[REC] Colpo Di Fulmine

25 Giu
COLPO DI FULMINE
(Italia, 1985)
Regia di Marco Risi
Interpretato da:
Jerry Calà
Vanessa Gravina
Ricky Tognazzi
Valeria D’Obici
Isabella Amedeo
Luca Di Fulvio
Carlo ha trent’anni e combina un casino via l’altro, tanto nella sua vita sentimentale che in quella professionale. Finchè la sua ragazza lo lascia e viene licenziato dall’ufficio di cambio dove lavora. La sua vita è sull’orlo del collasso, quando il suo amico Massimo, secondo portiere al Danieli, lo invita a Venezia per distrarsi e riprendersi. Qui conosce la seconda moglie dell’amico e la piccola Giulia, una bambina di undici anni, figlia del primo matrimonio. Giulia si innamorerà di lui, e il suo amore sarà ricambiato. Sarà un amore platonico, ma segnerà la vita di entrambi.
Questo è un film speciale. Ed è il cinema che amo di più. Un cinema quasi di genere, ma solo apparentemente innocuo e autoconclusivo. Un cinema che è anche intrattenimento, ma che insieme è molto altro. 
Sono quei film che inoculano il loro virus in silenzio, senza fartene accorgere. Come i melodrammi di Douglas Sirk, come il Decameron del Boccaccio, così Colpo Di Fulmine di Marco Risi. Un film con Jerry Calà, figurarsi. Roba che non gli daresti due lire. Uno di quelli che nessuno vede perchè “guarda, mi sono rifiutato a priori!” o “boh, non m’ispira…”. E poi vanno a vedere Troy.
Era unico il cinema di Marco Risi degli esordi. E Colpo Di Fulmine ha in sè tutta la leggerezza di un cinema popolare, di consumo. Era il famoso “prodotto medio” che oggi è sparito. Nessuna autorialità e tanti paletti. Ma all’interno di questa struttura, con le sue regole e i suoi limiti, Risi sa creare emozioni che non se ne vanno coi titoli di coda. E se le sue tematiche sono tutt’altro che popolari e rassicuranti, tutto è visto con una delicatezza particolare. 
Risi ha qualcosa di Pupi Avati, ed è un indefinibile tipo di sensibilità, con la quale si confronta continuamente e che non può contraddire. E, per questo, è come se Marco Risi più che il nome di un regista fosse quello di un genere. E, parlando di generi, se questo film è apparentemente incasellabile nella commedia, in realtà è perfettamente trasversale alla commedia stessa. E’ un film pulsante vita, lontano dalla catena di montaggio del prodotto medio.
Colpo Di Fulmine non ebbe successo ai tempi della sua uscita al cinema. Ma questo era prevedibile, visto che a Risi è sempre mancata quell’aura glamour che invece sfoggiavano altri suoi colleghi più furbi. 
Colpo Di Fulmine è il film che non ti aspetteresti. E’ delicato e profondamente malinconico, quindi tenero e insieme straziante. Ed è un film amaro. Non dell’amarezza di un melodramma, ma di quella della vita.
Così come quella Venezia autunnale, che nemmeno per un attimo appare da cartolina. E’ una Venezia vissuta da turisti e quasi dissacrata, perchè è solo il luna-park galeotto di una storia d’amore. E la bellezza triste di quell’amore consuma anche quella di Venezia, rendendola davvero poca cosa.
La scena finale, sul lido, è di sommessa disperazione e infinita tenerezza. Impossibile restarne indifferenti. La gara fra Giulia e Carlo nell’elencare i loro beniamini musicali, poi quella corsa e quel litigio. Un finale in cui ogni sorriso ti fa morire dentro. Quello fra Carlo e Giulia è un amore in equilibrio precario, è una congiunzione astrale. E già sai che un amore così, quando morirà, ti lascerà senza fiato, perduto, disperato. Perchè se un amore già di suo non è replicabile, questo lo è ancora meno. E’ un assurdo e bellissimo bug nell’entropia dell’universo.
Alessandro Gori
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27 Risposte to “[REC] Colpo Di Fulmine”

  1. Anonimo giugno 25, 2005 a 10:17 am #

    come scrivi bene….♥groupie♥

  2. acidshampoo giugno 25, 2005 a 11:54 am #

    BONGUSTAIA!!!

  3. Anonimo giugno 25, 2005 a 6:30 pm #

    oh, io ne avevo scritto male, è vero
    ma erano tempi addietro e, a nuova visione, avevo constatato alcune effettive bontà del film
    ma ora non scrivo più, indi per cui era rimasta la vecchia rece
    (questo per rispondere a una vecchia semi-querelle col gestore di siffatto blog)
    lozissou

  4. acidshampoo giugno 26, 2005 a 5:30 am #

    Poi te c’hai l’aggravante, Lozissuou, del fatto che Calà non lo poi vedere. Ma manco a me mi garba, però in questo film è davvero un altro Calà.
    E comunque se è vero che da piccino me stava sui coglioni tout-court, ora molto meno. Ne I Fichissimi (grazie!) è un grande! Insopportabile, ma grande.
    Insomma, comunque la vedi c’è sempre di peggio. Diciamo che Ezio Greggio o Antonio Albanese mi fanno l’effetto che a te fa Calà. 
    Che poi a te non garba manco Enzo Salvi, vergogna!

  5. Anonimo giugno 26, 2005 a 10:15 am #

    pol’essere chissà…
    resta il fatto che per calà e (si)salvi(chi-può),non esito a tirare fuori la parolina magica tanto temuta…
    un attimo di suspense….
    … -r-i-b-r-e-z-z-o-, eh sì, il buon vecchio caro ribry…
    lozissou
    ps.ma che,t’ho dato pure i fichissimi? alla faccia…[e vedrai quando torno allora…oops,non lo dovevo anticipare…]

  6. acidshampoo giugno 26, 2005 a 12:46 pm #

    Ottimo Lozissou, ‘ste anticipazioni mi alzano il battito a riposo!!! “Vedrai quando torno!!!”. Una promessa? Un minaccino?
    Nell’aldilà sarò tuo schiavo, sappilo. In questa vita stravedo per i tuoi tributi, i tuoi dazi, le tue gabelle. 
    Anche se puoi tiri fuori robe da brivido come:
    > eh sì, il buon vecchio caro ribry…

  7. Anonimo giugno 26, 2005 a 1:03 pm #

    più dolce promessa che oscuro minaccino, a dir la verità, ebbene sì! golosaccio!
    mi dovrò abituare al tuo servilismo allora… quando arriva l’eternità, slurp slurp…? 
    il “ribry”, ça va sans dire, era ironico
    lozissou

  8. Anonimo giugno 26, 2005 a 1:40 pm #

    sono gelosa!♥groupie♥

  9. Anonimo giugno 26, 2005 a 2:23 pm #

    Madonna che mal di testa.
    A volte ho difficoltà a penetrare la scrittura dello Zissou, è troppa densa.
    Ma mi focalizzo sulla frase “ma che t’ho dato pure i fichissimi?” e ne evinco che buona parte della cultura filmica di Acidshampoo la dobbiamo a lui.
    O Zissou, quand’è che ti metti a coltivare anche il fiorellino Frank?Frank

  10. Anonimo giugno 26, 2005 a 3:04 pm #

    in realtà la cultura anni ’80 (certa cultura almeno, che è quella di cui poi lui parla più spesso) è più di dominio acidshampesco, e magari io la sostengo come posso con donazioni a forfait standard (che non so cosa vogliono dire)
    per il resto, di che ti stupisci.. il vero cin(e/o)filo sarà ormai chiaro che sono io: “oh-oh, cledo di avele veduto un gatto”
    scrittura densa da far venire il mal di testa? però…
    se il fiorellino frank sboccia (leggi:allarga i due steli inferiori di un buon 62,50° di latitudine e 34,75° di longitudine), l’ape zzzzzzzzisssssssssou è pronta a fertilizzare con miele d’acacia in salsa bernoulli  (a proposito di “spiriti di alveari”, e qui solo tu puoi capire…)
    che al(lo)zissou pure nero guarnacci fa un baffo
    mica si può sempre scherzare di granchi caramellati e cavallucci iridati, qui!!
    lozissou
    ps.dopo tutto st’avançare, ok, dvd (con cultura cinematografica annessa) anche per te, in futuro…
     

  11. acidshampoo giugno 26, 2005 a 3:33 pm #

    Che fai, LoZissou? Porti i dvd a Frank?Credo sia uno scherzo. Ma se lo è un pessimo scherzo. Non ce provare neanche.
    I dvd li porti a me. TUTTI.
    Dai Frank, dichiara qui che qualsiasi dvd che t’arriverà dallo Zissuou, anche se ce l’ho doppione, con uno schiocco de diti me lo dai e non l’arvoi. FORZA!

  12. Anonimo giugno 26, 2005 a 4:25 pm #

    Zissou.
    Fammi capire.
    1: se io “apro gli steli inferiori”
    (e ora ti mostro un libro con tutti i fiori dell’universo e te mi
    indichi gli steli inferiori) te mi elargisci salsa e scienza
    cinematografica?
    2: quel che di irresistibile che intuivo in te non era il fascino
    dell’intellettuale e cineasta destinato a fama e ricchezza ma un
    profondo marcio magnetico consapevole nerismo?
    3: acidshampoo ti dà il bianco solo in ambito ’80? per il resto sei te
    che dirigi i suoi passi, presti/consigli titoli e annetti cultura?
    No, per chiarezza sintattica, mica altro.

  13. Anonimo giugno 26, 2005 a 4:51 pm #

    frank (frank? non ti sei firmata).
    1. ma sì, dai, du’ passatine di mostarda e vsevolod ejsenstejn in lubitsch farò in modo di fornirtele… il cambio mibtel è adeguato
    2. me lo chiedi o no; dico, e me lo chiedi? sì che era codest’affare
    3. l’acidshampoo mi dà il bianco, oltrechè alle pareti della cuccia di yoda yodolina quando lo invito a mangiarsi le olivolì saclà senza nocciolo, dagli anni ’20 (ma non c’è verso che mi dia lumi su Il gabinetto delle figure di cera, quello no, se lo tiene tutto per sè!) agli anni 1987-88 e poco giù di lì, i tempi dello scudetto del Napoli insomma. Però, visto che è anche umile, sul cinema dei telefoni bianchi mi ha lasciato carta bianca, che non sia mai. Per il resto, so quel che si può imparare in qualsiasi manuale newton&compton da 1000lire sul cinema. Magari c’aggiungi una manica di film che so’ riuscito a vedermi in più, e s’è finita lì.
    4. mica so andare avanti ora (abbi pietà, indi per cui)
    lozissou

  14. Anonimo giugno 27, 2005 a 11:34 pm #

    Allora non me lo devo perdere ‘sto filmetto, anche perchè Ciumbia! non me lo saprei raffigurare se non in ruoli del tipo capo-villaggio di Cala Corvino…
    hiss

  15. acidshampoo giugno 28, 2005 a 2:35 pm #

    Per un Calà inedito non c’è solo Colpo Di Fulmine, ma anche altri due film di Marco Risi: Un Ragazzo E Una Ragazza e Vado A Vivere Da Solo.
    Ma il Calà più inatteso fra tutti è quello del notevole Diario Di Un Vizio, di Marco Ferreri.

  16. Anonimo giugno 28, 2005 a 3:44 pm #

    >”Ma il Calà più inatteso fra tutti è quello del notevole Diario Di Un Vizio, di Marco Ferreri”
    santa verità, questa. Il film è notevole, magari un po’ di maniera come tanto ultimo Ferreri, ma ancora vivo e vivace; e Calà è inatteso sì, perchè, atteso al varco con un Signor regista/direttore di attori, è sempre Calà, sguaiato volgarotto e presupponente. Quasi ci mancava poco che, vampiro esibizionista qual è (nel senso ovviamente più dispregiativo del termine), si rivoltasse come un calzino pure il povero Ferreri.  Non è successo per un niente, e meno male; ma qua e là il Calà-pensiero si (e)spande ahimè; e solo ahimè, chè se Calà schiattasse in questo istante andrei a prendere la mia prima ubriacatura. Altro che per dimenticare, bensì per ricordarla a vita!
    Lui e Adam Sandler. Morite voialtri, hic et nunc.
    lozissou

  17. Anonimo giugno 30, 2005 a 12:44 am #

    caro Gori, lei sa quanto mi è piaciuto questo film…BRAVO Calà!
    per me lui è bravo tanto qui quanto nei fichissimi!
    A natale uscirà un nuovo film con Calà: “Vita Smeralda”.non dovete assolutamente perderlo.
    ciao
    Aristide1981

  18. Anonimo luglio 11, 2005 a 1:25 am #


    Tempi lunghi

    Poeti che cantano di viole e di rose
    eppure sono cinque parole (o poche più),
    che penso e non riesco a dire
    [c’è dietro dell’altro mi suggerisco(no)]
    Ah, fosse il cervello meno cervello
    e più emozionale come un cazzo che non
    riflette se inturgidirsi oppure no.
    persino Lawrence d’Arabia
    aveva un solo tempo,
    o Dio ci mise sette giorni
    per costruirmi
    Fosse andato a meglio rilento, certo,
    non me la sarei presa.
     
    lozissou

  19. Anonimo luglio 11, 2005 a 4:07 pm #

    zissouo, a volere essere generosi, a te t’han costruito quelli del DelTongo.
    cmq nn sottovalutare quel problema che hai nel parlare, che non riesci
    a dire quelle parole. E’ parecchio strano come problema: cioè se c’hai
    problemi con la “s” o con la “r” è tutto regolare, però che preciso
    quelle parole lì non riesci a dirle anche se le conosci bene mi sembra
    una cosa da tenere d’occhio.
    Per le revisioni il “DelTongo” fa questi orari:
    lun – ven  9.00 – 11.00  /   15.00 – 17.00
    sab          9.00 – 12.00
    caramelleamare

  20. Anonimo luglio 11, 2005 a 4:23 pm #

    bono a sapersi, aspetta che me l’appunto nella mi’ agendina fitta fitta di notarelle (qua e là, pure qualche nota della maestra, ma solo tra le righe, a leggere controluce da dietro, del resto l’agendina, sapete com’è, era il diario di prima elementare, una passatina di bianchetto e via nuovo più di prima, capirai te, con st’euro i prezzi voleno)
    lozissou

  21. Julia agosto 12, 2006 a 10:13 pm #

    Hye, I’m french so I don’t really understand what you say in your website. In fact I just wanted to know who is the band who plays the music of the italian movie “I Fichissimi”. You know at the beginning:”We are the boys….!”. If you know it, send me a mail ‘cause I love this song and I can’t find it alone. Gracie

  22. caramelleamare agosto 12, 2006 a 10:55 pm #

    frank traduci in inglese a questa povera ragazza francese quello che mo dico:ho telefonato all autore del blog che adesso è al mare e mi ha detto che l’unico modo per saperlo è guardare nei titoli di coda del dvd. Lui torna il 25, e quando torna ti ci guarda e te lo fa sapere. Che ne pensi di Nip/Tuk? e di Haute Tension?in effetti in rete non c’è modo de trovalla. ma la sua mail qual’è? il gori c’ha modo de vedella forse anche anche se non s’è linkata a un suo blog?

  23. frank agosto 12, 2006 a 11:41 pm #

    Hi Julia,Caramelleamare phoned Acidshampoo (this blog’s author), who’s on vacation at this time. He told that the only way to discover it is looking at the film credits at the end of the movie. Acidshampoo is going to be back on August, 25th, when he will be able to check the dvd and let you know. What do you think about ‘Nip/Tuck’? And about ‘Haute Tension’?[Ma… che senso ha?! Questa Julia McNamara non ha lasciato recapito, e non c’è modo di risalirvenelo. E
    a me mi pare un po’ strano. Comunque ci ho provato.]

  24. caramelleamare agosto 13, 2006 a 12:26 pm #

    vabeh, se gli interessa si rifà viva lei e riscrive nel blog, senno pace. oltretutto se scrive 6 messaggi in inglese lo sgargabonzi entra di dirittto fra i blog di bellezza internazionale. ed essendo il primo blog al mondo a ricevere sei, dico sei messaggi stranieri si diventa tutti proprietari dell’ Agip di Rigutino. c’hanno anche il gas, ma funziona male, è guasto.

  25. frank agosto 13, 2006 a 12:37 pm #

    Non male come prospettiva! Allora spero che vinciamo! E spero che nel frattempo riparino il gas. La prima macchina che comprerò io sarà col gas. Ma non ho intenzione di comprarla, ora ho comprato una casa e posseggo già uno scooter Scarabeo 50. Una volta ho viaggiato con un amico che ha la macchina a gas. Lo saluto, ciao Prex! Si faceva rifornimento spesso ma non so se dipendeva da quello o dal fatto che la sua ragazza voleva tenere il conto preciso dei soldi spesi nel tragitto in comune, per poi dividere e chiederceli esatti. Ma insomma in quell’occasione ho scoperto che è parecchio economico. Ma anche che bisogna scendere dalla macchina mentre si rifornisce. Quale sarebbe il pericolo, che scoppi? O le esalazioni? Ma allora è pericoloso anche rimanerci nei dintorni… E quando fa freddo, scendere scoccia.

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