Una nuova Marinella

15 Giu
 
Non amo De Andrè, ma guai a chi tocca La Canzone Di Marinella.
Quella canzone è DIO. E chi tocca, muore. 
L’ascolto da una vita e ogni volta mi commuovo.
“…poi furono soltanto i fiordalisi…”, è lì lo zenith delle fitte allo stomaco. Lì si sposta lo sguardo, con una delicatezza che da i brividi. Marinella fa l’amore con la Morte, e solo i fiordalisi la possono vedere. Noi restiamo fuori. E muoriamo un po’ per lei. E vorremmo morire davvero.
Questa canzone non è fatta con la leggerezza dei sogni, ma con gravità del sangue e della vita. E insieme è puro spirito. Non c’è niente da sbirciare, da consumare, non c’è spazio per la curiosità. Marinella non nasce e muore in una canzone, perchè è più grande di qualsiasi canzone. Ed è l’unica canzone, l’unica storia possibile. Marinella è contagiosa e incontenibile. Non sta in uno sguardo, e anche il cielo che raggiunge è troppo piccolo per lei.
 
Perchè Una Ragazza D’Oggi Può Uccidersi? è una canzone dei Baustelle a volte eseguita ai loro concerti, ma mai incisa su album. La storia che racconta ha più di un punto in comune con quella di Marinella. E non lasciatevi distrarre dal titolo da pruriginoso film-inchiesta anni ’70, di un Jacopetti a caso o anche di un Lizzani, perchè il risultato è tutto meno che pura e sterile filologia. E’ chiaro che la creatura di De Andrè resta superiore, intoccabile, su un’altra dimensione. Questa, del resto, è una solo una piccola storia d’amore e di fantasmi. Ma questa nuova Marinella ha qualcosa della bellezza della sorella maggiore. E quel luccichio già basta a renderla un diamante.
 
 
perché una ragazza d’oggi può uccidersi?



forse perché non le piace la gente

o quella festa che ha dentro di sé

quando vorrebbe la tranquillità

il niente

anche perché

molto probabilmente

è stanca o non ce la fa

a stare così

a essere una da tsc
(trattamento sanitario controllato)

da valium



ma la causa scatenante

il motivo vero

siamo io e te

oh yeah

io che l’ho tradita

tu che le sei stata amica



commissario

lei ci crederà

noi la conoscevamo bene



certo perché

non le importa più niente

del freddo forte che fa

nella città

per farla breve

che tempo farà per sempre



e anche perché

quello che lei voleva

era una vita da star

milano-style

come credete che si sentirà adesso



ma la causa scatenante

il motivo vero

siamo io e te

oh yeah

io che l’ho tradita

tu che le sei stata amica



commissario

è la verità

noi la conoscevamo bene
 
 

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27 Risposte to “Una nuova Marinella”

  1. Anonimo giugno 15, 2005 a 1:23 pm #

    …e io che, preda della convizione della tua seriosità in un blog forse ormai famoso come “la strage delle quacquere onnivore” (!!), avevo abbandonato Fabry e i Baus-baus per Drupi, Pupo, Scialpi e gli altri grandissimi cantautori degli anni 80 italiani!!!
    si potrà, dico io…
    lozissou

  2. Anonimo giugno 15, 2005 a 11:26 pm #

    La Canzone di Marinella fa venire i brividi anche a me!
    E pensare che è una delle prime canzoni, se non la prima in assoluto, che Faber ha composto….l’immagine di lei, il suo corpo che scorre lento, tragicamente placido, trasportato dalla corrente del fiume… mi ricorda un quadro dei Preraffaelliti, “Ofelia” di Millais.
    hiss

  3. acidshampoo giugno 15, 2005 a 11:53 pm #

    Non è la sua prima canzone, perchè sta sul suo terzesimo album (Fabrizio 3). Ecco, m’hai rovinato la serata. Sei contenta?
    Comunque scaricati la cover degli Afterhours. E’ molto bella. Rispettosa e financo sobria, come da Agnelli non t’aspetteresti. Ed è davvero ispirata ed interiorizzata, perchè se no come fai a proporre un pezzo così? Linda l’ha cantata al tributo a De Andrè, facendo l’Aretha Franklin, virtuosizzando e gospelizzando anche il suddissi per far vedere che lei può. Il risultato era blasfemo. Schiantasse. Aretha Franklin? Aretra, Linda!

  4. Anonimo giugno 16, 2005 a 12:00 am #

    Veramente l’ha detto lui in persona, durante un’intervista, che questa canzone l’aveva composta alla tenera età di 17 anni (mi sembra), riguardo ad un fatto di cronaca di quel periodo, e che poi l’ha pubblicata dopo molto, molto tempo… ci sta che sia sul terzo album!
    hiss

  5. acidshampoo giugno 16, 2005 a 12:05 am #

    CI STA, anche perchè te lo dico io. Non ti fidi? C’ho qui davanti l’album. Ridammi contro e ti sgozzo. E sì, lo so che l’ha composta a 17 anni. Però devi contare che il suo primo album l’ha inciso a 12 anni. E si intitolava “La ballata dell’inculaneonati”.

  6. Anonimo giugno 16, 2005 a 12:13 am #

    Hiiiiiii! Come mi diventi suscettibile!
    Be tranquy, come diceva la Tellini (mutuando l’espressione dalla carismatica Soldini)!
    Ti mando un bacietto sul nasino! Pace?
    hiss

  7. acidshampoo giugno 16, 2005 a 12:36 am #

    Ok pace. Però si va dalla Olga e ci si diverte addosso tutti assieme l’amicizia le cose. Ci stai?

  8. Anonimo giugno 16, 2005 a 12:40 am #

    Ma sì! Non so chi sia questa Olga (il nome non fa presupporre nulla di buono), ma ci sto! Mi fido di te e ti seguo come una bambina innocente…
    hiss 

  9. acidshampoo giugno 16, 2005 a 12:46 am #

    La Olga è la padrona della pizzeria in cui si facevano le pizzate-buoniste alle superiori. Quello precedute dal passaggio di foglio in giro per la classe. Foglio poi parodiati in maniera a dir poco geniale dal Cincinelli. Per fortuna ora la Olga ha un malaccio.

  10. Anonimo giugno 16, 2005 a 12:53 am #

    Ma poi mi riaccompagni a casa tu? Io non voglio andare da sola nel bosco di sera, ho paura nel bosco di sera!
    hiss

  11. acidshampoo giugno 16, 2005 a 1:01 am #

    Ok, se vuoi ti accompagno io. Ma devi ricordarti che ho un piccolo vizietto: uccidere.

  12. Anonimo giugno 16, 2005 a 1:07 am #

    Che vuoi che sia! Anzi! Se spiaccichi qualche zanzara sto più tranquy!
    E ti aiuto, pure! Il mio Gorino!
    Senti, mi si chiudono gli oculi e sto morendo, quindi ti saluto, nominandoti, hic et nunc, mio erede universale.
    hiss

  13. acidshampoo giugno 16, 2005 a 1:17 am #

    Ok, carissima, ti saluto. Comunque non che sia il massimo essere tua erede, perchè non hai e non avrai tutto sto granchè da lasciarmi. E questo perchè sono IO (colpo di teatro!) l’unico erede dei tuoi. Per loro sono il figlio che non hanno mai avuto. Te sei un ripiego. Un ripiego del cazzo, oltretutto.

  14. Anonimo giugno 16, 2005 a 1:19 am #

    Va bene! Allora ti mando il Barba al più presto e dopo me lo racconti, eh?
    Intanto mi rifugio dai tuoi, perchè alla nostra nascita c’è stato uno scambio di culle! Belle le tue sostanze (mobiliari e immobiliari)!
    hiss

  15. acidshampoo giugno 16, 2005 a 1:25 am #

    Belle anche le tue di sostanze. Acidi gastrici, muco intestinale, substantia nigra. Non vedo l’ora di frugare nel tuo cadavere dopo che t’avrò sgozzata.

  16. Anonimo giugno 16, 2005 a 8:24 pm #

    Ma Gorino! Se mi avessi detto prima che ti piacevano così tanto ti avrei vomitato in mano!
    hiss

  17. Anonimo giugno 16, 2005 a 8:26 pm #

    Dimenticavo! Se non mangio nulla, vomito bile! E’ bella, di un verde inglese….come la Jaguar E-Type decappottabile!
    hiss

  18. acidshampoo giugno 16, 2005 a 10:09 pm #

    “Se mi baci e ti viene da vomitare, non fermarti e stringi i denti, che a me piace solo il succo”.
    (da La Città Del Vento, di Grazia Deledda)

  19. Anonimo giugno 17, 2005 a 2:17 am #

    Gori chi è hiss?
    Cmq hiss sappi che un giorno o l’altro ti ho amato anche a te, perche
    io in quella classe le ho amate tutte e seguendo esattamente l’ordine
    alfabetico.
    Ma soprattutto hiss (ripeto hiss perche mi sta nel cazzo sto nick, cosi
    piu lo ripeto e piu mi sta nel cazzo hiss) sappi che se dalla bocca del
    bolggista esce un numero, una data, una frase fra virgolette, un
    colore, un nome, una sequnza precisa di oggetti, un titolo o della
    saliva, non devi nemmanco (come direbbe lui) chiedertelo se ti torna o
    no: prendine atto, è anche piu pratico dopotutto. Considera che gli sto
    affidando l’ 83% della mie memorie.
    Donati-lozissou, che volevi dire in quella sequenza di parole lunga 3 pesantissimi righi?
    caramelleamare

  20. acidshampoo giugno 17, 2005 a 6:08 am #

    Hiss è la Meozzi. L’anonima col link al blog è la Carraresi. Ti ricordi? Erano in classe nostra, davanti ai nostri banchi. Ed erano le uniche che peropavano la nostra causa. La Meozzi faceva solfeggio in autobus, la Carraresi imitava Aleandro Baldi. E ora il quiz: una delle due la odiavi, l’altra era una delle poche che in classe tolleravi e anzi stimavi.
    Chi e chi?
    Hai 30 secondi da ora.

  21. Anonimo giugno 17, 2005 a 10:06 am #

    qst storia di aleandro baldi me ne ero scordata!! però mi ricordo cosa
    dicevi con marco g. (a proposito che fine ha fatto? il cognome nn lo
    scrivo perchè mi sta sulle palle!) di quando uno chiamava a casa
    mia…che c’era mio padre che illustrava le regole anti incendio e mia
    madre che anche se non lo è sarà sempre abruzzese e cucina molto bene,
    tra l’altro!!

  22. acidshampoo giugno 17, 2005 a 12:23 pm #

    Margo G. tempo fa mi ha detto che si è laureato a giurisprudenza, e che ora sta prendendo una seconda laurea a psicologia. Addirittura mi disse che gli mancavano solo due esami. Sigh’n’sob… se penso che anche a me ne mancano ancora due. Solo che io sono alla prima laurea! Praticamente m’ha doppiato!
    Comunque la storia delle regole antincendio era uno scherzo, ma la storia della tu mamma abruzzere ti giuro di no! E’ successo una volta sola, ma quella volta è successo!
    Però a ‘sto punto mi viene il dubbio. Qualcuna in classe nostra aveva la mamma abruzzese? Magari m’è stato detto dal babbo di quella lì e poi ho translato sul tuo.

  23. Anonimo giugno 17, 2005 a 12:37 pm #

    mia mamma NON è abruzzese e non lo è mai stata e nessuno dei suoi/miei parenti lo è!!
    davvero sta prendendo una seconda laurea?? beh, incredibile!!! se lo dovessi sentire salutamelo!

  24. Anonimo giugno 17, 2005 a 1:31 pm #

    sono quasi sicuro che mi stavano(stanno) nel cazzo tutte e due.
    cincinelli

  25. Anonimo giugno 17, 2005 a 2:09 pm #

    Comunque scaricati la cover degli Afterhours. E’ molto bella.
    Rispettosa e financo sobria, come da Agnelli non t’aspetteresti. Ed è
    davvero ispirata ed interiorizzata, perchè se no come fai a proporre un
    pezzo così? bene bene vedo che qualche gruppazzo lo conosci…gli after li
    ho ascoltati molto circa 2-3 anni fa…ora mi piacciono un po’ meno ma
    li rispetto! quella canzone ce l’ho e te lo volevo dire ma sapevo che
    lo sapevi…

  26. Anonimo giugno 17, 2005 a 9:40 pm #

    E’ un piacere continuare a starti sul cazzo senza soluzioni di continuità!
    hiss

  27. acidshampoo giugno 18, 2005 a 2:44 am #

    Anche io sono stato un fan degli Afterhours, nonostante possa considerarmi tutto tranne che un’anima-rock. Germi era bruttino, Hai Paura Del Buio? molto migliore, Non E’ Per Sempre seriamente bello. Poi la passione m’è calata, perchè comunque non hanno mai fatto davvero per me, ma erano più un intrigante virus. Ho ascoltato anche gli ultimi due album, e li ho trovati ancora più belli di Non E’ Per Sempre. Ma nonostante questo li ho ascoltati pochissimo. Gli Afterhours mi restano troppo cazzuti, e quindi troppo patetici. Come John Doe. E per me, che non sono mai stato adolescente, totalmente intollerabili.

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