Ciao Drupi!

8 Giu

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Drupi, al secolo Riccardo Manni, ci ha lasciati.

Ora corre libero nelle praterie del cielo, lontano da quella malattia che ne aveva minato il corpo negli ultimi tempi. A Montemagno, nella sua casa in provincia di Lucca, aveva continuato a lavorare fino a poche settimane fa. E così lascia Ninfe Metropolitane, un disco che uscirà postumo il 22 luglio.
Drupi avrebbe compiuto 58 anni proprio il giorno dell’uscita del suo nuovo lavoro.
La sua vita è stata un percorso artistico di altissimo valore. Ha esordito nel 1973 come cantautore, le sue canzoni hanno rappresentato un’epoca, e dalla fine degli anni ’80 ha trovato una realizzazione nel teatro con i suoi celebri “peana in musica”, in collaborazione col maestro di sitar indiano Ravi Shankar. Una parentesi lunga vent’anni, lontano da Tv e da casa discografiche. Solo monologhi e musica per costruire storie. Dal Signor D. fino agli ultimi spettacoli, Drupi ha narrato una società malata, incapace di saper trovare una propria identità. Si definiva un uomo di sinistra, ma era profondamente critico con la sinistra stessa. Grande amico di Berlinguer, influenza profondamente la politica italiana dell’era-Pertini.

La sua critica raggiunge una prima vetta con Una Piccola E Fragile Suite nel 1974, opera dedicata a Pasternak, quando chiude il suo spettacolo con un intenso monologo dove, senza mezze misure, afferma:

Così piccola e fragile mi sembri tu
e sto sbagliando di più
cosi piccola accanto a me
e fragile o no
ma in fondo sei molto più forte di me!

L’apparenza gioca contro me, lo vedo
figurati se ci stai tu con me
non sei cosa che può divenire mia, davvero
però se ci filo io dietro te

Celebre sarà poi il suo concept album Ti Bacio Nella Bocca, realizzato nel suo periodo berlinese insieme a Brian Eno. E’ disco di accusa che gli comporterà diversi problemi anche giudiziari, ma che diventerà il simbolo di tutta una generazione camp. Sei Bella Da Rimanerci Male è un altro monologo fortissimo dove se la prende con tutti, ma non salva nemmeno Moro, appena ucciso dalle Brigate Rosse. La canzone Dammi I Bacini Subito scatenerà un coro di protesta da parte delle femministe, un gruppo delle qualì irromperà armato sul palco nel suo celebre concerto a Vienna, ferendo il bassista Vincenzo Artesiani e tre agenti della sicurezza.

Il suo percorso di ricerca filosofica e spirituale, lo porterà negli anni ’90 a trasferirsi nel Malawi, a frequentare Kolber J. Doolan e ad abbracciare la filosofia drehji. Dopo otto anni di assenza dalle scene, tornerà alla musica nel 2003, con l’album antologico Sereno E’ (E Altre Storie). Un regalo alla sua generazione, ma un regalo amaro, dove dichiara:

Sereno è
rimanere a letto ancora un po’
e sentirti giù in cucina che
già prepari il mio caffè
e far finta di dormire
per tirarti contro me.

Dissacrante e critico anche con quelli che sono stati i suoi punti di riferimento, le proprie speranze.
Con Drupi, dopo De Andrè e Gaber, se ne va un altro pezzo della cultura italiana. Ma non solo. Se ne va un uomo capace di indignarsi, di non accettare compromessi e di dire le cose come stanno. Ma anche di ironizzare sul quotidiano, basta pensare a Con O Senza Di Te, una delle sue canzoni più famose, di cui gli U2 hanno fatto una celebre cover (With Or Without You).

Le sue idee le ha cantate e recitate fino a quando la malattia lo ha fermato. Il suo lavoro resterà alla storia, ma ci mancherà la sua voce, i suoi gesti, il suo profondo spessore umano. Senza le sue “prediche” anche il teatro non sarà più lo stesso.

“Una perdita dura, durissima”, dice Franz Di Cioccio, membro storico della Pfm. “Non ci sono parole adatte per commentare la scomparsa di un grande intellettuale come lui. E’ difficile dire qualcosa…”. “Adesso che non c’è più lui, nulla ha più davvero un senso. Con lui muore l’impegno civile. Con lui muore l’ultima speranza per il nostro paese”. Drupi e la Pfm avevano suonato in una celebre tournée alla fine degli anni 70 i cui momenti migliori sono raccolti nei due volumi Drupi In Concerto.

“Il più grande mentore degli ultimi due secoli ci ha lasciato. Siamo tutti più tristi” sono le parole con cui Beppe Carletti, leader dei Nomadi, ricorda Drupi. “Non lo conoscevo benissimo, ma ho suonato tantissime volte le sue canzoni, come tutti negli anni 70” spiega Carletti. “Era un grande musicista ma soprattutto un grande maestro spirituale, uno che non metteva mai in fila le cose: quello che aveva da dire lo diceva. Con De Andrè, è stato il più grande della sua generazione”.

“Un uomo scomodo, che ha cambiato l’Italia nelle sue più profonde radici”: così Fernanda Pivano definisce Drupi. “Il primo” spiega “a coniugare felicemente la semplicità della musica popolare con la filoso
fia e l’impegno civile. Il solo ad aver portato in musica la lezione di Pasolini e di Karl Popper”.
Particolarmente intensa, per la Pivano, “la seconda fase musicale di Drupi, quella che comincia con Bella Bellissima: lì ha mescolato i generi attingendo alla tradizione del kammerspiel mittel-europeo. “E’ stata” conclude la Pivano “un’ulteriore lezione del grande cantautore, l’unico per cui valga davvero la pena di spendere la parola poeta. Forse il più grande del ‘900″.

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26 Risposte to “Ciao Drupi!”

  1. Anonimo giugno 8, 2005 a 5:30 pm #

    “Ora corre libero nelle praterie del cielo…”
    sto post (il resto conferma) col cazzo che l’hai scritto tu… operazione copia/incolla?
    lozissou

  2. Anonimo giugno 8, 2005 a 8:25 pm #

    ma Gaber quant’è che è morto?
    Nic

  3. acidshampoo giugno 8, 2005 a 9:08 pm #

    LoZissou, ho il sospetto che tu non abbia letto BENE il post in questione.

  4. acidshampoo giugno 8, 2005 a 9:10 pm #

    Gaber? Non ricordo quando, ma mi pare nei primi giorni del gennaio 2003. Anzi ne sono sicuro.

  5. Anonimo giugno 8, 2005 a 11:42 pm #

    Pora bestia!

  6. Anonimo giugno 9, 2005 a 10:29 am #

    Lozissou… da dove cominciamo?
    A: stai scherzando. Ti prego dimmi che stai scherzando.
    B: non hai letto il post ma solo due frasi a caso.
    C: e va bene, c’è bisogno di una di quelle cose che fanno cascare le
    braccia: ti SVELERO’ che il post è geniale così com’è, anche/proprio
    perché c’è gente che di questi copia-incolla più o meno voluti ci campa
    e ne costruisce una carriera di “critico” “commentatore” “giornalista”.
    E ti SVELERO’ che questa era una delle cose di cui ridere. Sai le
    parodie di genere? Una cosa così. Cazzo, ora che l’ho reso esplicito,
    ho bisogno di una doccia muriatica.
    D: il cavallo non morde mai la cavezza di chi lo spazzola senza aver prima sputato la carota. Tienilo presente.
    E: compito a casa: adesso te lo leggi, e te lo rileggi, e te lo
    rileggi, e te lo rileggi ancora, finché il contenuto non ti si rivelerà
    al di là della mera concatenazione di parole. Ti aspetto su queste
    frequenze.Zeph

  7. Anonimo giugno 9, 2005 a 10:32 am #

    eppure l’ho letto e riletto
    mea culpa, pertanto. ora lo rileggo
    lozissou

  8. Anonimo giugno 9, 2005 a 10:42 am #

    vero, non avevo letto BENE, offuscato da pezzi che mi stonavano, oh se mi stonavano
    è che di drupi non conosco niente di niente, è tutto mi poteva anche sembrare vero (solo ora mi accorgo dei paradossi, cieco!)
    ora capisco tutto, anzi no: è morto drupi? perchè questo accanimento? che ha fatto di male (canzoncine canzonciose, forse?)?
    scuse
    lozissou

  9. Anonimo giugno 9, 2005 a 11:30 am #

    No, non è neanche morto Drupi.
    E ti dirò che, avendo letto il post in un momento molto assonnato della mia giornata, io ci ho messo fino a “influenza profondamente la politica italiana” per farmi venire il sospetto che qualcosa non andasse. Quindi, capita!, eeeeeeh se capita.
    Ma sullo sgargabonzi ce le dobbiamo aspettare sempre marachelle amare di questo tipo…
    SalutiZeph

  10. Anonimo giugno 10, 2005 a 12:52 am #

    lozissou – donati :
    sei un defici(e)nte totale,  come minimo l’hai letto con la stessa
    attenzione con la quale hai ascoltato il “reading” di Baricco con le
    musiche degli Air.  Di tutto il cd avevi fatto appena caso a
    quando scopano (coincidenza).
    che poi se dici che l’hai letto e riletto, ci passi da creitno. Secondo
    me è meglio se confessi che avevi letto il primo rigo il 34 e il
    39esimo, mentre la mamma ti spalmava il formaggino “mio” nel sederino
    prima di leccarlo (è il tuo gioco preferito lo so).
    caramelleamare

  11. Anonimo giugno 13, 2005 a 11:18 pm #

    Siete dei delinquenti che vi divertite straparlando di argomenti macabri e deviati e scherzando con argomenti serissimi come la morte.
    Non vi rendete conto di come potete far soffrire le persone con quelle che per voi sono semplici sciocchezze! Siete delle streghe incapaci di amare e di riconoscere i sentimenti espressi nella maniera più vera e sincera da un uomo che ha dedicato la propria vita all’arte!
    Egregio signor Sgargabonzi,  le annuncio che presto la farò contattare dai miei legali e da allora per lei scrivere su internet non sarà più tanto divertente, glielo posso assicurare!
    In più ti mando la finanza a casa, stronzo!
    R. Manni

  12. Anonimo giugno 14, 2005 a 1:19 pm #

    “Egregio signor Sgargabonzi,  le annuncio che presto la farò contattare dai miei legali e da allora per lei scrivere su internet non sarà più tanto divertente, glielo posso assicurare!
    In più ti mando la finanza a casa, stronzo!
    R. Manni”
    te ciccio da chi prendi spunto?
    ti mangio anche la casa non lo hai detto? Dillo, fa sempre il suo bell’effetto.
    Bona,
    Nicola P

  13. *** novembre 11, 2006 a 12:15 pm #

    Sei un vero e proprio cretino.
    Perchè invece di scrivere queste cagate non ti trovi un lavoro brutto stronzo?
    Sei un povero idiota…Sarà mia premura il giorno della tua morte annunciarlo con gioia al mondo…
    La prossima volta pensa prima di parlare male degli altri…Brutta puttana

  14. frank novembre 11, 2006 a 2:38 pm #

    Cretino o puttana?

  15. acidshampoo novembre 11, 2006 a 2:53 pm #

    Ciao e benvenuto da queste parti! Volevo dirti che il lavoro non ho bisogno di trovarlo perchè in famiglia non abbiamo problemi di soldi. E poi, diciamocelo, lavorare rompe i coglioni.Sul fatto del morire poi mi spiace deluderti, ma io non morirò mai.

  16. frank novembre 11, 2006 a 2:56 pm #

    Sì, ma tu, Acid, ti senti più cretino o  più puttana?

  17. acidshampoo novembre 11, 2006 a 3:55 pm #

    > Sì, ma tu, Acid, ti senti più cretino o più puttana?Due dita di puttana, una di cretino e una fettina di cugliuncino.

  18. frank novembre 11, 2006 a 4:44 pm #

    E, come dice la Bignardi, “più pupa o più secchione”?

  19. acidshampoo novembre 12, 2006 a 6:09 am #

    La Bignardi è una fan sfegatata di 24, però ai tempi ebbe da ridire sulla seconda stagione. In compenso poi ha detto che la serie s’è ripresa alla grande.Niente, giusto perchè si sappia.

  20. frank novembre 12, 2006 a 2:34 pm #

    Non mi ricordo chi, ma m’hanno detto che ora “24” esce in edicola.

  21. acidshampoo novembre 12, 2006 a 3:59 pm #

    L’ho detto io.Da domani in edicola con Tv Sorrisi E Canzoni a 5.90.

  22. ufficio stampa agosto 11, 2007 a 9:18 pm #

    La celebre sexystar è l’ospite più attesa della nota kermesse canora

    Loredana Bontempi al “Festival Show”

    La manifestazione, condotta da Paolo Baruzzo affiancato da Barbara Chiappini ed Ela Weber, vedrà anche la partecipazione della regina del porno Eva Henger come ospite fissa. La Bontempi canterà “Esta noche se baila”, scritta dal direttore di Italymedia.it e noto conduttore di Radio Roma Antonello De Pierro
    E’ partito anche quest’anno il “Festival Show”, la prestigiosa kermesse canora itinerante, giunta ormai alla 8^ edizione, che si snoda tra le più belle località del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e dell’Emilia Romagna. La manifestazione, che fa capo alle  seguitissime Radio Birikina e Radio Bella e Monella del gruppo del noto imprenditore Roberto Zanella, è diventata nel corso degli anni un fondamentale punto di riferimento nel panorama musicale italiano, riversando nelle piazze del nordest peninsulare un fiume di appassionati, a godere delle impeccabili esibizioni di personaggi tra i più popolari del momento. Ancora una volta, come consueto il nastro di partenza è stato tagliato a Castelfranco Veneto, con una serata che ha visto una piazza debordante di oltre trentamila persone, e vedrà srotolarsi il previsto percorso nelle tappe di Comacchio (FE), Jesolo Lido (VE), Pordenone, Zevio (VR), Vicenza, Caorle (VE), Bibione (VE), Abano Terme (PD) tra le più importanti, fino a giungere alla finalissima di Marostica, in provincia di Vicenza, nella notissima Piazza degli Scacchi. Nutrito di volti noti, come al solito, il gruppo degli ospiti, che si alterneranno nei vari appuntamenti e distribuiranno al pubblico bella musica e trascinanti emozioni, intervallati dai 12 giovani in gara, tutti molto bravi, che hanno superato brillantemente le dure selezioni preliminari.. Tra i vip che saliranno sul palco campeggiano i nomi delle due conduttrici, che affiancheranno il conduttore storico del festival e nota voce di Radio Birikina Paolo Baruzzo, la bella ed effervescente Barbara Chiappini, che col suo charme mediterraneo ed il suo talento indiscutibile, saprà certamente riscaldare il già esplosivo pubblico, e la fredda ed inespressiva bellezza nordica di Ela Weber, che dopo essere inclementemente sparita dalla scena televisiva, che aveva frequentato con alcune apparizioni, quasi comparsate, ma comunque di poco conto, tenta un improbabile rilancio proprio dal prestigioso trampolino della corte di patron Zanella.  Guest star sarà la conturbante soubrette calabrese Elisabetta Gregoraci, che dopo essersi scrollata di dosso l’eco degli scandali legati alle ultime vicende che hanno scosso il jet-set italiano, si è tuffata a capofitto nel lavoro, strappando proficui contratti a destra e a manca, con encomiabile impegno professionale e artistico, a dimostrare intelligentemente il suo spessore ai frettolosi e cinici inquisitori mediatici italiani, demolendo a colpi di talento la loro sterile vocazione. Ospite fissa in tutte le tappe sarà l’ormai consacrata regina del porno Eva Henger, puledra di razza della scuderia del decano dell’hard e suo ex marito Riccardo Schicchi, che dopo aver raggiunto le vette dell’Olimpo delle pornostar, si è cimentata in qualche breve esperienza televisiva: al festival canterà in coppia col cantante Mal, tentando una nuova esperienza, dopo il consolidato successo costruito nel campo delle luci rosse, tra spettacoli e pellicole mozzafiato, in cui ormai da anni esprime il suo indubbio talento, abilmente sfruttato dal suo esperto pigmalione. Tra gli altri tanti nomi presenti spiccano Al Bano, i Righeira, Giucas Casella, Franco dei Califfi, Marcella e Gianni Bella, Andrea Mingardi, Ana Laura Ribas, Mario Rosini, Paolo Mengoli, Giuliano dei Notturni, i Gemelli Diversi, i PQuadro, Stefano Centomo, i Khorakhané, Louiselle, Drupi, Simone Cristicchi, Gianni Togni, Mariangela, gli Audio 2, Daniele Stefani, Sandro Giacobbe, Marco Carena, Ivana Spagna, i Flaminio Maphia, le 2 Black, Renato dei Profeti, Gian Pieretti, Donatello, Umberto Tozzi, Annalisa Minetti, i Corvi, i Krisma, Paola e Chiara, Silvia Salemi, i New Trolls, Francesco Baccini, Federico Salvatore, Luca Sardella, Massimo Bubola, Amanda Lear, i Milk & Coffee, Bobby Solo, Michele Zarrillo, Stefania Orlando. Ma l’ospite più attesa, dal pubblico e dagli addetti ai lavori, per ovvii e svariati motivi, è la celebre sexystar romana Loredana Bontempi, che da alcune settimane si gode il successo che sta riscuotendo il suo singolo estivo “Esta noche se baila”, che imperversa nelle radio, nei villaggi, nelle discoteche, nelle scuole di danza dell’intera penisola. L’eclettica artista, diplomata al conservatorio romano di “S. Cecilia” e con quasi due lauree all’attivo, con il brano dal ritmo brioso e salsero, scritto dal noto giornalista Antonello De Pierro direttore di Italymedia.it e storica voce di Radio Roma, farà sognare e ballare il pubblico di Jesolo Lido e di Caorle, località in cui si esibirà nell’ambito del Festival Show, accompagnata dalle suggestive immagini che scorreranno alle sue spalle del video musicale realizzato dal bravo regista Dario Domenici, che ha curato insieme ad Antonello De Pierro la produzione artistica del disco stesso. Il video è fruibile on line all’indirizzo ufficiale http://it.youtube.com/italymedia , ma è già praticamente presente su tutto il web.
     

  23. frank agosto 12, 2007 a 2:12 pm #

    Non capisco se Ufficio Stampa è un genio del pulp (visto che questo
    pezzo è un trionfo vertiginoso di tamarrate) o se l’intenzione era
    proprio di fare un comunicato stampa vero… L’apologia di Loredana
    Bontempi vale da sola un applauso… Ci dev’essere tutto un mondo là
    fuori.

  24. ilmarinaio agosto 13, 2007 a 7:16 pm #

    Non capisco se Ufficio Stampa è un genio del pulp (visto che questo
    pezzo è un trionfo vertiginoso di tamarrate) o se l’intenzione era
    proprio di fare un comunicato stampa vero…
    Comunque e chiunque sia, ha rotto i coglioni.  Da parte mia la macumba è già partita.

  25. Quadrilatero agosto 17, 2007 a 12:20 pm #

    Questo post è spettacolare. Ufficio Stampa, grazie per avermelo fatto scoprire.

  26. frank agosto 17, 2007 a 9:30 pm #

    Eh beh, si chiama Ufficio Stampa mica per niente. Ripeto, secondo me è un graaaande.

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