[REC] Funny Games

24 Lug
FUNNY GAMES
(Austria, 1997)
Regia di Michael Haneke
Interpretato da
Arno Frisch
Frank Giering
Susanne Lothar
Ulrich Muhe
Stefan Clapczynski
La trama è di banale essenzialità: una famiglia in vacanza al lago viene tenuta in ostaggio, nella propria casa, da due ragazzi dall’apparenza perbene. Un giorno condensato in un’ora e mezza di insostenibile intensità. Un’ora e mezza in cui succede di tutto, fra violenze fisiche, umiliazioni e giochi di morte.
Haneke seduce e sevizia lo spettatore, alimenta il suo fuoco delle false speranze e poi le delude tutte. Non degrada mai la violenza a un rassicurante dettaglio splatter. Ogni brutalità viene lasciata fuori campo, e non ci viene offerta nessuna spiegazione di quello che sta succedendo.
Inutili sono i tentativi di razionalizzare gli eventi. Inutile cercare i perchè. Così come interrogarsi sul senso di quel coltello lasciato sulla barca all’inizio del film (“vuoi vedere che alla fine…”). Vano è anche cambiare canale o spegnere tutto. Non puoi mai davvero chiudere con questo film.
Lo spettatore è letteralmente inchiodato alla poltrona, che diventa come d’incanto d’impareggiabile scomodità. Solo con se stesso, e soltanto all’apparenza in balia anch’egli dei due ragazzi mica troppo perbene: in realtà loro complice latente.
Ad Haneke non interessa raccontare una storia, la sua prerogativa è quella di costruire una macchina che colpisca i bassi istinti di noi spettatori. Noi che proviamo gusto ad assistere alle peggiori violenze (“tanto è fiction”) e che poi ce la raccontiamo diversamente. E spesso nemmeno abbiamo il tempo per accorgercene, giusto perchè Charles Bronson ha fatto fuori i cattivi nell’epilogo del film e il crimine non ha pagato a Nicky Santoro che, alla fine di Casinò, viene tradito dai suoi stessi compagni.
Haneke mette a nudo la nostra necrofilia. Ci fa vedere ciò che ci piace e ci mostra cosa diventa se stiamo al gioco fino in fondo. Non c’è catarsi nè via di fuga. Non c’è nessun “Arrivano i nostri!”. Non esiste riscatto o conversione. E noi siamo privati di ogni scusa e responsabilizzati (era ora!) da perfetti necro-voyeur.
In una scena, uno dei due ragazzi strizza l’occhio alla telecamera e ci chiede letteralmente da che parte stiamo. Beh, ce la sentiamo davvero di dire che tifiamo per gli innocenti?
In un’altra, una delle vittime riesce ad impugnare un fucile e a sparare ad uno dei due carnefici, facendolo fuori. Solo apparentemente però, visto che il suo complice afferra un telecomando e riavvolge la pellicola. Tutto questo per farci prendere coscienza di aver gioito per un attimo alla vittoria del buono sul cattivo, senza esserci accorti di stare partecipando ad un gioco furbo, consolatorio ed ipocrita, fatto dei suoi bei mezzucci e delle sue brave regole. Semplici, precise ed apparentemente invisibili.
Esiste qualcosa peggio che essere necrofili inconsapevoli? Sì, essere spettatori convincibili.
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56 Risposte to “[REC] Funny Games”

  1. Laura luglio 24, 2005 a 2:25 pm #

    Le tue recenzioni non fanno mai una piega, sono perfette. Cerca però di non rivelare troppo sul film per chi non l’ha ancora visto.
    Posso dirti che già hai detto troppo!
    Ciao Laura

  2. Laura luglio 24, 2005 a 2:30 pm #

    refuso: recensioni

  3. acidshampoo luglio 24, 2005 a 3:18 pm #

    Il giudice Wargrave è l’assassino di Dieci Piccoli Indiani. A un certo punto pare morto, ma alla fine si scopre che non era.
    Ecco, vedi Laura? M’hai fatto incazzare e ora mi scappa di spoilerare a tradimento. Che io sono così: un cittino piccoso, tignoso e sugnoso.
    Giuro che non lo rifaccio più.
    Harrison Ford è l’assassino di Le Verità Nascoste.

  4. Bradamante luglio 25, 2005 a 9:15 am #

    Alla prossima occasione lo faccio io a te cuginetto!
    Poi voglio proprio vedere come la prendi. E io so come la prendi.
     

  5. acidshampoo luglio 25, 2005 a 1:35 pm #

    A me l’hai già fatto, Laurina. O ti scordi che, grazie a te, io so già chi è l’assassino nel prossimo film di Dario Argento?
    P.S. Bradamante?! Ma che cazz…

  6. lozissou luglio 25, 2005 a 3:47 pm #

    è il gelataio (quello del “soft”, per la precisione), lo sanno tutti. la ragazza di colore sua complice dietro il bancone non è altrettanto complice del misfatterello.
    non inventare panzane, gizmo
     

  7. Mr.Costa luglio 25, 2005 a 4:24 pm #

    Bradamante chi? Bradamante che?
    Ah, com’è che finisce Assassinio sull’Orient Express?????????
    Costa il Mr.

  8. Voltaire luglio 25, 2005 a 8:28 pm #

    Le soluzioni proposte da Clouseau sono due: la prima è quella che vedrebbe l’arrivo sul treno di un sicario della Mafia travestito da vetturino. Uno sconosciuto che nulla avrebbe a che fare con i passeggeri. La seconda ipotesi, quella che salamandrescamente Clouseau ci fa capire essere giusta, vede tutti e 12 i passeggeri del vagone implicati in un omicidio collettivo per vendetta. Tutti infatti erano stati danneggiati dalla vittima e, come esige la giustizia anglosassone, come 12 giurati hanno stabilito la condanna a morte, eseguendola poi con altrettante coltellate.
    Alla fine del film però la Polizia Slava preferisce la storia del sicario, per evitare troppe complicazioni.

  9. Voltaire luglio 25, 2005 a 8:30 pm #

    Lapsus: era Poirot, e non Clouseu! 

  10. Nicola luglio 25, 2005 a 9:09 pm #

    Ecco, un film che mi è piaciuto. Ma perchè Gori m’hai svelato la fine così – cazzo. Comunque penso che se non l’ho già fatto lo riguarderò…
    Te saludi mostro
    from Torino Nicola P

  11. Flx luglio 25, 2005 a 10:42 pm #

    Questo film l’abbiamo visto insieme per la prima volta, do you remember that first time, recchia? Faccio notare che la zoccola della coppia ostaggio aveva qualcosa da nascondere: il reggiseno porno la diceva lunga. Che brutta porca…

    Flx

    PS: fico il blog cmq, anche se non bello o buono come la droga.

  12. Mr.Costa luglio 26, 2005 a 1:59 am #

    Fiiiiiiiiiiiiiiiiiiiic, Hercule Poirot ne capisce veramente un casino!!!!!!!!!!!!! La seconda ipotesi mi sembra veramente QUADRATA!! Mo mi è venuto lo stimolo e vado a rileggermi il libro tanto non ho sonno. Evviva Hercule! Ah grazie Voltaire….
    zzzzzzzzzzzzzzzzz

  13. acidshampoo luglio 26, 2005 a 4:23 am #

    Non ti invento panzane, lozissou. Io mi riferisco uno dei gialli per la TV girato da Dario Argento nei mesi scorsi. Se vuoi ti dico l’assassino in un orecchio. Poi vediamo se c’avevo ragione o se me so inventato tutto. Colpa di Tuschiantassi Laura, la mia cuginetta.

  14. acidshampoo luglio 26, 2005 a 4:29 am #

    Nicola P. suvvia, ho solo rivelato una scena del film. Che poi non è il finale.
    Che la gente tanto gni fa fatica anche alzare il culo e andarselo a noleggiare un bel film, roba che preferiscono vedersi quel che passa la tivvì e poi lamentarsi per sentirsi quel filo intelligenti. Tzè. Figuriamoci la voglia che c’ho io di rispettare ‘sti poveracci qua, che tanto ‘sto film non se lo vedranno manco a crepare. E solo da me potranno sapere che di quella famiglia alla fine non se ne salva uno. Quindi m’aspetto come minimo i ringraziamenti, da ‘sti bifolchi.

  15. acidshampoo luglio 26, 2005 a 4:40 am #

    Flx, mi ricordo mi ricordo! E mi ricordo i tuoi commenti sul film mentre io ero impietrito su quel divano pisciato di casa Maderna.
    Commenti di questo tenore:
    “Ecco… ora che v’hanno ammazzato il figlio… scopare dai… scopare come se non ci fosse un domani…”.
    “Cazzo… l’hanno fatta spogliare… e ora falli chiavare su, troia, che aspetti?!”.
    “E’ passata un’ora e ancora non hanno fatto un cazzo… che regista di merda… è da un pezzo che qua è l’ora di fottere duro… “
    Però, pur impietrito, non ho potuto non notare anch’io il reggiseno pornistico. Cazzo, ma lì ad Haneke che gli ha preso? Non s’è reso conto che, con quel dettaglio, ha fatto passare la famiglia dalla parte del torto? Chissà che robe ha dovuto subire il piccolo Georg. Non è un caso se ad un certo punto si piscia pure addosso. Tipico dei mocciosi abusati.

  16. frank luglio 26, 2005 a 9:57 am #

    >Però, pur impietrito, non ho potuto non notare anch’io il reggiseno
    pornistico.

     

    Aspetta, aspetta.

    Se ricordo bene, io quando vidi il film non pensai “ah che
    reggiseno porno” ma “ah sempre il pessimo gusto delle tedesche”, e se sono austriache non cambia la cosa.

    Confermami: era semplicemente un reggiseno di tulle
    trasparente, vero?

    Allora sappi che quelle buongustaie delle crucche usano con
    più disinvoltura di noi la biancheria di quel tipo, quindi non ha sta valenza
    porno. Almeno penso. E mi stupisco di me visto che del resto mi ricordo
    veramente poco. Urge re-visione del film, e urge conferma di Infrarosa,
    naturalizzata crucca.
    NB: un filino di sguardo femminile sul mondo m’è rimasto
    NB2: la fonte di quest’informazione è una bulgara che conoscevo,
    cresciuta appunto in Austria, che si vantava di portare questi comodi
    mutandini di nulla e di praticare il rasierte come nulla fosse. Bleah. Sovrapponete le due informazioni e vomitate con me.

  17. Bradamante luglio 26, 2005 a 10:24 am #

    Caro il mio lozissou (Milhouse), io conosco il nostro amatissimo Dario ed è per questo che so le anteprime.
     

  18. lozissou luglio 26, 2005 a 10:55 am #

    millhouse.. ??
    cioè, tu sai che qui un rincoglionito di arezzo intende fare “da grande” il regista e sai anche di conoscere (e conoscerla mica poco, se sei in grado di spoilerare sul suo ultimo cazzo di film!) dario argento [per inciso: e che all’epoca della tesi lo volevo contattare, invano poi, ma questo non lo potevi sapere forse] e:
    1 – non (me) ne fai parola
    2 – non (mi) ci metti una (buona) parolina
    3 – non (mi) dai nemmanco un contatto, della serie “ora però pensaci tu da solo con le tue forze”
    spero solo che non sia vero o che la situazione sia molto differente da come si prospetta dalla mia angolazione ora.   ma mica perchè uno deve pretendere sempre il massimo dagli altri, nooo, non per quello. semmai semplicemente perchè uno si aspetta dagli altri un minimo di comprensione/collaborazione/aiuto, questo sì gratuito, senza pretese. che non sia sempre e comunque un do ut des o come cazzo si dice.  quando è possibile e facile, certo (e qui non conosco bene la situazione, quindi non vado più a fondo), o con un pizzico di sacrficio anche, perchè no.
    mi viene da bestemmiare, ma forse prima vomito. o mi taglio le vene? no, questa soddisfazione non te la dò, non ora almeno e non per questo, chè ancora idee da pubblicare (che tanto non compri) e idee da filmare.
    ps. l’assassino di Suspiria sono le streghe.

  19. frank luglio 26, 2005 a 11:33 am #

    Zissou,
    sei seriamente DISPERATO e INDIGNATO per questo?!
    Io confido nel fatto che non sarà una mancata stretta di mano con Dario Argento a fermare il tuo percorso artistico.
    Tantopiù mi vergognerei ad essere presentato per interposta persona, non per meriti acquisiti e canali normali.
    E se davvero Bradamente e Argento si conoscono, non vorrei che
    Bradamante facesse per me la parte di quello che “ti presento un mio
    amico aspirante regista, vedi cosa puoi fare con lui”.
    E allora così è, più strette di mano accumuli più sei vicino alla meta?
    Puzza di mediocrità aggravata, sta cosa. Mi auguro (lo do per certo)
    che tu ti stia concentrando su qualcosa di più concreto.
    O vivo in un mondo ideale?
    O stavi scherzando e io non l’ho capito?!

  20. lozissou luglio 26, 2005 a 11:48 am #

    frank
    non eri quella del mondo reale, tu?!  davvero non so che immagine io stia dando a questo mondo se anche una come te, intelligente e brillante, pensa che nel mio percorso artistico c’è spazio per una stretta di mano (magari con autografo) e una conoscitina occasionale di vip e meno vip. no, me ne frega un cazzo di stringere la mano a dario argento o a gesùmmaria santippe di santorre. però non scherzo: perchè in questo ambiente (conosco, e solo in minima parte, soltanto questo) le conoscenze e le “spintarelle” servono eccome, meglio: sono utili.
    Che non è il dire “oh, c’è un aspirante regista di sto cazzo che qua e là, vedi cosa puoi fare con lui” o il dare spazio a gente che non se lo merita, non intendo certo quello. No, è il semplice dire (sempre se possibile, sia chiaro, non accampo nessun diritto!) a me – “oh, conosco dario argento, se vuoi ti dò un recapito e poi te la sbrighi tu” oppure, se la conoscenza è più approfondita e magari più professionale “oh, magari chiedo se puoi stare sul set o se puoi parlare con la produzione o qualcosa insomma” – o a dario argento stesso (ma sono onesto e la vedo più dura) – “senti dario, ma non è che ti può essere utile un assistente, un volontario… no, sai conosco un ragazzo di arezzo…”.
    Insomma, cose così per amici o sedicenti amici, secondo me si fanno. Al volo.
    Chè conoscessi Renzo Piano non ci penserei un attimo a proporti a lui o proporre lui a te. Manco un attimo.

  21. Voltaire luglio 26, 2005 a 1:05 pm #

    Io Renzo Piano lo conosco, e pure bene.

  22. GB luglio 26, 2005 a 2:25 pm #

    Ma acidshampoo non era addirittura parente di quell’attrice famosa…?

  23. lozissou luglio 26, 2005 a 3:26 pm #

    sì, io sono figlio della Madonna del resto.
    fate un po’ voi…
    (i miracoli vanno dai 22,75 euro ai 23, con possibilità di pagamento rateale;
    la grazia si piglia con niente – se in promozione;
    i pani e i pesci, di solito, sono in omaggio, ma meglio chiedere in anticipo che non sempre sono freschi, entrambi dico;
    l’insalata alla marinara saranno un sei euro, sei euro e cinquanta, mica di più.)

  24. Bradamante luglio 26, 2005 a 4:28 pm #

    sisi GB, sia io che il Gorino siamo impantanati alla lontana con Nancy Brilli!
     

  25. Mr.Costa luglio 26, 2005 a 5:05 pm #

    woo hoo!!
    io amo Nancy Brilli!!!!!!
    wub wub…

  26. acidshampoo luglio 26, 2005 a 6:32 pm #

    Nancy Brilli, per quel che mi riguarda, è da fumenti al vetriolo. Con quel nasino all’insù, quella boccuccia tirata da formaggino Mio, quell’occhi che gni ridono.
    A volte, preda di un attacco di presunzione, penso che Nancy Brilli sia un complotto vivente per starmi sul cazzo.
    Cinematograficamente parlando dico solo tre parole: manco li cani.
    Comunque confermo la parentela alla lontana, da parte mia e da parte della mi cugina. La mi cugina sfoggia anche un’altra parentela celebre, e quella gliela invidio. Vi dico solo le iniziali: G. S.
    Gigi Sabani?
    Gino Strada?
    Gianni Sperti?
    Nessuno dei tre. Mo’ indovinate voi.

  27. GB luglio 26, 2005 a 8:52 pm #

    La Brilli sarà icchè sarà, ma una manina al nostro spilbergh in nuce la potrebbe pure dare, no? Qui non solo c’è l’amicizia, ma pure la parentela, la rechiamada del sangre (come dicono a Macerata). Che lei di sicuro conosce tutti quelli giusti e i mezzi li avrebbe. Trovargli un posticino sicuro, affidabile, che sò… regista al comune, o alle poste, o al centrocampo del cagliari, oppure assistente regista al teatro di corte della regina Marghrete II (DK), oppure, bho… velina… butta via, che magari poi un giorno uno trova il calciatore miliardario…
    Lozissou, io un paio di volte ho parlato col Bigazzi. E probabilmente posso trovare il modo di contattare il Tocci e il Revelli… se interessa… e conosco abbastanza un certo Martini di 102tv (alleva anche lui la cinta senese).

  28. Mark Renton luglio 26, 2005 a 9:26 pm #

    Ciao Laura… cuginetta del gori… perchè non ti firmi più con il tuo DolceStilNovo Name et usi il nome di un mago citato da Eco nel “Pendolo di Foucault”? a dire il vero mi manca Tresore… una sniffatina? Porca puttana se mi manca…
    Non Timeo Culices
    Bel blog cmq, intenso!
    Mark Renton

  29. acidshampoo luglio 27, 2005 a 12:49 am #

    No Mark Renton, penso che l’amicu Gina si riferisca alla Bradamente dell’Orlando Furioso. La condottiera crischiana.
    Che la mia cugina ha un’unica estetica possibile, quella di queste micette idrofobe: da Black Mamba a O-Ren Ishii a Stefania Marchi a Bradamante.
    Roba che ne prendi una qualunque di queste, anche la più “pericolosa”, e la dai in pasto ad un maschio. Un qualunque maschio. Eheheh, poi si ride. Che il maschio più mezzasega, con un mezzo-cazzotto riesce a far frignare anche la più gasata micetta. Che bello avere più forza fisica di una donna. Che bello picchiare una donna. E ancor più bello picchiarla senza motivo. Il massimo poi è prendere a calci nella fica una donna pregna. Da orgasmo! E in questa cosa sono d’accordo con me almeno in un paio: il Cincinelli e Pero. Li conosci, Laura?

  30. Mr.Costa luglio 27, 2005 a 12:59 am #

    Beh meglio di essere parenti della Costa non c’è niente direi…..
    ehhm….

  31. Flx luglio 27, 2005 a 2:50 am #

    Bella, vedo che ti ricordi quanto sapere sono riuscito a inculcare in quella tua testona in sole due ore scarse di film.
    Quasi un corso accelerato di vita.
    Noto peraltro che la discussione sul reggiseno della zoccola divampa. Si fa presto a dire che in Germania quel vedo-non-vedo va per la maggiore, ma chiediamoci anche il perchè.
    Fosse mica che le crucche si sentono colpevoli per l’olocausto e vogliono rifarsi sul mondo a colpi di mammella?
    Un’ipotesi come tante altre.

  32. lozissou luglio 27, 2005 a 10:44 am #

    per acid:  Gerry Scotti? Giorgio Scerbanenco? Samantha De Grenet?
    Sulle restanti (provinciali, mumble mumble… comunali?) ironie, sì GB o pseudo-GB in nuce mi riferisco proprio a te, che ordina la prammatica? di lasciar perdere o di stilettare?
    dite voi e faccio.
     

  33. acidshampoo luglio 27, 2005 a 11:13 am #

    Per Flx: te l’Haneke l’avresti mandato in tilt. Sia te e che caramelleamare. Coscienti e pacificati fin dall’inizio sul fatto di essere dalla parte dei due ragazzacci. Ma la morale non ve l’hanno messa?! E non oso immaginare che commenti faresti su La Pianista (sempre di Haneke), che è il MIO film. Ma lì fanno del male alla Huppert e sicchè te lo dico: per quel film se farebbe a botte.

  34. acidshampoo luglio 27, 2005 a 11:18 am #

    No Lozissou, nessuno di quelli. E manco Giovanni Scattone o Giuseppe Soffiantini. E nemmanco Giovanni Spadolini.

  35. lozissou luglio 27, 2005 a 11:21 am #

    ah, è Giovanni Spagnoletti, esimio direttore del festival di Pesaro!
    o Gertrude Stein?

  36. acidshampoo luglio 27, 2005 a 11:27 am #

    No Lozissou, ma a questo punto mi fermo qui, che non vorrei essere invadente. Se l’amicu Gina vuol fare outing, lo faccia.

  37. Bradamante luglio 27, 2005 a 11:27 am #

    Per lozissou: Posso dirti che GS è un uomo.
    Per Acid: Basta con i miei nick, eccheppalle!
    Per Renton: Trattasi della Bradamante di Calvino, nello specifico ”il cavaliere inesistente”.
     

  38. Flx luglio 27, 2005 a 11:36 am #

    Non l’ho visto la Pianista. Forse dovremmo guardarlo insieme a casa Maderna in presenza di Coprofago. Organizziamoci.

  39. acidshampoo luglio 27, 2005 a 11:39 am #

    Hai ragione Laurina, basta con questo spregiarti sui soprannomi. Che poi mica è vero quello che ho detto eh. Mica te li scegli apposta così. Sono io che ne ho fatto la caricatura, suvvia! Anzi, mo’ m’hai pure fregato perchè la tua Bradamante non è quella dell’Ariosto ma quella di Calvino. Ahiahiahi!!! Bacchettate per il nostro Gori!
    E io, visto che non leggo libri, non ne so un emerito cazzo. Mo’ aspetta che vado a fare una breve ricerca su internet.
    Ricerca fatta.
    In un sito definiscono la Bradamante si Calvino come “algida guerriera”, in un altro è invece solo una “coraggiosa amazzone”.
    Che dire?
    Laura…
    Laurina…
    Ma va’ a morì ammazzata, va’!

  40. acidshampoo luglio 27, 2005 a 11:45 am #

    Sì ma a tuo rischio e pericolo, Flx. Che con La Pianista si entra in conflitto morale. E poi non c’è torta di fregoloti che tenga. La Pianista e Sclavi: non v’azzardate eh!
    Giopep mi consigliò poi un altro film: Nella Società Degli Uomini, di Neil Labute (ai tempi in cui Labute era cattivo). Bellissimo pure quello! Due yuppie in combutta fra loro che fanno a gara a sedurre, plagiare e bidonare una sordomuta, inconsapevole di tutto. Cattivissimo.

  41. Nicola P luglio 27, 2005 a 10:44 pm #

    Allora.. noto con piacere che finalmente hanno inserito il campo per mettere il nome: mica male come relise! Boh non so che dire nè so di che state parlando, perchè mi fa fatica leggere e perchè non so leggere.
    Ho bisogno di una casella di posta tipo gmail o simili.. con la mia ho difficoltà a spedire, maledetti server.. una volta bastava impostre l’smtp del server del provider e vaffamac a tutto ora invece hanno i filtri e se ne accorgono…
    Saluti,
    Nicola P

  42. Flx luglio 28, 2005 a 12:47 am #

    Non ci sono problemi per il conflitto.
    Chiama coprofago e fatti dare delle coordinate spazio-temporali.
    Io porto la vasella.

  43. GB - pseudoGB (va bene?) luglio 28, 2005 a 1:18 am #

    Volete un ottima Bradamante? Eccola qui: http://www.irsap-agrigentum.it/bradamante.html et dirò anche: Brava Laura! che scegli un nome sì nobile e classicheggiante et eroico e pieno di senso. Che qui invece insistono col propinarmi quell’avanzo di goto, quel lanzicheneccho impronunziabile e duro all’udito che è… che è? Maicol schumacher, haneke o hakkinen o raikkonen o come si vòle chiamare, e vattene a quel paese, che sia la terra di bengodi o de’ balocchi o quel che sia, scegliete voi, chemme frega a me. Comunque brava laura che nun te lo dice mai nessuno e te lo dico io ora: Brava! (senza ironia)
    E lozissou: non stilettare che ci passi in effetti più da signore (ora invece in effetti con ironia, che però, ora mi sovviene, non ne son capace, mi rimproverasti. Ergo senza, ma con un punto e virgola;)!

  44. acidshampoo luglio 28, 2005 a 2:19 am #

    Flx, mi continui a citare Coprofago, ma non Schifilide. Non mi dire che ci sono brutte notizie. Non mi dire che non è più nel numero dei vivi.
    Comunque il mio preferito era Coprofago, anche perchè riuscivo a praticargli il taming. Schifilide invece mi fece troppo impressione quando mi convinsi che aveva dei linfonodi esterni sotto al collo. Poi giopep mi disse che erano palle di pelo. Ma io sono sempre convindo che fossero delle metastasi cabridee.

  45. Bradamante luglio 28, 2005 a 9:30 am #

    Grazie GB, tu si che sei un bravo ragazzo!
    Cià

  46. acidshampoo luglio 28, 2005 a 12:32 pm #

    Leggere GB e “bravo ragazzo” nella stessa frase mi fa venire i brividi.
    Anche Anna e Babette Brown, la due gemelle vittime dell’assassino delle piume (mai catturato), iniziarono così: GB e “bravo ragazzo” a poche parole di distanza. E quel che restò dopo di loro, furono appena due valigette, con dentro i loro corpi tagliati a pezzi, che il bastardo mischiò pure per confondere le indagini.
    GB e “bravo ragazzo” sono come il caffè e il limone: mai insieme.
    Laurina, occhio.

  47. GB luglio 28, 2005 a 2:27 pm #

    Le carni mischiate erano semplicemente un inizio di salumegenesi, chè come norcino in effetti non sono affatto male. E che ci sarebbe di strano? Quando uno è ormai defunto… Confesserò che io stesso ho scritto nel mio testamento che una volta morto voglio essere lavorato e trasformato in ottimi salumi. Perchè ottimi sarebbero: una muscolatura soda e sana di lavoratore campagnolo allevato allo stato semibrado intenerita dal quella succulenta parte grassa proveniente dalla zona ciambella/rigatino, che se non avete problemi di colesterolo… yum! E la soprassata? Con una testa così verrebbe fantastica! E poi il tutto distribuito agli amici più intimi, in modo che un pezzo di me rimanga a loro per sempre (o almeno il tempo della digestione): a chi un prosciutto, a chi un pezzo di capocollo, un po’ di sambudelli. A chi è meno intimo gli stinchi (meno pregiati però stupendi se lessati con i fagioli, magari zolfini). Spero che il fegato rimanga sufficiente sano, chè i crostini neri son sempre stati la mia passione.
    Ma guarda! Non volendo mi son ricollegato al tema dell’ultimo (ottimo come sempre) fotoblog di Frank…
    Laurina, ma allora ce lo vuoi svelare chi è questo G.S.? O non esiste un G.S?

  48. frank luglio 28, 2005 a 3:17 pm #

    Gigi Sabani!
    O Sabani Gigi!
    Sandro Giacobbe!
    Impossibile, vecchie questioni di spessore…

  49. Bradamante luglio 28, 2005 a 4:20 pm #

    Basta ve lo dico: Gigi Sammarchi.
    Potrebbe essere papabile per un prossimo reality!
    Cià

  50. lozissou luglio 28, 2005 a 4:40 pm #

    attenti con bradamante eroina di calvino, attenti. chè è una delle mie muse. bada bada…
    non vi sto a descrivere la s-u-b-l-i-m-e descrizione in cui rambaldo, l’eroe medioevale tutto d’un pezzo di panoplia, se ne innamora tosto, osservandola, meravigliato, fare un pissing torrentizio (in un torrente, guarda caso) che altro che chiappe di doner….
     

  51. acidshampoo ottobre 12, 2005 a 5:42 am #

    Occhio che venerdì, di Michael Haneke, esce Niente Da Nascondere. Un s’ha da perdere eh.
    Una famiglia riceve per posta delle videocassette in cui la loro vita è ripresa di nascosto.
    Che dire? Non vedo l’ora.

  52. giopep gennaio 24, 2006 a 1:43 pm #

    Non lo è, da quasi un anno.
    (Schifilide)

  53. RuMiKa gennaio 24, 2006 a 6:30 pm #

    Giops, sono quasi due anni ormai 😦

  54. acidshampoo gennaio 24, 2006 a 6:44 pm #

    Maro’, mi dispiace per Schifilide. Anche se a me non mi poteva vedere. Coprafago invece m’adorava.

  55. pu-ragno giugno 20, 2008 a 11:37 pm #

    Acid, com’è Il Tempo dei Lupi di Michael Haneke, l’hai visto? Ah, per chi non l’avesse ancora visto, ecco il trailer del nuovo Funny Games. Anche se qui mi sembra un po’ breve.

  56. acidshampoo giugno 21, 2008 a 2:11 am #

    Non sono impazzito per Il Tempo Dei Lupi, ai tempi. E’ l’Haneke più autoriale, criptico e antinarrativo. E sì che aveva tutto per piacermi: una splendida Isabelle Huppert e il clima da fine del mondo.Penso che potrebbe garbarti di più di quanto sia piaciuto a me.

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