[RECE] Brad Barron 2 – Fuga Da Manhattan

4 Giu

Brad Barron n. 2, mensile

Fuga Da Manhattan

Soggetto e sceneggiatura: Tito Faraci

Disegni: Anna Lazzarini

Copertina: Fabio Celoni

Chiariamo subito: questo secondo albo di Brad Barron non è all’altezza del primo.

E questo era anche prevedibile, visto che Non Umani era semplicemente perfetto. Ma è difficile replicare un equilibrio perfetto, senza degradarlo in maniera, mestiere, certa qualità. Forse Faraci doveva rischiare di più.

Fuga Da Manhattan resta comunque un albo riuscito. Quello che manca sono le scene madri, la necessità e la compattezza che aveva il primo numero. Se Non Umani seguiva un percorso obbligato, rivedendo tutti i topoi del tema dell’invasione aliena, qua le svolte che la storia prende si fanno fin troppo arbitrarie e non del tutto necessarie.

Le scene d’azione non sono irresistibili. Il tono epico cede il passo ad uno più intimista, ed è da lì che arrivano i momenti più interessanti e inattesi. Percepibili e complessi, pur nella loro sobrietà, i personaggi secondari di Kirkard e Ronald. Così come insospettabilmente intriganti gli accenni ad un vivo antagonismo fra i già conosciuti Har-Kar e Ran-Kon.

Ma quest’albo tutto sommato non memorabile, ci regala comunque un momento bellissimo. E lo fa in una disperata, impacciata e tenera scena in cui Brad finge di essere a colazione, a casa sua, con Gloria e Lucy. Davvero inaspettata una sequenza del genere. Non male per un “eroe classico”. Sinceramente commovente.

Deludenti invece disegni della comunque brava Anna Lazzarini, che ha cambiato il suo stile, rinunciando saggiamente alla precisione delle sue tavole per Legs Weaver. Qui è più istintivo e più sporco, ma ha indubbiamente perso qualcosa più che acquistare “altro”. Forse andava rivisto proprio nella sua struttura. Anche lì, forse era il caso di rischiare maggiormente.

Di contro, la cover di Celoni è semplicemente stratosferica. Una costruzione dell’immagine da manuale. Intensa, pulsante, così decontestualizzata e plastica da sembrare un logo. Sarebbe stata perfetta per il primo numero.

In definitiva, Fuga Da Manhattan è un buon albo, di quella sicura qualità che pare lontana dalla vera ispirazione. Il risultato, questa volta, non è memorabile proprio perchè troppo “certo”.

Camminare sul filo dell’errore, sfiorarlo senza cadere, significa essere quanto di più lontano dall’errore stesso. Evitarlo è più facile, certo, ma assai meno apprezzabile.

Advertisements

Una Risposta to “[RECE] Brad Barron 2 – Fuga Da Manhattan”

  1. Pino novembre 13, 2010 a 5:57 pm #

    Michelangelo Buonarroti (Caprese Michelangelo, 6 marzo 1475 – Roma, 18 febbraio 1564) è stato uno scultore, pittore, architetto e poeta italiano. Protagonista del Rinascimento italiano, fu riconosciuto già al suo tempo come uno dei più grandi artisti di sempre[1].

    Intese fare della sua attività un’incessante ricerca dell’ideale di bellezza. Fu nell’insieme un artista tanto geniale quanto irrequieto. Il suo nome è collegato a una serie di opere che lo hanno consegnato alla storia dell’arte, alcune delle quali sono conosciute in tutto il mondo e considerate fra i più importanti lavori dell’arte occidentale: il David, la Pietà o il ciclo di affreschi nella Cappella Sistina sono considerati traguardi insuperabili dell’ingegno creativo.

    Lo studio delle sue opere segnò le generazioni successive, dando vita, con altri modelli, a una scuola che fece arte “alla maniera” sua e che va sotto il nome di manierismo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: