A different class

22 Mag

Anni fa, diversi artisti musicali inglesi dettero il loro contributo ad un’antologia di poesia intitolata “Oral”. Le poesie, all’insaputa degli autori e in veste anonima, furono poi presentate all’editore di “Faber Book Of Modern European Poetry”, Al Alvarez, per una “perizia” relativa al loro valore reale.

Riguardo a Hello Sir, il componimento di Robbie Williams, l’esperto così sentenziò: «E’ tanto stupida quanto volgare. E’ diretta ad un professore che ha cercato di metterlo in riga ai tempi della scuola e tutto quello che posso dire è che dopo averla letta sto dalla parte di quell’insegnante. Se questo è quello che crede di rappresentare, buona fortuna a lui. E’ uno sfoggio di autocompiacimento che va oltre ogni limite».


Decisamente meglio andò a Jarvis Cocker, leader dei mai troppo compianti Pulp, che ha partecipato all’antologia con “Deep fried in Kelvin”: «Questa è sulla buona strada per essere una buona poesia», disse Alvarez. «Si percepisce che l’autore sta facendo uno sforzo, e che ha vissuto – e non soltanto pensato – ciò di cui scrive. C’è più poesia qui che tra quanti scrivono sapendo cos’è un pentametro giambico: molto promettente».

Da accanito Pulpofilo, vi propongo qui di seguito il testo originale e la traduzione in italiano di Common People, una delle più famose canzoni del Jarvo.

Vediamo se qualcuno ha il coraggio di dire che quest’uomo non è un genio di quelli che levati.

——————-

COMMON PEOPLE

She came from Greece she had a thirst for knowledge, she studied sculpture at Saint Martin’s College, that’s where I caught her eye. She told me that her Dad was loaded, I said in that case I’ll have a rum and
coke-cola. She said fine and in thirty seconds time she said, I want to live like common people, I want to do whatever common people do, I want to sleep with common people, I want to sleep with common people
like you. Well what else could I do – I said I’ll see what I can do. I took her to a supermarket, I don’t know why but I had to start it somewhere, so it started there. I said pretend you’ve got no money, she just laughed and said oh you’re so funny. I said yeah? Well I can’t see anyone else smiling in here. Are you sure you want to live like common people, you want to see whatever common people see, you want to sleep with
common people, you want to sleep with common people like me. But she didn’t understand, she just smiled and held my hand. Rent a flat above a shop, cut your hair and get a job. Smoke some fags and play
some pool, pretend you never went to school. But still you’ll never get it right ‘cos when you’re laid in bed at night watching roaches climb the wall if you call your Dad he could stop it all. You’ll never live like
common people, you’ll never do what common people do, you’ll never fail like common people, you’ll never watch your life slide out of view, and dance and drink and screw because there’s nothing else to do. Sing
along with the common people, sing along and it might just get you thru’, laugh along with the common people, laugh along even though they’re laughing at you and the stupid things that you do. Because you
think that poor is cool. I want to live with common people, I want to live with common people etc…

——————

GENTE COMUNE

 

Lei veniva dalla Grecia aveva sete di conoscenza, lei studiava scultura al College Saint Martin, ecco dove io ho incrociato i suoi occhi. Lei mi disse che suo padre era molto ricco, ed io le dissi che in quel caso avrei preso un rum e coca-cola. Mi rispose ‘bene’ e dopo trenta secondi disse, io voglio vivere come la gente comune, voglio fare tutto ciò che le persone normali fanno, voglio dormire con la gente normale, voglio dormire con la gente comune come te. Bene, cos’altro avrei potuto fare – le dissi vediamo cosa si puo’ fare. La portai al supermercato, non so perchè ma bisognava cominciare da qualche parte, così cominciò tutto in quel posto. Le dissi fingi di non avere denaro, lei sorrise e disse tu sei molto divertente. Ah sì? bene, io non vedo nessun altro ridere in questo posto. Sei sicura di voler vivere come la gente comune, vuoi vedere le cose che la gente comune vede, vuoi dormire con le persone normali, vuoi dormire con le persone normali come me. Ma lei non comprese, sorrise e mi prese la mano. Affitta un appartamento su un negozio, tagliati i capelli e trovati un lavoro. Fuma delle sigarette e gioca a biliardo, fingi di non essere mai andata a scuola. Ma ancora non ci sarai riuscita perchè quando sei distesa a letto la notte a guardare gli scarafaggi che si arrampicano sul muro se chiami tuo padre lui puo’ risolvere tutto. Tu non vivrai mai come le persone normali, tu non farai mai ciò che le persone normali fanno, tu non fallirai mai come la gente normale, non vedrai mai la tua vita da un diverso punto di vista, e non ballerai mai e non berrai mai e non farai mai l’amore perchè non c’è nulla altro da fare. Canta con la gente comune, canta e forse potresti avvicinarti un po’, ridi con la gente comune, ridi anche se loro stanno ridendo di te e delle cose stupide che fai. perchè tu pensi che essere poveri sia figo. Voglio vivere con la gente comune…

Annunci

21 Risposte to “A different class”

  1. Anonimo maggio 23, 2005 a 12:35 am #

    eh beh, anche a me da fan dei Pulp (fan di seconda mano), me fa piacere
    che il signorino alvarez abbia preso a cuore il bellissimo jervis
    cocker. però sto alvarez m’è parso un po troppo poeta; no aspetta, ma
    era una gara di poesia? si va beh comunque il jervi gli è un cantante,
    anche se difetta un minimo nella poesia va benissimo uguale…. Cmq
    quel poeta lì, i pulp non li ascolta, sennò non lo avrebbe mai detto
    che il ragazzo “si vede che si sforza un po”. Io al massimo lo potrei
    dire a un paraplegico alle prese col cubo di Rubick, ma detto a Jervis
    me pare un po poco genuflettente.
    donati, ma come cazzo scrivi?!

  2. Anonimo maggio 23, 2005 a 12:52 am #

    Aspetta, conta che Deep Fried In Kelvin non nasce come una poesia, ma era sua b-side del Jarvo che poi ha riadattato a poesia.
    Acidshampoo

  3. Anonimo maggio 25, 2005 a 4:10 am #

    ah si si, spettacolare questo testo, l’ho ascoltata mille volte questa
    canzone.  E’ stupenda perche fa piangere ma fa anche ridere: tipo
    quando dice del su babbo che spiaccica gli scarafaggi me fa morire dal
    ridere. Che poi sembra che la canti tutto serio e invece ogni tanto fa
    morire dal ridere con tutta quella uscite assurde tipo il mitico rum e
    coca, gli scarafaggi, il doppio senzo di lei che ha sete di
    …”conoscenza” e la scena del supermercato. Scusate una cosa: ma
    quando dice della gente comune a chi si riferisce, siamo noi? lo chiedo
    perche a me uno che scrive questi testi, tutto mi sembra meno che
    comune; semmai gli mancano diverse rotelle a uno così; dico bene?
    Ma poi fa anche riflettere come quando lui gli dice che non è possibile
    che una ragazza ricca e carina debba tenere il muso !! infatti lui gli
    consiglia di riderci sopra perche in fondo sono tutti amici, o al
    limite di cantare insieme agl’altri che magari gli passa la tristezza.
    Pulp the number One……anzi il Jarvo number One!!!!!
    Oltre a questo quali altri album ha fatto Jevis Cocker?
    ciao a tutti,
    caramelleamare
    P.S. il Bolg… se nn ci fosse bisognerebbe inventarlo… ma c’è!!
           ahahahahah

  4. Anonimo maggio 31, 2005 a 3:47 pm #

    perché mi censuri?
     

  5. Anonimo maggio 31, 2005 a 3:59 pm #

    ah ecco ora mi riesce scrivere.
    perché una traduzione di common people così scacia? sembra una di quelle scritte in azzurro su fondo bianco di tivssiseccanzoni dei mi’ tempi, del tipo:
    sono caduto in amore per te.. uohhhh… lei batte il cane attorno al cespuglio, sì baby, non ho voglia di parlare proprio con te
    eccetera
    che peccato!

  6. Dillydoll settembre 16, 2005 a 12:01 am #

    mi sto aggiornando sui pulp 😉 finalmenteeee

  7. acidshampoo settembre 16, 2005 a 12:12 am #

    Bene Dillydoll, era l’ora. Solo Different Class mi hai ascoltato, degli
    otto album che m’hanno fatto. E This Is Hardcore dove lo mettiamo?
    Rimettiti in pari, è un ordine.

  8. Dillydoll settembre 16, 2005 a 12:41 am #

    sto ascoltando we love life…

  9. acidshampoo settembre 16, 2005 a 1:08 am #

    La svolta bucolica di Jarvis Cocker! Bellissimo il video di Bad Cover
    Version, cantata da un casino di brutte copie di cantanti famosi, stile
    canzone natalizia pro-Biafra. Ma la mia preferita dell’album è Bob Lind.
    Comunque questo è l’ultimo album dei Pulp. Poi si sono sciolti. Jarvis
    Cocker ha recentemente fondato il gruppo Relaxed Muscle, ed è uscito un
    paio di anni fa il primo album, di genere hardcore. Poi si vociferava
    che avrebbe dovuto musicare il terzo Harry Potter (quello di Cuaron),
    ma così non è stato. E si è parlato anche di un Jarvis Cocker regista e
    ora di una reunion dei Pulp…

  10. Dillydoll settembre 16, 2005 a 10:09 am #

    pensa te, sapevo che si erano sciolti, ma spero che tornino insieme
    anche se credo che quando un gruppo arrivi a qst scelta, magari ha già
    fatto il suo percorso di gruppo ed è ora di chiudere!

  11. acidshampoo settembre 16, 2005 a 10:15 am #

    No no, calma. Questo discorso può valere appunto per i “gruppi”. Ovvero le band in cui tutti sono autori, vedi i Queen o gli Oasis di adesso. Questo non vale per i Pulp, che sono sempre ruotati attorno alla sola figura di Jarvis Cocker.

  12. Dillydoll settembre 16, 2005 a 10:35 am #

    appunto…quindi se lui continua o da solo o con un altro gruppo alla
    fine non fa molta differenza..è la chiusura di un ciclo che mette un
    po’ di malinconia!

  13. acidshampoo settembre 16, 2005 a 10:39 am #

    Il fatto è che riunire i Pulp significherebbe tornare a fare pop (nel senso più alto del termine). La svolta hardcore di Jarvis Cocker potrà pure essere interessante (e lo è), ma non è proprio il mio genere.

  14. Makegatsu Robot novembre 29, 2005 a 12:20 am #

    Scusate se interferisco e la prima volta lo faccio qui, ma c’è un dubbio ke oltre ogni questione qui enunciata mi sbrindella le budella… E’ possibile secondo voi ke io abbia intravisto, nel dormiveglia o forse in fase r.e.m., il Jarvis strimpellare allo pseudo ballo di fine anno di Harry Potter 4 ???? Ditemi ke siete al corrente de sto scivolone del Cocker (inteso come cane, dopo sta cazzata!) altrimenti x togliermi il dubbio devo rispendere altri 8 euro (ke Satana benedica l’Europlex!!!) e rifarmi una dormita fino a quando nn mi svegliano x constatare!!! Grazie.

  15. Rouge novembre 29, 2005 a 12:50 am #

    Te lo tolgo subito io il dubbio… è lui, ha partecipato alla colonna sonora del film.
    E ti dirò di più, la canzone mi piace anche!

  16. acidshampoo novembre 29, 2005 a 1:37 am #

    Ciao Makegatsu!
    Confermo. E’ Jarvis.
    In realtà quello fra Jarvis Cocker e Harry Potter è un continuo appuntamento mancato. Durante la pre-produzione del terzo film, davano per certo che avrebbe scritto tutte le musiche originali. E invece nisba. Idem per questo quarto.
    Sembra però che Cocker stia per dirigere un film suo. E sarebbe spettacolare!

  17. Makegatsu Robot novembre 29, 2005 a 1:38 am #

    Vabbè allora faccio così… me faccio der male! Invece di cercare sta canzone mi scarico tutto Err Piotter in austrungarico piratamente registrato dai marocco-guys e aspetto quel famoso pezzo solo x poterne gustare al meglio la performance! Anke xkè preso com’ero dal film proprio nn c’ho fatto caso se me piaceva o no… mah! Tra l’altro tra un mago Casanova e un Forrest lo smilzo ci stava ottimamente direi. No?

  18. acidshampoo novembre 29, 2005 a 1:54 am #

    La prossima volta ci voglio Bianconi come guest-star in Harry Potter, altrochè.
    Ti copio/incollo la baunews di un mesetto fa. Ci sarà da crederci?
    Eccola:
    Pare che la scorsa settimana Brett Anderson, con la fidanzata di  colore, sia andato al The Scala di Londra a vedere il concerto di  Richard Hawley. Uscendo dalla sala a concerto non ancora terminato,  ha visto sulle scale Francesco Bianconi, con fidanzata bianca, e il  suo vecchio imitatore Jarvis Cocker, accorso anche lui al concerto di  Hawley, fissarsi in maniera inquietante.

  19. lozissou novembre 29, 2005 a 7:49 pm #

    Makegatsu (eheh), come direbbe un certo Royal, “io ti conosco, stronzo!”
    E ora allunga pure la mano virtualmente, se ci riesci… 😉

  20. Makegatsu Robot novembre 29, 2005 a 8:25 pm #

    Ricordati ke il Royal vien pugnalato su commissione da un amico x ben 2 volte!
    Ti do il numero della mia PostePay così intanto cominci a pagarmi virtualmente…
    Sempre virtualmente “…parlo jive meglio di tu!” quindi ecco ke allungo la mano e ti spengo il PC! Puf! Ke con Geppo il cesso ci vorrà di molto! 🙂

  21. lozissou novembre 29, 2005 a 8:37 pm #

    >allungo la mano e ti spengo il PC! Puf!
    Bersaglio mancato; hai preso, invece, il reset incastonato fra gli addendi. Sei proprio un magnetico robot! E pure Geppo sa riavviarsi, a ciascuno le sue seconde chance.
    …”Please give me a second grace / Please give me a second face”…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: