eddai Nicola provaci
    *wink* *wink*

  107. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 9:25 pm #

    Ho appena sentito il Rouge, ha detto che Nicola interverrà verso le dieci e mezzo, mentre io verso le undici.

  108. Mr.Costa dicembre 20, 2005 a 9:40 pm #

    guarda io sta radio wave non la trovo…..
    nè 98.5 nè 106.1
    ma che siete tutti sballati o sono io che dormo poco?

  109. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 9:42 pm #

    > ci sono e ti ascolterò…..sono curiosa!!!!
    Ti mancherebbe solo che una groupie non ascolti, sempre e comunque, il suo mentat.

  110. Nicola dicembre 20, 2005 a 9:44 pm #

    Stasera perlerò di come Pasolini abbia influenzato il cinema del Donati. Profondamente. Del rapporto tra Hendrix e la sua chitarra, ma non Hendrix il chitarrista ma il pittore fiammingo. Questa chitarra posseduta.  Mi si nota di più se non ti saluto o se saluto, magari mi metto di profilo in controluce, poi voi mi fate “Dai Michele vieni…” ed io “sì sì adesso arrivo voi andate”.

  111. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 9:45 pm #

    > Guarda che stasera mi connetto è… tu lo dici e io eseguo.. !!!
    Conta che sono lì per caso. M’hanno tirato dentro, non so che cazzo dire, me vergogno. Insomma per me è imbarazzante mica da gnente. Se tu me conoscessi, Costa, me stimeresti di più de quanto me stimerai stasera.

  112. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 9:46 pm #

    Nicola, ma che hai arpreso le m(e)mfrapedine?

  113. Mr.Costa dicembre 20, 2005 a 9:49 pm #

    Lasciamelo decidere da me !!!! hahaha
    beh, finchè non trovo sta cavolo di stazione puoi stare tranquillo che ti stimerò per quanto ho potuto conoscerti dal 16 maggio ad oggi, 20 dicembre.
    Su 98.5 ci sta un concerto di musica classica….. non che mi dispiaccia, sono pure musicista.

  114. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 10:00 pm #

    Eh Mr.Costa, ma credo che le frequenze che ho dato siano buone solo per Arezzo e dintorni. Vedrai che te lo dovrai ascoltare in streaming.

  115. Mr.Costa dicembre 20, 2005 a 10:04 pm #

    CazzoOoOoo ! ! ! ! ! ! !
    non riesco ad ascoltarlo manco dal sito !!
    Fra un po’ mi incazzo
     

  116. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 10:05 pm #

    Mmmhhh… in effetti dal sito non lo fa ascoltare nemmanco a me…
    Parte il winamp ma non si sente niente…

  117. Mr.Costa dicembre 20, 2005 a 10:08 pm #

    Allora non c’è via di scampo. E non mi faccio uno shampoo come Gaber.
    Mi incazzo proprio.

  118. Dillydoll dicembre 20, 2005 a 10:09 pm #

    Io lo sento!! E anche bene!
    Provate a rifare tutto daccapo….

  119. Nicola dicembre 20, 2005 a 10:11 pm #

    Ve la dovete ascoltare in streaming! cazzoni. Via vado a truccarmi. Ho gli occhi gonfi e i brufoli. Ma in diretta gli occhiali mica spareranno troppo? E lei continui con le mani, le mani sono importanti, parlano…

  120. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 10:11 pm #

    Sì sì, ora la sento anch’io!E’ in leggera differita, ma si sente bene.

  121. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 10:16 pm #

    Nicola è una persona frogia. Cioè a livello di persona è parecchio frogia.
    Ex-Nibbio, chi sarai stasera? Fragolone?

  122. Mr.Costa dicembre 20, 2005 a 10:21 pm #

    nulla
    encefalogramma piatto

  123. Dillydoll dicembre 20, 2005 a 10:25 pm #

    >>>Via vado a truccarmi. Ho gli occhi gonfi e i brufoli. Ma in diretta gli
    occhiali mica spareranno troppo? E lei continui con le mani, le mani
    sono importanti, parlano…
    MA che deve fare?

  124. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 10:33 pm #

    > nulla encefalogramma piatto
    Non capisco. Anche GB mi dice che non sente niente online. A me funziona senza dover impostare niente. Ci clicco e parte. Qual’è il trucco, Nicola?

  125. Mr.Costa dicembre 20, 2005 a 10:35 pm #

    Sarete ‘del club’ o dei raccomandati o che ne so.
    Mi dice che posso ascoltarlo con un qualsiasi lettore mp3 del tipo WINAMP.
    Beh io non ce l’ho quel canchero lì..
    Allora mi incazzo proprio!

  126. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 10:37 pm #

    Allora, Costa, scaricati il WinAmp qui. E’ questione di un attimo.

  127. Nicola dicembre 20, 2005 a 10:38 pm #

    No gasman. Era una cizione. Gnurant!

  128. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 10:40 pm #

    Da I Mostri, per caso? L’episodio in cui fa il prete in televisione?

  129. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 10:41 pm #

    > No gasman.
    Si scrive Gassman, con due esse. Capito Laur… aehm, Palazzi?

  130. Mr.Costa dicembre 20, 2005 a 10:41 pm #

    ma io mica lo voglio sto cazzo di winamp
    vabbè per te farò anche questo…

  131. Dillydoll dicembre 20, 2005 a 10:46 pm #

    wow!stanno suonando i blur!! 🙂

  132. Nicola dicembre 20, 2005 a 10:46 pm #

    Si gasman ok.

  133. Mr.Costa dicembre 20, 2005 a 10:49 pm #

    Ok PEEPS!
    Faccio anche io parte del CLUB.
    Vi sento, forte e chiaro…
    Over ‘n’ out. 

  134. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 10:50 pm #

    Bravo Costa. Il Nibbio (Nicola) arriva proprio dopo questa canzone.

  135. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 10:50 pm #

    La canzone che inizia con quello strano gerundio… “spizzacheggiando”.Girls & Boys è, tra le altre cose, ricordata da Bianconi come la canzone pop perfetta.

  136. Dillydoll dicembre 20, 2005 a 10:51 pm #

    Ecco Mr.Costa…ti ci voleva tanto??
    Poi winamp è anche bellino!
    Perdonami per aver espresso un commento, eh? 😉

  137. Mr.Costa dicembre 20, 2005 a 10:52 pm #

    Dillydoll…
    at ghè ragiòn anca ti :))
    😉

  138. Dillydoll dicembre 20, 2005 a 10:52 pm #

    Prima però ci sono i Franz Ferdinand mi sembra!
    Cmq quale sarebbe il gerundio?
    Tra l’altro la canzone è dei tuoi Pet Shop Boys mi pare!

  139. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 10:56 pm #

    No Dillydoll, era una battuta.
    Mi riferivo a Girls & Boys, che al mio orecchio inizia con “spizzacheggiando”.
    La canzone ora sul blog è Where The Streets Have No Name. I Pet Shop Boys che coverizzano gli U2.

  140. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 10:58 pm #

    Nataloff! La festa della nebbia. I sindaco e le autorità locali che scendono in piazza per festeggiare l’avvenimento. Mitico Nibbio che cita gli Squallor!
    Bellissima l’apertura, in puro Cerruti style.

  141. Mr.Costa dicembre 20, 2005 a 11:06 pm #

    Wow. Tori!!!!!!! >>”Crucify”. Stupendoooooooooooooooooo
    😉

  142. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 11:09 pm #

    Che dire? Un Nibbio in gran spolvero.
    Altro che Tori!

  143. Dillydoll dicembre 20, 2005 a 11:10 pm #

    Belle canzoni!!!
    Bella questa Radio Wave!!!

  144. Mr.Costa dicembre 20, 2005 a 11:11 pm #

    Gori, ho sentito la Tori e mi sono eccitato…err.. emozionato.
    Ma poi sto Nibbio… chi essere?!

  145. Dillydoll dicembre 20, 2005 a 11:15 pm #

    ECCOLOOOOO!!!!
    ..e io sono la sua groupie 😉

  146. Nicola dicembre 20, 2005 a 11:16 pm #

    Ma chi è arrivato Sgarbi!

  147. Dillydoll dicembre 20, 2005 a 11:22 pm #

    a me Broken Flowers è piaciuto…

  148. Pinxor dicembre 20, 2005 a 11:23 pm #

    Gori cresciuto a Haneke! Ma dillo che sei cresciuto a Pozzetto e ragazzi della III C!

  149. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 11:30 pm #

    Maronna che fatica!
    Pinxor, ma ascoltavi pure te? Pozzetto non l’ho citato perchè mi pareva di volermela tirare troppo.

  150. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 11:31 pm #

    > a me Broken Flowers è piaciuto…
    Ma io di più. E dillo!

  151. Mr.Costa dicembre 20, 2005 a 11:33 pm #

    Eh sì Gori, dalla voce si sentiva proprio che ieri in imbrarazzo.
    Però, questo lo devo dire, mi sei piaciuto. *wink*
    Anzi, ho dovuto spegnere perchè mi stavi quasi per ammaliare
    AHAHAH

  152. Dillydoll dicembre 20, 2005 a 11:37 pm #

    >>>Ma io di più. E dillo!
    Sì, forse…però non dire + che ti vergogni e che non sai che dire…perchè non ci crede nessuno!

  153. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 11:37 pm #

    > Anzi, ho dovuto spegnere perchè mi stavi quasi per ammaliare
    Cosa?! Ancora non t’ho ammaliato per bene?

  154. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 11:38 pm #

    Che non so cosa dire è una bugia.Che mi vergogno invece no!

  155. Dillydoll dicembre 20, 2005 a 11:40 pm #

    MA che ti vergogni a fare? Tanto non ti vede nessuno!

  156. Mr.Costa dicembre 20, 2005 a 11:41 pm #

    Sì, anche troppo. In realtà mi hai proprio sedotto. Ma una cosa pesa eh.
    E non farmi dire certe cose adesso che divento tutto rosso !!!!!!!!!
     

  157. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 11:43 pm #

    Eh va beh, ma non essere riconosciuto mica vuole dire.
    Nel momento in cui ci metti del tuo, tanto basta: io me caco in mano.

  158. acidshampoo dicembre 20, 2005 a 11:45 pm #

    Costa, occhio che stai sconfinando nel concubinaggio.

  159. Dillydoll dicembre 20, 2005 a 11:53 pm #

    Ma io volevo dire che una cosa è parlare in pubblico, un’altra è stare al telefono con il pubblico…

  160. Mr.Costa dicembre 20, 2005 a 11:59 pm #

    Vabbè Gori passi il fatto che ti caghi in mano. Ti capisco. So che vuoi dire, che vuoi di più. A volte anche a me dicono delle frasi del cazzo come ‘Tu che non hai vergogna’. In realtà non è mica detto che siccome io sia diventata una persona piuttosto “LOUD” crescendo significhi che io non abbia paura di nulla e di nessuno… è addirittura stupido pensarlo.
    E poi, passando a noi due, Gori.. di quale concubinaggio stai parlando??? Fammi capire

  161. Dillydoll dicembre 21, 2005 a 12:00 am #

    anche io vorrei andare al mare…

  162. acidshampoo dicembre 21, 2005 a 12:01 am #

    > … un’altra è stare al telefono con il pubblico…Guarda, io so solo dovre vorrei stare adesso, dopo le fatiche dell’essere una celebrità: sulle spaggie madreperla di Sumatra al meriggio, gnudi, con te.
    C’MON BABY!

  163. acidshampoo dicembre 21, 2005 a 12:03 am #

    > E poi, passando a noi due, Gori.. di quale concubinaggio stai parlando??? Fammi capire
    E’ una citazione degli Squallor (da Il Dottor Palmino). Comunque mi riferisco ai tuoi attestati di stima, Costa, non ultimo il fatto che ti avrei sedotto. Gattaccio!

  164. acidshampoo dicembre 21, 2005 a 12:05 am #

    > anche io vorrei andare al mare…
    Al mare ci vai in topless voglio sperare!

  165. Mr.Costa dicembre 21, 2005 a 12:09 am #

    Ahhhhhhhhhhhhhhh allora sapevi che mi avresti condotto nella tua trappola, fino al peccato, aretino dei miei stivali.
    TU SAPEVI!!!!!

  166. Dillydoll dicembre 21, 2005 a 12:11 am #

    no, niente topless!

  167. acidshampoo dicembre 21, 2005 a 12:16 am #

    Mr. Costa sì, ce lo sapevo ce lo sapevo.

  168. acidshampoo dicembre 21, 2005 a 12:16 am #

    > no, niente topless!
    Allora senza il pezzo sotto. Che qui comando io.

  169. Mr.Costa dicembre 21, 2005 a 12:22 am #

    Abbè allora potevi dirmelo subito no, ..!!
    Dai perchè non mi festeggi nel nostro salottino privato? a te la mossa.
    E non cannare perchè questa è importante..

  170. acidshampoo dicembre 21, 2005 a 12:29 am #

    Grazie infinite Rouge e Sara, per il vostro contrappunto a puntino e perchè m’aete ben’accolto. E grazie per avermi citato come individuo pro-Squallor e versus-tuttiquelaltri: è così!

  171. Mr.Costa dicembre 21, 2005 a 12:36 am #

    Mi piace l’angolo dei ringraziamenti, Gori. è così cathhartico!!
    Mi scendono le lacrime, ……….ma le trattengo.

  172. Rouge dicembre 21, 2005 a 1:06 am #

    Ma de che, intervento superbo non c’è che dire…
    Il Radioblog può andare avanti a vele spiegate!

  173. Rouge dicembre 21, 2005 a 1:14 am #

    … e tra l’altro avrei anche un altra mezza ideuccia per cimentare la collaborazione tra “Il discorso è questo qui” e lo Sgargabonzi….
    a presto mie news!

  174. acidshampoo dicembre 21, 2005 a 3:34 am #

    > Ma de che, intervento superbo non c’è che dire…
    Crassie crassie. Troppo buono, Rouge. Tu mi vizi!

  175. Dillydoll dicembre 21, 2005 a 10:31 am #

    Complimenti per la trasmissioooneeee!
    Mi è piaciuto ascoltare un po’ di aretini simpatici che mettono musica
    che mi piace, quella che metterei anch’io poi, almeno la maggior parte
    della tracklist….
    Insomma mi avete tenuto compagnia ieri sera finche non sono andata sotto le coperte.

  176. Rouge dicembre 21, 2005 a 12:28 pm #

    Ma grazie, Dillydoll… mi fai diventare ancor più rosso così!

  177. Titta DiGirolamo dicembre 21, 2005 a 3:01 pm #

    Sono entrata solo per alzare la media “rasoterra” dei comennti a questo post, che meriterebbe di essere encomiato da Bret Easton Ellis in persona, e da tutti quelli che dicono di amarlo o che a lui si ispirano…sto tirando proprio in ballo te, Palazzi,  a meno che tu non sia lo stesso Paolo Tarsis…come spero che sia, la stima che ho scoperto avere per te, in tal caso, subirebbe una subitanea impennata.
    Io non sono un uomo frivolo, l’unica cosa che ho di frivolo è il mio nome:
    Titta DiGirolamo

  178. Nicola dicembre 21, 2005 a 8:33 pm #

    > Ma grazie, Dillydoll… mi fai diventare ancor più rosso così
    Ma te parrà. cmq bella la trasmissione l’ho sentito pura io! Bravo & Brava.
    Sono Tornato!

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