Don’t look back in anger, Liam!

18 Mag

Liam Gallagher, frontman degli Oasis.
Questo è uno che avrei paura di incontrare.
Senti parlare il fratello Noel, presuntuoso buddha d’accatto, poi fai il confronto con Liam e credi che quest’ultimo sia uscito meglio. E poi – pensi – ha pure scritto la bucolica Songbird no? 
Sì, lì per lì pare un omarino più discreto, user-friendly come nemmanco un tamagotchi. E invece è soltanto sottomesso a quella mistress inguainata che è il fratello, la Carmen Llera Moravia del brit-pop. 
Ma come Liam esce fuori a pisciare senza il maggiore, è davvero meglio non incontrarlo. Peggio di Nino Bonocore.
Da sempre quando si sente parlare di Oasis (e quando parlano gli Oasis) è difficile che ci si riferisca alla loro musica. Spesso è solo gossip autoreferenziale, condito di programmatiche provocazioni, assortite cazzate ma in compenso anche qualche stronzata. 
Quante se ne è scopate, la cocaina oh yeah, il ruacchenrouli! E gli Scissor Sisters sono dei froci, Demon Albarn tu schiantassi, il posacenere nei denti al mafioso, Tony Blair è uno dei nostri, rissa alla sagra della frattaglia, quella troja nana di Kyle Minogue, Daniele Piombi io ti ucciderò. 
Insomma, davvero un tipetto colorito il Liam. Un ragazzone introverso, ma taaaaanto buono. Che però mena.
E io qui faccio tanto il ganzino, ma se lo incontrassi mi farebbe mettere a piangere in tre secondi netti. Come nemmanco ce la farebbe Bonolis al programma dei pacchi. Roba che al primo “‘a pelato!” io crollo in lacrime.
Eh sì, noi viziati figli di papà siamo di lacrima facile. E modestamente siamo pure bei vigliacchi. Ma in compenso abbiamo dei prezzolati sicari al nostro servizio con la licenza di fare male, e che conoscono una sola regola: “nel dubbio, si ammazza”.
In ogni caso gli Oasis sono uno dei miei ascolti preferiti, ma i Gallagher sono degli emeriti imbecilli e auguro loro ogni male.
E visto che tanto non vengono a saperlo, ne approfitto per un piccolo e sfigato gesto-rock pure io: Liam, che tu possa crepare in serata.
E ti rammento la cosa sui sicari.
Coglione.

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10 Risposte to “Don’t look back in anger, Liam!”

  1. Anonimo maggio 19, 2005 a 10:14 am #

    Liam è una delle cose più utili al futuro dell’umanità che ci siano attualmente. dovrebbe vincere il nobel per l’istinto.
    e chi dice che gli Oasis fanno tutte canzoni uguali e che non dicono niente di nuovo è tutta gente che non tromba da un pezzo. il riff è la lampadina di questo secolo .
    “Il 4\4 è il ritmo ideale, perchè va a tempo con i battiti del cuore”
                                                – Lorenzo Cherubini 

  2. Anonimo maggio 19, 2005 a 10:13 pm #

    Le canzoni degli Oasis non sono tutte uguali ma insomma.
    Il riff è la lampadina di diversi secoli fa.
    Ma puoi chiedere ad un musicologo qualsiasi, non a Lorenzo Cherubini, che confonde il 4/4 con il 120 b/m, battiti al minuto.
    Ma parlava di questo il post??

  3. acidshampoo maggio 20, 2005 a 12:52 am #

    Aho, a me gli Oasis piacciono seriamente. E non critico Liam nè come cantante nè come autore (anche qui sta venendo fuori molto bene), ma come personaggio è a dir poco patetico. 
    Giusto un pubblico di sbarbini può incantare uno che programmaticamente tira fuori quelle uscite ad effetto.
    Imbarazzante.
    Già ce li vedo.
    “Liam è un mito assoluto!”
    “Perchè?””Perchè non gliene frega un cazzo!”

  4. Anonimo giugno 8, 2005 a 1:54 pm #

    mi associo!

  5. Mystical machine gun agosto 9, 2005 a 1:16 am #

    caro acid shampo…tu sei solo un povero sfigato
    smettila co le seghe e trovati na donna

  6. acidshampoo agosto 13, 2005 a 1:31 am #

    Ahiahiahiai!
    Mystical, mi duole ammetterlo, ma questa l’ho davvero avvertita.

  7. strada provinciale maggio 29, 2006 a 12:29 pm #

    questa è bella.(ri)Leggevo i commenti a questo post che non avevo (ri)letto, e leggo il primo di Anonimo, Liam è una delle cose più utili al futuro dell’umanità che ci siano attualmente. dovrebbe vincere il nobel per l’istinto.
    e chi dice che gli Oasis fanno tutte canzoni uguali e che non dicono
    niente di nuovo è tutta gente che non tromba da un pezzo. il riff è la
    lampadina di questo secolo .
    “Il 4\4 è il ritmo ideale, perchè va a tempo con i battiti del cuore”
                                                – Lorenzo Cherubini e penso “cazzo, la pensa esatamente come me!” e poi dico  “è proprio un imbecille”, mi viene spontaneo, sincero, viscerale. poi ricordo di averlo scritto io. e capisco di averlo scritto per puro spregio. e per pure spregio stavo per infamare l’autore di quel post, cioè me. io dico. ma si può essere più froidiani. perchè devo essere sempre così complementare a tutti, persino a me stesso….è una cosa a dir poco inquietante. è l’animale che mi porto dentro vuole te.

  8. acidshampoo giugno 2, 2006 a 6:58 am #

    Strada Provinciale, se tanto mi dà tanto mi vuoi dire che, pur senza intervenire, hai seguito questo blog dal suo esordio fino ad ora?!Aho, e io che ho sempre pensato che, a parte chi ci scrive, gli altri si rompano le palle.Sta cosa invece, se così è, mi fa piacere da matti.E mo’ però ti chiedo: perchè non hai mai scritto?! E da ora in poi scriverai?! Eddai! Aho, io un po’ ci conto. Faccio male?

  9. anfiosso gennaio 6, 2011 a 12:39 am #

    quella troja nana di Kyle Minogue Non so chi sia, ma sono commosso.

  10. acidshampoo gennaio 6, 2011 a 1:18 am #

    E’ una delle poche ultratrentenni che garbava ai tempi a Caramelle. Forse l’unica.

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