[REC] Non Ti Muovere

15 Set
NON TI MUOVERE
(Italia, 2004)
Regia di Sergio Castellitto
Interpretato da:
Sergio Castellitto
Penélope Cruz
Claudia Gerini
Marco Giallini
Angela Finocchiaro
Una giornata di pioggia, uno stop non rispettato, una ragazza di quindici anni che frena, scivola e cade dal motorino. Una corsa in ambulanza verso l’ospedale. Lo stesso in cui il padre lavora come chirurgo. Mentre un collega opera sua figlia, Timoteo rimane in attesa. Nel terrore dell’evento estremo, getta la sua maschera di fermezza e cinismo, di padre e marito modello, per raccontare un’estate arroventata di tanti anni prima, una squallida periferia urbana, una donna docile e derelitta, un amore intenso fuori da ogni convenzione.
Svolto senza mettere la freccia. Mi salvo fino a che non faccio un cenno di scusa alla macchina dietro. Ma se mi azzardo a scusarmi, puoi star certo che la tipa nel retrovisore scatenerà su di me tutto l’armageddon di cui è capace. Però se la stessa va al Magnifico con la sua amica Fedora e spende sette euro per vedere un film di e con Castellitto, è matematico che muterà in un docile cagnolino (demmerda) che lecca la mano al chirurgo che se lo sta vivisezionando. Quelatrògglia! E quindi giu a secernere lacrime Esselunga nella fila dietro alla mia. Io che bestegggno sottopelle e lei che se la frigggna che dio la manda. Questa donna da film di Adrian Lyne. Costantemente miagolante, briccichina, irresponsabile ma… sempre con le sue brave cosine a posto. Non sia mai! La biancheria giusta e i desideri sbagliati. Inquietudine! Sempre pronta a darla via anche nell’ascensore dell’Esselunga o nel cesso chimico di un raduno di ex-democristiani. Donne ansimanti, perennemente infojate, incapaci di governare le proprie pulsioni. E poi viziate, indolenti, incolte, sopraffatte e soggiogate dal Maschile, senza uno straccio di vita propria, insoddisfate, immature e… maro’ scusate, mi fermo qui… non so davvero che m’è preso… scusate…
Multisala più Castellitto più Gli Amori di Toto Cutugno e Un Senso di Vasco Rossi… eh beh, allora ci devi credere per forza. E quindi ben vengano Gli Amori che iniziano con uno stupro. L’arte del cinema, signori, può questo e altro. Chevabbè, lui aveva bevuto un bicchierino di vodka. E poi è quello che lei voleva, no? Tutte le mignotte sono lì perchè ci piace il cazzo, quindi… come dire… semaforo verde! E poi, diciamolo, lo stupro è sopravvalutato. Senza contare che lui è Castellitto, quello di Petralcina, e nel film – ma anche nella vita eh! – è professionista togo e un dottorino che l’ha ringoiatra diverse volte, ma che però non ha dimenticato il regazzino che risiede derent’alù. E minge garrulo dalla terrazza e racconta gli affari suoi a quella del palazzo di là, la negra che manco lo capisce. Chemmatto oeh! E, paraccio, è in crisi con la Gerini-di-un-antipaaaaaaatica! E quando la su’ figliola fa l’incidente, lui fa la cosa che sto per scrivere dopo i due punti oddio la scrivo: lui chiagne, lui. E quando chiagne il Castellitto, damme retta: nun ce so cazzi! E dopo che ha stuprato – “stuprato”, che paroloni! – quella disgraziata, se ne va malinconico in riva al mare e non scrive t’amo sulla sabbia ma, con gran senso critico e filologico, “HO VIOLENTATO UNA DONNA”. Però poi ci torna. E l’ama. Anche se era la donna di Tom Cruise. Lei lo imbocca di arancini di riso, gli taglia le unghie dei piedi, e lui strafà: le promette un posto da sotto-aiuto-infermiera-aggiunta. Però lo fa in maniera tenerosa-sbarbo-patatosa. Solo che lei poi prende una frescata, s’ammala e muore. E lui sai che fa quando muore? Chiagne. Lui chiagne. E passeggia malinconico nel tramonto cangiante di vaniglia e anice al meriggio degli aironi in fiore. E la tipa nella fila ghietro giu a frignare, e la Fedora pure. Che quello è amore. Che quello è un gran film. Che quello è Sergio Castellitto attore sensibile altro che Malentacchi Alfio idraulico sudato. Averne di questo cinema italiano dei sentimenti. Castellitto: ma vai a pijallo in culo te e la Mazzantini.
Alessandro Gori
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28 Risposte to “[REC] Non Ti Muovere”

  1. frank settembre 15, 2005 a 4:54 pm #

    Mica l’ho visto sto film, ancora.
    Ma questa ipersensibilità al grottesco, bene tenersela stretta.
    Ci riflettevo riguardo alla Vacca Tritata – il Gori sa di cosa parlo, gli utenti del blog lo sapranno a giorni.
    Ché la signora della macchina dietro la conosco, stava anche dietro a
    me, e nei miei giorni peggiori lei ero io, e non si sa mai ci
    ricascassi.

  2. DEATH 13 settembre 15, 2005 a 6:59 pm #

    HA FATTO BENE,IL NOSTRO SERGINO…..
    HA FATTO BENE,HA FATTO…..dagnine sekke,sergino nostro…AMORE SENZA PENE….AMORE CON IL PANE..
    MALE HA FATTO LA SU MOGLIE A SCRIVERE STO TROJAIO..
    FILM “demmerda”…

  3. frank settembre 15, 2005 a 7:03 pm #

    No, veramente Marra, amore CON il pene.

  4. hiss settembre 15, 2005 a 8:41 pm #

    “………..
    adesso ti manca solo il cazzo di ferro e siamo a posto.”
    L. Malerba

  5. Dillydoll settembre 15, 2005 a 9:38 pm #

    non l’ho visto qst film, e dopo qst post m’è passata la pochissima voglia che avevo di vederlo! ma il libro com’é?

  6. cryz settembre 15, 2005 a 11:18 pm #

    Io neanche l’ho visto…. 😀 è grave?

  7. acidshampoo settembre 16, 2005 a 1:17 am #

    No Cryz, non è grave, ma t’assicuro che è un’esperienza. Questo film è
    tutto un manifesto di un certo tipo di autore e di crischiano. Io sono
    uscito dalla sala sapendo che in questa vita c’ho due nemici in più:
    Castellitto e Lasu Moglie. Butta via!
    Per Dillydoll: no, non ho letto il libro. Ma visto che è un libro alla
    moda, di facile lettura e con un target bassissimo, puoi chiedere alla
    mi cugina. Lei se li passa tutti quelli lì: da Coelho e Yoshimoto a
    Baricco a Pennac a Dan Brown…
    Ho proprio una cugina di cui andare fiero, sì!

  8. Dillydoll settembre 16, 2005 a 10:10 am #

    ce l’ho quel libro, ma non mi è mai andata di leggerlo! cmq ogni tanto
    leggere anche dei libri poco impegnativi e di “entartainment” così non
    è poi la fine del mondo!

  9. acidshampoo settembre 16, 2005 a 10:22 am #

    Ma quando l’entertainment più tamarro diventa stile di vita…
    Sai qual’è l’ultimo libro letto da mia cugina?
    “Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita”, di Giulio C. Giacobbe.
    Ha detto che l’ha commossa profondamente e che l’ha cambiata dentro. Ma si può?!

  10. Dillydoll settembre 16, 2005 a 10:36 am #

    ah beh…allora qui è un altro discorso…

  11. DEATH 13 settembre 16, 2005 a 12:18 pm #

    DAI ALE,DAN BROWN NON HA UN TARGET BASSISSIMO…E NEANKE LA YOSHIMOTO…E PENNAC SI MA ALMENO HA UN FILINO DI INTERESSANTE E QUASI PIACEVOLE IRONIA…
    MARRA^^

  12. Crush settembre 16, 2005 a 8:57 pm #

    Dan Brown non ha un target bassissimo? Ha lo stesso target di un Wilbur Smith o di una Cathy Reichs. Tiè, al massimo Ken Follett. Roba da supermarket e da ombrellone, anche se per intrattenere intrattiene.
    La Yoshimoto è da XL-Generation (leggasi: fighetti che vogliono darsi un tono).
    Ah, mi mancano sia il libro che il film in questione, ma è sempre un piacere leggere il Gori cinefilo.

  13. Nicola P settembre 16, 2005 a 9:00 pm #

    > cmq ogni tanto leggere anche dei libri poco impegnativi e di “entartainment” così non è poi la fine del mondo!
    no che non lo è!
     > Vacca Tritata (LA VACCA TRITATA…. LA VACCA TRITATA!!!!!)
    Lo so anche io cosè e stasera voi lo vedete!!!! io no cazzo. Però in compenso a Torino ci sarà il gay pride.
    > CaSE sENsITive
    Marra perchè scrivi in maiscuolo? Contro chi urli? Contro il tu gorino?
    > Tranfolanti
    Gran bella invenzione e gran bella f
    Sto editor di testo Gori fa cagare, lascia sempre una linea. Nessuno sa come settarlo? O tocca dirlo a Leonado
    Nicola

  14. Mark Renton settembre 16, 2005 a 9:03 pm #

    Oh Melandri che lo vòi un ponchino?

  15. acidshampoo settembre 17, 2005 a 4:28 am #

    Vero, Nicola. Questo editor, quando vai a capo, lascia una linea a tutti.
    Tranne che a me, tiè.
     
    Il trucco? Scrivere altrove e fare copia/incolla. Dupalle.
     
    Stasera visti Gli Avanzi Di Balera e poi incontrati nel retrobottega. Finalmente s’è parlato con Cherubini e Lisi! Francesco Maria Rossi a un certo punto s’è volatilizzato…

  16. acidshampoo settembre 17, 2005 a 4:32 am #

    Ciao Crush! E grazie per il complimento neh! Però non sono un cinefilo, ma solo un appassionato di cinema… insomma, come si suol dire: semo gente de campagna…
    Mi garba molto il tuo sito.
    Una curiosità: ci conosciamo?

  17. aristide1981 settembre 17, 2005 a 11:00 am #

    Ma guardi Gori che il film non è proprio così…….
    ècosìècosì…..

  18. Bradamante settembre 17, 2005 a 12:21 pm #

    mi era impazzita l’adsl. Sono tornata.
    Cugino spara meno cazzate e fatti più seghe.
     

  19. acidshampoo settembre 17, 2005 a 1:33 pm #

    >mi era impazzita l’adsl. Sono tornata.
    >Cugino spara meno cazzate e fatti più seghe.
    Sì, decisamente E’ TORNATA. Che classe ragazzi. E che impatto. Mia cugina non fa sconti e quando arriva lei non ce n’è più per nussuno/a.
    Ora avete capito chi cerco di copiare, per fare il ganzino, quando faccio il cattivo. Ma non ci riesco, lo so.
    Laurina, sto affilando il coltello per la gola di tua madre. Occhio con me.

  20. acidshampoo settembre 17, 2005 a 1:41 pm #

    > Ma guardi Gori che il film non è proprio così…….
    E’ così, è così.
    ‘Sto relativismo revisionista ha veramente rotto il cazzo. MA DA MO’!

  21. Mark settembre 17, 2005 a 4:36 pm #

    Finalmente!!!!!!

  22. DEATH 13 settembre 17, 2005 a 5:42 pm #

    IL MOTIVO PER CUI SCRIVO IN MAJUSCOLO è KE FIN DAI TEMPI DEL FORUM DI DAMPYR L HO FATTO…
    SE SONO INKAZZATI TUTTI….
    MANKOO GN AVESSI PIEGATO I LORO ALBETTI….AGLI SFIGATI….
    DA QUEL GIORNO SCRIVO MAJUSCOLO PER PROTESTA CONTRO LA MEDIOCRITA’ DEI LECCA-CULO BOSELLIANI….
    FORUM RIDICOLO…
    GENTE ANCORA PIU’ RIDICOLA
    MARRA URLANTE^^

  23. Crush settembre 18, 2005 a 1:26 pm #

    Veramente il trucco ètenereschiacciatoiltastoshiftmentresi premeinvio.
    Per il resto, carissimo Gizmo: grazie dei complimenti, ma sono assai deluso dal fatto che tu ti sia già dimenticato di me. Dall’ultima volta che ci siamo visti saranno passati al massimo cinque anni… secondo me la tu’ cugina dovrebbe ricordarsi, c’mon (te dico solo: studio vit).
    F.

  24. acidshampoo settembre 18, 2005 a 1:34 pm #

    Crush nel senso di… Crushoverride! Non avevi mica bisogno di specificarmi lo studio-vit. E’ il primo nome che ho pensato quando ho letto questo nick, ma davvero mi pareva altamente improbabile. Anzi, lì per lì pensavo ad un Crush (senza suffissi) conosciuto mesi fa in rete. Poi vado nel tuo sito, che già conoscevo, e vedo che hai messo fra i preferiti diversi blog di fan dei Baustelle che scrivono su IcePink. E lì mi sono ulteriormente confuso.
    Non mi ti aspettavo da queste parti, carissimo! Benvenuto e intervieni eh, che magari alla fine scatta lo Sgarga-raduno (Gori non ti gasare)!

  25. Crush settembre 19, 2005 a 8:53 pm #

    carissimo, in realtà ti seguo praticamente dall’inizio, ma mi sono sempre astenuto dal commentare per la rabbia causata da un mio commento lunghissimo che finì cancellato. Ora che ho superato quest’atavica paura interverrò sicuramente con più frequenza, e l’idea di uno SgargaRaduno mi affascina assai, soprattutto al pensiero delle guest star, Gunther Brodolini su tutti. Tranfolanti non lo voglio, l’esimio prof. Linfociti è ok e il mio quasi omonimo Oreste, ça va sans dire, è il più gradito di tutti.
    P.S. saranno cinque anni che il troncamento di nick è definitivo, per la cronaca.

  26. Nicola settembre 19, 2005 a 9:32 pm #

    Crush,
    grazie per la curiosità shift e invio!!! FUNZIONA….Saluti

  27. acidshampoo settembre 20, 2005 a 3:11 pm #

    Crush, tu sai prendermi per la gola! Mi citi i miei personaggi, i miei prodotti psichici. Ce lo sai che dentro di me risiede un mafiosetto incarognito, che spasima essere citato e imparato a memoria! Questa cosa, dai tempi della Z-mail, è pure peggiorata. Comunque ricordo ancora con nostalgia una discussione sul rischio che tu ti imparentassi con Panatta, che facemmo io, te e Ph, in cucina Maderna, a notte fonda. Che tempi! Lo Sgargaduno inizia ad acquisire un senso.

  28. caramelleamare settembre 21, 2005 a 1:21 pm #

    Marra, che tu dia dello sfigato a qualcuno (forum di dampyr) mi sembra
    va-gamente psichedelica, la sua t-shirt all’epoca. No dicevo, mi sembra
    un po difficile da immaginare. Devo supporre che tu abbia preso come
    punto di riferimento per giuducarli, qualcuno che non sia te stesso.
    Nel frattempo ascolto “passerotto non andare via” che è anche la canzone preferita dalla cugina del Gori e da John Doe.

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